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Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 1170 - lunedì 23 giugno 2008

Sommario3
- Manovra: Conferenza Regioni il 26 giugno
- Matteo Marzotto Presidente Enit
- Sanità: Del Turco, i tagli aprono uno scenario preoccupante
- Iorio: Il Molise ha terminato la ricostruzione in soli 5 anni
- Valle d'Aosta: il 1° luglio l'elezione del Presidente
- Sanità: in Gazzetta Ufficiale decreto su fondi sanitari integrativi

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Manovra: Conferenza Regioni il 26 giugno

(regioni.it) Il Presidente Vasco Errani ha convocato una seduta straordinaria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome per giovedì 26 giugno 2008 (alle ore 10.00 presso la Segreteria della Conferenza, Via Parigi, 11, Roma).
La seduta avrà il seguente ordine del giorno:
1)                 Approvazione resoconti sommari sedute del 22 maggio, 5 giugno 2008;
2)                 Comunicazioni del Presidente;
3)                 Valutazioni sulla manovra finanziaria varata dal Governo nel Consiglio dei Ministri del 18 giugno 2008;
4)                 Commissione Salute – Regione Toscana
Determinazioni concernenti il Tavolo di concertazione sulla sanità privata – Punto all’esame della Commissione del 25 giugno 2008;
5)                 Varie ed eventuali.
 
(red/23.06.08)

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Matteo Marzotto Presidente Enit

(regioni.it) La IV Conferenza nazionale per il turismo (cfr. anche "regioni.it" n. 1169) si è conclusa con la designazione di Matteo Marzotto a nuovo presidente  dell'Enit-Agenzia nazionale per il turismo.  “Il rilancio del made in Italy e la promozione del turismo  vedono in Marzotto la persona piu' indicata a questo compito'',  ha sottolineato il sottosegretario alla presidenza del  Consiglio, con delega al Turismo, Michela Vittoria Brambilla,  che ha dato l'annuncio alla platea, sottolineando che la  decisione e' stata presa d'intesa con le Regioni. ''E' una  persona di cui ho grandissima stima, che non ha bisogno di  presentazioni e mi fa piacere anche che sia un giovane, appena  quarantenne'', ha aggiunto Brambilla. All'ex presidente  dell'Enit, Umberto Paolucci, Brambilla ha dato il compito di presiedere il  Comitato scientifico per lo studio e lo sviluppo delle nuove tecnologie che si costituira' presso il Dipartimento per il turismo, ''e' un uomo che ha grandissime competenze in questo campo - ha osservato Brambilla - e adempiera' al meglio a questo incarico''.
Nell'intervento conclusivo della Conferenza, Brambilla ha sottolineato l'importanza di essere arrivati a stringere un  Patto, Regioni, Governo e imprese, per il rilancio del settore. ''La strategia dovra' essere di attacco - ha sottolineato il sottosegretario - snellendo, rivedendo le strategie delle  imprese, non mettendo in discussione il ruolo delle Regioni ma lavorando per realizzare minori sprechi e piu' risultati''. Il presidente di Confturismo-Confcommercio, Bernabo' Bocca, ha salutato la designazione di Marzotto con parole di apprezzamento, perplesso invece il presidente di Assotravel, che rappresenta le agenzie di viaggio, Andrea Giannetti.
Intanto, in un documento, gli assessori regionali al Turismo hanno espresso la necessita'  di individuare, nel Piano per il rilancio del settore, i mercati  obiettivo e le azioni da compiere per incontrare la domanda,  hanno deciso di formare un budget da investire attraverso l'Enit  e quindi permettere alle Regioni di decidere su quali progetti  aggiungere risorse proprie. Nel documento, le Regioni chiedono  infine di armonizzare le aliquote Iva ai Paesi competitors in  Europa, rimettere in azione gli strumenti legislativi per  favorire la capitalizzazione delle imprese, sostenere il  passaggio dall'affitto alla proprieta'. ''Entro il 2008 questo  Piano strategico per il turismo dovra' essere realta''', ha  concluso il coordinatore degli assessori regionali al Turismo, Enrico Paolini.
 “La novità di questa IV Conferenza di Riva del Garda – ha sottolineato Michela Brambilla nella sua relazione conclusiva dei lavori – è che finalmente tutti noi, Governo, Regioni e imprese, concordiamo sulla necessità di prendere delle decisioni. Nel turismo è mancato in passato il gioco di squadra, che qui abbiamo trovato. Tutti noi abbiamo ben presente un’ineludibile realtà, la situazione del turismo in Italia, ma altrettanto ci è chiara l’esigenza di arrivare ad un patto comune e ad una strategia di attacco. Stare fermi significa fare passi indietro e lasciare ad altri, ai concorrenti stranieri, pezzi di mercato e risorse”. In conclusione, la responsabile turismo del Governo ha ribadito la necessità di ristrutturare l’Osservatorio nazionale e l’Enit: “L’agenzia del turismo va riposizionata, le sue strutture e risorse impiegate in maniera diversa”).
Per il coordinatore degli assessori regionali al turismo, Enrico Paolini, “Riva del Garda è stata una conferenza vera. Siamo arrivati senza accordi o pregiudiziali, preferendo il confronto con Governo e Imprese sui problemi con la volontà di arrivare alla loro soluzione”. Nel suo intervento Paolini ha indicato il metodo di azione: “Individuare in maniera comune i contenuti e gli obiettivi, e poi scegliere gli strumenti d’azione. Il turismo ha bisogno di un progetto strategico che non finisce tra sei mesi, ma che abbia una forza di alcuni anni con priorità condivise dai soggetti essenziali, ovvero Regioni, Governo imprese e enti locali. Il piano strategico del turismo deve essere fatto nel 2008 con le priorità e il 2009 sarà l’anno della prova generale. Sei mesi sono sufficienti per ascoltare e decidere le priorità, verificare quanti soldi e quante risorse il pubblico può investire per coinvolgere così il settore privato”.   Paolini, a nome del coordinamento degli assessori, ha poi accolto la proposta del presidente della Conferenza delle  Regioni Vasco Errani che aveva parlato di necessita' di  coordinare e armonizzare la politica di marketing territoriale. Da lui, a nome del coordinamento dgeli assessori, e' arrivato anche il via libera delle Regioni alla ''rivisitazione'' richiesta dal Sottosegretario Brambilla di Enit Agenzia
Alla Conferenza italiana per il turismo era intervenuto anche il presidente della Provincia autonoma di Trento, Lorenzo Dellai: “Questo appuntamento si tiene in un momento caratterizzato da una congiuntura economica non favorevole al nostro Paese. Proprio per questo motivo, il turismo dovrà puntare sempre con maggiore decisione sull’ “anima” delle nostre comunità, ovvero su quelle caratteristiche culturali e ambientali che rendono unico il prodotto Italia. D’altra parte il turismo anonimo non ci appartiene e di conseguenza non potremmo essere competitivi in questo ambito. Al contrario, le caratteristiche che contraddistinguono il Bel Paese possono andare ad intercettare il turista che cerca la dimensione culturale più profonda del nostro Paese. Un aspetto positivo che ho colto durante questa convegno è stata la ricerca di superare gli steccati ideologici e politici da parte dei partecipanti al fine di lavorare in piena sinergia così da garantire un futuro roseo al turismo in Italia”.
Dalle agenzie di stampa del
Turismo: Matteo Marzotto nuovo presidente enit (21.06)
Dal sito della conferenza nazionale del turismo.
21/06/2008 "E' tempo di agire e risolvere i problemi" (462kb - DOC)  GOVERNO E REGIONI CONCORDI AD INDIVIDUARE STRATEGIE E AZIONI La nomina di Matteo Marzotto alla presidenza di Enit chiude la kermesse di Riva del Garda
21/06/2008 I nuovi obiettivi del Sistema Italia (323kb - DOC)  ATTRATTIVITA', AGGREGAZIONE E SELEZIONE: QUESTE LE TRE DIRETTRICI Conclusa a Riva del Garda l'assemblea segnata dal lavoro di tecnici ed esperti
21/06/2008 "Innovazione, aggregazione e stabilità" (459kb - DOC) GLI ESPERTI INDICANO LE PAROLE CHIAVE DELLA STRATEGIA TURISTICA Si è conclusa a Riva del Garda la due giorni di lavoro sul Sistema Paese
21/06/2008 "Regioni, migliorare il prodotto" (458kb - DOC)  IL TURISTA CERCA DI VIVERE IN MODO SODDISFACENTE IL TERRITORIO CHE VISITA La "qualità totale" al centro del dibattito sviluppato dal terzo Gruppo di lavoro
21/06/2008 "L'Italia investa nell'innovazione" (460kb - DOC)  NECESSARIO UN COINVOLGIMENTO DIRETTO DI CATEGORIE E STATO L'appello lanciato dal Gruppo di lavoro 2. Il dibattito su e-commerce e stagionalità
21/06/2008 "L'Italia? Deve farsi trovare online" (457kb - DOC)  LA NECESSITA' DI RILANCIARE IL BRAND ITALIA E INVESTIRE IN INFRASTRUTTURE
La proiezione estera del turismo italiano nella tavola rotonda del Gruppo di lavoro 1
20/06/2008 "Turismo settore strategico per l'Italia" (459kb - DOC)  LA VOCAZIONE TURISTICA DEL BEL PAESE AL CENTRO DEI LAVORI POMERIDIANI Si è conclusa a Riva del Garda la prima giornata d'incontri sul "Sistema Paese"
20/06/2008 "Turismo, serve un'unica regia" (461kb - DOC)  GLI OPERATORI CONCORDI SULLA NECESSITA’ DI SVILUPPARE SINERGIE Iniziati a Riva del Garda i lavori dell’assemblea dedicata al “Sistema Paese”
20/06/2008 "Un patto per il rilancio del settore" (468kb - DOC)  GOVERNO, REGIONI E IMPRESE SOTTOSCRIVONO UNA NUOVA INTESA Oggi a Riva del Garda l'apertura dei lavori sul tema della competitività del Sistema Paese
19/06/2008 "Patto tra Regioni e Governo per il rilancio" (323kb - DOC)  OGGI LA PRESENTAZIONE ALLA STAMPA CON IL COORDINATORE PAOLINI Da domani a Riva del Garda due giorni di incontri per rilanciare il Sistema Paese
18/06/2008 Giovedì la presentazione stampa (456kb - DOC)  L’APPUNTAMENTO È A RIVA ALLE ORE 12  PRESSO INGARDA Due giorni di incontri, 20 e 21 giugno 2008, per rilanciare il Sistema Paese
18/06/2008 Ridare competitività al territorio IV Conferenza italiana per il Turismo Ridare competitività al territorio (457kb - DOC)  IL SETTORE TURISTICO CHIEDE MISURE CONCRETE E INTERVENTI STRUTTURALI Due giorni di incontri, 20 e 21 giugno 2008, a Riva del Garda per rilanciare il Sistema Paese
17/06/2008 Mercati esteri, strategie da ridefinire (457kb - DOC)  L’ITALIA SOFFRE LA CONCORRENZA DEI PAESEI EMERGENTI A Riva del Garda due giorni di incontri, 20 e 21 giugno 2008, per rilanciare il Sistema Paese
16/06/2008 Un nuovo modello di impresa turistica (456kb - DOC) L’IMPRENDITORIA E’ CHIAMATA AD INNOVARSI E AGGREGARSI A Riva del Garda due giorni di incontri, 20 e 21 giugno 2008, per rilanciare il Sistema Paese
16/06/2008 Paolini: "A Riva primo atto di rilancio" (457kb - DOC)  L’APPELLO DEL COORDINATORE NAZIONALE DEGLI ASSESSORI AL TURISMO A Riva del Garda due giorni di incontri, 20 e 21 giugno 2008, sul sistema Paese
14/05/2008 Conferenza - presentazione (283kb - PDF)  L'APPUNTAMENTO È A RIVA DEL GARDA Due giorni di incontri, 20 e 21 giugno 2008, per rilanciare il Sistema Paese
 
(red/23.06.08)

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Sanità: Del Turco, i tagli aprono uno scenario preoccupante

(regioni.it) La Finanziaria nazionale rischia di incidere in maniera determinante sul programma di fine legislatura del presidente della Regione Abruzzo, Ottaviano Del Turco. E' quanto e' emerso nell'incontro che lo stesso Presidente ha avuto il 23 giugno con i parlamentari abruzzesi. Due le ipotesi avanzate dai tecnici che andranno comunque modulate a seconda dei contenuti definitivi della manovra Tremonti. La prima ipotesi, la piu' ottimistica, prevederebbe un taglio per l'Abruzzo di 500 milioni di euro, defalcati dal miliardo proveniente dai Ministeri. La seconda, meno allegra, prevederebbe invece un taglio di un miliardo e 350 milioni di euro, 500 dei quali dai Ministeri e 850 del Por-Fas. Dei tre miliardi previsti in entrata all'Abruzzo per i prossimi tre anni, dunque, ne rimarrebbero all'Abruzzo solo un miliardo e100 milioni, fondi comunitari che non possono essere toccati.
Anche il Presidente della Regione Lazio è tornato a parlare della questione sanità e dopo aver annunciato che la Regione sta meditando di istituire un assessorato unico al welfare, ha aggiunto che è pronto ad illustrare “al presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, e ai ministri competenti la rimodulazione del piano di rientro dal deficit sanitario affinché arrivino i trasferimenti alla Regione. Senza di questi non si può governare''. Lo ha detto il presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo, intervenuto questa mattina al palazzo dei Congresso dell'Eur all'inaugurazione di Sanit, Forum internazionale della salute.
''Mancano 5 miliardi di euro - ha aggiunto Marrazzo - e senza trasferimenti e' difficile governare con serenita'. In questi ultimi due anni siamo riusciti a non far aumentare il deficit della Regione ma c'e' ancora molto da fare, e l'importante e' lavorare con senso dello Stato e collaborando con le altre istituzioni''. Infdine, Marrazzo ha ricordato che il Lazio ''ha un'ottima pratica di offerta e di cura. Basti pensare alla presenza di 5 policlinici, lontani dall'essere elementi di criticita'''.
 
(red/23.06.08)

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Iorio: Il Molise ha terminato la ricostruzione in soli 5 anni

(regioni.it) Il Presidente della Regione Molise ha respinto al mittente le critiche mosse dal quotidiano “la Repubblica” che in un articolo pubblicato il 23 giugno 2008, ha ironizzato su una regione che si appresa a varare progetti per la rete wi-fi e che in quelle stesse zone dove manda avanti la digitalizzazione stenterebbe a terminare il lavoro di ricostruzione dopo il terremoto. ''E' veramente ora di dire basta – afferma Michele Iorio - ad una logica strisciante che vuole mortificare, avvilire e artatamente cambiare la realta' per descrivere un Mezzogiorno sempre e comunque 'covo' di inefficienza, di sprechi e di cattiva amministrazione''.
Secondo Iorio, ''il Molise ha attuato un'esemplare ricostruzione post sisma che in appena cinque anni, un record nazionale ed europeo, ha ricreato un intero paese: dalle fognature, alle case; dalle strade, ai servizi idrici. Un esempio positivo, che fa onore a questa regione. Per il presidente del Molise, ''affermare il contrario e' fazioso giornalisticamente, scorretto politicamente, oltraggioso istituzionalmente e soprattutto ingiusto. Ad esempio – dice Iorio -  si cita una mia quantificazione dei danni del terremoto per 5 miliardi. Ho sempre parlato, ed e' stato certificato dal Governo nazionale e dalla Commissione Europea, di un danno complessivo di 1,5 miliardi.2. Il terremoto, prosegue Iorio, “ha prodotto danni su un'area molto ampia che copre tutta la Provincia di Campobasso''. ''Tale condizione - ha proseguito Iorio - e' stata riconosciuta dal Governo tanto da aver posto su questo territorio lo Stato di Emergenza. Tutti i fondi stanziati per la ricostruzione post-sisma sono stati interamente e unicamente spesi per ricostruire le case e gli immobili danneggiati o distrutti dal terremoto. Con fondi ordinari (non quelli straordinari affidatici per la ricostruzione post-sisma) della Regione e del Governo Nazionale, invece, ci siamo, come Governo regionale, preoccupati di affiancare alla ricostruzione infrastrutturale dei centri colpiti dal terremoto, una ricostruzione economico-sociale dell'intera area interessata e in generale di tutto il Molise, realizzando un Programma Straordinario di Sviluppo''. ''Programma che ha finanziato, ad esempio, la nuova rete Wi-fi, e altre iniziative  tese ad innovare la vita quotidiana dei cittadini e delle attivita' economiche al fine di creare crescita e benessere. Una scelta che credo saggia e che ritengo di portare ad esempio di una sana e lungimirante capacita' di programmazione del futuro di un territorio in particolare, e di una regione, in generale. Ultima puntualizzazione - conclude 
Iorio - la ricostruzione come detto, e' stata molto veloce, un vero e proprio modello. A San Giuliano e' praticamente terminata, nel resto del territorio e' a buon punto''.
 
(red/23.06.08)

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Valle d'Aosta: il 1° luglio l'elezione del Presidente

Convocato il primo Consiglio regionale della XIII legislatura

(regioni.it) Il primo Consiglio Regionale della Valle d’Aosta della XIII legislatura, si riunirà martedì, 1° luglio 2008.
All’ordine del giorno, fra l’altro, l’elezione del Presidente del Consiglio regionale, del Presidente della Regione e degli Assessori regionali.
 
(red/23.06.08)

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Sanità: in Gazzetta Ufficiale decreto su fondi sanitari integrativi

(regioni.it) In Gazzetta Ufficiale (GU n. 141 del 18-6-2008) è stato pubblicato il Decreto del 31 marzo 2008 del Ministero della Salute che interessa gli Ambiti di intervento delle prestazioni sanitarie e socio-sanitarie erogate dai Fondi sanitari integrativi del Servizio sanitario nazionale e da enti e casse aventi esclusivamente fini assistenziali:
DECRETO 31 marzo 2008
Ambiti di intervento delle prestazioni sanitarie e socio-sanitarie erogate   dai Fondi sanitari integrativi del Servizio sanitario nazionale e da enti e casse aventi esclusivamente fini assistenziali.
IL MINISTRO DELLA SALUTE
Visto l'art. 1, comma 198, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, il quale prevede che entro sessanta giorni dalla sua entrata in vigore, con decreto del Ministro della salute sono individuati gli ambiti delle prestazioni dei Fondi integrativi del servizio sanitario nazionale;
Visto l'art. 10, comma 1, lettera e-ter, del decreto del Presidente della   Repubblica   22   dicembre   1986,   n. 917,   e   successive modificazioni, il quale prevede che entro sessanta giorni dalla sua entrata in vigore, con decreto del Ministro della salute sono individuati gli ambiti di intervento nei quali devono rientrare le prestazioni erogate dai fondi integrativi del Servizio sanitario nazionale istituti o adeguati ai sensi dell'art. 9 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, e successive modificazioni, per le finalita' di cui alla medesima disposizione;
Visto l'art. 51, comma 2, lettera a) del decreto del Presidente della   Repubblica   22   dicembre   1986,   n. 917,   e   successive modificazioni, il quale prevede, tra l'altro, che non concorrono alla formazione del reddito, i contributi di assistenza sanitaria versati dal datore di lavoro o dal lavoratore ad enti o casse aventi esclusivamente fine assistenziale in conformita' a disposizioni di contratto, accordo o regolamento aziendale, che operino negli ambiti di intervento stabiliti dal decreto del Ministro della salute di cui all'art. 10, comma 1, lettera e-ter del medesimo decreto;
Visto l'art. 9 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, e successive modificazioni, il quale prevede la costituzione dei Fondi sanitari integrativi del servizio sanitario nazionale;
Vista la legge 8 novembre 2000, n. 328, che estende l'ambito di operativita' dei Fondi sanitari integrativi del servizio sanitario nazionale alle spese sostenute dall'assistito per le prestazioni sociali erogate nell'ambito dei programmi assistenziali intensivi e prolungati finalizzati a garantire la permanenza a domicilio ovvero in strutture residenziali o semiresidenziali delle persone anziane e disabili;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 7 aprile 2006, relativo all'approvazione del Piano sanitario nazionale per il triennio   2006-2008,   e tenuto conto dei diversi provvedimenti finalizzati alla attuazione delle previsioni contenute nel predetto Piano;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 29 novembre 2001 e successive modificazioni, relativo alla definizione dei livelli essenziali di assistenza;
Vista la risoluzione della Direzione regionale toscana delle entrate, del Ministero delle finanze, protocollo n. 102652/195 in data 19 settembre 1995, n. 6175/95;
Sentito, per quanto di competenza, il Ministero dell'economia e delle finanze;
Decreta:
Art. 1.
Ambiti di intervento delle prestazioni sanitarie e socio sanitarie erogate   dai Fondi sanitari integrativi del servizio sanitario nazionale e da enti e casse aventi esclusivamente fine assistenziale.  
1. Il presente decreto, per le finalita' di cui all'art. 10, comma 1, lettera e-ter, nonche' dell'art. 51, comma 2, lettera a), del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986 e successive modificazioni, individua gli ambiti di intervento dei Fondi sanitari integrativi del servizio sanitario nazionale e degli enti e casse aventi esclusivamente finalita' assistenziali.
2. Gli ambiti di intervento dei Fondi sanitari integrativi del servizio sanitario nazionale, istituiti o adeguati ai sensi dell'art. 9 del decreto legislativo 20 dicembre 1992, n. 502 e successive
modificazioni, comprendono le prestazioni sanitarie e socio-sanitarie di prevenzione, cura e riabilitazione definite nei commi 4 e 5 del medesimo art. 9. Gli ambiti di intervento comprendono inoltre:
a) prestazioni socio-sanitarie di cui all'art. 3-septies del decreto   legislativo   30   dicembre   1992,   n. 502 e successive modificazioni, nonche' le prestazioni di cui all'art. 26 della legge 8 novembre 2000, n. 328 in quanto non ricomprese nei livelli essenziali di assistenza e quelle finalizzate al recupero della salute   di   soggetti temporaneamente inabilitati da malattia o infortunio per la parte non garantita dalla normativa vigente;
b) prestazioni di assistenza odontoiatrica non comprese nei livelli   essenziali   di assistenza per la prevenzione, cura e riabilitazione di patologie odontoiatriche.
3. Gli ambiti di intervento degli enti, casse e societa' di mutuo soccorso aventi esclusivamente fine assistenziale, di cui all'art. 51, comma 2, lettera a), del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, e successive modificazioni, che non rientrano nell'ambito di operativita' dei Fondi sanitari integrativi del servizio sanitario nazionale di cui al comma 2, comprendono il complesso delle prestazioni sanitarie e socio-sanitarie da essi assicurate secondo i propri statuti e regolamenti, nonche' i costi di compartecipazione alla spesa sostenuti dai cittadini nella fruizione delle prestazioni del servizio sanitario nazionale e gli oneri per l'accesso alle prestazioni erogate in regime di libera professione intramuraria. A partire dall'anno 2010, gli ambiti di intervento di cui al presente comma si intendono rispettati a condizione che i medesimi enti, casse e societa' di mutuo soccorso attestino su base annua di aver erogato, singolarmente o congiuntamente, prestazioni coincidenti con quelle di cui alle lettere a) e b) del comma 2, erogate presso strutture autorizzate all'esercizio, in base alla vigente normativa regionale, anche se non accreditate, nella misura non inferiore al 20 per cento dell'ammontare complessivo delle risorse destinate alla copertura di tutte le prestazioni garantite ai propri assistiti.
4. Con decreto del Ministro della salute sono definiti i criteri e le modalita' per il calcolo della misura del limite percentuale di cui al comma 3, le procedure per la verifica del rispetto della
misura medesima, l'aggiornamento della misura stessa.
Art. 2.
Anagrafe dei Fondi sanitari
1. E' istituita presso il Ministero della salute, ai sensi dell'art. 9, comma 9, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, e senza oneri a carico dello Stato, l'anagrafe dei Fondi sanitari.
2. I Fondi sanitari integrativi del servizio sanitario nazionale di cui all'art. 1, comma 2, nonche' gli enti, casse e societa' di mutuo soccorso   di   cui all'art. 1, comma 3, comunicano annualmente all'anagrafe dei Fondi sanitari la seguente documentazione:
a) atto costitutivo;
b) regolamento;
c) nomenclatore delle prestazioni garantite;
d) bilancio preventivo e consuntivo;
e)   modelli   di   adesione relativi al singolo iscritto ed eventualmente al nucleo familiare.
3. Con decreto ministeriale sono definite le procedure e le modalita' di funzionamento dell'anagrafe dei Fondi, nonche' i termini di presentazione della documentazione richiesta dal comma 2.
Art. 3.
Disposizioni finali
1. Il presente decreto entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 31 marzo 2008
Il Ministro: Turco
Registrato alla Corte dei conti il 12 maggio 2008
Ufficio di controllo preventivo sui Ministeri dei servizi alla persona   e dei beni culturali, registro n. 2, foglio n. 228
 
(gs/23.06.08)
Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

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