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Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 1149 - mercoledì 21 maggio 2008

Sommario3
- Conferenza delle Regioni il 22 maggio
- Emilia-Romagna: riforma degli Enti locali
- Trasporto ferroviario regionale: Camera approva decreto
- Rifiuti in Campania: Formigoni, Galan e Bassolino
- L'Unità a Soru
- Intervento Tremonti all'incontro con le parti sociali

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Conferenza delle Regioni il 22 maggio

(regioni.it) Il Presidente Vasco Errani ha convocato la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome (in sessione straordinaria) per giovedì 22 maggio 2008 (ore 14.30 presso la Segreteria della Conferenza in Via Parigi, 11 a Roma), per valutare la posizione delle Regioni da rappresentare al Governo in materia di politiche integrate per la sicurezza.
 
(red/21.05.08)

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Emilia-Romagna: riforma degli Enti locali

Dimezzate le comunità montane e soppressi Ato e Agenzie mobilità

(regioni.it) Riforma degli Enti locali in Regione Emilia-Romagna. Si tratta di una riforma territoriale condivisa da Comuni, Province e Comunita' montane. E proprio quest’ultimi saranno dimezzati.
Pertanto hanno partecipato al progetto di revisione anche i “riformati”.
Parte cosi' il progetto di legge che andra' a dimezzare le comunita' montane (a partire dal primo gennaio 2009, anche se si sta studiando una deroga vista la vicinanza alle prossime amministrative) e sopprimera' Ato e Agenzie della mobilita'. Dunque il progetto di legge e' diviso in tre ambiti: le comunita' montane, gli Ato e le agenzie della mobilita'.
I risparmi si aggirano attorno ai 2,7 milioni per quanto riguarda il taglio delle comunita' montane (un milione e 250 mila dai compensi agli amministratori, un milione per l'eliminazione di quote fisse dei trasferimenti e 500 mila euro legati alla riorganizzazione di sedi e costi di gestione), 3 milioni sulle Ato (considerando le spese generali, di funzionamento e le consulenze) e un milione e 200 mila euro sulle Agenzie della mobilita'. Il personale (a tempo indeterminato) di questi enti verra' trasferito ai nuovi soggetti, mentre a precari e tempi determinati viene garantita la scadenza naturale del loro contratto.
"Qui si sta facendo sul serio, per dare piu' efficienza a costi piu' bassi", afferma il presidente della Regione Emilia-Romagna Vasco
Errani.
L'intervento sui territori di montagna e' il piu' deciso: da 18 comunita' si arrivera' a nove, cinque delle attuali si trasformeranno in Unioni di Comuni (Valle Tidone, valle Samoggia, valle Santerno, Appennino Faentino, Valle Marecchia), mentre altre saranno accorpate (Appennino Modena ovest, Frignano e Appennino Modena Est formeranno l'Ambito modenese, l'Alta e media valle Reno e le cinque valli bolognesi daranno vita all'Ambito bolognese, Acquacheta e Appennino forlivese creeranno l'Ambito forlivese". Come effetto immediato il numero dei consiglieri scendera' vertiginosamente: da 406 a 181. Ed alcuni comuni perderanno la definizione ''montano'', senza pero', precisa l'assessore regionale alla Pianificazione territoriale Luigi Gilli, "far perdere i benefici di montanita' ai cittadini che vivono in quei Comuni". Entro fine anno rientreranno nel riordino, prosegue Gilli, anche "i rapporti tra Comuni, Province e Regione".
La fine degli Ato portera' con se' i 29 componenenti dei cda e comportera' l'ingresso nei Comuni e nelle province emiliano-romagnole di 68 nuovi dipendenti. "In futuro- spiega l'assessore regionale all'Ambiente Lino Zanichelli- si avranno sempre piu' gare per i servizi e il compito del soggetto pubblico sara' quello di controllare e programmare per la salvaguardare le utenze". Al posto delle nove Ato spazio a convenzioni fra Provincia e Comuni, che affideranno il servizio,  avranno il compito di determinare le tariffe, potranno esprimersi sugli investimenti. A livello regionale, sara' istituito un Comitato d'indirizzo e verra' rafforzata l'autorita' di vigilanza.
Le altre destinatarie del provvedimento sono le Agenzie della mobilita': anche il loro posto verra' occupato da convenzioni, "risparmiando" cosi' 51 consiglieri d'amministrazione. E' ingente il numero del personale che verra' trasferito ai Comuni: 264 lavoratori che pero' comprendono anche gli accertatori di sosta di Forli'-Cesena, che con tutta probabilita' rientreranno nell'azienda di trasporto. Errani infine spiega "tariffe e piani d'investimento rimarranno via convenzione nei territori". L'autoriforma, sottolinea Errani, e' stata studiata nel segno "della semplificazione: ridurre luoghi, strutture e posti, per dare ai cittadini servizi piu' efficienti".
La titolarita' dei servizi rimane ai Comuni "cercando al tempo stesso di realizzare le dimensioni ottimali per quelle funzioni che lo richiedono, riducendo costi e garantendo maggiore efficienza". In Emilia-Romagna "i costi di gestione erano e sono tra i piu' bassi d'Italia e con questo provvedimento verranno ulteriormente ridotti, per garantire al meglio gli interessi dei cittadini e non altri equilibri". Prosegue Errani: "le Unioni non sono un livello territoriale in piu', garantendo cosi' da un lato che non ci sia una proliferazione dei posti". Anche per le Agenzie d'ambito "oggi- afferma Errani- ci sono le condizioni per fare un ulteriore passo in avanti, per superare qualsiasi strutturazione barocca di governo".

(red/21.05.08)

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Trasporto ferroviario regionale: Camera approva decreto

80 milioni di euro a favore di Trenitalia

(regioni.it) Approvato dalla Camera il decreto legge sul trasporto ferroviario regionale che interessa in particolare i servizi rivolti ai pendolari. Il 'provvedimento ponte', che stanzia 80 milioni di euro a favore di Trenitalia spa al fine di garantire l'attuale standard ferroviario per le regioni a statuto ordinario in attesa dei nuovi contratti di servizio.
Il testo, che ora passa al Senato, e' stato licenziato a  Montecitorio con 454 si', un no e 31 astenuti. L'Udc si e' astenuta sul voto finale.
 
 (red/21.05.08)

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Rifiuti in Campania: Formigoni, Galan e Bassolino

(regioni.it) Per il presidente della Lombardia, Roberto Formigoni la posizione della Regione in merito all’emergenza rifiuti in Campania  “e' la stessa di sei mesi fa, se ci viene richiesto e' giusto fare un gesto di solidarieta' ma a patto che non si esporti la crisi dei rifiuti dalla Campania ad altre regioni''.
Formigoni ha poi anche indicato alcune ''condizioni necessarie'' per rendere possibile la collaborazione della Lombardia con la Campania sul problema dei rifiuti. In particolare ''i rifiuti che vediamo in televisione non potrebbero essere accolti nei nostri centri che effettuano per il 45% raccolta differenziata''. Inoltre, dopo aver indicato ''condizioni igienico-sanitarie'', Formigoni ha aggiunto che ''serve anche qualche garanzia di tipo economico perche' imprenditori lombardi gia' contattati in passato non hanno ancora ricevuto i pagamenti richiesti''.
Mentre il presidente del Veneto, Giancarlo Galan, intende dire ''no'' alla richiesta di accogliere 40 mila tonnellate di rifiuti dalla Campania, rivoltagli dal commissario straordinario Gianni De Gennaro. Galan si e' detto comunque certo per la risoluzione del problema rifiuti in Campania il governo presentera' un progetto serio.
''Otto mesi per l'impianto di Acerra, a Salerno a settembre puo' partire il cantiere''. E’ l’annuncio del presidente della Campania, Antonio Bassolino.
''Io penso – aggiunge Bassolino - che dobbiamo lavorare avendo davanti a noi un anno e mezzo, due anni di grande lavoro. Otto mesi per l'impianto di Acerra, a Salerno a settembre puo' partire il cantiere. E' pero' molto importante che ci sia un sistema di discariche a livello regionale, nelle diverse realta', che non finisca dopo qualche settimana o dopo qualche mese, perche' altrimenti si correrebbe il rischio di ritornare in emergenza un'altra volta. Ecco, se dovessi dire il modo piu' importante per uscire dall'emergenza - conclude Bassolino - e' portare avanti soluzioni strutturali: termovalorizzatori e discariche che abbiano tempo e respiro davanti a se'''.
Bisogna comunque ''evitare opposizioni di parte'': ''ho gia' parlato a lungo con Berlusconi - ha detto Bassolino - e lavoreremo mesi e mesi per completare i termovalorizzatori e avviare la raccolta differenziata. Non ci possono essere alternative a queste scelte''.
 
(red/21.05.08)

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L'Unità a Soru

Il quotidiano fondato da Antonio Gramsci rilevato dal fondatore di Tiscali, Renato Soru

(regioni.it) Preservare un ''patrimonio della cultura e della democrazia''. Il presidente della Sardegna e fondatore di Tiscali, Renato Soru, ha firmato il contratto per rilevare “L'Unita'' attraverso una fondazione da lui promossa, dalla Nie (Nuove iniziative editoriali) di Marialina Marcucci il quotidiano fondato da Antonio Gramsci. La cessione sara' operativa il 5 giugno.
Soru ha spiegato: ''mi sono detto che non era giusto trattare quasi come un prodotto da supermercato il quotidiano fondato da quel grande pensatore che negli anni '30 richiamava l'istruzione come il mezzo di riscatto personale e di crescita dell'intero paese. Oggi tutti parliamo di rilancio dell'istruzione, del ruolo fondamentale che rappresenta per il futuro non solo dell'Italia, qualcuno invita il Pd a rileggere i suoi 'quaderni'. Ma io ricordo che parlava gia' allora, cioe' in anni bui, dell'importanza delle lingue, dell'impegno da chiedere anche ai bambini, di tutela della natura. Tutto questo, di cui scriveva proprio sull'Unita', mi e' sembrato un patrimonio veramente democratico che era necessario cercare di preservare, evitando che finisse nel tritacarne del mercato''.
 
(red/21.05.08)

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Intervento Tremonti all'incontro con le parti sociali

(regioni.it) Un ''piano triennale per la stabilizzazione della finanza pubblica''. E’ questo un punto chiave, insieme al corrispettivo reperimento delle risorse per compessivi 20-30 miliardi e quindi al raggiungimento del pareggio di bilancio nel 2011, prospettato dal ministro dell’Economia e delle finanze, Giulio Tremonti, nel corso dell’intervento di illustrazione alle parti sociali - e alle altre istituzioni del sistema delle Autonomie - delle linee programmatiche del Governo. 
Altro punto portante della prossima azione di Governo è il federalismo fiscale
Per iniziare nell'azione economica il Governo prevede due provvedimenti: 1) l'azzeramento dell'Ici sulla prima casa; 2) la detassazione sperimentale delle remunerazioni di produttività ad esclusione del pubblico impiego.

(red/21.05.08)
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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

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