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Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 1163 - mercoledì 11 giugno 2008

Sommario3
- Dpef : linee guida in Conferenza Unificata il 12 giugno
- Conferenza delle Regioni il 12 giugno
- Federalismo: Cerm, passare dai costi standard a "policyguideline"
- Torna il federalismo sui giornali
- Welfare e giovani: 2 studi del Censis
- Presidenti Piemonte e Valle d’Aosta commissari straordinari per l'emergenza maltempo

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Dpef : linee guida in Conferenza Unificata il 12 giugno

(regioni.it) La Conferenza Unificata è convocata per giovedì 12 giugno 2008, alle ore 17.30, presso la Sala riunioni del I piano di Via della Stamperia, n. 8, in Roma, con il seguente ordine del giorno:
Approvazione dei verbali delle sedute del 20 e 26 marzo 2008.
1) Illustrazione delle linee guida sul Documento di Programmazione Economico-Finanziario.
2) Acquisizione della designazione in sostituzione di un rappresentante delle Regioni in seno
all'Osservatorio Nazionale sulla famiglia ai sensi degli articoli 5, 6 e 7 del D.M. 30 ottobre
2007, n. 242. (PRESIDENZA CONSIGLIO MINISTRI - FAMIGLIA) (Codice sito 431200811)
Acquisizione della designazione ai sensi dell'articolo 9. comma 2, lett. d), del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.
3) Parere sulla proposta del Ministro dell'economia e delle finanze relativa alla nomina del dottor Attilio Befera a Direttore dell'Agenzia delle Entrate. (ECONOMIA E FINANZE) (Codice
sito 4.612008129)
Parere ai sensi dell'articolo 67, comma 2, del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 e successive modificazioni
 
(red/11.06.08)

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Conferenza delle Regioni il 12 giugno

(regioni.it) Il Presidente Vasco Errani - “tenuto conto della convocazione della Conferenza Unificata per giovedì 12 giugno alle 17.30 (effettuata il 10 giugno) - ha convocato la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome per giovedì 12 giugno 2008 alle ore 15.00 (presso la Segreteria della Conferenza,Via Parigi, 11 a Roma).
La seduta avrà il seguente ordine del giorno:
- Comunicazioni del Presidente;
-  Esame questioni all'o.d.g. della Conferenza Unificata;
-  Varie ed eventuali.
 
(red/11.06.08)

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Federalismo: Cerm, passare dai costi standard a "policyguideline"

Pubblicato sul sito del centro studi il Rapporto 1/2008

(regioni.it) “La sanità in Italia tra federalismo, regolazione dei mercati,e sostenibilità delle finanze pubbliche” è il titolo dell’ultimo Rapporto Cerm curato da F. Pammolli e N. C. Salerno (diffuso recentemente).
Nelle  “relazioni finanziarie tra livelli di governo” – si legge, fra l’altro, nel rapporto Cerm “il riferimento ai costi standard per impostare la fiscalità federalista rischia di rimanere inapplicabile, così come si sono dimostrate le standardizzazioni del Decreto Legislativo n. 56/00 (di fatto sempre sostanzialmente derogato anche se, saltuariamente, si procede a sanatorie Stato-Regioni in sua in virtù), che per primo ha tentato (ante riforma della Costituzione del 2001) il disegno delle fiscalità federalista”.
Secondo il Cerm “appare necessario un “cambio di passo”: non l’indicazione di standard (costi & quantità ammissibili) cui le Regioni e gli Enti Locali devono attenersi e sui quali parametrare i flussi finanziari per le funzioni LEA, con ciò concludendo i rapporti tra livelli di governo; ma un nuovo modus governandi centrato sul coordinamento delle scelte all’interno dei vincoli di bilancio, con policyguideline che devono poter avere anche contenuto cogente, sulla verifica expost e sulle correzioni”.:
“Quando il controllo della spesa – afferma il Cerm - è microfondato nei comportamenti dei singoli operatori, pubblici e privati, che concorrono a determinarla, contemporaneamente si riesce a salvaguardare anche la qualità della spesa, che rimane invece in secondo piano se l’obiettivo è solo finanziario. Per le prestazioni che integrano LEA, questo aspetto è di primaria importanza, dal momento che la loro offerta deve qualificarsi omogenea sul territorio nazionale contemporaneamente in quantità e qualità. Qui si coglie il forte nesso tra il federalismo da un lato e, dall’altro, il disegno istituzionale, il disegno contrattuale e la regolazione.
Che si tratti di rappresentanti protempore delle Istituzioni (disegno istituzionale), di operatori privati che in qualità di prestatori di beni e servizi entrano in contatto con la Pubblica Amministrazione (disegno contrattuale e promozione della concorrenza), o di cittadini beneficiari di beni e servizi offerti direttamente o finanziati dal pubblico (regolazione lato domanda), per tutti è necessario che la cornice legislativanormativa incentivi i comportamenti più efficienti. Solo se tutti i livelli di governo condividono questa prospettiva, si creano le condizioni per valorizzare la sfera di autonomia politica delle Regioni e quella di autonomia di bilancio degli Enti Locali, e per far funzionare il federalismo fiscale con la garanzia della responsabilizzazione di ogni fonte di spesa e della sostenibilità dei flussi di perequazione territoriale. Perché il federalismo solidale produca effetti positivi, è necessaria la condivisione di un corpus di regole di base a creare “fiducia” reciproca.
Ma il collegamento tra federalismo e regolazione è ancora più profondo. Se il disegno contrattuale ottimale rimanda ai temi delle procedure concorsuali tramite asta (per esempio nell’affidamento dei servizi pubblici locali), della completezza delle clausole dei capitolati e della promozione della concorrenza; se la regolazione lato domanda rimanda ai temi delle compartecipazioni ai costi con abbattimenti/esenzioni per tener conto delle caratteristiche del singolo e della famiglia (con la generalizzazione dell’uso dell’ISE); il disegno istituzionale consiste direttamente nel completamento della riforma federalista.
Un’altra definizione possibile del federalismo è, infatti, quella in senso lato di regolazione applicata alle Istituzioni. In un contesto – concludono, nel ragionamento, gli autori del rapporto -  in cui si fa ampio uso di benchmarking sui dati economicosociali territoriali, rappresentanti politici e amministratori sono assegnatari di policy guideline e di obiettivi finanziari, ogni livello di governo e ogni centro di spesa deve dare pieno conto dei risultati, l’informazione è di qualità ed ampia sia per la programmazione economica che per i cittadini che devono scegliere con il voto, le Istituzioni sono “costrette” al buon governo.
 
(sm/11.06.08)

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Torna il federalismo sui giornali

(regioni.it) Sulla stampa si riapre il dibattito sul federalismo fiscale. Ne sono testimonianza oggi i fondi su “Libero Mercato” di Giancarlo Pagliarini, su “Il Sole 24Ore” di Piero Giarda e sul “Corriere del Mezzogiorno” di Franco Botta.
In estrema sintesi Pagliarini boccia il documento della Conferenza delle Regioni e promuove con la sufficienza il modello della Lombardia, Giarda sottolinea il problema politico della soluzione delle differenze tra Nord e Sud e lo stesso fa Botta.
Infine si segnala anche un editoriale su “Il Sole 24Ore” di Roberto Turno dedicato alla sanità e al sistema dei controlli, che punta il dito anche sull’uso fraudolento del pagamento a prestazione dei ricoveri.
 
(gs/11.06.08)

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Welfare e giovani: 2 studi del Censis

(regioni.it) “Gli snodi di un anno speciale, un mese di sociale 2008”  È una iniziativa di metà anno del Censis per discutere e approfondire i temi della società italiana. Gli incontri fissati sono quattro. Il primo (L’affermarsi delle comunità di territorio) riguarda la parabola del localismo italiano: dal primato del territorio al corporativismo localistico, alla prassi comunitaria del vivere sociale. Il secondo (Il sociale non presidiato) affronta in termini problematici l’attuale crisi del sociale, intesa come crisi di senso collettivo ed esaurimento della forza di spinta del tradizionale welfare italiano. Il terzo (L’ascesa dei segmenti vitali) verte sui sottoinsiemi economici, sociali, culturali che stanno dimostrando vitalità continuata, in modo dissonante rispetto al dibattito monocorde sulla crisi italiana. Infine, il quarto appuntamento (Il nuovo bisogno di Stato) si concentra sulla incrinatura della fiducia nel primato assoluto del mercato e sulla interpretazione del ritorno, nella percezione diffusa, di un nuovo bisogno di Stato.
Il 9 giugno è stato anche presentato il “Rapporto Censis/Ucsi sulla comunicazione. L'evoluzione delle diete mediatiche giovanili in Italia e in Europa”
Alla presentazione sono intervenuti : Emilio Rossi (Presidente emerito Ucsi), Giuseppe Roma (Direttore Generale Censis), Paolo Scandaletti (Direttore Desk), Annalisa Malfatti (Direttore Affari Istituzionali H3G), Andrea FabianoResponsabile Marketing Strategico Rai), Carlo Baldizzone (Responsabile Funzione Strategy Telecom Italia), Roberto Napoletano (Direttore Il Messaggero) e Giuseppe De Rita (Presidente Censis). (
Download: Sintesi dei risultati  (si può scaricare dopo essersi registrati al sito del Censis,ndr).
La settima edizione del Rapporto sulla comunicazione prosegue lo studio avviato lo scorso anno e basato sul confronto dell’uso dei media da parte della popolazione nei principali paesi europei, ossia Italia, Francia, Spagna, Germania e Gran Bretagna. Quest’anno il Rapporto è dedicato soprattutto ai comportamenti giovanili, perché si è ritenuto utile confrontare la situazione attuale italiana con quella rilevata nel 2003, nell’ambito del Terzo Rapporto sulla comunicazione, incentrato appunto sullo studio delle diete mediatiche giovanili; e si è scelto di realizzare anche un confronto, al 2007, fra i comportamenti  d’uso dei media nelle generazioni giovanili in ambito europeo.
 
(red/11.06.08)

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Presidenti Piemonte e Valle d’Aosta commissari straordinari per l'emergenza maltempo

Ordinanza del Governo

(regioni.it) Saranno i presidenti delle Regioni Piemonte e Valle d’Aosta a liquidare i danni provocati dal maltempo di fine maggio. A causa delle gravi intemperie sono morte quattro persone.
Si tratta di un’ordinanza del Governo che nominerà i presidenti commissari straordinari per l'emergenza. Lo ha spiegato il capo della Protezione Civile, Guido Bertolaso, nel corso di un suo intervento alla Camera.
Attingendo dai cinque milioni di euro messi a disposizione dallo stato, i due commissari avranno il potere di erogare i contributi previsti per impianti e macchinari danneggiati, per le merci rese inutilizzabili, per il danno economico legato alla sospensione di una attivita'.
Potranno inoltre assegnare contributi ai proprietari di beni mobili che sono andati danneggiati o distrutti, e rifondere in parte i costi di trasloco o di deposito sopportati dagli abitanti di immobili che sono stati sgomberati. E ancora, potranno assegnare contributi per la sistemazione dei nuclei familiari la cui abitazione sia stata del tutto o in parte distrutta, o abbia dovuto essere evacuata. Potranno infine predisporre interventi economici per la riparazione di attivita' agricole e zootecniche.
 
(red/11.06.08)
Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

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