Header
Header
Header
         

Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 1169 - venerdì 20 giugno 2008

Sommario
- Ticket: Errani, inaccettabile passare il "cerino" alle Regioni
- Turismo: un Patto Stato-Regioni
- Istat: cresce fatturato industria
- Università: Decleva Presidente della Conferenza dei Rettori
- Errani: ticket e federalismo fiscale
- Formigoni: sbagliato introdurre ticket

+T -T
Ticket: Errani, inaccettabile passare il "cerino" alle Regioni

Fitto: il Governo ha già fatto molti sforzi

(regioni.it) Confronto serrato Governo-Regioni sulla questione ticket, in attesa che la settimana prossima si riunisca l’apposito tavolo misto (Stato-Regioni) proposto dall’Esecutivo. Secondo Il Ministro dei rapporti con le Regioni, Raffaele Fitto "il Patto della salute non e' stato toccato in alcun modo. Da una prima previsione di un miliardo di euro di tagli, il governo, tra mille sforzi e sacrifici, e' prima sceso a 250 milioni, poi e' riuscito a scongiurare anche quelli, quindi il Fondo Sanitario nazionale non viene ridotto neanche di un euro". La visione del patto appare però troppo sintetica e tralascia alcuni aspetti che per il Presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani sono fondamentali: “e'  il Governo che - come sancito dal Ministero dell'economia nel patto - 'deve svolgere azioni di contenimento della spesa -tra cui quella farmaceutica- di riorganizzazione dei dispositivi medici e di omogeneizzazione di forme di partecipazione alla spesa' per un effetto complessivo pari appunto a 2 miliardi euro (che comprendono gli 834 milioni per la copertura finanziaria dei ticket, ndr). Diversamente si mette in discussione il Patto. Non puo' dunque, convincere, secondo Errani,  la strada di passare il cerino alle Regioni''.
I ticket" sulle prestazioni specialistiche "e' una scelta che non abbiamo fatto noi e che non condividiamo. Troveremo comunque il modo- dice Fitto replicando al presidente della Conferenza delle regioni, Vasco Errani- di scongiurarne la reintroduzione".  "Il presidente Errani- afferma Fitto- ha ragione quando dice che la soluzione deve arrivare dal governo, ma bisogna anche comprendere che questo governo ha gia' compiuto sacrifici enormi per scongiurare il previsto taglio alla sanita'. Abbiamo ridotto drasticamente- spiega il ministro- la spesa per il funzionamento dello Stato e della politica, abbiamo garantito la copertura di provvedimenti coraggiosi che stanno gia' incidendo positivamente sui bilanci delle famiglie e delle aziende italiane. Nella prossima settimana torneremo a sederci al Tavolo con le regioni per trovare la soluzione". All'appello mancano ancora "834 milioni di euro- rileva Fitto- da reperire con interventi normativi, perche' al momento, purtroppo, non e' possibile un ulteriore trasferimento da parte dello Stato. Una soluzione- ipotizza- potrebbe essere quella di incidere in modo minimo su alcune voci di spesa che non intaccano i servizi ai cittadini e consentirebbero alle regioni di recuperare le risorse per coprire il mancato introito del ticket". Fitto allude a "una riduzione minima, basterebbe anche solo il 10%, di alcuni costi come le indennita' di direttori generali, sanitari ed amministrativi delle Asl, dei collegi sindacali, dei nuclei di valutazione, delle commissioni per invalidita' civile, delle commissioni giudicatrici per l'espletamento dei concorsi, delle commissioni di collaudo per le acquisizioni di beni e servizi e di alcune voci analoghe".
Le ipotesi indicate non convincono le Regioni: ''Sinceramente trovo singolari ed estemporanee le soluzioni che propone il ministro Fitto per la copertura finanziaria dei ticket',ha affermato  il Presidente della Conferenza delle Region. 'Il problema che noi abbiamo posto e che torniamo a porre con determinazione -prosegue Errani- e' molto semplice. Il patto per la salute contempla anche la garanzia per due miliardi aggiuntivi rispetto al fondo, frutto non di 'manovre delle regioni', ma di interventi del Governo sia sulla farmaceutica che sulla compartecipazione alla spesa (ticket). Errani non chiude però la porta rispetto ad un possibile dialogo: “Detto questo, e fuori dall'estemporaneita', avviamo subito il tavolo Governo-Regioni ed entriamo nel merito. Li', partendo da quanto stabilito dal patto per la salute, potremo individuare congiuntamente le soluzioni davvero percorribili''.
 
(sm/20.06.08)
Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore editoriale: Marcello Mochi Onori
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

Conferenza Stato-Regioni
Conferenza Stato-Regioni

Conferenza delle Regioni e Province autonome
Conferenza delle Regioni

Conferenza Unificata (Stato-Regioni-Enti locali)
Conferenza Unificata



Go To Top