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Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 1147 - lunedì 19 maggio 2008

Sommario3
- Sicurezza: Conferenza delle Regioni il 22 maggio
- Contratti: sindacati approvano linee riforma contrattazione
- Restyling grafico e strutturale per il sito www.regioni.it
- Valle d'Aosta: l'ufficio di Roma è "on line"
- Fitto: federalismo fiscale; non c'è alcun modello Lombardia
- Loiero su federalismo fiscale

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Sicurezza: Conferenza delle Regioni il 22 maggio

Confronto fra i Presidenti per la posizione da rappresentare al Governo

(regioni.it) Il Presidente Vasco Errani ha convocato la Conferenza straordinaria delle Regioni e delle Province autonome per giovedì 22 maggio 2008 (alle ore 14.30 presso la Segreteria della Conferenza – Via Parigi, 11 – Roma).
La seduta avrà il seguente ordine del giorno:
1) Approvazione resoconto sommario seduta del 29 aprile 2008;
2) Comunicazioni del Presidente;
3) Posizione delle Regioni da rappresentare al Governo in materia di politiche integrate per la sicurezza.
 
(red/19.05.08)

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Contratti: sindacati approvano linee riforma contrattazione

(regioni.it) Sono state approvate da Cgil, Cisl e Uil le “LINEE DI RIFORMA DELLA STRUTTURA DELLA CONTRATTAZIONE”.
L’obiettivo è la realizzazione di un accordo unico che definisca un modello contrattuale per tutti i settori pubblici e privati: “Va, quindi, aperto un tavolo con tutte le Associazioni datoriali e con il Governo”.
La revisione della struttura della contrattazione definita dall’accordo del 23 luglio 1993 è parte della stessa strategia che sta alla base del confronto su fisco, prezzi e tariffe. C’è inoltre la definizione del CCNL come centro regolatore dei sistemi contrattuali a livello settoriale e per la definizione delle competenze da affidare al secondo livello tenendo conto delle diverse specificità settoriali - anche al fine di migliorare spazi di manovra salariale e normativa della contrattazione aziendale o territoriale.
 
(red/19.05.08)

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Restyling grafico e strutturale per il sito www.regioni.it

(regioni.it) Dal 14 maggio 2008 è on line il nuovo sito www.regioni.it. Il sito della Conferenza delle Regioni (cfr. mappa) è ormai uno dei punti di riferimento dell’informazione on line e rappresenta un supporto per le attività istituzionali delle Regioni e delle Province autonome.
Il restyling grafico e strutturale (che si adegua a standard più moderni, ma tiene comunque conto della precedente organizzazione) garantisce il rispetto di caratteristiche tecniche che rendono più accessibile il sito. L’articolazione della home page permette di visualizzare le pagine dedicate alle singole materie e queste ultime hanno uno specifico motore di ricerca e un “archivio” che contiene la documentazione di maggiore rilevanza. Ciò rappresenta il primo step di un rinnovamento tecnico che prevederà anche una diversa “piattaforma” di implementazione, un più efficiente motore di ricerca generale e una migliore fruibilità sui telefoni cellulari.
Restano sostanzialmente invariate le altre sezioni come quelle relative alla documentazione della Conferenza, alla newsletter plurisettimanale “regioni.it” (che è possibile ricevere via e-mail), alla rubrica, alla scheda informativa, ai link, alla biblioteca, all’agenda, ai comunicati stampa delle Regioni e delle Province autonome, all’attività parlamentare e al servizio di rassegna stampa.
 
(sm/19.05.08)

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Valle d'Aosta: l'ufficio di Roma è "on line"

Nel sito informazioni sui rapporti istituzionali e sul Giudice di pace

(regioni.it) L’Ufficio di Rappresentanza a Roma della Presidenza della Regione Valle d’Aosta ha attivato due nuove sezioni del sito www.regione.vda.it dedicate agli ambiti di propria competenza e, cioè, ai Rapporti istituzionali e al Giudice di pace.
La sezione “Rapporti istituzionali” è articolata in sotto-sezioni relative al cosiddetto Sistema delle Conferenze, alle Norme di attuazione statutaria e all’attività parlamentare. Sono inoltre presenti pagine relative alla Dichiarazione di Aosta, documento sul la “nuova specialità” firmato ad Aosta il 2 dicembre 2006, ed una sotto-sezione denominata “Miscellanea” contenente documentazione di interesse, quale ad esempio, gli atti del Convegno sul patto di stabilità tenutosi a Saint-Vincent nel dicembre 2006.
Nella sezione “Rapporti istituzionali” si possono trovare quindi informazioni e documentazione riguardanti:
- il cosiddetto “Sistema delle Conferenze”:
- Norme di attuazione: sono presentate le funzioni e la procedura di formazione delle norme di attuazione statutaria, la composizione delle Commissioni paritetiche dal 1993 ad oggi e l’elenco di tutte le norme di attuazione dello Statuto speciale con i corrispondenti Governi statali e regionali durante il cui mandato sono state approvate.
- Notiziario parlamentare: si propone di fornire informazioni costantemente aggiornate sull’attività parlamentare, attraverso il monitoraggio dell’iter di selezionati provvedimenti di interesse per la Valle d’Aosta dalla loro presentazione fino alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.
- Normativa: contiene i riferimenti normativi essenziali relativi sia alle sezione dei rapporti istituzionali che a quella del giudice di pace.
- In Evidenza: sono segnalate le novità (convocazioni ed esiti) delle Conferenze.
- Link: sono riuniti in un’unica pagina i link ai siti di maggior interesse per i rapporti istituzionali.
La sezione “Giudice di pace”, mira ad illustrare il particolare ordinamento dei relativi uffici in Valle d’Aosta, nonché ad offrire informazioni di servizio sia al cittadino-utente che agli aspiranti magistrati onorari.Nella sezione si presenta ldunque ’Ufficio del Giudice di Pace e se ne illustrano le funzioni e la procedura di nomina, anche in considerazione delle peculiari competenze in capo al Presidente della Regione.
 
(red/19.05.08)

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Fitto: federalismo fiscale; non c'è alcun modello Lombardia

(regioni.it) Sul federalismo fiscale, e non solo, il Ministro per i Rapporti con le Regioni ha rilasciato un’intervista a il  Mattino, pubblicata il 19 maggio 2008 e titolata “Fitto: il Sud obbligato a rivedere i modelli di spesa”.
"Dobbiamo uscire dalla logica di contrap­posizione territoriale – afferma Fitto - Le forti richieste del Nord hanno piena legittimazione. Sud entri in una logica di proposte serie. Bisogna intervenire subito sulla spesa oubblica nerche" ha Dortato i1 Sud a deficit oltre i livelli di guardia».
La sanità è da razionalizzare sostiene Fitto: «Razionalizzare soprattutto. Da Roma in gin la rete ospedaliera none adeguata. C'e un'offerta senza programmazione e cittadino deve paradossalmente adeguar­si. Con scelte di programmazione adegua­ta si accorciano le distanze tra Nord e Sud. Se ci sono scelte difficili e impopola­ri vanno fatte ugualmente. Penso che ci voglia un luogo in cui si stab ilisca la regia
delle responsabilita».
«Ne avevo parlato in via informale con it presidente Errani. L'idea di procedere in maniera propositiva e importante. Le Regioni sono protagoniste della fase di attuazione. I provvedimenti, tutti, devono essere condivisi e io lavorerò in questa direzione». E sul federalismo fiscale “
Non c'e alcun modello Lombardia. Ci sara un testo su base nazionale che it governo approntera e su cui si ragionera».
Lazio e Abruzzo sono al limite: “Prodi ha gia scritto. Non si può andare avanti cosi. Al Sud per qualsiasi cosa, chiudere o aprire un ospedale, fare un impianto di rifiuti, c'e sempre chi e d'accordo e chi no. Eccessive sono spese e lungaggini. Non si può fare la guerra a una parte del Paese che chiede legittimazioni e raziona­lizzazioni di spesa. Se invece, consapevo­li dei ritardi e delle storture troviamo un metodo, avremo la credibilità necessaria per discutere di federalismo in maniera solidaristica".
Fitto inoltre elenca una serie di problemi: “II primo e perche c'e un Nord veloce e un Sud che non to e? Bisogna cambiare modello di spesa pubblica. Non è possibile che tra due Regioni simili ce ne sia una che abbia più del doppio dei dipendenti".
 
(red/16.05.08)

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Loiero su federalismo fiscale

(regioni.it) Il dialogo fra Governo e opposizione ''penso sia positivo: io controllero' se e' davvero possibile quando questa settimana finiro' di scrivere la legge sulla riforma federale. E dato che ci sono soldi di mezzo, lo vedi subito, perche' se sono d'accordo sui soldi lo sono su tutto''. Cosi' annuncia Umberto Bossi, ministro delle Riforme sul tema del federalismo fiscale.
''Il governo si prepara ad autorizzare la secessione dolce'' commenta il presidente della Regione Calabria Agazio Loiero.
''Come previsto - ha affermato Loiero - il ministro ignora del tutto cosa pensano le Regioni e si prepara a imporre il suo federalismo. Un progetto che ricalca quello approvato dal Consiglio regionale della Lombardia che il nuovo Parlamento, dunque, e' chiamato solo a ratificare''.
“Con il progetto di Bossi, chi ha i soldi se li tiene, il principio costituzionale della solidarieta' e' calpestato, il Mezzogiorno viene mollato al proprio destino, l'unita' del Paese distrutta. Sono scenari complicati quelli che abbiamo davanti, se mai verra' approvato quel testo. Le Regioni deboli non avrebbero scampo e non sarebbero in grado di assicurare i servizi essenziali in maniera equa, cosi' come la Costituzione richiede''.
''Mi auguro - ha concluso Loiero - che la deputazione meridionale, di centrodestra e di centrosinistra, si renda conto dei rischi che corrono sia il Mezzogiorno che verrebbe fortemente penalizzato, sia il Paese che non sarebbe piu' quello che abbiamo conosciuto. Il federalismo fiscale, lo abbiamo sempre sostenuto, puo' essere un bene perche' responsabilizza gli amministratori, ma farlo come intende la Lega spacca il Paese e da' il via a una implicita secessione''.
 
(red/19.05.08)
Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

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