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Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 1150 - giovedì 22 maggio 2008

Sommario3
- Governo: via libera a "pacchetto sicurezza"
- Sicurezza: serve lavoro congiunto
- Martini: federalismo fiscale condiviso con Anci e Upi
- Federalismo fiscale: Fitto, partire dal Sud
- Rifiuti Campania: ministero predispone Piano intervento operativo sulla salute
- VII giornata nazionale del sollievo

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Governo: via libera a "pacchetto sicurezza"

(regioni.it) Il Consiglio dei Ministri che si è riunito il 21 maggio 2008 (presso la Prefettura di Napoli, (on line il video della conferenza stampa) ha approvato alcuni provvedimenti, ai quali il Governo annette fondamentale rilevanza, in materia di sicurezza pubblica, diminuzione del carico fiscale, superamento dell’emergenza rifiuti nella città di Napoli e nell’intera regione Campania.  Il pacchetto di norme in materia di sicurezza, su proposta dei Ministri dell’interno, Maroni e della giustizia, Alfano, prevede i seguenti interventi normativi:
- un decreto-legge ed un disegno di legge
dove è stato inserito il reato di immigrazione clandestina con il quale può essere perseguito un ingresso illegale sul territorio dello Stato.
- tre schemi di decreti legislativi che intervengono su norme di recepimento di direttive comunitarie sui seguenti aspetti:
1) La modifica della disciplina relativa al diritto al ricongiungimento familiare per i cittadini extracomunitari con la previsione che il coniuge del quale si chiede il ricongiungimento non debba essere separato e debba avere più di diciotto anni. Sono inoltre previsti requisiti più stringenti per considerare a carico del cittadino extracomunitario il figlio maggiorenne ed il genitore. In mancanza di documentazione rilasciata dall’autorità competente circa il possesso dello stato che dà diritto al ricongiungimento è concessa all’interessato la facoltà di provare tale qualità in base all’esame del DNA.
2) In materia di soggiorno dei cittadini comunitari vengono imposte le iscrizioni anagrafiche e stabiliti criteri aggiuntivi per le valutazioni da porre a base dei provvedimenti di allontanamento dei cittadini comunitari per motivi imperativi di pubblica sicurezza, tra i quali quelli attinenti alla moralità pubblica ed al buon costume.
3) quanto alle procedure applicate per il riconoscimento della qualifica di rifugiato viene previsto che il prefetto stabilisca un’area geografica in cui possa circolare chi richiede la protezione internazionale; se lo straniero già destinatario di un provvedimento di espulsione presenta domanda di protezione internazionale, resta trattenuto nei centri di permanenza temporanea.
Alcune delle novità annunciate, secondo una sintesi diffusa dal Ministero dell’Interno:
·                     divieto di patteggiamento in appello per i reati di mafia e semplificazioni per la confisca dei beni appartenenti ai mafiosi
·                     reato di impiego di minori per accattonaggio
·                     espulsioni più facili e confisca degli immobili che vengono affittati a immigrati clandestini
·                     prolungamento fino a 18 mesi del tempo di permanenza dei clandestini nei centri di accoglienza temporanea
·                     norme più severe per chi guida sotto l’uso di alcol o stupefacenti, con la revoca della patente e la confisca del mezzo
·                     più poteri ai Sindaci per il controllo del territorio e per agire sul degrado urbano
·                     semplificazioni per la distruzione delle merci contraffatte.
Il pacchetto è completato da una dichiarazione di stato d’emergenza che consentirà di fare fronte con rapidità alla situazione di estrema criticità che si è determinata in Campania, in Lombardia e nel Lazio per la presenza di numerosi cittadini extracomunitari irregolari e nomadi stabilmente insediati in talune aree.
Il Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali, Maurizio Sacconi, ha svolto un’informativa al Consiglio sui flussi migratori; in proposito il Ministro Carfagna ha illustrato una specifica norma che contribuirà a risolvere il problema delle badanti. Il Ministro Sacconi ha poi riferito sul piano per la protezione sanitaria connessa all’emergenza rifiuti a Napoli, che si articola su tre principali linee: la corretta informazione al pubblico circa i rischi, l’aggiornamento permanente degli operatori sanitari, il monitoraggio dell’ambiente e degli alimenti. Il Consiglio ne ha preso atto ed ha condiviso.
Il tema delle politiche integrate per la sicurezza è anche all’ordine del giorno dela Conferenza delle Regioni che il Presidente Vasco Errani ha convocato per le 14.30 del 22 maggio.
 
(red/22.05.08)

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Sicurezza: serve lavoro congiunto

Pareri istituzionali quando vedremo le carte

(regioni.it) ''Abbiamo rilanciato l'idea di condividere il pdl sulla sicurezza integrata basata sulla riforma della polizia locale''. Il vicepresidente della Conferenza delle Regioni e presidente della Regione Molise, Michele Iorio, ha così commentato la riunione del 22 maggio dei presidenti di Regione imperniata sul tema sicurezza e in particolare sui provvedimenti che il Governo sta varando.
''Nei prossimi giorni - ha aggiunto Iorio - approfondiremo le nostre posizioni sui singoli provvedimenti approvati dal governo e la commissione Affari Istituzionali della Conferenza delle Regioni fara' una analisi specifica delle singole problematiche sui temi della sicurezza. Vorremmo anche approfondire il tema di con quali finanziamenti si attueranno le disposizioni: si potrebbe chiedere di eliminare le spese della sicurezza dal Patto di stabilita' anche perche' il tema non e' emergenziale ma si deve istituzionalizzare''.
Per l'assessore al Bilancio della Regione Lombardia e coordinatore della Commissione affari finanziari della Conferenza delle Regioni, Romano Colozzi, ''l'inasprimento delle pene previsto dai provvedimenti varati dal CdM sulla sicurezza costituira' un deterrente? Io spero di si'''.
L'assessore ha precisato che l'incontro che si e' svolto tra le Regioni e' stato solo interlocutorio ''anche perche' non conosciamo ancora i documenti, i pareri istituzionali li daremo quando vedremo le carte''.
Secondo Colozzi sul tema della sicurezza "Stato-Regioni-Enti locali lavorando insieme possono fare molto bene". Le Regioni, ha ribadito Colozzi, aspettano di vedere i provvedimenti per esprimere un loro giudizio.
Nel frattempo comunque si evidenziano sfumature nel dare le prime interpretazioni su quanto annunciato dalla stampa da parte di Colozzi e Iorio, e dal presidente della Regione Puglia Nichi Vendola.
(red/22.05.08)

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Martini: federalismo fiscale condiviso con Anci e Upi

Appello per la liberazione dei cooperanti rapiti in Somalia

(regioni.it) ''Fra qualche tempo non lo so, ma per adesso il governo Berlusconi da' l'idea di una vera squadra, decisa, sicura di se', quasi militarizzata nel senso della compattezza. Sara' bene che Regioni, Province e Comuni facciano fronteunico evitando di presentarsi in ordine sparso''. Cosi' Claudio Martini, presidente dellai Regione Toscana.
''Se bene usato – ha aggiunto Martini - il fisco puo' essere un potente fattore di sviluppo ed e' importante che l'unica richiesta comune recentemente espressa da Regioni, Province e Comuni per le priorita' nell'agenda della nuova legislaturasia quella di dare attuazione al federalismo fiscale''.
''A maggior ragione deve proseguire questa compattezza, in una logica di ampio coordinamento istituzionale, perche' senza intesa fra Regioni ed enti locali - ha concluso Martini - il governo, qualsiasi sia il suo colore politico, finisce per giocare sulle divisioni altruie per fare cio' che vuole''.
Giuseppe Bertolucci, assessore regionale a bilancio, finanze e creditoha ha anche sottolineato come sia fondamentale ''garantire ai cittadini che l'esercizio di una maggiore autonomia impositiva non si tradurra' in piu' tasse''.
''E' gia' stato firmato - ha annunciato Bertolucci - un protocollo d'intesa fra Regione Toscana, Anci e Upi ''per avviare un percorso capace di sviluppare un sistema informativo tributario integrato di dimensione regionale''.
 
 
 (red/22.05.08)

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Federalismo fiscale: Fitto, partire dal Sud

Il Ministro dei rapporti con le Regioni in un'intervista a "Il Sole 24 ore"

(regioni.it) La partita del federalismo fiscale si gioca con il Mezzogiorno, anzi secondo il Ministro dei rapporti con le Regioni, “va affrontata partendo proprio dal Sud. Ponendo il problema della qualità della spesa pubblica con un'analisi  approfondita su tutto cio' che non va nel Mezzogiorno. Sulla qualità  della spesa pubblica i passi da compiere sono tantissimi. Va acquistata una nuova credibilità: dalla sanità all'uso dei fondi comunitari, dai rifiuti al trasporto pubblico locale ai servizi in  genere". L’analisi del Ministro Fitto è contenuta in un'intervista a “Il Sole 24 Ore”, pubblicata il 22 maggio.
“Il federalismo fiscale non puo' essere un tabu' per il Sud",  continua Fitto: "Se qualcuno pensa che essere uomo del Sud significhi difendere sempre e comunque la situazione attuale del Mezzogiorno si sbaglia di grosso. Non porsi mai un problema e polemizzare col Nord rivendicando maggiore attenzione, e' assolutamente sbagliato. C'è bisogno di una nuova responsabilizzazione delle classi dirigenti del Sud, serve un cambiamento totale".
Per quanto riguarda i 'modelli' di federalismo - e in particolare sul “modello” del progetto di legge regionale della Lombardia, Fitto non si avventura in giudizi e non si sente di dare commenti sui tempi: "deciderà il governo", sottolinea il ministro che aggiunge: "Io penso che col ministro Bossi e con la Lega si possa trovare un punto di convergenza. Del resto abbiamo premesse identiche: il processo del federalismo fiscale e' ineludibile ed e' sbagliato pensare di fermarlo perche' il Sud e' in ritardo. Dobbiamo invece costruire un Sud in grado di riprendersi e di assumersi nuove responsabilità”.
Riguardo al rapporto con le regioni e gli enti locali Fitto promette dialogo e sottolinea: "I nodi non mancheranno, certo. Ma il dialogo non mancherà, anche nella dialettica reciproca. Ho letto il documento delle Regioni che fa il quadro delle partite aperte. Da una parte c'e' la rivendicazione legittima del confronto, dall'altra la richiesta di recuperare lo schema dei patti. Penso sia necessario lavorare in questa direzione. Sapendo che andiamo incontro a una fase non semplice e che abbiamo di fronte scelte complicate per il paese. Tutti ci dobbiamo adeguare, tutti dobbiamo fare la nostra parte".
Infine sulla riforma del sistema delle Conferenze e sul Codice delle Autonomie il ministro aggiunge: "La riforma delle Conferenze sarà una delle prime questioni all'ordine del giorno, per renderle funzionali e operative il più possibile anche attribuendo delle competenze dirette. Anche il Codice delle autonomie e' un argomento forte, ci ragioneremo anche in funzione delle deleghe che saranno definite col ministero dell'Interno".
 
(red/22.05.08)

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Rifiuti Campania: ministero predispone Piano intervento operativo sulla salute

Servizio telefonico 1500 "Salute e rifiuti"

(regioni.it) Sull’emergenza rifiuti in Campania il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali ha predisposto un Piano di intervento operativo sulla salute.
Inoltre sarà attivo anche un servizio informativo telefonico 1500 "Salute e rifiuti".
Il Ministero attiverà questo servizio che sarà operativo dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle 18, a partire da giovedì 22 maggio, che sarà in grado di gestire circa 5 mila chiamate degli utenti al giorno, da rete fissa o mobile. Rispondono operatori appositamente formati ed esperti del Ministero, con il sostegno scientifico dell'Istituto superiore di sanità e in collaborazione con il Comando carabinieri per la tutela della Salute (NAS).
Il telefono si rivolge sia alle popolazioni campane interessate dal problema dei rifiuti in strada sia a tutti i cittadini italiani che desiderino avere notizie corrette sulla situazione sanitaria in quelle zone, sulla sicurezza alimentare e sui controlli sanitari attivati dal Governo.
 
 (red/22.05.08)

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VII giornata nazionale del sollievo

(regioni.it) “Il raggiungimento di un elevato grado di efficacia ed efficienza nell'applicazione della terapia del dolore rappresenta un obiettivo prioritario della politica sanitaria nazionale e regionale''. Lo ha detto il Vicepresidente della Conferenza delle Regioni e presidente della Regione Molise, Michele Iorio, partecipando presso il Ministero del Lavoro e della Salute, alla presentazione della settima giornata nazionale del sollievo.
Nel corso dell'incontro, al quale ha partecipato anche il  ministro del Lavoro e della Salute, Maurizio Sacconi, e' stato  consegnato - dal presidente della Fondazione ''Gigi Ghirotti'', il giornalista Bruno Vespa, e da Iorio, quale vicepresidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome - il premio ''Gerbera d'oro'' al Dipartimento della Fragilita' della  Asl di Lecco per realizzare il progetto ''La persona al  centro-Le cure palliative in provincia di Lecco''. Il premio,  promosso dalla Fondazione Ghirotti, e' sostenuto da Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e da Federfarma.
Nel congratularsi con l'assessore alla Sanita' della Regione Lombardia, Luciano Bresciani, per il premio ricevuto, Iorio ha evidenziato come molto impegno debba essere ancora profuso nelle regioni del sud per l'apertura di nuovi hospice e reti di assistenza domiciliare ai malati terminali.
“Posso testimoniare - ha detto Iorio - come la mia regione sia stata la prima del Mezzogiorno ad aver attivato un hospice con un numero di letti superiore alla media nazionale e un'appropriata rete di assistenza domiciliare. Questo ci impegna sempre piu' nel portare avanti politiche e azioni maggiormente incisive, tese a assistere i malati e le rispettive famiglie con terapie che allevino il piu' possibile la percezione del dolore e con opportuni sostegni psicologici per aiutarli nella difficile evoluzione della malattia''.
La Giornata del Sollievo sarà celebrata in tutte le regioni e a Roma domenica prossima, 25 maggio, nella nuova hall del Policlinico universitario ''A. Gemelli'' di Roma, dalla Fondazione nazionale  Ghirotti, in collaborazione con l'Associazione Attilio Romanini e l'Universita' Cattolica del Sacro Cuore. Nell'occasione la Confcooperative di Imperia regalerà fiori ai degenti di quell'ospedale e del Centro Universitario della Cattolica di Campobasso, gesto del quale il presidente Iorio ha ringraziato la Confcooperative di Imperia.
E sul tema della lotta al dolore il ministro del welfare Maurizio Sacconi prende “impegni specifici in riferimento alla semplificazione delle modalita' di erogazione dei farmaci oppiacei per la terapia del dolore''.  Sacconi ha quindi espresso soddisfazione per il ''contributo all'inclusione sociale delle persone affette da patologie oncologiche con la norma della legge Biagi che consente la scelta del part-time, al fine di garantire sempre più l’inclusione nel mercato del lavoro finche' cio' e' possibile''.  Il solo cancro, ha ricordato il ministro, e' responsabile in Italia di circa 162.000 decessi l'anno mentre piu' di un italiano su 10 vive con una neoplasia, spesso associata a dolore severo: ''Queste persone pongono questioni che non possono essere solo a carico del sistema sanitario - ha detto Sacconi - ed occorre lo sviluppo di strategie globali''. A questo proposito, ha sottolineato il ministro, ''si fa ancora poca assistenza domiciliare integrata, il numero di posti letto negli hospice e' inadeguato, le linee guida per la realizzazione dell'Ospedale senza dolore, frutto dell'accordo Stato-regioni del 2001, sono applicate poco e in modo disomogeneo''.Tra le iniziative gia' avviate, quella del Centro nazionale di ascolto psico-sociale per i malati oncologici e i loro familiari, promosso dalla Fondazione Gigi Ghirotti e raggiungibile con il numero verde 800301510.
 
(red/22.05.08)
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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

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