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Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 1162 - martedì 10 giugno 2008

Sommario3
- Formigoni: Santa Rita; ci costituiremo parte civile
- Lazio: Marrazzo assume delega alla sanità
- Abruzzo: rimpasto in Giunta
- Intesa Stato-Regioni sicurezza latte
- Gestione rifiuti elettrici
- Fondo infrastrutture nei porti

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Formigoni: Santa Rita; ci costituiremo parte civile

(regioni.it) ''Ci costituiremo certamente parte civile e valuteremo eventualmente la revoca dell'accreditamento'': lo ha detto il Presidente della regione Lombardia, Roberto Formigoni, parlando della vicenda della clinica Santa Rita di Milano. Sullo scandalo sono state pubblicate interviste dai quotidiani “Libero”; “la Repubblica” e il “Corriere della Sera”.
''La Regione Lombardia - ha detto Formigoni - ha gia' collaborato in questi mesi con la magistratura per mettere alla luce cio' che e' venuto fuori. Quello che e' emerso ha a che fare con il crimine, quindi mette in gioco innanzitutto le responsabilita' personali dei medici che vi sono coinvolti, gente che ha studiato, che ha giurato di lavorare per il bene e per la salute dei cittadini e che ha tradito in maniera cosi' grave il giuramento di Ippocrate''.
''C'e' una responsabilita' personale - ha sostenuto Formigoni - io chiamo l'Ordine dei medici ad un'assunzione forte di responsabilita' personale. Per quanto riguarda la Regione Lombardia il sistema di controlli che noi abbiamo sviluppato in questi anni ci ha permesso di individuare numerosi casi di violazione anche nella stessa clinica Santa Rita. Abbiamo interrotto per due mesi l'anno scorso l'attivita' di clinica e di chirurgia della Santa Rita, abbiamo revocato il pagamento di un milione e mezzo di euro, quindi li avevamo gia' sanzionati''.
''Oggi quello che e' emerso, e che non poteva che emergere attraverso un'indagine della magistratura - ha spiegato Formigoni - per la complicazione che e' sotto gli occhi di tutti ci portera' ad essere parte civile, a valutare eventualmente sulla revoca dell'accreditamento, facendoci carico delle centinaia di lavoratori che spendono la propria vita in quella clinica, delle centinaia di pazienti che vi sono ricoverati''.
Parlando dei controlli Formigoni ha quindi detto: ''I sistemi di controllo noi li rivediamo 3-4 volte all'anno. Ogni 3 o 4 mesi presentiamo in giunta un metodo per formare ancora meglio il personale, per potenziare i controlli, abbiamo il sistema di controlli migliore di tutt'Italia. Eseguiamo piu' del doppio dei controlli che sono richiesti dalla legge nazionale. Il 5 per cento di tutto cio' che dal punto di vista sanitario viene compiuto in Lombardia viene sottoposto a controllo. Pensate che sono 2 milioni e mezzo di ricoveri all'anno. Oltre il 5 per cento viene controllato e appunto le sanzioni vengono comminate.
''Dopodiche' - ha sottolineato Formigoni - alcuni casi particolari di violazione come in questo caso potevano nascere soltanto dalla denuncia di un malato che si e' rivolto giustamente alla magistratura. E la magistratura dopo mesi e mesi d'indagine ha svelato questa cosa''.
Nel 2007 i conti della Lombardia sono migliorati: il disavanzo si è attestato a un miliardo e 77 milioni, contro i 300 milioni inizialmente previsti. Il rendiconto dello scorso anno, approvato oggi in Consiglio regionale con il voto negativo dell'opposizione, si è chiuso con un saldo positivo di 3 miliardi e 984 milioni di euro, mentre nel 2006 il saldo era risultato negativo per 976 milioni 786 mila euro
 
(red/10.06.10)

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Lazio: Marrazzo assume delega alla sanità

(regioni.it) Il Presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo, ha firmato l'atto con il quale riassume direttamente,le competenze in materia sanitaria, gia' attribuite all'Assessore Augusto Battaglia. Con questa decisione, il Presidente ha scelto di farsi carico direttamente di questo impegno per un periodo determinato, in modo da assicurare ai massimi livelli istituzionali l'esercizio diretto delle competenze della 'Sanita'' in relazione agli obiettivi di risanamento, riequilibrio e riorganizzazione dell'intero sistema sanitario regionale, in una fase decisiva del confronto con il Governo sul Piano di rientro. Il Presidente, in un colloquio, ha inoltre ringraziato Augusto Battaglia 'per l'impegno costante e appassionato per rinnovare la Sanita' di questa Regione. I suoi sforzi hanno prodotto grandi risultati nella riduzione della spesa, nel restituire trasparenza ai conti e quindi dignita' al sistema sanitario regionale. Con la lettera ricevuta dal Presidente del Consiglio dei Ministri, si e' aperta una fase nuova alla quale ho ritenuto di rispondere con un'assunzione di responsabilita', anche di fronte ai cittadini del Lazio, al massimo livello istituzionale. Considero Augusto una persona di straordinario valore umano e professionale, su cui l'amministrazione regionale potra' continuare a contare'.
La reazione di Battaglia e' senza appello. “Nel riconsegnare le deleghe al presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo'' che ringrazia ''anche per le proposte di nuovi impegni nell'amministrazione regionale'' precisa d'aver ''gia' dato abbastanza alla politica e ricevuto altrettanto. Credo, percio' - annuncia - sia arrivato il momento di tornare al mio lavoro”.
Nel frattempo dopo la boccata d'ossigeno sulla sanita' (sospesa procedura di commissariamento) e in attesa di presentare il 24 giugno il nuovo Piano rifiuti, in Regione si stanno definendo gli ultimi dettagli per il rimpasto di giunta e, secondo alcune anticipazioni della genzie di stampa la delega all sanità potrebbe essere attribuita all’attuale Vicepresidente Esterino Montino.
(red/10.06.08)

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Abruzzo: rimpasto in Giunta

(regioni.it) Il presidente della Regione  Abruzzo, Ottaviano Del Turco, ha firmato i decreti di nomina di  tre nuovi assessori: Augusto Di Stanislao (Idv), Donato Di  Matteo e Antonio Boschetti (entrambi Pd). I tre prenderanno il posto di Tommaso Ginoble (eletto deputato), Valentina Bianchi e Franco Caramanico.
Con il decreto n. 72 del 6 giugno 2008, è stta ridefinita quindi la Giunta
Regionale abruzzese. Ecco il quadro delle deleghe
1) Enrico Paolini, assessore esterno con funzioni di vice presidente: Turismo, Grandi eventi e promozione delle attivita' sportive, Rapporti con il sistema universitario.
2) Bernardo Mazzocca, assessore esterno: Sanita'.
3) Marco Verticelli, assessore: Politiche agricole e forestali, Politiche di incentivazione e trasferimento tecnologico alle imprese del settore primario, Ambiente, Energia.
4) Augusto Di Stanislao, assessore: Politiche attive del lavoro, Politiche per l'istruzione, la formazione, il diritto allo studio.
5) Elisabetta Mura, assessore: Politiche strutturali del lavoro, Politiche per le pari opportunita', per l'integrazione socio-sanitaria, per la Sicurezza e promozione sociale, per il volontariato, Politiche giovanili, per la pace, per la partecipazione e per il consumo critico.
6) Giovanni D'Amico, assessore: Bilancio e gestione integrata delle risorse umane, finanziarie e strumentali, Riforme istituzionali, autonomie locali e sussidiarieta' verticale, Sviluppo montano e delle municipalita' minori.
7) Donato Di Matteo, assessore: Trasporti e politiche regionali per la mobilita' sostenibile.
8) Antonio Boschetti, assessore: Attivita' produttive, Politiche per il sostegno alle PMI, Coordinamento delle agenzie ed enti regionali per l'innovazione e la competitivita', Sistema informativo regionale, Innovazione e tecnologie informatiche e telematiche, E-government regionale.
9) Mahmoud Srour, assessore esterno: Lavori pubblici, aree urbane e servizio idrico integrato, Manutenzione programmata del territorio (Gestione integrata dei bacini idrografici), Relazioni con i Paesi del Mediterraneo.
10) Fernando Fabbiani, assessore esterno: Pianificazione urbanistica e territoriale, Parchi e aree protette, Beni e valutazione ambientale, Politiche venatorie.
Il presidente Del Turco eserciterà direttamente le seguenti  deleghe: Sovrintendenza agli uffici e ai servizi regionali per il  coordinamento, il monitoraggio e la valutazione delle azioni previste  dal programma di Governo; Politiche per la cooperazione  interistituzionale e i rapporti con il sistema delle Conferenze;  Relazioni con gli abruzzesi all'estero; Informazione e comunicazione pubblica istituzionale della Regione; Politiche comunitarie e di cooperazione internazionale; Grandi infrastrutture strategiche (porti di interesse nazionale e aeroporti); Protezione civile; Informazione statistica; Politiche per i beni e le attivita' culturali; Tutela legale e giurisdizionale degli interessi della Regione; Programmazioneeconomico-finanziaria comunitaria, nazionale e regionale.
Nella ridistribuzione delle deleghe in seno alla nuova Giunta regionale, il presidente Ottaviano Del Turco ha conservato quindi per se' quelle alla Protezione civile e alla Cultura. ''La prima - ha chiarito - perche' coordina le attivita' di tutti gli altri assessori, la seconda perche', nel tempo che resta alla fine del mandato, ho in mente di organizzare due-tre eventi di respiro nazionale''
Durante la prima riunione della nuova Giunta Del Turco ha cercatop di sprobare gli Assessori: ''Il Governo nazionale – ha detto il Presidente - non ha una lira da darci. Il ministro Tremonti e' stato chiaro: le Regioni per campare devono contare sui soldi dell'Europa. Soldi che vanno spesi tutti, altrimenti la quota non utilizzata tornera' all'Ue che la distribuira' di nuovo alle Regioni piu' virtuose''.
Attivare tutte le procedure ed accelerare i tempi. Sono quindi  le parole d'ordine che il presidente della Regione Abruzzo, Ottaviano Del Turco, ha rivolto alla sua nuova Giunta, riunita all'Aquila.
Ai tre neo assessori, Antonio Boschetti (Pd) alle Attivita' produttive, Donato Di Matteo (Pd) ai Trasporti, e Augusto Di Stanislao (Idv) alle Politiche attive del lavoro, Del Turco ha voluto ricordare l'importanza del traguardo raggiunto, evitando il commissario e inasprimenti fiscali per sanare il debito sanitario. Ma ha altresi' prospettato loro giorni di intenso lavoro. A partire dal 13 giugno per un confronto sulle iniziative delle Attivita' produttive nel contesto europeo. ''La famosa telefonata dell'altra sera (vnerdì 6 giugno, ndr) di Berlusconi - ha aggiunto - e' solo l'inizio. Il premier ha riconosciuto che l'Abruzzo ha lavorato bene, con onesta' ed impegno. Ma ora che si apre il negoziato col Governo, per definire le modalita' del rientro del debito, dobbiamo ancor piu' dimostrare la validita' del nostro cammino''. Il presidente Del Turco ha colto l'occasione per ribadire la grande disponibilita' di Silvio Berlusconi ''che ha messo in pratica quel federalismo fiscale solidale a lui tanto caro'', e del sottosegretario Gianni Letta. Ma ha ammonito che ''deve essere combattuta la cultura che vuole l'Abruzzo subalterno nei confronti sia dei Governi nazionali amici sia degli altri''.
 
(red/10.06.08)

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Intesa Stato-Regioni sicurezza latte

(regioni.it) E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (GU n. 133 del 9-6-2008) il provvedimento del 20 marzo 2008 riguardante l’ Intesa, ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano sul documento recante «Linee guida per l'esecuzione dei controlli tesi a garantire la sicurezza alimentare nell'ambito della produzione e immissione sul mercato del latte destinato al trattamento termico e alla trasformazione».
 
CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO

PROVVEDIMENTO 20 marzo 2008
Intesa, ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003,
n. 131, tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e
di Bolzano sul documento recante «Linee guida per l'esecuzione dei
controlli tesi a garantire la sicurezza alimentare nell'ambito della
produzione   e   immissione   sul mercato del latte destinato al
trattamento termico e alla trasformazione». (Rep. atti n. 103/CSR).
 
LA CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO LE REGIONI E LE
                PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO
 
 Nella odierna seduta del 20 marzo 2008:
 Visto l'art. 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, il
quale prevede che, in sede di conferenza Stato-regioni, il Governo
puo'   promuovere   la   stipula   di   intese   dirette a favorire
l'armonizzazione delle rispettive legislazioni o il raggiungimento di
posizioni unitarie o il conseguimento di obiettivi comuni;
 Visto il Regolamento CE n. 178/2002 del Parlamento e del Consiglio
del   28 gennaio 2002 che stabilisce i principi generali della
legislazione   alimentare, istituisce l'Autorita' europea per la
sicurezza alimentare e fissa procedure nel campo della sicurezza
alimentare;
 Visto il Regolamento (CE) n. 852 del Parlamento europeo e del
Consiglio del 29 aprile 2004 sull'igiene dei prodotti alimentari;
 Visto il Regolamento (CE) n. 853 del Parlamento europeo e del
Consiglio del 29 aprile 2004 che stabilisce norme specifiche in
materia d'igiene per gli alimenti di origine animale;
 Visto il Regolamento (CE) n. 854 del Parlamento europeo e del
Consiglio del 29 aprile 2004 che stabilisce norme specifiche per
l'organizzazione di controlli ufficiali sui prodotti di origine
animale destinati al consumo umano;
 Visto il Regolamento (CE) n. 882 del Parlamento europeo e del
Consiglio del 29 aprile 2004 relativo ai controlli ufficiali intesi a
verificare la conformita' alla normativa in materia di mangimi e di
alimenti e alle norme sulla salute e sul benessere degli animali;
 Visto il proprio atto rep. n. 2673 del 16 novembre 2006 con il
quale e' stata sancita intesa in materia di adattamenti per la
produzione di formaggi con periodo di maturazione di almeno sessanta
giorni prodotti con latte ovicaprino e di deroghe per il latte
prodotto durante il periodo di pascolo estivo in montagna;
 Visto il proprio atto rep. n. 5 del 25 gennaio 2007 con il quale e'
stata sancita intesa in materia di vendita diretta di latte crudo per
l'alimentazione umana;
 Visto il proprio atto rep. n. 6 del 25 gennaio 2007 con il quale e'
stata sancita intesa in materia di deroghe transitorie per la
produzione di formaggi prodotti con latte bovino e con periodo di
maturazione di almeno sessanta giorni ai sensi dei Regolamenti CE nn.
852 e 853 del 2004;
 Vista la nota in data 6 marzo 2008, con la quale il Ministero della
salute ha inviato ai fini del perfezionamento dell'intesa ai sensi
del citato art. 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, il
documento indicato in oggetto;
 Vista la nota del 13 marzo 2008, con la quale il Coordinamento
della commissione salute delle regioni ha Comunicato l'avviso tecnico
favorevole;
 Acquisito nel corso dell'odierna seduta di questa Conferenza,
l'assenso del Governo, delle regioni e delle province autonome di
Trento e di Bolzano;
                           Sancisce intesa
 
tra il Governo, le regioni e le province autonome di Trento e di
Bolzano sul documento recante «Linee guida per l'esecuzione dei
controlli tesi a garantire la sicurezza alimentare nell'ambito della
produzione   e   immissione   sul mercato del latte destinato al
trattamento termico e alla trasformazione» di cui all'Allegato sub A,
parte integrante del presente atto.
 Roma, 20 marzo 2008
 
 ( gs /10.06.08)

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Gestione rifiuti elettrici

Conferenza Regioni Doc 20.03.08

(regioni.it) La Conferenza delle Regioni del 20 marzo ha approvato il seguente documento inerente la gestione rifiuti elettrici:

PARERE SULLO SCHEMA DI REGOLAMENTO DEL MINISTERO DELL’AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE RECANTE “MODALITÀ SEMPLIFICATE DI GESTIONE DEI RIFIUTI DI APPARECCHIATURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE (RAEE) DA PARTE DEI DISTRIBUTORI E DEGLI INSTALLATORI DI APPARECCHIATURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE (AEE) NONCHÉ DEI GESTORI DEI CENTRI DI ASSISTENZA TECNICA DI TALI APPARECCHIATURE”

 
Punto 3 quater) – Elenco A Odg Conferenza Unificata
 
 
La Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome esprime parere favorevole condizionato all’accoglimento integrale dei seguenti emendamenti:
 
 
Art. 1
Comma 2 , lettera b), modificare come segue :
“ i RAEE di cui alla lettera a) devono essere trasportati presso i centri di raccolta di cui all’art. 6 , comma 1, del decreto legislativo n. 151 del 2005 con mezzi e secondo modalità, tempistiche e quantitativi da concordarsi preventivamente con il gestore del centro di raccolta e comunque con preavviso di almeno 7 giorni.”
 
Comma 2 , lettera c) : alla quarta riga, dopo la parola “raggruppati” aggiungere “secondo i raggruppamenti di cui all’Allegato 1 del DM 185/2007 ed”.
 
Art. 2
Comma 1, lettera d):
Sostituire la lettera d) con la seguente: “analogamente a quanto previsto alla lettera c), anche peril tragitto dal punto vendita o raggruppamento al centro di recupero-smaltimento è consentito il trasporto con mezzo proprio a cura del soggetto gestore del punto vendita-distribuzione”
 
Art. 5
Comma 2, lettera b): sostituire “3.500 Kg” con “5.000 Kg”
 
Art. 9
Comma 1, modificare come segue: “Al mancato rispetto delle prescrizioni sulle modalità di raccolta ed al mancato rispetto delle prescrizioni sulla tenuta, conservazione e gestione della documentazione di cui al presente decreto si applicano, rispettivamente, le medesime sanzioni previste per le attività di raccolta e trasporto di cui all’art. 256 del D.Lgs. 152/06 e per la violazione degli obblighi di tenuta dei registri obbligatori e dei formulari di cui all’art. 258 del medesimo decreto.”
 
 
 
 
 

Roma, 20 marzo 2008

 

(red/10.06.08)

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Fondo infrastrutture nei porti

Conferenza Regioni Doc 20.03.08

(regioni.it) La Conferenza delle Regioni del 20 marzo 2008 ha approvato il seguente documento sul fondo per i servizi nei porti:

INTESA SULLO SCHEMA DI DECRETO DEL MINISTRO DEI TRASPORTI DI RIPARTIZIONE DEL FONDO PER IL FINANZIAMENTO DI INTERVENTI E SERVIZI NEI PORTI E NEI COLLEGAMENTI STRADALI E FERROVIARI PER I PORTI
 
Punto 18quater) – Elenco B – O.d.g. Conferenza Stato-Regioni
 
 
 
La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome esprime l'intesa condizionata all'accoglimento dei seguenti emendamenti:
 
 
All'art. 1, comma 1, le parole ",avvenute nei porti e negli interporti," sono soppresse;
 
All'art. 1, comma 1, la parola "medesimi" è soppressa;
 
All'art. 1, comma 3, dopo la parola "positivo" sono inserite le seguenti: "almeno per una delle categorie di tributi erariali";
 
All'art. 1, comma 3, le parole "nei porti e negli interporti" sono soppresse;
 
Il comma 4 dell'art. 3, è sostituito dal seguente:
"4. Il riparto dell'intera dotazione del fondo è effettuato previa valutazione di fattibilità tecnico-economica dei programmi pluriennali di intervento delle regioni e delle province autonome, con particolare attenzione all'analisi dei costi e dei benefici attesi ed alla coerenza con gli obiettivi strategici del Piano Generale della Mobilità, degli atti di pianificazione vigenti e dei programmi di cui all'art. 1 della legge 21 dicembre 2001, n. 443, individuando altresì gli interventi finanziati."
 
 

Roma, 20 marzo 2008

 

(red/10.06.08)

Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

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Conferenza Unificata (Stato-Regioni-Enti locali)
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