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Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 1171 - martedì 24 giugno 2008

Sommario3
- Tondo: il "totem" dell'autonomia può cadere col federalismo fiscale
- Una "fiera delle idee" per lo sviluppo regionale
- Rifiuti: Galan, Bertolaso mi insegue, ma ho già detto no
- Welfare: in Gazzetta le deleghe ai Sottosegretari
- Culturalmente produttivo
- "Occhi sulla strada" per "vacanze coi fiocchi"

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Tondo: il "totem" dell'autonomia può cadere col federalismo fiscale

Galan:vorrei l'autonomia della Sicilia, perfetta ma sottoutilizzata

(regioni.it) L'autonomia del Friuli Venezia Giulia e' limitata e non rappresenta un traguardo da salvaguardare ma un punto di partenza verso un federalismo reale ed efficace, capace di valorizzare tutte le diverse aree del Nordest. E se il federalismo fiscale garantita' vantaggi effettivi, ''si tocchino pure quelle autonomie regionali che sono superate dalla storia''. Lo ha detto il presidente della Regione  Friuli Venezia Giulia, Renzo Tondo, in un confronto a Vicenza con il Presidente del Veneto Giancarlo Galan. ''Non ho alzato il totem dell'autonomia dopo le dichiarazioni del ministro Brunetta - ha spiegato Tondo - perché quella del Friuli Venezia Giulia e' completamente diversa rispetto a quella delle Province autonome di Trento e Bolzano ma anche dall'autonomia di cui godono Valle d'Aosta, Sicilia e Sardegna: il vantaggio fiscale, infatti, per noi e' davvero limitato. Ecco perche' - ha aggiunto - guardo con estremo interesse ad una riforma istituzionale che preveda il riassetto complessivo. Si tocchi pure un'autonomia superata dalla storia, non mi mettero' a difenderla se andremo nella giusta direzione indicata nel libro di Galan, quella di maggiori vantaggi nell'ambito di un vero federalismo. Il mio obiettivo - ha specificato Tondo- e' fare valere le ragioni di un territorio strategico per l'Italia e per l'Europa, con le competenze e la liberta' di applicare regimi diversi all'interno del territorio, assecondandone le specifiche esigenze''.
''Non c'e' nulla di scandaloso in un'autonomia del Friuli Venezia Giulia che e' molto limitata - ha concordato Galan - e potrebbe essere concessa anche domani al Veneto od a qualsiasi altra Regione. Se lo Stato fosse intelligente, lo farebbe subito con noi, ben sapendo che cambierebbe poco o nulla. Potessi scegliere, invece, vorrei il regime di autonomia della Sicilia che e' tanto perfetto quanto sottoutilizzato''.
 
(red/24.06.08)

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Una "fiera delle idee" per lo sviluppo regionale

Appuntamento a Campobasso dal 9 all'11 luglio

(regioni.it) Alla vigilia di ogni Finanziaria i fondi per lo sviluppo regionale conquistano puntualmente l’onore delle cronache. A che cosa è dovuto il risveglio di interesse per le sigle misteriose dietro cui si celano le risorse che i territori utilizzano per promuovere lo sviluppo? Sostanzialmente la loro notorietà di lega alla dialettica istituzionale. Da un lato le Regioni che premono per sottrarre questi fondi ai vincoli del patto di stabilità, o quanto meno di attenuarne gli effetti, dall’altra il Governo che – come nel caso della recente manovra – punta su questi fondi nel tentativo di indorare la pillola di possibili tagli, ma soprattutto per rastrellare risorse che talvolta restano inutilizzate. Ma proprio la  destinazione di tali risorse è stata il frutto di confronti serrati con sindacati, imprese ed enti locali, per essere poi inquadrati in un’ottica di programmazione regionale.
Oggi il Governo sta proponendo alle Regioni di rivisitare il quadro strategico nazionale. Fallito il blitz di inserire tali norme nel decreto legge che realizzerà da subito gran parte della manovra, ora il discorso si è spostato nella sede di un confronto Governo-Regioni sulle norme che saranno inserite in un disegno di legge riguardante proprio lo sviluppo economico e l’utilizzo del Fas, il fondo per le arre sottoutilizzate che il Governo vorrebbe convogliare verso poche grandi priorità. Ma il Fas è il “contenitore” di diversi programmi operativi regionali (Por). Ecco perché scelte unilaterali e affrettate potrebbero creare- come hanno denunciato le Regioni nel corso del confronto con il Governo del 18 giugno – moltissimi problemi.
Il tema è dunque “caldo” ed è sempre più avvertita l’esigenza di allargare le sedi di discussione e di approfondimento. C’è insomma la necessità un “Confronto sulle politiche per lo sviluppo” che la regione Molise ha voluto incardinare in una sorta di “fiera delle idee”, evento che si svolgerà dal 9 all’11 luglio (nella Cittadella dell’Economia – C.da Selva piana) a Campobasso.
A spiegare l’evento sono il Presidente della regione Molise, Michele Iorio, e l’Assessore alla programmazione, Gianfranco Vitagliano: “Molti potevano essere i modi per lanciare adeguatamente i programmi operativi regionali. La convinzione che il sistema regionale non dovesse farlo, da una parte, in forma autoreferenziale, dall'altra, senza una approfondita e indipendente valutazione degli effetti delle precedenti programmazioni, ha indirizzato la scelta verso una forma, la "fiera", e un contenuto, le "idee", con riferimento al recente passato ed alla prospettiva, in grado di soddisfare queste esigenze e, soprattutto, di garantire, oltre it momento di lancio, relazioni e confronti utili per l'attuazione dei programmi.Per questo – proseguono Iorio e Vitagliano - è nata la "fiera delle idee", dove i rappresentanti di istituzioni e del partenariato internazionale, nazionale e locale, all'interno dello scenario ampio delle politiche di coesione, potranno discutere le policy, non solo molisane, e valutare se e come queste possano essere utili per avviare nuove imprese, migliorare la conoscenza, l'occupazione, realizzareefficienti infrastrutture.
Con due focus particolari: sulle attività di cooperazione internazionale, utili per una vera integrazione europea; sul tema caldo della politica nazionale, il federalismo fiscale. Si è perciò, creata la condizione per andare oltre l'esigenza di illustrare e diffonderei contenuti dei programmi, i termini della partecipazione finanziaria dello Stato e dell'UE, per favorire riflessioni, l'elaborazione e la trasmissione di idee e di conoscenze, un efficaceragionamento sulle politiche di sviluppo, da attuare in un contesto dove è necessario coniugare la competitività con l'equilibrio e la coesione.A questa condizione – Conusdono Iorio e Vitagliano - siamo certi corrisponderanno una qualificata partecipazione e un risultato adeguato alle attese”.

Stampa programma  e Iscrizione on line eventi  

(red/24.06.08)

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Rifiuti: Galan, Bertolaso mi insegue, ma ho già detto no

(regioni.it) Rifiuti campani? ''Bertolaso mi insegue, ma gli ho detto ancora di no''. Cosi' Giancarlo Galan, presidente della Regione Veneto, sulla richiesta da parte del Governo di ospitare rifiuti della Campania.
''La nostra posizione rimane sempre la stessa'' ha precisato Galan, mentre non mancano i malumori alla Camera, durante la discussione per la conversione in legge de decreto per l’emergenza rifiuti Nelle scorse settimane
il Presidente Veneto aveva spiegato che la contrarietà del Veneto non era di carattere pregiudiziale, ma tecnica: la regione non ha disponibilità di discariche, se non in quantità minima e che un'eventuale risposta positiva ci sarebbe stata nel momento in cui si fossero dimessi Bassolino e Iervolino. Nei prossimi giorni Galan incontrerà il ministro Prestigiacomo per affrontare il problema in tutti i suoi aspetti.
 
(red/24.06.08)

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Welfare: in Gazzetta le deleghe ai Sottosegretari

(regioni.it) Sono stati pubblicati in Gazzetta Ufficiale i decreti con cui il Ministro del welfare ha attribuito le deleghe ai sottosegretari.
Il Sottosegretario di Stato sen. Pasquale Viespoli e' delegato alla trattazione e alla firma degli atti relativi:
a) alle funzioni della Direzione generale degli ammortizzatori sociali e incentivi all'occupazione, cosi' come specificate dall'art. 1-quater del decreto del Presidente della Repubblica 26 marzo 2001, n. 176, e successive modificazioni;
b) alle funzioni della Direzione generale del mercato del lavoro, cosi' come specificate dall'art. 1-decies del decreto del Presidente della Repubblica 26 marzo 2001, n. 176, e successive modificazioni;
c) alle funzioni della Direzione generale per le politiche per l'orientamento e la formazione, cosi' come specificate dall'art. 1-undecies del decreto del Presidente della Repubblica 26 marzo 2001,n. 176, e successive modificazioni;
d) alle funzioni della Direzione generale per le politiche previdenziali, cosi' come specificate dall'art. 1-duodecies del decreto del Presidente della Repubblica 26 marzo 2001, n. 176, e successive modificazioni;
e) alle funzioni della Direzione generale per l'innovazione tecnologica, cosi' come specificate dall'art. 1-terdecies del decreto del Presidente della Repubblica 26 marzo 2001, n. 176, e successive modificazioni;
f) alle funzioni della Direzione generale delle risorse umane e affari generali, cosi' come specificate dall'art. 1-quaterdecies del decreto del Presidente della Repubblica 26 marzo 2001, n. 176, e successive modificazioni;
g) alle funzioni della Direzione generale della tutela delle condizioni di lavoro, cosi' come specificate dall'art. 1-quindecies del decreto del Presidente della Repubblica 26 marzo 2001, n. 176, e successive modificazioni;
h) all'attivita' di contenzioso nelle materie di cui alle lettere precedenti.
Il Sottosegretario di Stato prof. Ferruccio Fazio e' delegato alla trattazione e alla firma degli atti relativi:
a) alle materie afferenti la programmazione sanitaria, sentito il Sottosegretario di Stato On. Francesca Martini per le materie a lei delegate;
b) alle materie afferenti le professioni sanitarie, ad eccezione dei Servizi di assistenza sanitaria al personale navigante (SASN), ivi compresa la formazione specialistica dei medici, nonche' i rapporti istituzionali con il Ministero dell'istruzione,dell'universita' e della ricerca;
c) al Servizio Informativo Sanitario
d) alla ricerca scientifica, con particolare riferimento all'Istituto Superiore di Sanità, all'Istituto per la sicurezza e la prevenzione sui luoghi di lavoro e agli altri Enti vigilati;
e) al farmaco e ai dispositivi medici, ivi compresa la vigilanza sull'Agenzia Italiana del Farmaco;
f) alla   prevenzione   e   alla comunicazione, all'emergenza sanitaria, al Centro nazionale per la prevenzione ed il controllo delle malattie (CCM), alle relazioni con le Amministrazioni preposte alla tutela ambientale;
g) al Consiglio superiore di sanita';
h) al personale, organizzazione e bilancio;
i) al personale dipendente e convenzionato con il Servizio sanitario nazionale;
l) all'attivita' di contenzioso nelle materie di cui ai punti precedenti.
Il Sottosegretario di Stato On. Eugenia Maria Roccella e' delegato alla trattazione e alla firma degli atti relativi:
a) all'assistenza sociale e determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni;
b)   alle   politiche   per   il   contrasto   alla poverta' ed all'esclusione sociale, incluse le forme piu' gravi di marginalita';
c) alle politiche per la promozione dei diritti e la tutela delle persone anziane, con particolare riferimento alle iniziative per favorire la partecipazione attiva alla vita sociale;
d) alle politiche per la protezione sociale e la cura, nonche' alla   promozione   di modelli di integrazione socio-sanitaria e programmazione coordinata dei livelli di intervento, in favore delle persone in condizioni di non autosufficienza, nonche' in favore dei malati acuti, cronici e terminali;
e) alle politiche di inclusione sociale e promozione dei diritti delle persone con disabilita';
f) alle politiche per la tutela e la promozione dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza;
g) alle politiche di tutela abitativa a favore delle fasce sociali deboli ed emarginate;
h) alla promozione delle iniziative in materia di responsabilita' sociale delle imprese;
i) al Fondo nazionale delle politiche sociali e altri fondi connessi, e alla valutazione e monitoraggio della spesa e delle politiche sociali;
j) al   volontariato, all'associazionismo e alle formazioni sociali;
k) alle politiche di integrazione degli stranieri immigrati e ditutela dei minori stranieri;
l) alla salute delle donne con particolare riferimento alle politiche    per   la   maternita',   dal   periodo   preconcezionale (prevenzione,   infertilita'   e sterilita', contraccezione), alla gravidanza (diagnostica prenatale e genetica, parto e puerperio) e al periodo post-nascita (allattamento, depressione post-parto, ecc.), incluse l'attuazione della legge 22 maggio 1978, n. 194 e successive modificazioni ed integrazioni e la legge 19 febbraio 2004, n. 40;
m) alla ricerca scientifica in materia di procreazione assistita, di embriologia (gameti e embrioni umani) nonche' di materiale biologico derivato da embrioni umani;
n) alle politiche di tutela della dignita' delle persone nella fase conclusiva del ciclo vitale;
o) alla donazione, approvvigionamento, controllo, lavorazione, conservazione, stoccaggio e distribuzione di tessuti e cellule, con particolare riferimento all'utilizzazione e conservazione di cellule staminali emopoietiche da cordone ombelicale;
p)   ai   rapporti   con l'Agenzia Italiana del Farmaco-AIFA, l'Istituto superiore di Sanita' e il Consiglio superiore di Sanita' nelle   materie delegate, secondo quanto disposto nelle lettere precedenti;
q) all'attivita' di contenzioso nelle materie di cui ai punti precedenti.
Il Sottosegretario di Stato on. Francesca Martini e' delegato alla trattazione e alla firma degli atti relativi:
a) alle relazioni con la Commissione salute della Conferenza delle regioni e delle province autonome di Trento e di Bolzano e alla gestione dei profili relativi al Fondo sanitario nazionale, con particolare   riferimento   ai   piani   di   rientro delle regioni interessate, al contenimento della spesa, al riparto del Fondo sanitario nazionale, sentito il Sottosegretario di Stato prof. Ferruccio Fazio per le materie a Lui delegate;
b) alle materie della sanita' pubblica veterinaria, degli
alimenti e della nutrizione;
c) alle materie della disabilita', riabilitazione e nomenclatore tariffario dell'assistenza protesica;
d) all'assistenza   sanitaria e medico-legale del personale navigante (Servizi di assistenza sanitaria al personale navigante - SASN); al supporto delle funzioni della commissione medica di appello avverso i giudizi di inidoneita' permanente al volo;
e) alla corresponsione di indennizzi a favore di soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccinazioni   obbligatorie,   trasfusioni e somministrazione di emoderivati, ai ricorsi e ai risarcimenti in materia;
f) alla tenuta dei rapporti con i medici di medicina generale e pediatri di libera scelta e le relative associazioni sindacali per le cure primarie;
g) alla Croce Rossa Italiana;
h) all'attivita' di contenzioso nelle materie di cui ai punti precedenti.
 
(red/24.06.08)

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Culturalmente produttivo

I beni culturali, risorsa per lo sviluppo sostenibile

(regioni.it) “Culturalmente produttivo. I beni culturali, risorsa per lo sviluppo sostenibile del Lazio” è il tema di un convegno che si tiene giovedì 26 giugno 2008 ( Roma, Complesso del Vittoriano, sala Gipsoteca, ore 9.30-18.00). Si tratta di una giornata di confronto tra istituzioni, imprese e territorio per cogliere le opportunità di investimento nella cultura. Dagli Accordi di Programma Quadro al POR 2007-2013, tutte le occasioni per fare cultura nel Lazio.
Intervengono: Piero Marrazzo, Giulia Rodano, Luigi Abete, Liberio Andreatta, Rosanna Bellotti, Carlo Bixio, Rossano Boscolo, Domenica Calabrò, Tullio Camiglieri, Enzo Ciarravano, Francesco De Angelis, Carlo Fuortes, Andrea Genovese, Andrea Granelli, Roberto Grossi, Gianfranco Imperatori, Paco Lanciano, Paolo Leon, Gianluca Lo Presti, Luciano Marchetti, Fabrizio Meli, Fabio Melilli, Luciano Mocci, Alessandro Nicosia, Luigi Nieri, Maurizio Quagliuolo, Flaminia Santarelli, Sandro Silvestri, Lorenzo Tagliavanti, Stefano Turi, Filiberto Zaratti, Antonio Zanon. programma della giornata [ PDF - 636.49 KB ]
 
(red/24.06.08)

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"Occhi sulla strada" per "vacanze coi fiocchi"

Al via la campagna informativa promossa dal centro Antartide e dall'Osservatorio per la sicurezza stradale

(regioni.it) “Occhi sulla strada” dice Diego Abatantuono. “Non lasciarti sedurre dalla velocità, l’attrazione potrebbe essere fatale” prosegue il giornalista Massimo Gramellini. “Non ignorare la segnaletica” ricorda la campionessa di nuoto Federica Pellegrini. “Alcol e velocità non sono mai buoni compagni di viaggio” avverte la cantante Carmen Consoli. “Rossi bruciati, partenze mozzafiato, sgommate… lasciale agli eroi dei fumetti. Sulla carta nessuno si fa male” rilancia Dylan Dog, uno dei più noti personaggi dei fumetti italiani. “Nessuna testa è più dura dell’asfalto” dice l’attore Vito che aggiunge “Usa sempre il casco allacciato”.
Quest’estate tanti personaggi reali e del mondo dei fumetti si trasformano in “ambasciatori di sicurezza stradale”. Lo fanno dalle pagine del libretto distribuito in tutta Italia nell’ambito della campagna “Vacanze coi fiocchi”, promossa per il nono anno consecutivo sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica con il patrocinio dellaConferenza delle Regioni e delle Province Autonome. La campagna prende avvio a fine giugno, prosegue tutta l’estate e vede protagonisti anche Carlo Lucarelli, Denny Mendez, Stefano Baldini, I Nomadi, Tania Zamparo, Carolina Marconi, Attilio Romita del Tg1, l’astrofisica Margherita Hack, gli Stadio, Snoopy, Martin Mystère, Diabolik, Eva Kant, Luporosso.
 “Nell’immaginario collettivo – dice Piero Angela nel presentare la campagna - le giornate con ghiaccio, pioggia e neve sono quelle più rischiose per chi deve guidare. In realtà, la maggior parte dei drammi stradali si consuma in condizioni ambientali ottimali. I mesi in cui si perdono più vite umane sono infatti quelli estivi. Nel periodo luglio e agosto muoiono sulle strade più di 1.000 persone. La causa principale di questo tremendo eccidio è dovuta al cosiddetto fattore umano. Mancato rispetto delle regole di precedenza, guida distratta e velocità elevata da sole provocano quasi il 50% delle tragedie stradali. Improprio quindi parlare di «incidenti», come se si trattasse di qualcosa di casuale. Meglio parlare di incoscienza o di scarso timore di subire sanzioni per comportamenti irresponsabili”.
L’obiettivo della campagna è proprio di sensibilizzare quanti si metteranno in strada per le prossime ferie estive al rispetto delle regole. Un modo semplice e a costo zero per ridurre incidenti e vittime. Un obiettivo possibile a giudicare delle esperienze internazionali più virtuose.
“Vacanze coi fiocchi” vede protagonisti oltre 600 aderenti tra istituzioni, associazioni, aziende sanitarie, delegazioni Aci, società autostradali, radio e tv. In tutta Italia verrà distribuito un libretto con l’immagine di Snoopy nell’insolita veste di automobilista che invita tutti a “dare un passaggio alla sicurezza”. All’interno del libretto compaiono vignette di Altan, Vauro, Bucchi e Maramotti, foto di personaggi associate a messaggi, riflessioni di Sergio Dondolini e Pietro Marturano della Direzione Generale per la Sicurezza Stradale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, di Franco Taggi dell’Istituto Superiore di Sanità e di Sergio Garbarino dell’Università di Genova.
Il 26 luglio, in occasione del più grande esodo estivo, ai caselli autostradali e nelle piazze rappresentanti delle istituzioni e volontari distribuiranno i materiali informativi e augureranno buon viaggio a tutti gli italiani in partenza per le città d’arte, il mare, le montagne.
Patrocinano la campagna anche : Regione Abruzzo, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Regione Autonoma Valle d’Aosta, Regione Basilicata, Regione Calabria, Regione Campania,Regione Lazio,Regione Liguria,Regione Lombardia,Regione Marche, Regione Piemonte, Regione Puglia,Regione Siciliana, Regione Toscana, Regione Umbria, Regione Veneto
La campagna “Vacanze coi fiocchi” è promossa a livello nazionale dal Centro Antartide e dall’Osservatorio per l’Educazione Stradale e la Sicurezza della Regione Emilia-Romagna con la collaborazione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti-Dipartimento per i Trasporti Terrestri.
 
(red/24.06.08)
Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

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