Header
Header
Header
         

Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 1156 - venerdì 30 maggio 2008

Sommario
- Consiglio Ministri approva Ddl ratifica Trattato di Lisbona
- Vendola: obsoleta distinzione fra regioni "ordinarie" e "autonome"
- Sicurezza: un Dossier sulle politiche integrate
- Federalismo fiscale: Formigoni difende lavoro comune delle Regioni
- Svimez: rallenta l'economia italiana, andamento peggiore nel Sud
- Informazione: Masi al Dipartimento per l'editoria

+T -T
Svimez: rallenta l'economia italiana, andamento peggiore nel Sud

(regioni.it) In un anno caratterizzato da un lieve rallentamento dell’economia italiana, il Mezzogiorno ha fatto segnare un andamento peggiore del resto del Paese.
In base alle valutazioni di preconsuntivo della SVIMEZ, nel 2007 (che anticipano le conclusioni del “rapporto Svimez 2008” che sarà presentato a metà luglio) il PIL del Mezzogiorno sarebbe cresciuto in termini reali dello 0,7%, circa un punto percentuale in meno del Centro-Nord (1,7%). Sempre nello stesso anno, il divario di PIL per abitante tra Mezzogiorno e Centro-Nord è aumentato di due decimi di punto. Nel 2007 il reddito pro capite nelle regioni del Sud è pari al 57,5% di quello del Centro-Nord, ma era il 57,7% nel 2006.
Tenendo conto del risultato dello scorso anno, nel complesso del periodo 2000-2007, il PIL del Sud è cresciuto ad un tasso medio annuo dello 0,7%, con un differenziale negativo di mezzo punto all’anno rispetto al Centro-Nord (+1,2%).
 
Tassi annui di variazione % del PIL e della domanda interna (a)
Aggregati
2006
2007
2001-2007
media annua
 
 
 
 
 
 
Mezzogiorno
 
 
 
 
 
PIL
1,1
0,7
0,7
Domanda interna
1,2
0,7
0,7
Consumi finali interni
0,3
0,7
0,8
    Spese per consumi finali delle famiglie
0,7
0,8
0,5
    Spese per consumi finali delle AAPP e delle ISP
-0,5
0,6
1,5
 Investimenti fissi lordi
2,4
0,5
1,2
 
 
 
 
 
 
Centro-Nord
 
 
 
 
 
PIL
2,1
1,7
1,2
Domanda interna
2,1
1,5
1,4
Consumi finali interni
1,5
1,6
1,2
    Spese per consumi finali delle famiglie
1,4
1,5
0,8
    Spese per consumi finali delle AAPP e delle ISP
1,7
1,6
2,4
 Investimenti fissi lordi
2,5
1,5
1,9
 
(a) Su valori concatenati, anno 2000.
Fonte: Per l'Italia: ISTAT.
Per il Mezzogiorno ed il Centro-Nord: elaborazioni SVIMEZ su dati ISTAT per il periodo 2001-2006.
Valutazioni SVIMEZ per il 2007.
In presenza di un buon andamento della domanda estera, il rallentamento dell’economia italiana è ascrivibile alla decelerazione della domanda interna in entrambe le aree del Paese.
Nel 2007, la domanda interna ha registrato al Sud un forte rallentamento rispetto al 2006, passando dall’1,2% allo 0,7%; nel Centro-Nord è scesa dal 2,1% all’1,5%. Nel complesso del periodo 2001-2007 la domanda interna è cresciuta nel Centro-Nord ad un ritmo doppio che nel Mezzogiorno (1,4% contro lo 0,7%).
Nel 2007, il rallentamento della domanda interna nel Mezzogiorno è la sintesi di una lieve ripresa dei consumi e di un forte rallentamento degli investimenti.
I consumi finali interni fanno segnare al Sud, comunque, un tasso di crescita pari a meno della metà di quello del Centro-Nord: +0,7 contro +1,6%.
La lieve ripresa del 2007 è interamente ascrivibile alla componente dei consumi delle Amministrazioni pubbliche (AAPP) e delle istituzioni private sociali (ISP). I consumi delle famiglie meridionali hanno invece confermato sostanzialmente il risultato dello scorso anno: appena lo 0,8% nel 2007, dopo lo 0,7% del 2006. Va sottolineato soprattutto il permanere, per il secondo anno consecutivo, di un tasso di crescita dei consumi delle famiglie del Sud pari alla metà di quello del Centro-Nord, a dimostrazione di difficoltà che vanno oltre la congiuntura.
La netta decelerazione della domanda interna è dovuta in entrambe le aree del Paese al rallentamento del processo di accumulazione del capitale. Il tasso di crescita degli investimenti fissi lordi si è infatti ridotto a livello nazionale dal 2,5% del 2006 all’1,5% del 2007.
 Nel Mezzogiorno il rallentamento degli investimenti è stato assai più accentuato: dal 2,4% del 2006 allo 0,5% dello scorso anno. La sfavorevole dinamica degli investimenti è dovuta nel Mezzogiorno al forte calo degli investimenti fissi in beni strumentali (macchine, attrezzature e mezzi di trasporto) che hanno registrato una diminuzione dell’1,5%, dopo il +7,6% dell’anno precedente. Gli investimenti in costruzioni hanno invece fatto segnare al Sud un aumento dell’1,9%, in linea con lo scorso anno (1,7%).
 
(red/30.05.08)
Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore editoriale: Marcello Mochi Onori
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

Conferenza Stato-Regioni
Conferenza Stato-Regioni

Conferenza delle Regioni e Province autonome
Conferenza delle Regioni

Conferenza Unificata (Stato-Regioni-Enti locali)
Conferenza Unificata



Go To Top