Header
Header
Header
         

Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 1142 - lunedì 12 maggio 2008

Sommario
- Federalismo fiscale e modello lombardo
- Governo: le richieste della Lombardia
- Regione Abruzzo: verso rimpasto Giunta
- Bankitalia: più entrate tributarie
- Acqua: solo il 70 per cento raggiunge il rubinetto
- Rifiuti: Lazio, Liguria e Sicilia scelgono ancora le discariche

+T -T
Governo: le richieste della Lombardia

Federalismo, Malpensa, trasporto pubblico locale e buono scuola fra le priorità

(regioni.it) L’Agenda del governo ha già alcuni punti fermi (nodo Alitalia ed emergenza rifiuti in Campania), ma certamente la “partita” del federalismo fiscale rappresenterà un “work in progress” su cui andrà misurato l’effettivo tasso di “collaborazione e cooperazione istituzionale”. E se l’Anci (cfr. “regioni.it” n. 1140)ha già posto alcune priorità (prima fra tutte la questione della copertura per le casse dei comuni di un possibile mancato introito derivante dalla cancellazione o ulteriore riduzione dell’Ici), la Conferenza delle Regioni (cfr. “regioni.it” n.1141) affronterà il tema delle scelte strategiche da sottoporre al nuovo esecutivo nel corso dela programmata riunione del 165 maggio. Nel frattempo la Lombardia (regione che fra l’altro è capofila nella conferenza delle Regioni in materia di affari finanziari) ha già stilato un proprio elenco di proposte di respiro nazionale, che vanno dall'attuazione del federalismo fiscale al rilancio di Malpensa, dall'estensione del buono scuola a tutto il sistema scolastico ai contratti di lavoro territoriali. Tali proposte sono contenute in un documento che la Giunta regionale ha approvat l’8 maggio.
Formigoni, che ha espresso auguri di buon lavoro al Governo, ha sottolineato che questo "si trova di fronte a una situazione non facile del Paese e la Lombardia può giocare un ruolo importante".
E le richieste”lombarde” al Governo riguardano:
1) l'attuazione del federalismo (art. 116 della Costituzione), con il trasferimento alla Regione di competenze più piene e autonome su 12 materie importanti (tutela ambientale, tutela dei beni culturali, giustizia di pace, organizzazione sanitaria, ordinamento della comunicazione, protezione civile, previdenza complementare, infrastrutture, ricerca e innovazione, università, cooperazione transfrontaliera, Casse di risparmio e rurali regionali);
2) l'attuazione di un vero federalismo fiscale (art. 119), con autonomia finanziaria e superamento, nei trasferimenti di risorse dallo Stato, del vecchio criterio della spesa storica che premia i meno virtuosi. Possibili applicazione di nuovi assetti fiscali potranno riguardare la benzina scontata nelle aree di confine (in relazione all'aumento del costo del petrolio e l'abolizione dell'Iva sulle iniziative e i servizi culturali);
3) la realizzazione di un patto per il trasporto pubblico locale, con la messa a disposizione di maggiori risorse per i servizi su ferro e su gomma;
4) il rilancio di Malpensa: gli accordi bilaterali devono essere rivisti e rinegoziati e deve essere revocato il ricorso contro la legge lombarda sul sistema aeroportuale (anch'essa approvata con maggioranza bi-partisan);
5) va data priorità al capitale umano, quindi a scuola e formazione. Si tratterà di dare il via libera alla riforma lombarda della scuola, di revocare il ricorso del precedente Governo contro tale legge di riforma, di estendere il sistema della dote o buono scuola all'intero sistema dell'istruzione italiano per una effettiva libertà di scelta educativa delle famiglie;
6)  per quanto riguarda la sanità, va data piena autonomia alle Regioni (tranne che sulla determinazione dei Lea, livelli essenziali di assistenza), per esempio anche per quanto riguarda posti letto e farmaceutica;
7) in tema di welfare, prioritario appare l'incremento del fondo per la non autosufficienza, in rapporto alla crescita della popolazione anziana:
8) per quanto riguarda i contratti di lavoro, oltre alla piena attuazione della legge Biagi, la Lombardia chiede il via libera alla contrattazione territoriale (dato che il potere di acquisto di uno stesso stipendio è molto diseguale a seconda delle varie aree del Paese).
 
(red/12.05.08)
Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore editoriale: Marcello Mochi Onori
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

Conferenza Stato-Regioni
Conferenza Stato-Regioni

Conferenza delle Regioni e Province autonome
Conferenza delle Regioni

Conferenza Unificata (Stato-Regioni-Enti locali)
Conferenza Unificata



Go To Top