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Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 1144 - mercoledì 14 maggio 2008

Sommario
- Conferenza delle regioni il 15 maggio
- Lombardia approva nuovo Statuto
- Medici di famiglia e pediatri: Colozzi scrive a Berlusconi e Tremonti
- "Delitto Niscemi": il cordoglio del Presidente Lombardo
- Vendola: "Il nostro sbaglio: troppo odio"
- Ici: Appello di Domenici a Berlusconi

+T -T
Lombardia approva nuovo Statuto

(regioni.it) il 14 maggio il Consiglio regionale ha approvato, in seconda lettura, lo "Statuto d'autonomia della Lombardia" ai sensi dell'articolo 123 della Costituzione(cfr. testo versione pdf e versione word) e nella giornata dell'approvazione definitiva, il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, è intervenuto in per esprimere apprezzamento per il lavoro svolto e "sottolineare e segnalare ai cittadini e all'opinione pubblica l'importanza di uno statuto snello, ben fatto, capace di rispondere alle esigenze dei cittadini". Ma ha anche aperto nuovi scenari e più avanzate prospettive di autonomia per la Regione Lombardia. "Non ancora una proposta formale – ha precisato - ma l'indicazione dell'esigenza di fare ulteriori passi avanti, sulla quale riflettere insieme e proseguire quel confronto che ha caratterizzato da tempo i nostri lavori, non solo su questo tema". Quindi ripresa in tempi brevi del negoziato con il Governo sul regionalismo differenziato e il federalismo fiscale. Ma anche l'invito a considerare possibili richieste di "speciali forme di autonomia" su una quota delle risorse tributarie, sui rapporti con il Parlamento, sulle competenze per la sicurezza.
Per Formigoni il nuovo Statuto è "un atto di grande rilevanza politica, con il quale coroniamo l'ambizione di ridisegnare e aggiornare i connotati istituzionali di una Regione fortemente dinamica", che ha i suoi cardini nell'affermazione "della centralità della persona e della famiglia, nell'esaltazione della libertà del cittadino, nel metodo della sussidiarietà, nei criteri di semplificazione e di efficienza". Il presidente lombardo nota nel nostro paese "un clima cambiato non solo dal punto di vista della distribuzione del consenso politico ma della sensibilità e delle aspettative dei cittadini", che attraversa "entrambi gli schieramenti principali. Nella coscienza della quasi totalità dei cittadini, in primis dei lombardi, sono esplosi i bisogni ad esempio di sicurezza e di federalismo, di autonomia vera". Serve un "federalismo vero: da un lato solidale, che non abbandoni i deboli o le altre regioni; ma che insieme sia forte e dunque differenziato e competitivo". Serve alla Lombardia, ma all'Italia stessa che "può tornare crescere se ripartono i territori". Perciò il tema del federalismo, dell'autonomia, della "specialità" sono per Formigoni "una nostra priorità politica". In primo piano l'attuazione di tutti e tre gli articoli "federalisti" del Titolo V, il 116, il 117 e il 119. Formigoni ha già scritto al presidente del Consiglio e ai ministri interessati per riprendere il negoziato. "Questo sarà un banco di prova delle relazioni con un Governo al quale guardiamo con grande fiducia ma con il quale vogliamo lavorare e misurarci sul raggiungimento degli obiettivi concreti", cioè "le 12 materie già individuate dal Consiglio regionale".
Ed ecco i punti concreti su cui Formigoni invita a una riflessone comune.
1) Disposizioni finanziarie oggi utilizzate solo per le Regioni speciali in base alle quali la percentuale di risorse che tornano sul territorio viene fissata sulla base di una legge ordinaria nazionale, adottata però di intesa con la Regione Lombardia;
2) Forme nuove di collaborazione e relazioni più avanzate tra Consiglio regionale e Parlamento nazionale per le leggi che riguardano la Regione stessa.
3) Attribuzione alla Regione di una competenza in tema di ordinamento degli enti locali ("non si capisce come tutto possa essere governato soltanto dal centro senza un coinvolgimento delle Regioni")
4) Allargamento  della potestà regionale in tema di polizia locale e sicurezza.
Formigoni sottolinea che "si tratta solo di alcuni esempi, altri se ne possono aggiungere". Ritiene "utile su questo continuare a lavorare insieme", perciò "apprezza che sia stata prolungata la vigenza fino alla fine di quest'anno della Commissione Statuto", invita a "una riflessione su questi temi che accompagni la nostra negoziazione con il Governo e che ci possa portare eventualmente in un futuro da determinare insieme a chiedere queste ulteriori speciali competenze".
Nuovo Statuto regione Lombardia (14.05.08)
 
(red/14.05.08)
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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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