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Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 1157 - martedì 3 giugno 2008

Sommario
- 5 giugno: Regioni incontrano Berlusconi
- Federalismo fiscale: prove di dialogo
- Formigoni: proposta federalismo fiscale e' piu' ampia
- Euroregione Adriatica: Iorio illustra i programmi
- Sicilia: Lombardo assegna deleghe ad Assessori
- Rai: firmato un protocollo con l'Abruzzo

+T -T
Federalismo fiscale: prove di dialogo

Bersani: confronto su documento Conferenza Regioni

(regioni.it) Prove di dialogo sul federalismo tra maggioranza e opposizione. Siamo ancora in una fase di studio, senza carte sul tavolo, fatta in “surplace”. Ma nonostante questa sospensione di giudizio non viene meno la dialettica preventiva.
A Bossi che invita il Pd a realizzare insieme la riforma federalista, rispondono positivamente Pierluigi Bersani e Marco Follini. Entrambi però attaccano il modello “lombardo” di riferimento per il federalismo fiscale.
''Siamo pronti a collaborare purche' sia chiaro - precisa Bersani - che la base del confronto sul federalismo fiscale non potra' essere la proposta della regione Lombardia, ma il progetto del governo Prodi oppure il documento approvato dalla conferenza dei presidenti delle Regioni alla fine della passata legislatura''. 
Bersani, inoltre, avverte che sono ''inaccettabili'' delle posizioni di partenza sulla scuola e la sanita' troppo distanti tra maggioranza e opposizione: ''ci confronteremo sulle riforme, nella trasparenza e senza sconti a nessuno''.
Anche Marco Follini invita ad un ''confronto molto al sole e poco all' ombra'' condotto ''ad armi pari'', e sottolinea che la Lega ''non puo' pretendere che le regioni ricche trattengano l'80% dell'Iva e il 15% dell' Irpef'' perché sarebbe solo ''il trionfo dell' egoismo del Nord''.
Replica il presidente della Lombardia, Roberto Formigoni, ritenendo che il modello di federalismo fiscale sia in linea con la riforma del titolo V della Costituzione voluto dall' Unione, infatti "la proposta della Lombardia è più ampia". I riferimenti sono la posizione della Conferenza delle Regioni e il trasferimento di risorse per le nuove competenze acquisite dallo Stato. Si tratta insomma di applicare e attuare gli articoli 116 e 119 della Costituzione.
''Bossi ha gia' detto che il modello lombardo e' una base di discussione. Il punto irrinunciabile e' il federalismo'', dice il capogruppo della Lega alla Camera, Roberto Cota.
Mentre Roberto Calderoli chiede di adottare ''un ottimo modello: stare zitti e lavorare''.
Fabrizio Cicchitto invita Bersani ad avere un atteggiamento ''piu' costruttivo'' perche' l'apertura della Lega ''e' seria''. Lo stesso presidente del Senato, Renato Schifani, invita ad ''avvicinare i cittadini alle istituzioni'' con il federalismo fiscale, ma in modo, pero', che sia ''solidale per evitate che il Paese si divida, salvaguardando le fasce piu' deboli''.
L'Idv, con il capogruppo al Senato Felice Belisario, avverte che ''non ci sara' alcuna collaborazione se il federalismo fiscale e' congegnato in modo da acuire le distanze tra le Regioni piu' ricche e quelle piu' povere''. Anche il Presidente della Giunta regionale della Puglia, Nichi Vendola, sottolinea come “le regioni del Sud hanno accettato la sfida del federalismo solidale contrapponendola alla proposta della secessione fiscale”.
Bersani, ministro ombra del Pd dell'Economia, inoltre ribadisce che ''i cittadini, siano essi calabresi o emiliani, devono godere di eguali garanzie. Sarebbero inaccettabili distanze nelle posizioni di partenza quando si parla di prestazioni sanitarie o di scuola. Su questo deve esserci chiarezza fin dall'inizio della discussione. Per noi e' il punto dirimente''. E parlando della proposta della regione Lombardia, Bersani aggiunge: ''in quella proposta c'e' uno scarto troppo grande nei punti di partenza tra disponibilita' pro capite di un cittadino lombardo e di un cittadino campano. L'unita' del Paese non reggerebbe''.
Infine Sergio Chiamparino (Pd), sindaco di Torino e ministro ombra per le Riforme, afferma: ''il problema e' capire se il federalismo fiscale serve per modernizzare lo Stato italiano, e allora il dialogo continua, o ad aprire le porte a uno Stato padano, e allora finisce qui''.
 
( gs /03.06.08)
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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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