Header
Header
Header
         

Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 1173 - giovedì 26 giugno 2008

Sommario3
- Errani: serve salto di qualità nel governo della spesa
- Fitto: per il ticket stiamo studiando diverse ipotesi
- Preoccupazione per rapporti tra Stato e Regioni
- Formigoni ha nominato tre nuovi assessori
- Manovra: pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Legge
- Corte dei Conti: soddisfacente avvio piani di rientro sanitari

+T -T
Errani: serve salto di qualità nel governo della spesa

A luglio proposta legislativa su federalismo fiscale

(regioni.it) E' il momento di fare un salto di qualità nelle relazioni tra istituzioni e nel governo della spesa. ''La preoccupazione politica dei presidenti delle Regioni e' forte rispetto ad una serie di questioni che noi consideriamo irrinunciabili e decisive'': lo ha dichiarato Vasco Errani, presidente della Conferenza delle Regioni, al termine della riunione dei presidenti del 26 giugno.  
Pertanto la Conferenza delle Regioni è preoccupata per i rapporti con il Governo, in particolare rispetto al Patto salute già siglato: “non si può operare mettendo in discussione questi patti”.
La manovra del Governo, secondo le cifre per il 20010-11, “non ci consente una sostenibilità reale del servizio sanitario”, spiega Errani. “Oggi la Corte dei Conti ha sottolineato che il Patto per la salute dà significativi risultat nel contenimento della spesa sanitaria. E’ la prima volta nella storia di questo Paese”. In tal senso non bisogna “fare passi indietro”. 
Ribadisce Errani: “chiediamo un confronto serrato di merito per trovare le condizioni per un nuovo Patto”.
Per quanto riguarda la sanità innanzitutto non si rispetta il patto del 2009: mancano 834 milioni per la non introduzione del ticket. Per il 2009-10 si abbassa il tendenziale e su quello si fanno ulteriori tagli, poi non si calcola l’inflazione e gli ulteriori costi: “la riduzione del tendenziale è una ulteriore riduzione e da questo punto di vista l’incremento medio è stato del 3-4%. Qui stiamo ad un dimezzamento e l’inflazione non dialoga con l’inflazione del decreto”.
Lo stesso vale per le politiche per la casa: “non lo si può fare partendo dai soldi concordati in Conferenza Unificata”. Ecco spiegata la richiesta di un fondo unico su tutte le competenze delle regioni: “concordiamo insieme come rendere efficace queste risorse. Siamo pienamente impegnati per un confronto vero che riesca a risolvere questi problemi”.
“Entro le prime settimane di luglio – annuncia inoltre Errani – ci sarà una riunione della Conferenza delle Regioni sul federalismo fiscale”. E’ la possibile svolta per il governo della spesa: “noi proporremo un nostro impianto dando a questo Governo una proposta di primo livello. Presenteremo un impianto legislativo per fare un salto di qualità. Noi faremo fino in fondo la nostra parte”.

 

Link al file audio dichiarazioni Presidente Vasco Errani al termine della Conferenza delle Regioni del 26 giugno 2008:
 
(red/26.06.08)

+T -T
Fitto: per il ticket stiamo studiando diverse ipotesi

Errani: Governo deve dare una risposta

(regioni.it) ''Per il ticket stiamo studiando diverse ipotesi ma e' molto difficile, se non impossibile, trovare risorse aggiuntive. Dobbiamo trovare invece modalita' alternative per la loro copertura''. Cosi' si e' espresso il ministro per gli Affari Regionali, Raffaele Fitto, al termine dell'incontro con il presidente della Conferenza della Regioni, Vasco Errani, al ministero.
Per coprire i ticket per la specialistica e la diagnostica, ha spiegato il ministro, ''il terreno non puo' essere quello delle risorse aggiuntive bensi' trovare formule alternative''.  
Il ministro ha ricordato che non sono state toccate le risorse del Patto per la Salute relative al 2009 ne' e' stato messo in discussione il patto per il trasporto pubblico locale, le cui risorse sono state ripristinate. Sul altri temi, a partire dai fondi per l'edilizia, ''abbiamo avviato un tavolo di confronto che ha prodotto dei risultati e l'idea e' di proseguire su questa strada''. 
Replica il presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani: “il patto sulla sanità prevedeva, nero su bianco, anche i 2 miliardi aggiuntivi garantiti dal Governo, che comprendevano azioni per la copertura finanziaria dei ticket per 834 milioni. A questo il Governo deve dare una risposta attraverso scelte che spettano all’esecutivo. Questo è per le regioni un punto irrinunciabile”
 (red/26.06.08)

+T -T
Preoccupazione per rapporti tra Stato e Regioni

De Fillipo, Del Turco, Bresso

(regioni.it) ''Si percepiscono non pochi elementi di preoccupazione nei rapporti tra Stato e Regioni'' ha detto il Presidente della Giunta regionale della Basilicata, Vito De Filippo, dopo la riunione della Conferenza delle Regioni. ''C'e' una generale preoccupazione e chiediamo che siano rispettati i Patti e le risorse concordati''. ''Chiediamo che dal Patto di stabilita' siano esclusi i fondi comunitari - ha proseguito De Filippo - che sia rispettato il Patto per la sanita' e il piano per la casa, le cui risorse sarebbero a rischio''.
''Il rischio - ha detto il Presidente della Regione Abruzzo Del Turco uscendo dalla Conferenza - e' quello direstare fuori da un processo che cambia la sintassi con cui ipresidenti delle Regioni hanno scritto il loro bilancio. Del resto, noi costituiamo un pezzo di governo di questo paese.Il Governo deve aprirsi a una discussione poiche' quello checi propongono ora e' del tutto inaccettabile e le conseguenze sarebbero spaventose, un passo indietro senza precedenti nei rapporti tra Stato e territori''.
Per la Bresso “il federalismo fiscale secondo me non partira' mai e comunque solo dopo il 2013'': e' netto il giudizio del presidente della Regione Piemonte, Mercedes Bresso: ''io non faro' alcun nuovo accordo sulla sanita' se non sara' accoppiato al federalismo fiscale, con il quale posso sperare che la Regione abbia nuovi introiti. Ma il federalismo fiscale viene rinviato con l'obiettivo prima di strozzare tutti, e poi, su quella base, farlo partire. Questo e' un gioco sporco e quindi dal 2010 in poi Patti per la salute non se ne faranno e succedera' quel che succedera'. La sanita' andra' come in passato, quando le Regioni a fine anno trattavano con lo Stato per il ripiano. Il taglio di 6 miliardi di euro e' insopportabile, i nostri bilanci non sono in grado di assorbirlo - conclude la Bresso - e dunque il deficit sanitario andra' alla grande''.

 (red/26.06.08)

+T -T
Formigoni ha nominato tre nuovi assessori

(regioni.it) Rimpasto in Giunta Lombardia. Il presidente della Regione, Roberto Formigoni, ha nominato tre nuovi assessori che sostituiscono quelli eletti in Parlamento.
Romano La Russa, fratello del ministro della Difesa ed europarlamentare, e' stato nominato assessore all'industria e alle piccole medie imprese in sostituzione di Massimo Corsaro; Luca Daniel Ferrazzi sostituira' Viviana Beccalossi all'agricoltura senza pero' ereditare la carica di vicepresidente di giunta; Giulio Boscagli prendera' il posto di Giancarlo Abelli all'assessorato alla famiglia. I due assessori di An eletti in Parlamento, Beccalossi e Corsaro, sono stati sostituiti con esponenti dello stesso partito cosi' come quello di Forza Italia, Giancarlo Abelli, con l'ex capogruppo degli azzurri in regione.
''Non ho nominato alcun vicepresidente - ha spiegato Formigoni - e' una valutazione che mi riservo eventualmente di fare in futuro. C'e' un presidente, credo che basti abbondantemente, d'altra parte abbiamo sempre lavorato all'insegna della collegialita'''.
La vicepresidenza era ricoperta da Viviana Beccalossi e l'indicazione di An per la sua sostituzione e' quella di Piergianni Prosperini, attuale assessore al turismo e allo sport: ''Abbiamo sempre lavorato all'insegna della collegialita' - ha proseguito Formigoni - e ho chiesto a questi tre nuovi colleghi di affiancare il mio lavoro in tre settori delicatissimi che riguardano la famiglia, le imprese e l'agricoltura. lavoreremo a ritmo serrato per garantire sempre migliori servizi alle imprese e sempre piu' grande vicinanza alla famiglia e alla persona''.
Con l'uscita di Viviana Beccalossi, la giunta della Regione non ha piu' alcuna rappresentanza femminile: ''Manca una donna - ha replicato Formigoni - cercheremo di fare meglio la volta prossima. Questo e' un dato in controtendenza rispetto alla grande presenza femminile dentro le infrastrutture regionali. Il 56% dei quadri sono donne, il 37% dei dirigenti e il 27% dei direttori''.
 
(red/26.06.08)

+T -T
Manovra: pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Legge

(regioni.it) E’ stato pubblicato sul Supplemento ordinario della Gazzetta Ufficiale del 25 giugno 2008 il Decreto-Legge 25 giugno 2008 , n. 112  Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitivita', la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione Tributaria.
Il testo completo di allegati è stato pubblicato e sul sito della Gazzetta Ufficiale e può essere scaricato anche dalla sezione economia del sito www.regioni.it, questo il link:
L’articolo 1 del decreto definisce le finalità  e l’ambito di intervento
“1. Le disposizioni del presente decreto comprendono le misure necessarie e urgenti per attuare, a decorrere dalla seconda meta' dell'esercizio finanziario in corso, un intervento organico diretto a conseguire,   unitamente   agli   altri provvedimenti indicati nel Documento di programmazione economica e finanziaria per il 2009:
a) un obiettivo di indebitamento netto delle amministrazioni pubbliche che risulti pari al 2,5 per cento del PIL nel 2008 e, conseguentemente, al 2 per cento nel 2009, all'1 per cento nel 2010 e allo 0,1 per cento nel 2011 nonche' a mantenere il rapporto tra debito pubblico e PIL entro valori non superiori al 103,9 per cento nel 2008, al 102,7 per cento nel 2009, al 100,4 per cento nel 2010 edal 97,2 per cento nel 2011;
a) la crescita del tasso di incremento del PIL rispetto agli andamenti tendenziali per l'esercizio in corso e per il successivo triennio attraverso l'immediato avvio di maggiori investimenti in materia   di   innovazione   e   ricerca,   sviluppo   dell'attivita' imprenditoriale, efficientamento e diversificazione delle fonti di energia, potenziamento dell'attivita' della pubblica amministrazione e rilancio delle privatizzazioni, edilizia residenziale e sviluppo delle   citta'   nonche' attraverso interventi volti a garantire condizioni di competitivita' per la semplificazione e l'accelerazione delle procedure amministrative e giurisdizionali incidenti sul potere di acquisto delle famiglie e sul costo della vita e concernenti le attivita' di impresa nonche' per la semplificazione dei rapporti di lavoro tali da determinare effetti positivi in termini di crescita economica e sociale”.
 
(red/26.06.08)

+T -T
Corte dei Conti: soddisfacente avvio piani di rientro sanitari

(regioni.it) Grazie ai piani di rientro, e non solo, migliora la spesa sanitaria. Lo sostiene la Corte dei Conti. In particolare c’è un rallentamento rispetto agli anni passati, ma sarebbero necessarie misure di contenimento nei settori della specialistica e della diagnostica. Nella relazione sul rendiconto generale dello Stato, il magistrato-relatore Fulvio Balsamo sottolinea che ''il risultato economico che si e' raggiunto in un anno di avvio dei piani di rientro (sanitari, ndr) e' soddisfacente''. Vi sono, prosegue la Corte, ''primi segnali di riduzione delle forti e ingiustificate differenziazioni dei costi pro-capite per regione in rilevanti settori di intervento.Positivo soprattutto il
risultato ottenuto nella farmaceutica''.
Secondo la Corte dei conti, pur decelerando rispetto agli anni passati, la spesa sanitaria presenta pero' ancora ''variazioni di rilievo che richiedono l'estensione delle misure di contenimento ad altri settori (specialistica e diagnostica) e il mantenimento dei meccanismi di responsabilizzazione regionale introdotti negli ultimi anni''.
La Corte dei conti sottolinea, comunque, che il ''processo di rientro dai disavanzi strutturali e' ancora problematico: solo alcune delle regioni interessate hanno fornito ai tavoli di monitoraggio elementi promettenti sulla strutturalita' dei risultati ottenuti; due regioni dimostrano difficolta' di rilievo ad affrontare le cause profonde degli squilibri finora evidenziati''.
La Corte dei Conti sottolinea inoltre che l''Italia ha 'disperso' nella spesa pubblica il bonus di 70 miliardi che aveva risparmiato aderendo all'euro. Sempre secondo il relatore Fulvio Balsamo, mentre Germania e Francia hanno ridotto la spesa corrente (di 3,6 e 0,7 punti rispettivamente), in Italia essa e' cresciuta di 1,5 punti e piu' della meta' dell'intero bonus dell'euro ''e' stato disperso in incrementi della spesa pubblica complessiva, anziche' per alleggerire il fardello del debito pubblico''.
 
 (red/26.06.08)
Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

Conferenza Stato-Regioni
Conferenza Stato-Regioni

Conferenza delle Regioni e Province autonome
Conferenza delle Regioni

Conferenza Unificata (Stato-Regioni-Enti locali)
Conferenza Unificata



Go To Top