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Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 1116 - lunedì 31 marzo 2008

Sommario3
- Expo 2015: attesa per il verdetto
- Fare impresa: insieme Emilia-Romagna, Toscana, Umbria e Marche
- Punteruolo rosso: è allarme per le palme italiane
- Corte dei Conti: le "Relazioni" in Umbria, Basilicata, Valle d'Aosta e Campania
- Abruzzo. sanità; Programmi di riqualificazione
- Sicilia: Consoli guida anche la sanità

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Expo 2015: attesa per il verdetto

(regioni.it) Divise da una “sentenza” che nel pomeriggio del 31 marzo dovrà dire dove si terrà l’Expo 2015, Milano e Smirne hanno comunque contribuito “insieme” alla realizzaione di un obiettivo comunque importante: la moltiplicazione degli stati membri del Bureau International des Exposition. Infatti man mano che ci si avvicinava alla scelta della citta' che dovra' ospitare l'Expo 2015 si sono moltiplicate le adesioni, passate dalle 98 del novembre 2006 alle 152 di oggi. L'ultima e' quella della Repubblica Centrafricana. Milano afferma di poter contare sul voto di 76-81 Paesi membri; Smirne tra 61 e 66. L’incertezza è data dalla possibilità di “franchi tiratori” e la “scaramanzia” è d’obbligo come ammette lo stesso Presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, comunque ottimista (nell’intervista rilasciata a “la Repubblica” e pubblicata il 31 marzo).
La candidatura di Milano dovrebbe contare sui seguenti voti: 2 in Nordamerica, 7 in America centrale, 12 nei Caraibi; 11 in Sudamerica; 3 in Europa: Francia, Spagna e Ungheria.
Smirne dovrebbe invece avere l’appoggio di 11 voti provenienti dall’Oceania, 3 in Europa (Grecia, Germania e Polonia).
28 sono gli indecisi in Europa, 34 in Asia, 31 in Africa (stima realizzata quando i Paesi membri erano 142) e saranno loro a “fare la differenza.
Intanto a Smirne la sensazione di forte  attesa e di trepidazione e' quasi palpabile, ma anche l'ottimismo e' diffuso nonostante tutti  sappiano bene quanto Milano sia un'avversaria temibile. Nella  citta' turca, in Piazza della repubblica, campeggia un  maxischermo davanti al quale a partire dalle 16:00 (le 15:00 in  Italia) si assieperanno a migliaia gli abitanti per seguire in diretta le fasi della votazione.
A Milano la “tensione” e la “passione” non sono certo minori. E' gremito di bambini il teatro Ciak, dove il comitato 'grazie Milano Expo 2015' ha organizzato una proiezione della diretta televisiva con l'assemblea del Bie, che questo pomeriggio assegnera' l'Expo 2015 o al capoluogo Lombardo o alla turca Smirne. Sotto il tendone dell'ex Fabbrica del Vapore sono arrivati più di mille allievi delle scuole elementari e medie di Milano e provincia, ribattezzati 'Generazione Expo', perché nel 2015 compiranno la maggiore eta' e potrebbero essere i volontari della esposizione universale italiana.
 
(sm/31.03.08)

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Fare impresa: insieme Emilia-Romagna, Toscana, Umbria e Marche

Cna chiama a confronto Presidenti

(regioni.it) Emilia-Romagna, Toscana, Umbria e Marche cercano di favorire la competitività delle imprese attraverso il comune sistema economico. Unire gli sforzi per dare più qualità all’impresa sul territorio. In tal senso la Cna di queste quattro regioni ha chiamato a confrontarsi a Bologna i presidenti delle regioni Emilia-Romagna, Marche e Umbria. 
Vasco Errani, Gian Mario Spacca, Maria Rita Lorenzetti e il vice presidente della Regione Toscana Federico Gelli hanno così discusso in una tavola rotonda su 'Reti, innovazione e coesione sociale'.
Per favorire questo confronto la Cna ha realizzato anche una rivista interregionale ('Io l'impresa, persone-capitali-reti') che si pone l'obiettivo di diventare uno strumento di dialogo fra le imprese e le istituzioni.
Per Gian Mario Spacca, presidente della Regione Marche, la sfida piu' importante che hanno di fronte le piccole e medie imprese del centro-nord Italia e' quella della internazionalizzazione. ''Alla fine degli anni Ottanta - ha ricordato Spacca - le Marche hanno fatto una scelta in controtendenza, quella della difesa attiva del proprio settore manifatturiero. Oggi possiamo dire che questa scelta ha pagato, anche perche' sono nati nuovi distretti. L'importante, adesso, e' l'internazionalizzazione: non e' preclusa alle piccole imprese, purche' si organizzino. La difesa attiva ha avuto successo anche in questo ambito: le nostre imprese hanno delocalizzato in paesi asiatici per cercare competizioni in quei mercati. Per farlo, pero', hanno continuato ad investire nel loro luogo d'origine''.
Maria Rita Lorenzetti
, presidente della Regione Umbria, ha sottolineato invece l’aspetto del collegamento delle imprese con il territorio come un valore aggiunto. ''E' necessario - ha detto - dare una scossa all'economia delle due velocita', dove da una parte ci sono le eccellenze che innovano e che stanno sui mercati globali e dall'altra le aziende che spesso vanno avanti solo con la subfornitura e hanno difficolta'. Il rapporto con il territorio, pero', e' da sempre un valore aggiunto: noi dobbiamo accompagnarlo con nuove iniziative pubbliche, ma il senso della comunita' nelle nostre
regioni, e' una cosa che si tocca con mano''.
I
l presidente della Regione Emilia-Romagna e della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani ha sottolineato che “Societa', ambiente e sviluppo sono la stessa cosa''.  ''Negli ultimi anni - ha detto Errani - e' stata contraddetta la previsione che l'economia globale avrebbe messo in crisi i sistemi locali. I distretti sono cambiati, il sistema e' piu' formalizzato e le reti diventate piu' lunghe. Ed e' anche aumentata l'importanza del rapporto con il territorio, l'integrazione con la societa' ha portato maggiore competitivita'. Ed e' diventato sempre piu' importante il fattore della qualita' ambientale. Insomma, quello che e' successo negli ultimi anni e' che possono esistere risposte diverse al processo di cambiamento del mondo''.Anche per questo motivo, il presidente della Regione Emilia-Romagna si e' detto ''spaventato'' dalla discussione sui dazi. ''E' - ha spiegato - come segare il ramo sul quale siamo seduti: e' il momento di avere pensieri lunghi e non congiunturali''.

(gs/31.03.08)

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Punteruolo rosso: è allarme per le palme italiane

(regioni.it) Allarme degli esperti per la palme italiane. Sono ormai centinaia le piante abbattute nel nostro Paese,  vittime della voracita' del 'Rhynchophorus ferrugineus' o 'punteruolo  rosso', insetto originario dell'India e della Melanesia che sta  colonizzando i paesi del Mediterraneo. Le regioni d'Italia piu'  colpite sono la Sicilia, la Campania, il Lazio e le Marche, ma le infestazioni sono segnalate anche in Liguria, Sardegna, Puglia,  Basilicata e Calabria. Ecco cosa spiega l'esperto del Cnr, Emilio  Guerrieri, ricercatore dell'Istituto per la protezione delle piante (Ipp) del Cnr con sede a Portici.
Sul tema la Conferenza Stato-Regioni del 18 ottobre 2007 ha dato un parere allo schema di decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali recante disposizioni sulla lotta obbligatoria contro il punteruolo rosso della palma Rhynchophorus ferrugines (Oliver), che recepisce una direttiva europea.
A mettere in ginocchio interi filari di palme e' il 'punteruolo rosso', un coleottero che misura dai 4-6 centimetri segnalato per la  prima volta in Italia nel 2004, dove e' arrivato molto probabilmente  con un carico di piante proveniente dall'Egitto, paese tra i maggiori  esportatori di palme ornamentali utilizzate per ville e giardini.
"Questo insetto svolge il suo ciclo nel tronco della palma, scavando gallerie al suo interno" afferma Emilio Guerrieri. Che aggiunge: "Le  femmine adulte, oltre che per alimentarsi, utilizzano la lunga  proboscide per scavare piccoli pozzetti dove depongono le uova".
Secondo l'esperto del Cnr, però, "la lotta contro il 'punteruolo rosso' puo' essere solo preventiva, perche' una volta dentro la pianta, e' praticamente impossibile eliminarlo. Altre difficolta' sono legate al fatto che, al momento, non esistono fitofarmaci registrati per le palme e pertanto il loro uso puo essere solo autorizzato dal Ministero e dalle Asl di competenza".
 
(red/ 31.03.08)

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Corte dei Conti: le "Relazioni" in Umbria, Basilicata, Valle d'Aosta e Campania

(regioni.it) Prosegue il nostro iter (con l’ausilio della newsletter della Corte dei conti) fra le Relazioni dei Presidenti delle sezioni locali e dei Procuratori Regionali  della magistratura contabile. Dopo Friuli -Venezia Giulia, Piemonte, Emilia-Romagna (cfr. "regioni.it" n. 1103), Abruzzo, Marche (cfr. "regioni.it" n. 1104), Puglia, Sicilia (cfr. "regioni.it n.1105), le province autonome di Trento e di Bolzano, Veneto (cfr. “regioni.it” n. 1106), è ora la volta di Umbria, Basilicata, Valle d’Aosta e Campania
A Perugia il Presidente della Sezione giurisdizionale della Corte dei conti per l’Umbria, Lodovico Principato, in occasione della cerimonia di apertura dell’anno giudiziario 2008, ha, fra l’altro sottolineato che lle sentenze in tema di responsabilità le amministrazioni i cui funzionari sono stati maggiormente coinvolti nei giudizi sono state il Servizio sanitario regionale, gli Enti locali, le Amministrazioni statali, la Regione ed alcuni enti pubblici nazionali. Il Procuratore regionale, Agostino Chiappiniello si è soffermato sulle tipologie più frequenti. Nella casistica dei fatti illeciti continua a prevalere quella dei comportamenti e delle omissioni tenute dai pubblici dipendenti nello svolgimento delle funzioni proprie dei rispettivi rapporti di lavoro o di servizio. Le Pubbliche amministrazioni, grazie all’azione promossa dalla Procura regionale, hanno recuperato somme di considerevole entità (cfr. Relazione del Presidente Lodovico Principato e del PR Agostino Chiappiniello).
Ancheil Presidente della Sezione giurisdizionale per la Basilicata, Adriano Festa Ferrante, ha riscontrato gravi irregolarità riferite a comportamenti difformi dalla sana gestione finanziaria e/o il mancato rispetto del patto di stabilità negli enti locali. Il Procuratore regionale, Michele Oricchio, ha sottolineato il ruolo fondamentale svolto dalle Procure e quella della Basilicata ha intensificato nel 2007 l’attività di contrasto agli illeciti raggiungendo un livello di efficienza apprezzabile sia sotto il profilo quantitativo che qualitativo. Punti di criticità rimangono il ricorso continuo ed eccessivo a consulenze esterne, le pluralità di cariche, l’eccessivo numero e costo di enti pubblici e la cattiva gestione del danaro pubblico (cfr. Relazione del Presidente Adriano Festa Ferrante e del PR Michele Oricchio).
Il Presidente della Sezione giurisdizionale per la Valle d’Aosta, Sergio Annunziata, ha definito “senza problemi” la situazione del contenzioso pensionistico e il Procuratore regionale Maurizio Mirabella, dopo aver ricordato le norme più recenti di interesse per l’attività della Corte ha auspicato una stretta sinergia fra Amministrazioni pubbliche e la Procura valdostana per il contenimento e la razionalizzazione delle spese, stante il particolare contesto regionale a causa dell’assenza di una locale Sezione di controllo (cfr. Relazione del Presidente Sergio Annunziata e del PR Maurizio Mirabella).
E’ avvenuta alla presenza dell’Arcivescovo di Napoli, Card. Crescenzio Sepe, del Ministro della giustizia, On. Luigi Scotti, e delle autorità civili e militari della Campania, l’ inaugurazione l’anno giudiziario 2008 della Sezione giurisdizionale della Corte dei conti della Campania. Il Presidente della Sezione giurisdizionale, Enrico Gustapane ha passato in rassegna le principali pronunce emesse, che vanno da quella relativa all’ingente danno subito dalla Regione Campania a seguito di un’iniziativa adottata nell’ambito delle attività del Commissariato del Governo per l’emergenza ambientale, a quella per inosservanza delle norme, difetti e negligenze nella progettazione ed esecuzione di lavori di edilizia scolastica. Il Procuratore regionale Arturo Martucci di Scarfizzi, ha offerto una panoramica del lavoro requirente svolto soffermandosi, in particolare, sugli illeciti riguardanti la sanità (“la situazione debitoria della Regione Campania – che per larga parte è addebitabile al comparto sanitario e riguarda l’operazione di ristrutturazione del debito affidato a SO.RE.SA. – ha assunto dimensioni tali che la questione è stata anche oggetto di previsione normativa con la L.R. 19/1/2007 n. 1”, ha detto il PR), la finanza locale, le attività contrattuali, i danni da illegittimi compensi erogati e da mancata riscossione di canoni. Un capitola a parte è stato dedicato alla gestione dei rifiuti, di drammatica attualità (cfr. Relazione del Presidente Enrico Gustatane e del PR Arturo Martucci di Scarfizzi )
 
(red/31.03.08)

+T -T
Abruzzo. sanità; Programmi di riqualificazione

(regioni.it) Programma di investimenti in edilizia e tecnologie sanitarie per la Regione Abruzzo. E’ stato firmato a Pescara tra il Ministro della Salute Livia Turco e il Presidente della Regione Abruzzo Ottaviano Del Turco il Protocollo di Intesa relativo all’Accordo integrativo 2008.
Si tratta di 17 interventi prioritari per la riqualificazione dei servizi sanitari regionali, mette a disposizione della Regione un importo a carico dello Stato di € 67.503.411,03.
Tutto ciò fa seguito ai precedenti Accordi di programma sottoscritti in data 14.10.2004 e 31.07.2007 per un importo complessivo a carico dello Stato di € 53.742.457,02 per la realizzazione di n. 43 gli interventi. Ora si interviene per la riqualificazione dei presidi ospedalieri di riferimento delle sei aziende sanitarie regionali e di quelli di maggior rilievo. In particolare è previsto l’acquisto di arredi e attrezzature delle strutture territoriali per l’adeguamento dei servizi, la messa a norma di strutture territoriali e l’adeguamento e attrezzature delle RSA esistenti o previste nei precedenti Accordi.
L’Accordo prevede importanti interventi sui presidi di riferimento aziendale, di particolare rilevanza finanziaria e strategica in quanto assorbono il 70% delle citate risorse statali, quali l’adeguamento a norma e potenziamento del Presidio Ospedaliero di Teramo (per € 15.692.527,61 a carico dello Stato), la riqualificazione del Presidio Ospedaliero di Lanciano (per € 7.424.622,61 a carico dello Stato) e del Presidio Ospedaliero di Pescara (per € 12.630.623,67 a carico dello Stato), l’adeguamento e ampliamento del Presidio Ospedaliero di Avezzano (per € 4.607.708,95 a carico dello Stato) e di Giulianova (per € 12.825.000,00 a carico dello Stato), l’adeguamento del Presidio Ospedaliero di L’Aquila (per € 937.454,39 carico dello Stato) e del P.O. di Atri (per € 5.556.301,97 a carico dello Stato).
 
Elenco interventi proposta Accordo di programma Abruzzo 2008
N.
Azienda  USL
Tipologia di intervento
Localizzazione
Titolo e finalità del progetto
Finanz. a carico dello Stato
1
Avezzano/Sulmona
Distretto Sanitario
Pescasseroli
Acquisto arredi ed attrezzature
220.785,32
2
Avezzano/Sulmona
Poliambulatorio
Raiano
Realizzazione copertura e sistemazione esterna ed acquisto arredi ed attrezzature
441.570,65
3
Avezzano/Sulmona
Struttura Territoriale
Pratola Peligna
Opere di completamento e acquisto arredi ed attrezzature
441.570,65
4
Avezzano/Sulmona
Presidio ospedaliero
Avezzano
Adeguamento fabbricato alle norme antincendio, rifacimento impianti elettrici, ampliamento e ristrutturazione terapia intensiva 9 posti letto
4.607.708,95
5
Chieti
Distretto Sanitario
Francavilla al Mare, Guardiagrele, Ortona
Interventi per il risparmio energetico nel DSB di Francavilla al Mare (CH) nonché acquisto arredi ed attrezzature nel DSB di Ortona e Guardiagrele (CH)
450.526,30
6
Lanciano/Vasto
Presidio ospedaliero
Lanciano
Riqualificazione del Presidio Ospedaliero di Lanciano
7.424.622,61
7
Lanciano/Vasto
Polo Sanitario
Casalbordino, Fossacesia
Completamento del Polo Sanitario di Casalbordino (CH) e Fossacesia (CH)
1.324.711,95
8
L'Aquila
Struttura Territoriale
L'Aquila (ex ONPI)
Realizzazione RSA nei locali del complesso ex ONPI nel Comune di L'Aquila
1.545.497,27
9
L'Aquila
Presidio ospedaliero
L'Aquila
Realizzazione interventi di adeguamento locali polifunzionali e sale assemblee
937.454,39
10
Pescara
Distretto Sanitario
Pescara (ex Ivap)
Adeguamento a norma e acquisto arredi ed attrezzature
529.884,78
11
Pescara
Distretto Sanitario
Spoltore, Civitella Casanova
Acquisto arredi ed attrezzature nel DSB di Spoltore (PE) e Civitella Casanova (PE) 
529.884,78
12
Pescara
Presidio ospedaliero
Pescara
Reingegnerizzazione del P.O. di Pescara
12.630.623,67
13
Pescara
Medicina del Lavoro
Tocco da Casauria
Completamento della Medicina del Lavoro
1.015.612,49
14
Teramo
Struttura Territoriale
Teramo (Casalena)
Completamento e Recupero funzionale delle strutture e delle aree in località Casalena
1.329.127,66
15
Teramo
Presidio ospedaliero
Teramo
Adeguamento a norma e Potenziamento del Presidio Ospedaliero di Teramo
15.692.527,61
16
Teramo
Presidio ospedaliero
Giulianova
Ristrutturazione e Ampliamento del P.O. di Giulianova
12.825.000,00
17
Teramo
Presidio ospedaliero
Atri
Adeguamento e Conservazione del Presidio Ospedaliero di Atri
5.556.301,97
 
 
 
 
TOTALE    
67.503.411,04
 
REGIONE ABRUZZO
Importo complessivo a carico dello Stato € 67.503.411,05
Interventi complessivi n. 17
TIPOLOGIE INTERVENTO
 IMPORTO A CARICO
       DELLO STATO    
   NUMERO INTERVENTI
 LOCALIZZAZIONI
NUOVI OSPEDALI
 
0
 
AMPLIAMENTI OSPEDALI
 €           12.825.000,00
1
 P.O.Giulianova (Teramo)
ADEGUAMENTO REQUISITI MINIMI, RESTAURO E RISTRUTTURAZIONI OSPEDALI
 €           46.849.239,20
6
 P.O. Avezzano,  P.O.Lanciano,  P.O.
l'Aquila, Pescara, Teramo, Atri
TERRITORIO
 €             7.078.501,75
8
Tocco da  Casauria (Medicina del
lavoro), completamento Polo sanitario Casalbordino e Fossacesia, completamento struttura territoriale di Pratola Peligna e
Casalena, realizzazione RSA di L'Aquila, ristrutturazione Distretto Sanitario
Francavilla al Mare, Guardiagrele, Ortona,
Pescara
TECNOLOGIE
 €                750.670,10
2
Distretto sanitario di Pescasseroli,
Spoltore, Civitella Casanova
                              TOTALE
 €           67.503.411,05
17
 
 
(red/31.03.08)

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Sicilia: Consoli guida anche la sanità

(regioni.it) Il Vice presidente della Regione Siciliana  Nicola Leanza (al vertice dell’Istituzione dopo le dimissioni di Cuffaro) ha assegnato la delega alla Sanità, che deteneva ad interim dal 29 febbraio, data delle dimissioni di Roberto Lagalla, all'assessore ai Lavori Pubblici Agata Consoli. A renderlo noto è la newsletter della Regione Siciliana, “Siciliae”.
Il decreto presidenziale, porta la data del 25 marzo 2008. Fino all'insediamento del nuovo governo, Agata Consoli, che non è candidata alle prossime consultazioni elettorali, guiderà entrambi gli assessorati.
Nata a Catania nel 1940, magistrato in pensione, è stata sostituto procuratore della Repubblica e Consigliere della Corte d’Assise e d’Appello di Palermo. Dal 2006 è assessore regionale ai Lavori pubblici.
 
(red/31.03.08)
Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

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