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Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 1177 - mercoledì 2 luglio 2008

Sommario3
- Manovra al vaglio di Parlamento e autonomie
- Dpef il 3 luglio in Conferenza Unificata
- Ministero Economia su fabbisogno dello Stato
- Manovra: Conferenza Regioni il 3 Luglio
- Acque di balneazione: il "rapporto" 2008
- UE: programma semestre francese

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Manovra al vaglio di Parlamento e autonomie

Il 3 luglio audizione alla Camera della Conferenza delle Regioni

(regioni.it) La manovra approda in Parlamento e va incontro al parere di merito di Regioni ed enti locali. il Presidente Vasco Errani ha convocato la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome per giovedì 3 luglio 2008 (ore 10.00 in Via Parigi, 11 a Roma). All’ordine del giorno anche gli argomenti che saranno trattati nella Conferenza Unificata – fra cui lo stesso Dpef - che il Ministro, Raffaele Fitto, ha convocato per le ore 14.30 (in via della Stamperia, 8).
Alla Camera il 2 luglio la Commissione affari sociali ha cominciato la discussione sul DPEF e di fronte alla Commissioni Bilancio e finanze è stato anche avviato il “consueto” tour di audizioni (sul sito della Camera i file audio video: Vai alla diretta), aperto dall’intervento del Ministro dell’Economia, Giulio Tremonti.
Nel corso delle audizioni il Governatore di Bankitalia Mario Draghi ha sottolineato che ''il contributo alla correzione del saldo richiesto agli enti territoriali e' considerevole''. Il ministro Tremonti ha cercato di tener fermo il “timone” del rigore: "ben vengano anche proposte alternative fattive di riduzione della spesa" da parte delle opposizioni, "da parte nostra c'e' la massima possibilità a prenderle in considerazione", ha sostenuto Tremonti, "Se ci arrivano- ha continuato il Ministro- siamo ben lieti di farle nostre. Ma devono essere compatibili con quelle europee, devono essere strutturali e non virtuali. Tutti i contributi che verranno su questo aspetto saranno colti in termini positivi".
Quanto alla Manovra nel suo complesso ''per un giudizio ponderato – ha sottolineato poi Draghi - occorre attendere la riforma del Patto di stabilità interno e il disegno di legge sul federalismo. Le modalità di realizzazione del federalismo fiscale saranno cruciali per rendere sostenibile il contenimento della spesa accrescendone l'efficienza e l'efficacia''. Il ''decentramento offre la possibilità - prosegue il Governatore - di calibrare l'offerta di servizi ai bisogni delle collettività locali e nel contempo consente agli elettori di giudicare con piu' immediatezza la qualità dell'azione pubblica. Per realizzare questi benefici occorre che il decentramento sia fondato su un sistema di responsabilità chiaro e coerente''. L'autonomia fiscale, conclude Draghi, “deve realizzare al margine un collegamento diretto fra esborsi e tassazione. Al tal fine e' opportuno che gli enti dispongano di adeguati margini di manovra su aliquote e basi imponibili”.
Per la Corte dei Conti Il Dpef ''prende atto con realismo'' che, nell'attesa di riforme, ''restano molto limitati nel breve e medio termine i margini di manovra per una correzione dei saldi di finanza pubblica'': fotografa così una ''situazione di impasse di breve periodo'' e ''una sostanziale invarianza della pressione fiscale'' che rimane ''sugli elevati livelli dell'ultimo biennio''. La Corte che giudica positivamente (“non può che essere accolto con favore”) il metodo seguito dal governo che con la manovra mette a punto una ''programmazione triennale'', ma spiega che dal Dpef ''si trae la conferma della sussistenza di fattori di rischio nelle condizioni dei conti pubblici italiani, fattori rilevati anche dalla Commissione europea pur nel contesto dell'abrogazione della procedura di infrazione per deficit eccessivo''. Anche i magistrati contabili mettono in risalto i rischi che sul gettito potrebbero derivare dalla prossima decisione della Corte Costituzionale sull'Irap, e dall'adeguatezza delle coperture previste per la riforma Ires Irap.
Secondo l’Istat il pil del primo trimestre 2008 scongiura il pericolo recessione per la politica italiana. A sottolineato è il presidente dell’istituto Luigi Biggeri, nell'audizione alla Camera sul Dpef. "Nel primo trimestre del 2008- dice- il Pil e' cresciuto a un ritmo congiunturale dello 0,5%, recuperando per intero la contrazione dello 0,4% che si era registrata nel trimestre precedente". Secondo l'Istat "il pronto superamento dell'episodio di caduta dell'attivita' produttiva manifestatasi alla fine del 2007 costituisce un segnale positivo che riduce di molto la portata dei timori relativi al rischio dell'avviarsi di una fase recessiva per l'economia italiana". Quanto all'aumento dell'inflazione, Biggeri ha parlato parla di una "forte dinamica dei prezzi dei prodotti energetici e di quelli alimentari, imputabili verosimilmente soprattutto a effetti di struttura produttiva e di fattori speculativi".
Il Cnel ha espresso la propria ''perplessità'' per la scelta di affidare ad un decreto una parte rilevante dei contenuti della manovra e ritiene sia condivisibile la preoccupazione espressa dal Capo dello Stato circa la tempistica dell'esame parlamentare. Per il Cnel, comunque, la vera emergenza resta il Mezzogiorno mentre sul fronte dell'inflazione programmata fissata nel Dpef all'1,7%, il Presidente Marzano ha osservato che ''per conciliare obiettivi di inflazione compatibili con quelli della Bce e necessità' di sostenere i redditi da lavoro e da pensione non resta, pertanto, che la restituzione fiscale, a partire dall'eventuale extragettito che dovesse emergere dall'assestamento di bilancio''.
Il ciclo della audizioni prosegue il 3 luglio e alle ore 15.45 del 3 luglio è previsto l’intervento di rappresentanti della Conferenza delle Regioni.
(stefano mirabelli/02.07.08)

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Dpef il 3 luglio in Conferenza Unificata

(regioni.it) La Conferenza Unificata è convocata per giovedì 3 luglio 2008, alle ore 14.30, presso la Sala riunioni del I piano di Via della Stamperia, n. 8, in Roma, con il seguente ordine del giorno:
1) Parere sul Documento di programmazione economico-finanziaria (DPEF) relativo alla manovra di finanza pubblica per gli anni 2009-2013, deliberato dal Consiglio dei Ministri
nella seduta del 18 giugno 2008 (ECONOMIA E FINANZE)
Parere ai sensi dell'articolo 1-bis, comma 2, della legge 5 agosto 1978, n. 468 e
successive modificazioni.
2) Intesa sull'Allegato "Infrastrutture" al Documento di programmazione economicofinanziaria (DPEF) per gli anni 2009-2011 concernente individuazione delle infrastrutture pubbliche e private e degli insediamenti produttivi strategici e di preminente interesse nazionale da realizzare per la modernizzazione e lo sviluppo del Paese (legge obiettivo)
(INFRASTRUTTURE E TRASPORTI)
Intesa ai sensi dell'articolo 1, comma 1, della legge 21 dicembre 2001, n. 443.

(red/02.07.08)

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Ministero Economia su fabbisogno dello Stato

Migliorano i conti

(regioni.it)  Il fabbisogno dello Stato a meta' anno si ferma a quota 23,5 miliardi migliorando rispetto ai 26,4 miliardi dei primi sei mesi del 2007. Lo ha reso noto il ministero dell' Economia. Nel mese di giugno 2008 si è registrato un avanzo del settore statale risultato pari, in via provvisoria, a 15.800 milioni, inferiore di circa 2.700 milioni rispetto al saldo positivo del mese di giugno del 2007, pari a 18.538 milioni. Nel primo semestre del 2008 si è registrato complessivamente un fabbisogno di circa 23.500 milioni inferiore di circa 2.800 milioni a quello dell'analogo periodo del 2007 pari a 26.356 milioni.
Il saldo del mese ha beneficiato, infine, del versamento della rata di mutui da parte degli enti locali per circa 800 milioni che nel 2007 fu incassata nel mese di luglio per ragioni di calendario.
Dal lato della spesa, rispetto allo scorso anno, l'avanzo ha registrato l'erogazione di anticipazioni per l'estinzione dei debiti sanitari pregressi per effetto della Legge finanziaria 2008 per un totale di circa 500 milioni e il pagamento di interessi relativi a rate di ammortamento di mutui, complessivamente per 1.600 milioni, che nel giugno 2007 slittarono al mese successivo per motivi di calendario.

> DPEF - Documento di Programmazione Economico-Finanziaria 2009-2013 (pdf, 967 Kb) e Errata corrige (pdf, 64.9 Kb)

> Relazione tecnica al Decreto fiscale recante Disposizioni urgenti per salvaguardare il potere di acquisto delle famiglie (doc, 84 Kb)

> Decreto Legge Giugno 2008, recante "Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della Finanza Pubblica e la perequazione tributaria" (pdf, 324 Kb)

> Convenzione mutui Abi-Ministero dell'Economia (pdf, 697 Kb)

> Discorso del Ministro dell'Economia Giulio Tremonti alla celebrazione del 234° anniversario della Fondazione del Corpo Guardia di Finanza (pdf, 50 Kb)

> Modalità privatizzazione Alitalia (pdf, 32 Kb)

> Decreto fiscale. Disposizioni urgenti per salvaguardare il potere di acquisto delle famiglie (pdf, 51.7 Kb)

 

(red/02.07.08)

 

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Manovra: Conferenza Regioni il 3 Luglio

(regioni.it) Il Presidente Vasco Errani ha convocato la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome per giovedì 3 luglio 2008 alle ore 10.00 presso la Segreteria della Conferenza - Via Parigi, 11 – Roma. All’ordine del giorno:
1) Approvazione resoconti sommari sedute del 12 e 17 giugno 2008;
2) Comunicazioni del Presidente;
3) Posizione da assumere in merito alle valutazioni sulla manovra finanziaria varata dal Governo nel Consiglio dei Ministri del 18 giugno 2008;
3bis) Esame questioni all'o.d.g. della Conferenza Unificata.
4) commissione beni e attività culturali – Regione Basilicata -  Materia Turismo – Coordinamento Regione Abruzzo Approvazione documento conclusivo della IV Conferenza Italiana per il Turismo
6) commissione salute – Regione Toscana  Determinazioni concernenti il Tavolo di concertazione sulla sanità privata
7) Varie ed eventuali.
Alle ore 15.45 è prevista un’audizione di rappresentanti della Conferenza delle Regioni presso le Commissioni riunite bilancio e finanze della Camera nell’ambito dell’esame, in sede referente, del disegno di legge C. 1386 , di conversione del decreto-legge n. 112 del 2008, recante “Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria”.
Gli ordini del giorno integrali della Conferenza delle Regioni e della Conferenza Unificata sono stati pubblicati nella sezione “Conferenze” del sito www.regioni.it
 
(red/02.07.08)

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Acque di balneazione: il "rapporto" 2008

(regioni.it) La qualità delle acque di balneazione italiane è tra le migliori in Europa. Lo dimostrano i dati del Rapporto sulle acque di balneazione 2008. I dati evidenziano non soltanto che la conformità delle nostre acque ai parametri microbiologici indicati nella Direttiva europea vigente è ben del 93% , ma anche che il numero dei punti di balneazione monitorati nel nostro Paese è pari ad 1/3 di tutti quelli europei. Tale dato è ancora più significativo se consideriamo la forte antropizzazione del nostro territorio. I dati mostrano dunque la qualità eccellente delle nostre acque e l’alto livello di tutela sanitaria garantita ai bagnanti". Lo ha detto il sottosegretario alla salute Francesca Martini.  I risultati del rapporto sulle acque di balneazione evidenziano che dei 5170 chilometri di costa sottoposti a controllo, sui 7375 chilometri di costa italiana, ben 4970 sono balneabili, pari ad una percentuale del 96,2%. I restanti 2205 chilometri non sono balneabili in quanto non accessibili al monitoraggio o perché porti o foci di fiumi. Vale a dire 26 chilometri di costa balneabile in più rispetto allo scorso anno e 195 chilometri interdetti alla balneazione perché inquinati. La distribuzione della balneabilità per province evidenzia che nella metà delle province costiere controllate il 100% della costa è balneabile e che in ben 40 province la balneabilità è superiore alla media nazionale del 96,2%. Soltanto in 5 province la media è inferiore al 90%, pari a circa 94 chilometri di costa inquinata; di questi 28,7% sono in provincia di Caserta.
Documenti
Multimedia
  VIDEO - Conferenza Stampa - Roma - 2 luglio 2008
Argomenti correlati
 
(red/02.07.08)

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UE: programma semestre francese

(regioni.it) Il Presidente francese Sarkozy inaugura il semestre di presidenza UE: primo obiettivo trovare soluzione a crisi per referendum Irlanda, poi iniziative su immigrazione e ambiente, cooperazione per sanita' e sicurezza alimentare, rafforzamento difesa europea.
La crisi istituzionale che minaccia il Trattato di Lisbona si complica, lo scontro con la Bce sui tassi d'interesse e' sempre piu' acceso, la frattura tra presidenza francese e commissione Ue.
''Nonostante la crisi istituzionale puntiamo a risultati concreti'', ha detto Sarkozy al suo primo giorno da presidente dei 27 mostrando grande determinazione e volonta' di affrontare tutte le sfide sul tappeto. Per dimostrare che l'Europa non e' protezionista, ma al tempo stesso e' capace di proteggere i suoi cittadini. Che la famiglia Ue deve restare unita, senza cedere alle 'sirene' delle due velocita', concentrando la sua azione sulle tematiche dove agire insieme da' frutti migliori. E che bisogna capire quando - come nel caso delle politiche sociali - procedere sulla strada di una armonizzazione forzata potrebbe condurre a crisi di rigetto.
Sul Trattato di Lisbona dopo il 'no' irlandese, e il 'ni' della Repubblica Ceca, e' arrivato anche uno stop targato Polonia. Siccome Praga e Varsavia tengono molto all'ingresso di nuovi partner, Parigi avverte che senza Lisbona ''non ci potra' essere allargamento perche' non saranno state introdotte le necessarie riforme. E perche' la Francia non permettera' di ripetere un grande errore gia' fatto''.
Ue: Programma semestre Francia – luglio 2008 :
 
(red/02.07.08)
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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
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Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
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