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Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 1158 - mercoledì 4 giugno 2008

Sommario
- 5 giugno, le Regioni incontrano il Presidente del Consiglio
- Il "cantiere" della riforma delle Comunità montane
- Schifani: federalismo fiscale equo e solidale
- G.U.: Decreto vendita Alitalia
- G.U.: Ordinanze emergenza nomadi Lazio, Lombardia e Campania
- G.U.: Decreto stato di emergenza per eventi meteorologici in Piemonte e Valle d'Aosta

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G.U.: Decreto vendita Alitalia

(regioni.it) E' stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (GU n. 128 del 3-6-2008 - Entrata in vigore del provvedimento: 3/6/2008 ) il decreto per le procedure della vendita di Alitalia. Il ministro per i Rapporti con il Parlamento Elio Vito ha confermato che arriva il 'super-decreto' Alitalia, che contiene tutte le ultime misure varate dal governo su questa materia, in forma di emendamenti al primo provvedimento sul prestito ponte. Per Vito il nuovo dl, che torna in commissione alla Camera, risponde ai rilievi dell'Ue e dell'opposizione. L'11 giugno la Commissione europea decidera' se aprire una procedura d'inchiesta per il prestito ponte concesso ad Alitalia.

DECRETO-LEGGE 3 giugno 2008, n. 97
Disposizioni urgenti in materia di monitoraggio e trasparenza dei
meccanismi di allocazione della spesa pubblica, nonche' in materia
fiscale e di proroga di termini.
                   IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
 
 Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione;
 Visto il decreto-legge 23 aprile 2008, n. 80;
 Considerato il ruolo di Alitalia-Linee aeree italiane s.p.a. quale
vettore che maggiormente assicura il servizio pubblico di trasporto
aereo nei collegamenti tra il territorio nazionale ed i Paesi non
appartenenti   all'Unione   europea,   nonche' nei collegamenti di
adduzione sulle citate rotte del traffico passeggeri e merci dai e ai
bacini di utenza regionali;
 Considerato che nel luglio 2007 si e' conclusa senza esito positivo
la procedura competitiva per la cessione di una quota del capitale di
Alitalia-Linee aeree italiane s.p.a. non inferiore al 30,1 per cento
e alle obbligazioni convertibili detenute dal Ministero dell'economia
e delle finanze, avviata mediante avviso di sollecitazione di
manifestazioni di interesse, pubblicato il 29 dicembre 2006;
 Considerato inoltre che, successivamente alla chiusura della citata
procedura   competitiva, Alitalia-Linee aeree italiane s.p.a. ha
attivato un processo finalizzato all'individuazione di un partner
industriale o finanziario in grado di consentire il risanamento, il
rilancio   e   lo   sviluppo   della   societa',   anche   attraverso
l'acquisizione della quota di controllo detenuta dal Ministero
dell'economia e delle finanze e che, nell'aprile 2008, Air France-KLM
ha   ritirato   la   propria   offerta   vincolante   presentata   ad
Alitalia-Linee aeree italiane s.p.a. in data 14 marzo 2008, all'esito
della fase di esclusiva concessa dalla societa' nel gennaio del 2008;
 Considerato, infine, l'aggravarsi della situazione finanziaria
dell'Alitalia-Linee   aeree   italiane   s.p.a.   manifestato   nelle
informazioni rese al mercato e segnatamente nel resoconto intermedio
sulla gestione al 31 marzo 2008, comunicato al pubblico il 13 maggio
e il 27 maggio 2008;
 Ritenuta conseguentemente la straordinaria necessita' ed urgenza di
emanare disposizioni al riguardo;
 Ritenuta, altresi', la straordinaria necessita' ed urgenza di
emanare disposizioni per garantire il monitoraggio e la trasparenza
dei meccanismi di allocazione della spesa pubblica ed in materia
fiscale, nonche' per il differimento e la proroga di termini di
imminente   scadenza,   concernenti   attivita' che richiedono una
ulteriore disamina da parte delle amministrazioni competenti, come
delineate a seguito dell'insediamento del nuovo Governo;
 Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 30 maggio 2008;
 Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e del
Ministro dell'economia e delle finanze;
 
                              E m a n a
 
                     il seguente decreto-legge:
 
                               Art. 1.
   Disposizioni in materia di Alitalia-Linee aeree italiane s.p.a.
 
 1. Al fine di salvaguardare interessi pubblici di particolare
rilevanza e in deroga a quanto disposto dall'articolo 1, comma 2, del
decreto-legge 31 maggio 1994, n. 332, convertito, con modificazioni,
dalla legge 30 luglio 1994, n. 474, il Consiglio dei Ministri, con
propria delibera, puo' individuare uno o piu' soggetti qualificati
che, anche nell'interesse di Alitalia-Linee aeree italiane s.p.a.,
promuovano in esclusiva, per conto terzi ovvero anche in proprio, la
presentazione   di   un'offerta, indirizzata all'azionista o alla
societa', finalizzata ad acquisire il controllo di Alitalia-Linee
aeree   italiane s.p.a. entro il termine indicato nella stessa
delibera.
 2. Dalla data della delibera di cui al comma 1, Alitalia-Linee
aeree italiane s.p.a. consente al soggetto individuato o a soggetti
dallo   stesso   individuati quali interessati alla presentazione
dell'offerta, previa assunzione di adeguati impegni di riservatezza,
l'accesso ai dati e alle informazioni necessarie alla presentazione
dell'offerta stessa.
 3. Nel periodo intercorrente tra l'individuazione del soggetto e la
presentazione dell'offerta  di cui al comma 1, le attivita' comunque
finalizzate alla preparazione dell'offerta stessa non danno luogo ad
obblighi informativi ai sensi del testo unico delle disposizioni in
materia di intermediazione finanziaria, di cui al decreto legislativo
24 febbraio 1998, n. 58.
 4. Le   successive determinazioni in ordine alla cessione del
controllo, alle eventuali operazioni straordinarie strumentali al
perfezionamento dell'operazione, alle eventuali indennita' e manleve
da rilasciarsi o impegni da assumersi in relazione alla situazione
della societa', comunque senza nuovi o maggiori oneri a carico della
finanza pubblica, sono assunte con delibera del Consiglio dei
Ministri, avendo prioritariamente riguardo alla salvaguardia degli
interessi   pubblici   coinvolti rispetto ai termini economici e
finanziari complessivi dell'offerta presentata, in deroga a quanto
previsto dall'articolo 80, comma 7, della legge 27 dicembre 2002, n.
289, e successive modificazioni.
 5. Al  fine   di   assicurare   la continuita' e l'economicita'
dell'azione   amministrativa,   gli   incarichi di consulenza gia'
conferiti dal Ministero dell'economia e delle finanze nell'ambito
della procedura di privatizzazione di Alitalia-Linee aeree italiane
s.p.a. possono essere estesi, senza oneri aggiuntivi, anche oltre il
termine originariamente previsto.
                               Art. 2.
Disposizioni per garantire il monitoraggio e la trasparenza dei
           meccanismi di allocazione della spesa pubblica
 
 1. Al fine di garantire congiuntamente la certezza delle strategie
di investimento, i diritti quesiti, nonche' l'effettiva copertura
nell'ambito dello stanziamento nel bilancio dello Stato della somma
complessiva di 63,9 milioni di euro per l'anno 2008, di 449,6 milioni
di euro per l'anno 2009, di 725 milioni di euro per l'anno 2010, di
690 milioni di euro per l'anno 2011, di 707 milioni di euro per
l'anno 2012, di 725 milioni di euro per l'anno 2013, di 742 milioni
di euro per l'anno 2014 e di 375 milioni di euro per l'anno 2015, il
credito di imposta di cui all'articolo 1, commi da 271 a 279, della
legge 27 dicembre 2006, n. 296, e successive modificazioni, e'
regolato come segue:
    a) per i progetti di investimento che, sulla base di atti o
documenti aventi data certa, risultano gia' avviati prima della data
di entrata in vigore del presente decreto, i soggetti interessati
inoltrano per via telematica alla Agenzia delle entrate, entro trenta
giorni dalla data di attivazione della procedura di cui al comma 4, a
pena di decadenza dal contributo, un apposito formulario approvato
dal Direttore della predetta Agenzia; l'inoltro del formulario vale
come prenotazione del diritto alla fruizione del credito d'imposta;
    b) per i progetti di investimento avviati a partire dalla data di
entrata   in   vigore del presente decreto, la compilazione del
formulario da parte dei soggetti interessati ed il suo inoltro per
via telematica alla Agenzia delle entrate vale come prenotazione del
diritto alla fruizione del credito di imposta successiva a quello di
cui alla lettera a).
 2. L'Agenzia delle entrate, sulla base dei dati rilevati da
formulari pervenuti, esaminati rispettandone rigorosamente l'ordine
cronologico di arrivo, comunica telematicamente e con procedura
automatizzata ai soggetti interessati:
    a) relativamente alle prenotazioni di cui al comma 1, lettera a),
esclusivamente   un   nulla-osta   ai   soli   fini della copertura
finanziaria; la fruizione del credito di imposta e' possibile
nell'esercizio in corso ovvero, in caso di esaurimento delle risorse
disponibili in funzione delle disponibilita' finanziarie, negli
esercizi successivi;
   b) relativamente alle prenotazioni di cui al comma 1, lettera b),
la   certificazione   dell'avvenuta   presentazione del formulario,
l'accoglimento della relativa prenotazione, nonche' nei successivi
trenta giorni il nulla-osta di cui alla lettera a).
 3. Per il credito di imposta di cui al comma 1, lettera b), i
soggetti   interessati   espongono   nel   formulario,   secondo   la
pianificazione   scelta,   l'importo   delle   spese agevolabili da
sostenere, a pena di decadenza dal beneficio, entro i due anni
successivi a quello di accoglimento della prenotazione e, in ogni
caso, nel rispetto di limiti di importo minimi pari, in progressione,
al 20 per cento nell'anno di accoglimento dell'istanza e al 60 per
cento nell'anno successivo. L'utilizzo del credito d'imposta per il
quale   e' comunicato il nulla-osta e' consentito, fatta salva
l'ipotesi   di   incapienza,   esclusivamente entro il sesto mese
successivo al termine di cui al primo periodo e, in ogni caso, nel
rispetto di limiti massimi pari, in progressione, al 30 per cento,
nell'anno di presentazione dell'istanza e, per la residua parte,
nell'anno successivo.
 4. Il formulario per la trasmissione dei dati di cui al presente
articolo e' approvato con provvedimento del Direttore dell'Agenzia
delle entrate, adottato entro sette giorni dalla data di entrata in
vigore del presente decreto. Entro tre giorni dalla data di adozione
del provvedimento e' attivata la procedura per la trasmissione del
formulario.
                               Art. 3.
                   Disposizioni in materia fiscale
 
 1. Per l'anno 2008, i CAF-dipendenti ovvero i professionisti
abilitati nell'ambito delle attivita' di assistenza fiscale di cui
all'articolo 34, comma 4, del decreto legislativo 9 luglio 1997, n.
241, possono effettuare entro il 10 luglio 2008 la trasmissione in
via   telematica   all'Agenzia   delle entrate delle dichiarazioni
presentate ai sensi dell'articolo 13 del decreto del Ministro delle
finanze 31 maggio 1999, n. 164. Restano comunque fermi i termini
ordinari di trasmissione delle dichiarazioni nelle ipotesi previste
dal provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle entrate in data
23 gennaio 2008, pubblicato nel sito internet dell'Agenzia.
 2. Per l'anno 2008 il termine di trasmissione della dichiarazione
prevista dal comma 3-bis dell'articolo 4 del decreto del Presidente
della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322, e' fissato al 10 luglio
2008.
 3. I soggetti di cui all'articolo 73 del testo unico delle imposte
sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica
22 dicembre 1986, n. 917, per i quali i termini di presentazione
delle dichiarazioni, compresa quella unificata, scadono nel periodo
dal 1° maggio 2008 al 29 settembre 2008, presentano le dichiarazioni
in via telematica, direttamente o tramite gli incaricati di cui
all'articolo 3, commi 2-bis e 3, del decreto del Presidente della
Repubblica 22 luglio 1998, n. 322, entro il 30 settembre 2008.
 4. I soggetti di cui all'articolo 5 del citato testo unico di cui
al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917,
per i quali i termini di presentazione delle dichiarazioni, compresa
quella unificata, redatte sui modelli approvati nell'anno 2008,
scadono fino al 29 settembre 2008, presentano le dichiarazioni in via
telematica,   direttamente   o   tramite   gli   incaricati   di cui
all'articolo 3, commi 2-bis e 3, del decreto del Presidente della
Repubblica 22 luglio 1998, n. 322, entro il 30 settembre 2008.
 5. Le   persone   fisiche   presentano   le dichiarazioni in via
telematica, compresa quella unificata, redatte sui modelli approvati
nell'anno   2008, direttamente o tramite gli incaricati di cui
all'articolo 3, commi 2-bis e 3, del decreto del Presidente della
Repubblica 22 luglio 1998, n. 322, entro il 30 settembre 2008.
 6. Le amministrazioni pubbliche di cui all'articolo 3, comma 1,
lettera e-bis), del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446,
presentano in via telematica la dichiarazione ai fini dell'imposta
regionale sulle attivita' produttive, redatta sul modello approvato
nell'anno 2008, entro il 30 settembre 2008.
 7. All'articolo 1 della legge 24 dicembre 2007, n. 244, dopo il
comma 140 e' inserito il seguente: "140-bis. Al fine di consentire
l'erogazione dei rimborsi arretrati di cui ai commi precedenti e di
accelerare l'erogazione delle richieste dei rimborsi correnti, su
proposta dell'Agenzia delle entrate, quote parte delle risorse
finanziarie disponibili sui pertinenti capitoli di bilancio e'
trasferita ad un apposito capitolo da istituire nello stato di
previsione   del   Ministero   dell'economia   e delle finanze per
l'erogazione:
    a) di parte dei rimborsi di cui al comma 139;
    b) dei rimborsi per i quali non e' maturato il termine di cui al
comma 139.".
 8. I commi da 29 a 34 dell'articolo 35 del decreto-legge 4 luglio
2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto
2006, n. 248, nonche' il decreto del Ministro dell'economia e delle
finanze 25 febbraio 2008, n. 74, sono abrogati.
                               Art. 4.
                  Differimento e proroga di termini
 
 1. Al fine di consentire da parte dell'amministrazione finanziaria
l'efficace   utilizzo   delle   risorse   umane   previste ai sensi
dell'articolo 1, comma 359, della legge 24 dicembre 2007, n. 244,
tenuto conto che sono ancora in corso le attivita' di verifica
conoscitiva indispensabili per la allocazione delle predette risorse
in funzione delle finalita' di potenziamento dell'azione di contrasto
dell'evasione e dell'elusione  fiscale, nonche' delle funzioni di
controllo, analisi e monitoraggio della spesa pubblica ivi previste,
il termine del 30 giugno 2008, stabilito nel citato comma 359, e'
prorogato al 31 ottobre 2008.
 2. Le disposizioni di cui all'articolo 18, comma 1, lettera r), e
all'articolo 41,   comma 3,   lettera a),   del decreto legislativo
9 aprile 2008, n. 81, si applicano a decorrere dal 1° gennaio 2009.
 3. Il   termine   per   l'emanazione   dei   regolamenti   di   cui
all'articolo 2, comma 634, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, e'
prorogato al 30 settembre 2008 per la Fondazione "Il Vittoriale degli
italiani".
 4. All'articolo 22 del decreto-legge 31 dicembre 2007, n. 248,
convertito, con modificazioni, dalla legge 28 febbraio 2008, n. 31,
le   parole:   "1° luglio   2008" sono sostituite dalle seguenti:
"1° gennaio 2009".
 5. All'articolo 19 del decreto-legge 31 dicembre 2007, n. 248,
convertito, con modificazioni, dalla legge 28 febbraio 2008, n. 31,
le   parole:   "dalla   data   di   scadenza   del   termine di cui
all'articolo 25, comma 3, della legge 18 aprile 2005, n. 62" sono
sostituite dalle seguenti: "dal 1° gennaio 2009".
 6. Il termine di cui all'articolo 2, comma 407, primo periodo,
della legge 24 dicembre 2007, n. 244, e' prorogato al 31 dicembre
2008.
 7. All'articolo 13, comma 3, del decreto-legge 4 luglio 2006, n.
223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n.
248, le parole: "ventiquattro mesi" sono sostituite dalle seguenti:
"trenta mesi".
 8. All'articolo 354, comma 4, del decreto legislativo 7 settembre
2005, n. 209, le parole: "e comunque non oltre il termine previsto
dal comma 2 dell'articolo 355" sono sostituite dalle seguenti: "e
comunque non oltre dodici mesi dopo il termine previsto dal comma 2
dell'articolo 355".
 9. Le   disposizioni di cui agli articoli 4 e 5 del decreto
legislativo   14 gennaio 2008, n. 21, si applicano a decorrere
dall'anno accademico 2009-2010.
                               Art. 5.
                          Entrata in vigore
 
 1. Il presente decreto entra in vigore il giorno stesso della sua
p
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periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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