Header
Header
Header
         

Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 1168 - giovedì 19 giugno 2008

Sommario
- Ticket: Regioni chiedono rispetto patto salute
- Sanità: "svanisce" il taglio al fondo 2009
- Formigoni a Tremonti: no a tagli indiscriminati
- Bresso: passi in avanti per l'EuroRegione Alpi-Mediterraneo
- Istat: cresce disoccupazione
- Manovra: Regioni incontrano Governo

+T -T
Bresso: passi in avanti per l'EuroRegione Alpi-Mediterraneo

Impegno importante anche nell'Assemblea europea degli eletti della montagna

(regioni.it) I cittadini europei ''hanno paura della  globalizzazione e cio' che sta diventando paradossale, ma che ricorda purtroppo il periodo nazista e fascista, e' che la destra sta diventando protezionista''. E' quanto ha sottolineato il presidente della Regione Piemonte Mercedes Bresso al termine della riunione del Pse dove e' stato esaminato l'esito del referendum irlandese sul Trattato. ''Noi invece - ha osservato Bresso riferendosi al Pse - siamo percepiti dai cittadini come quelli che difendono un'entita' europea troppo liberale, troppo aperta ai mercati internazionali.
Il Piemonte comunque rafforza il proprio impegno euopeista, oltre che nelle sedi politiche anche in quelle istituzionali:- spetterà infatto alla Regione Piemonte la prossima presidenza della rete delle Regioni a potesta' legislativa (Regleg). Lo hanno deciso i rappresentanti di oltre 70 regioni europee che fanno parte della stessa rete.''Siamo onorati - ha commentato la presidente delle Regione Mercedes Bresso - della scelta di Regleg di assegnarci la presidenza nel 2009, sara' questo un anno importante per l'Europa, con l'elezione del Parlamento europeo e il rinnovo della Commissione. In questa delicata fase, dopo il referendum irlandese, sara' cruciale promuovere il ruolo delle regioni europee come motori di integrazione e sviluppo''.
La presidente della Regione Piemonte Mercedes Bresso è stata poi nominata a Bruxelles presidente dell'Assemblea europea degli eletti della montagna, un'associazione che riunisce una quarantina di regioni di nove diversi paesi Ue.''Chiediamo alla Commissione - ha sottolineato Bresso - non una nuova politica europea da aggiungere a quella di coesione, per i trasporti o per l'ambiente, ma di dare una coerenza a queste politiche fornendo un'attenzione specifica alle regioni di montagna Uno strumento utile per le regioni di montagna, ad avviso di Bresso, sara' inoltre anche il Gruppo europeo di cooperazione territoriale (Gect) che consentira' un collegamento rafforzato intensificando l'integrazione di alcune aree.
''Un approccio regionale ai problemi e' la strada da seguire per rafforzare la coesione europea: lo stesso principio vale per la politica di bilancio di cui si sta discutendo in questo momento''. Cosi' il commissario alle Politiche regionali Danuta Hubner ha risposto alle domande di Mercedes Bresso, presidente della Regione Piemonte e capogruppo del Pse al Comitato delle Regioni. Bresso, durante il dibattito seguito alla presentazione della 'Quinta relazione sulla coesione economica e sociale', si e' rivolta al commissario chiedendo quale ruolo, secondo la Commissione europea, possono svolgere le regioni per contribuire a realizzare una maggiore solidarieta' tra le diverse aree dei Paesi membri. L'incontro, che ha preceduto l'inizio della sessione plenaria del Comitato delle Regioni nella sede del Parlamento europeo a Bruxelles, si e' aperto con l'illustrazione della ricerca sulla coesione economia e sociale, realizzata tra settembre 2007 e febbraio 2008. Nel documento sono contenute le principali problematiche e le tendenze, soprattutto di tipo economico, rilevate a livello regionale.
Passi in avanti anche per l'euroregione Alpi-Mediterraneo che potra' avere veste giuridica  gia' dopo l'estate grazie alla legge francese, visto il ritardo dell'Italia. A riferirlo è stata la stessa presidente del Piemonte a Bruxelles, in occasione delle riunione plenaria del Comitato delle regioni Ue, dove ha presentato il parere di cui e' relatrice sull'attuazione del nuovo strumento comunitario denominato Gruppo europeo di cooperazione territoriale (Gect).
L'euroregione e' nata per iniziativa di cinque regioni: con Piemonte e Valle d'Aosta, anche Liguria, Provenza-Costa azzurra e Rodano-Alpi. Grazie allo strumento varato a livello comunitario le regioni potrebbero sancire anche giuridicamente la loro collaborazione e gestire insieme una serie di progetti comuni a partire dai trasporti, ma anche l'utilizzo dei fondi comunitari. La necessita' della cooperazione tra i diversi territori e' stata sottolineata anche dal presidente della Valle D'Aosta Luciano Caveri che ha evidenziato l'importanza accresciuta per le regioni di confine e per le minoranze linguistiche.
Il Comitato delle regioni, l'assemblea politica dell'Ue che da' voce ai livelli di governo locali e regionali, ha dunque sollecitato gli Stati membri ad accelerare l'applicazione di un nuovo regolamento europeo che consentira' a regioni di diversi paesi di associarsi piu' facilmente al fine di prestare servizi comuni. Il Comitato delle regioni ha dato il suo via libera al parere d'iniziativa di cui e' relatrice Mercedes Bresso, presidente della regione Piemonte e leader del gruppo del Partito socialista europeo. Il parere segnala espressamente la necessita' che gli Stati membri adottino le disposizioni di applicazione del regolamento ''senza ulteriori ritardi'' ed eliminino gli ostacoli e gli oneri burocratici che stanno ritardando l'avvio dei cosiddetti ''gruppi europei di cooperazione territoriale'' (Gect).  L'appello lanciato dalla relatrice e' stato sottoscritto oggi dalla commissaria europea alla Politica regionale Danuta Hubner e dal presidente del Comitato delle regioni Luc Van den Brande.
 
(red/19.06.08)
Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore editoriale: Marcello Mochi Onori
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

Conferenza Stato-Regioni
Conferenza Stato-Regioni

Conferenza delle Regioni e Province autonome
Conferenza delle Regioni

Conferenza Unificata (Stato-Regioni-Enti locali)
Conferenza Unificata



Go To Top