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Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 1157 - martedì 3 giugno 2008

Sommario3
- 5 giugno: Regioni incontrano Berlusconi
- Federalismo fiscale: prove di dialogo
- Formigoni: proposta federalismo fiscale e' piu' ampia
- Euroregione Adriatica: Iorio illustra i programmi
- Sicilia: Lombardo assegna deleghe ad Assessori
- Rai: firmato un protocollo con l'Abruzzo

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5 giugno: Regioni incontrano Berlusconi

In mattinata confronto fra i Presidenti

(regioni.it) Il Presidente Vasco Errani ha convocato la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome (in seduta straordinario) per giovedì 5 giugno 2008 alle ore 11.00 presso la Segreteria della Conferenza – Via Parigi, 11 - Roma.
La seduta avrà il seguente ordine del giorno:
1) Approvazione resoconto sommario seduta del 15 maggio 2008;
2) Comunicazioni del Presidente;
3) Confronto in vista dell’incontro con il Presidente del Consiglio dei Ministri On. Silvio Berlusconi programmato per le ore 16.00 dello stesso giorno a Palazzo Chigi;
4) Problematiche riguardanti il “Patto per la Salute”;
5) COMMISSIONE AFFARI ISTITUZIONALI E GENERALI – Regione Siciliana -  Tavolo Regioni (Giunte e Consigli) – Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni per le definizione del nuovo Accordo quadro sulle funzioni dei CO.RE.COM.: valutazione documenti predisposti dai Consigli regionali – Punto all’esame della Commissione Affari Istituzionali nella riunione del 4 giugno 2008.
 
(red/03.06/08)

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Federalismo fiscale: prove di dialogo

Bersani: confronto su documento Conferenza Regioni

(regioni.it) Prove di dialogo sul federalismo tra maggioranza e opposizione. Siamo ancora in una fase di studio, senza carte sul tavolo, fatta in “surplace”. Ma nonostante questa sospensione di giudizio non viene meno la dialettica preventiva.
A Bossi che invita il Pd a realizzare insieme la riforma federalista, rispondono positivamente Pierluigi Bersani e Marco Follini. Entrambi però attaccano il modello “lombardo” di riferimento per il federalismo fiscale.
''Siamo pronti a collaborare purche' sia chiaro - precisa Bersani - che la base del confronto sul federalismo fiscale non potra' essere la proposta della regione Lombardia, ma il progetto del governo Prodi oppure il documento approvato dalla conferenza dei presidenti delle Regioni alla fine della passata legislatura''. 
Bersani, inoltre, avverte che sono ''inaccettabili'' delle posizioni di partenza sulla scuola e la sanita' troppo distanti tra maggioranza e opposizione: ''ci confronteremo sulle riforme, nella trasparenza e senza sconti a nessuno''.
Anche Marco Follini invita ad un ''confronto molto al sole e poco all' ombra'' condotto ''ad armi pari'', e sottolinea che la Lega ''non puo' pretendere che le regioni ricche trattengano l'80% dell'Iva e il 15% dell' Irpef'' perché sarebbe solo ''il trionfo dell' egoismo del Nord''.
Replica il presidente della Lombardia, Roberto Formigoni, ritenendo che il modello di federalismo fiscale sia in linea con la riforma del titolo V della Costituzione voluto dall' Unione, infatti "la proposta della Lombardia è più ampia". I riferimenti sono la posizione della Conferenza delle Regioni e il trasferimento di risorse per le nuove competenze acquisite dallo Stato. Si tratta insomma di applicare e attuare gli articoli 116 e 119 della Costituzione.
''Bossi ha gia' detto che il modello lombardo e' una base di discussione. Il punto irrinunciabile e' il federalismo'', dice il capogruppo della Lega alla Camera, Roberto Cota.
Mentre Roberto Calderoli chiede di adottare ''un ottimo modello: stare zitti e lavorare''.
Fabrizio Cicchitto invita Bersani ad avere un atteggiamento ''piu' costruttivo'' perche' l'apertura della Lega ''e' seria''. Lo stesso presidente del Senato, Renato Schifani, invita ad ''avvicinare i cittadini alle istituzioni'' con il federalismo fiscale, ma in modo, pero', che sia ''solidale per evitate che il Paese si divida, salvaguardando le fasce piu' deboli''.
L'Idv, con il capogruppo al Senato Felice Belisario, avverte che ''non ci sara' alcuna collaborazione se il federalismo fiscale e' congegnato in modo da acuire le distanze tra le Regioni piu' ricche e quelle piu' povere''. Anche il Presidente della Giunta regionale della Puglia, Nichi Vendola, sottolinea come “le regioni del Sud hanno accettato la sfida del federalismo solidale contrapponendola alla proposta della secessione fiscale”.
Bersani, ministro ombra del Pd dell'Economia, inoltre ribadisce che ''i cittadini, siano essi calabresi o emiliani, devono godere di eguali garanzie. Sarebbero inaccettabili distanze nelle posizioni di partenza quando si parla di prestazioni sanitarie o di scuola. Su questo deve esserci chiarezza fin dall'inizio della discussione. Per noi e' il punto dirimente''. E parlando della proposta della regione Lombardia, Bersani aggiunge: ''in quella proposta c'e' uno scarto troppo grande nei punti di partenza tra disponibilita' pro capite di un cittadino lombardo e di un cittadino campano. L'unita' del Paese non reggerebbe''.
Infine Sergio Chiamparino (Pd), sindaco di Torino e ministro ombra per le Riforme, afferma: ''il problema e' capire se il federalismo fiscale serve per modernizzare lo Stato italiano, e allora il dialogo continua, o ad aprire le porte a uno Stato padano, e allora finisce qui''.
 
( gs /03.06.08)

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Formigoni: proposta federalismo fiscale e' piu' ampia

Applicazione integrale articolo 116 Costituzione

(regioni.it) ''Vedo polemiche pretestuose, infondate o che nascono da ignoranza della posizione della Regione Lombardia sul federalismo fiscale''. Cosi' il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, interviene nel dibattito sul federalismo.
''Ho gia' detto diverse volte - spiega Formigoni - che la proposta della Lombardia e' piu' ampia di quella a cui fanno riferimento''.
''La proposta della Lombardia – afferma Formigoni - e' quella dell'applicazione integrale dell'articolo 116 della Costituzione, che permette di chiedere allo Stato il trasferimento di competenze, e dell'art.119 denominato Federalismo fiscale, per spostare le risorse necessarie dallo Stato alle regioni. Noi avviammo il negoziato con il Governo Prodi per il trasferimento di 12 materie, poi il negoziato si interruppe e ora chiediamo a Berlusconi di riaprirlo. Finito il negoziato sul trasferimento della materie passeremo a chiedere il trasferimento dei fondi dallo Stato alla regione. E chiediamo che vengano trasferite tutte e solo quelle risorse che corrispondono alle materie che non saranno piu' di competenza dello Stato''.
''Noi avviammo il processo nel giugno del 2006 - ricorda Formigoni -, la proposta di legge e' del settembre 2007 ed e' una esemplificazione di come si potrebbero trasferire i fondi".
 
(red/03.06.08)

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Euroregione Adriatica: Iorio illustra i programmi

(regioni.it) Il Presidente della Regione Molise, Michele Iorio, ha illustrato, nella seduta plenaria del Congresso delle Autonomie Locali e Regionali presso il Consiglio d'Europa, a Strasburgo, le strategie e i programmi dell'Euroregione Adriatica, della quale e' vicepresidente (la delegazione della Regione Molise era composta anche dall' Assessore alla Programmazione, Gianfranco Vitagliano, e dal Consigliere per le Politiche e per la Cooperazione Internazionale, Francesco Cocco).
Iorio ha evidenziato agli oltre 400 delegati del Congresso il lungo percorso fatto dal nuovo organismo nel coinvolgere 22 tra regioni e comuni che affacciano sul bacino adriatico per un totale di 20 milioni di abitanti.
“Un esempio virtuoso e coraggioso - ha detto Iorio - di una programmazione ,di uno sviluppo e di una crescita di un'area molto vasta che viene direttamente dal territorio e dalle istituzioni dirette che lo rappresentano e lo governano. Dal 2004, anno della nascita avvenuta a Termoli (Campobasso) dell'Euroregione, abbiamo stabilizzato un organismo in cui trovano rappresentanza le istituzioni e le autonomie locali e funzionali degli enti che affacciano sull'Adriatico e che appartengono a 6 Stati diversi''. Iorio ha ricordato che sono state insediate commissioni tematiche che stanno lavorando per la messa a punto di progetti per le infrastrutture, per lo sviluppo del commercio, e dello scambio culturale, turistico e scientifico di esperienze tra le sponde dell'Adriatico. Sono gia' emerse 23 progettualita' comuni e condivise da tutti i componenti dell'Euroregione''.
Infine, Iorio ha evidenziato che a valle dell'Euroregione e' nato anche un nuovo organismo, sempre a Termoli, che racchiude le autonomie comunali dell'Adriatico: ''Un organismo interessante che - ha sostenuto - ha sposato le nostre idee di cooperazione e sviluppo, e che ci consentira', come Euroregione, di affrontare insieme le varie problematiche del territorio, e conseguire gli obiettivi di crescita armonica e funzionale che ci siamo prefissi per le popolazioni adriatiche''.
Il sito dell’Euroregione Adriatica: www.adriaticeuroregion.org/it/
 
(red/03.06/08)

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Sicilia: Lombardo assegna deleghe ad Assessori

(regioni.it) Il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo ha assegnato stasera le deleghe ai 12 assessori della giunta da lui guidata e sostenuta da Pdl, Udc e Mpa.
Tre i tecnici: i magistrati Massimo Russo che andrà alla Sanita' e Giovanni Ilarda alla presidenza con delega per la riorganizzazione del personale e l'informatizzazione e il docente universitario Giovanni La Via che andra' alla Agricoltura.
Poi i politici: Antonello Antinoro (Udc), ai Beni Culturali, Titti Bufardeci (Pdl-Fi), al Turismo, Michele Cimino (Pdl-Fi), al Bilancio, Roberto Di Mauro (Mpa), alla Cooperazione, Luigi Gentile (Pdl-An), ai Lavori pubblici Pippo Gianni (Udc), all'Industria, Carmelo Incardona (Pdl-An),  al Lavoro, Francesco Scoma (Pdl-Fi) alla Famiglia e Enti locali e Pippo Sorbello (Mpa), al Territorio e Ambiente.
''Insieme adesso tra i primi atti – ha dichiarato Lombardo - vi sara' quello di promuovere i disegni di legge relativi alla semplificazione della burocrazia''.
All'assegnazione delle deleghe si e' arrivati dopo una serie di incontri nel centrodestra. E in seguito a lunghe  trattative e fibrillazioni anche all'interno dei singoli partiti della coalizione che sostiene la giunta, che hanno dovuto trovare prima l'intesa sulle candidature per le amministrative del 15 e 16 giugno. Lombardo e' stato eletto presidente della Regione nelle consultazioni del 13 e 14 aprile.
 
(red/03.06/08)

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Rai: firmato un protocollo con l'Abruzzo

(regioni.it) Un protocollo di intesa fra la Rai e l’Abruzzo per la promozione dell’immagine della Regione è stato siglato il 30 maggio da Ottaviano Del Turco e Claudio Petruccioli. Si tratta di una collaborazione per valorizzare il territorio attraverso la realizzazione di fiction che avranno come soggetto storie ambientate in Abruzzo, personaggi abruzzesi e che saranno girate in tutto o in parte nella regione. Ma anche progetti più articolati con interventi di marketing territoriale ad esempio, per promuovere il patrimonio paesaggistico, ambientale, artistico, culturale e tecnologico-scientifico. L'Abruzzo - ha detto il Presidente Del Turco - è una regione particolarmente vocata ad ospitare fiction e da un'analisi delle esperienze maturate in altri contesti emerge che la scelta della location delle fiction maggiormente seguite dal pubblico ha un effetto traino. Da sempre siamo impegnati a promuovere a livello nazionale l'immagine del territorio e questo ci sembra uno strumento importante per consentire l'ampliamento di visibilità di una regione capace di offrire un'ospitalità unica al mondo". Attraverso questa intesa, che ha durata triennale, Rai e Regione intendono dare avvio ad una stretta collaborazione che porterà, innanzitutto, a istituire un tavolo di coordinamento, con il compito di effettuare un monitoraggio sullo stato di attuazione delle iniziative di volta in volta concordate tra le parti.
 
(red/03.06.08)
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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

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