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Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 1138 - martedì 6 maggio 2008

Sommario3
- UE: rifiuti Campania; deferimento dell'Italia a Corte di giustizia
- Marche: fondi per la sicurezza
- Affari regionali: Fitto ministro indicato
- Burlando: al via retroporto di Alessandria
- Ambiente: protocollo Toscana e Wwf per difesa biodiversità
- Risorse idriche: Vendola e De Filippo per gestione condivisa

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UE: rifiuti Campania; deferimento dell'Italia a Corte di giustizia

Lazio: primo avvertimento all'Italia per mancata esecuzione

(regioni.it) Via libera della Commissione europea al deferimento dell'Italia davanti alla Corte di giustizia del Lussemburgo per la questione dei rifiuti a Napoli e in Campania.
In Campania c'è una minaccia all'ambiente e alla salute umana. Per Bruxelles la spazzatura non raccolta ed i roghi "rappresentano rischi seri per la salute e l'ambiente provocando malattie ed inquinamento dell'aria, dell'acqua e della terra". Quindi bisogna dare priorita' all'attuazione di un piano di gestione dei rifiuti "efficace" attuando "in modo appropriato" infrastrutture di raccolta e trattamento.
Bruxelles ha deciso pertanto di portare l'Italia davanti alla Corte Ue per il mancato rispetto della direttiva quadro sui rifiuti, che impone agli stati membri di vigilare affinche' i rifiuti siano recuperati o eliminati senza danni alla salute umana. Si ribadisce quindi che è vietato l'abbandono o l'eliminazione senza controllo dei rifiuti. Serve una rete integrata e adeguata di siti per l'eliminazione. 
"Sebbene la crisi immediata sia stata recentemente contenuta con la pulizia delle strade - ha sottolineato la Commissione UE - in seguito alla nomina da parte del governo di un nuovo commissario straordinario per i rifiuti nella regione, la Commissione ritiene le misure adottate siano insufficienti per risolvere sul lungo periodo il problema dei rifiuti in Campania ed impedire che gli eventi inaccettabili dell'anno scorso si ripetano''.
''Un nuovo piano di gestione regionale -ricorda Bruxelles- e' stato adottato a fine dicembre 2007 ma la Commissione non puo' ignorare che il piano precedente, adottato piu' di 10 anni fa, non e' mai stato correttamente applicato".

Infine la Commissione europea ha inviato anche un ''primo avvertimento all'Italia'' per la mancata esecuzione da parte del Lazio della sentenza della Corte di giustizia che aveva condannato l'Italia per non aver adottato i piani regionali per la gestione dei rifiuti. Se l'Italia non si conformerà, Bruxelles potrà chiedere alla Corte l'imposizione di ammende.
La lettera di avvertimento e' stata inviata ai sensi dell'articolo 228 del Trattato in merito alla mancata adozione da parte della Regione Lazio del piano di gestione dei rifiuti.
L'articolo 228 si applica quando uno Stato membro non ha dato piena esecuzione ad una sentenza della Corte di giustizia delle Comunita' europee. L'articolo attribuisce alla Commissione il potere, dopo l'emanazione di due avvertimenti, di deferire lo Stato membro alla Corte una seconda volta e di chiedere che vengano inflitte ammende.
 
 ( red /06.05.08)

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Marche: fondi per la sicurezza

(regioni.it) Per il 2008 la giunta della Regione Marche ha stanziato 350 mila euro per la sicurezza. Si tratta dell'attuazione d'interventi utili al sistema integrato per le politiche disicurezza e di educazione alla legalita'. L'80% delle risorsepreviste nel bilancio regionale saranno utilizzate per la realizzazione di convegni, seminari, l'implementazione del sitoweb marchesicure e per lo sviluppo della comunicazione e dell'informazione.
I fondi verranno anche impiegati per la realizzazione del sistema informativo comune (rilevazione e monitoraggio), che prevede lo scambio di informazioni tra forze di polizia e corpi
di polizia locale sui fenomeni criminali. Inoltre, una parte dei finanziamenti verranno assegnati agli enti locali per sostenere progetti sperimentali e promuovere la formazione e l'aggiornamento al personale. La delibera regionale prevede anche la partecipazione delle associazioni alle attivita' ed iniziative del Forum europeo per la sicurezza urbana.
 
 ( red /06.05.08)
 

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Affari regionali: Fitto ministro indicato

Napolitano inizia consultazioni

(regioni.it) Raffaele Fitto, ex presidente della regione Puglia, sara' probabilmente il prossimo ministro degli Affari regionali. Secondo indiscrezioni raccolte dalle agenzie di stampa lo avrebbe annunciato lo stesso premier in pectore, Silvio Berlusconi, nel corso di un incontro informale con una scolaresca pugliese. L'episodio e' stato riferito dai professori della scuola media statale della provincia di Bari.
Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano iniziera' oggi pomeriggio le consultazioni ufficiali per la formazione del nuovo Governo, alle 13 ha avuto un incontro al Quirinale con Silvio Berlusconi accompagnato da Gianni Letta.
A partire dalle 16 il Capo dello Stato ricevera' i presidenti del Senato e della Camera, Renato Schifani e Gianfranco Fini. Poi seguiranno gli incontri con i rappresentanti dei Gruppi parlamentari fino al pomeriggio di domani, quando le consultazioni si concluderanno con gli ex presidenti della Repubblica. Forse gia' domani sera l'incarico a Berlusconi.
 
 ( red /06.05.08)

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Burlando: al via retroporto di Alessandria

Area portuale ligure con area di Alessandria e del Piemonte

(regioni.it) Con il Protocollo di intesa per lo sviluppo dell'hub intermodale di Alessandria, prende il via un progetto da 90 milioni di euro. Si tratta del “retro porto” di Alessandria. E’ previsto così un grande hub nazionale nello scalo ferroviario alessandrino con funzioni di centro intermodale, gateway (passaggio merci da treno a treno) collegato al sistema portuale ligure, in particolare a Genova e Savona.
Hanno firmato il Protocollo le Ferrovie dello Stato, le 
regioni Piemonte e Liguria, le province di Alessandria, Genova e Savona, i comuni di Alessandria e Genova, le Autorita' Portuali di Genova e Savona, la Fondazione Slala (sistema Logistico per il Nord Ovest) e le Associazioni industriali di Liguria e Piemonte.
Si avvia così un processo che in tre anni consentira' di investire, con diverse fonti di finanziamento, 90 milioni di euro e di realizzare un'area di 300 mila metri quadrati, in grado di movimentare 500 mila teus l'anno, quasi un terzo delle potenzialita' del porto di Genova.
''Con il retroporto di Alessandria sara' come avere una grande banchina differita'', ha dichiarato il presidente della Regione Liguria Claudio Burlando.''Finalmente - ha affermato Burlando - con la presenza delle due regioni, degli enti locali interessati e delle ferrovie si concretizza un atto che lega la grande area portuale ligure alla grande area di Alessandria e del Piemonte. E' l'unica possibiltia' che abbiamo per sviluppare i traffici''. ''In questo momento - ha sottolineato il Presidente della Regione Liguria - la difficolta' di accrescerei traffici e' piu' dovuta alla mancanza di spazi in banchina che non alla mancanza di accosti. La possibilita' di usare aree per 500 mila contenitori l'anno ad Alessandria accresce moltissimo la possibilita' di trasporto ferroviario e portuale ed e' come se noi costruissimo nuovi moli''.
Burlando ha poi affermato che il retroporto di Alessandria, assieme ad altre due opere ancora da realizzare, il terzo valico e il nodo autostradale genovese, ''dara' una grande possibilita' all'area portuale ligure. Il protocollo sottoscritto e' il primo atto concreto e il piu' importante da quando un anno fa iniziammo a lavorare alla macroregione frutto del rapporto di collaborazione avviato tra la Regione Liguria e la Regione Piemonte''.

 ( red /06.05.08)

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Ambiente: protocollo Toscana e Wwf per difesa biodiversità

(regioni.it)  Firmato tra la Regione Toscana e il Wwf un patto per la protezione della biodiversità. La Toscana è una delle aree più ricche di biodiversità dell’intero bacino del Mediterraneo. La Regione si pone il problema di come preservare le sue peculiarità ambientali e naturalistiche.Tra le azioni previste c’è la creazione e la tutela delle zone umide, la progettazione di veri e propri corridoi ecologici, oltre ad un sistema di monitoraggio ambientale.
In Toscana sono a rischio di estinzione 510 specie animali e 472 vegetali: pipistrelli, lontra, lepre italica, martora, puzzola, gatto selvatico, tarabuso, berte, ululone appenninico, parnassius mnemosine, cardo appenninico, asparago amaro, cicerbita violetta, lauro alessandrino, erba di San Giovanni…
L’assessore alle aree protette e alla biodiversità, Marco Betti, spiega che “in questo delicato settore la Toscana non parte certo da zero. Disponiamo di un patrimonio invidiabile, formato per metà della superficie da boschi e foreste, il 10% del nostro territorio è un parco o un’area protetta e abbiamo strumenti come il Repertorio naturalistico toscano (Re.na.to) e il progetto Biomart per l’ecosistema marino, che rappresentano una formidabile base di partenza. Da oggi, grazie alla collaborazione con il Wwf, lavoreremo per essere la prima regione del Mediterraneo ad avere un piano d’azione per la tutela della biodiversità”.
Sono 124 le specie in pericolo critico. Si tratta di 108 vegetali (dal trifoglio acquatico comune, al garofano, al cisto laurino, al salice erbaceo, alla genzianella stellata, alla salvia nemorosa, all'erba vescica, al giunco natante), di 1 mollusco, 5 insetti, 1 rettile (la tartaruga comune di mare), 7 uccelli (tra cui il tarabuso, il piccione selvatico, il fraticello e l'ortolano) e 2 mammiferi (la lontra e il gatto selvatico). Quelle considerate in pericolo sono 123 tra cui 83 di flora (come il crescione dei Pirenei, il ribes multifloro, la cicerchia gorgonio, il cardo appenninico, l'asparago amaro), 4 molluschi, 5 insetti (tra cui la farfalla Apollo), 5 pesci (come il cavedano dell'Ombrone e lo spinarello), 1 rettile, 15 uccelli (tra cui la berta minore, il falco di palude, la pernice rossa, il gabbiano corso) e 10 mammiferi (dalla lepre italica, al topo quercino, alla puzzola, alla martora).
( red /06.05.08)

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Risorse idriche: Vendola e De Filippo per gestione condivisa

Nasce “Acqua spa”

(regioni.it) Nasce “Acqua spa”. E’ stata firmata l’intesa tra la regione Basilicata e la regione Puglia per una nuova gestione comune delle risorse idriche. Il presidente della Regione Basilicata, Vito De Filippo, ha commentato che con l’intesa sottoscritta “si fa un altro importante passo in avanti nell’attuazione dell’accordo di programma sottoscritto a Roma il 5 agosto del 1999 dalle Regioni Basilicata e Puglia e dal Ministero dei Lavori Pubblici (ora Ministero delle Infrastrutture) per la definizione condivisa delle politiche di approvvigionamento e governo delle risorse idriche”. Aggiunge De Filippo: “si conferma un percorso di condivisione su un tema così importante e vitale per la vita dei cittadini come quello dell’acqua. E’ un modello di federalismo che ci piace perché punta a mettere insieme competenze e risorse per raggiungere un obiettivo comune. Il rapporto fra le regioni Puglia e Basilicata per la gestione condivisa di un bene così prezioso ha fatto scuola nel Paese. E per Acqua spa si apre una nuova pagina che renderà più efficiente ed efficace il servizio che negli anni passati veniva gestito dall’Eipli”.
“L’Eipli – ha detto il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola – era il simbolo di una stagione con molte contraddizioni. E, tuttavia, era una delle espressioni dello Stato che si faceva carico dei problemi del Sud. Negli anni questa struttura, però, ha accumulato moltissimi debiti, oggi calcolati in circa 130 milioni di euro, che hanno fortemente penalizzato il suo futuro. La Puglia e La Basilicata prendono in cura questa materia attraverso Acqua spa che vuole essere una struttura efficiente ed efficace per la gestione della risorsa idrica anche attraverso il coinvolgimento delle altre regioni del Sud”.
( red /06.05.08)
Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

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