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Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 1183 - giovedì 10 luglio 2008

Sommario3
- Manovra: Regioni chiedono leale collaborazione istituzionale
- Manovra: il testo della lettera di Errani a Berlusconi
- Una donna al vertice tecnico della Stato-Regioni
- Fitto: resto ottimista, avvieremo confronto
- Impiego fondi cofinanziati dall'UE: il Molise cambia passo
- Marche: incontro Spacca-Letta

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Manovra: Regioni chiedono leale collaborazione istituzionale

Si rischia conflitto istituzionale

(regioni.it) Bisogna cambiare strada nella discussione sulla manovra finanziaria. Ci vuole confronto e leale collaborazione istituzionale.Sono questi i motivi che hanno indotto il presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, a scrivere al Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi (cfr. notizia successiva).  
Al premier è stato richiesto un incontro urgente per cambiare lo stato nei rapporti tra le Regioni e il Governo. E’ necessario riprendere il dialogo e il confronto appena iniziato.  "Questa mattina – ha spiegato Errani, al termine della Conferenza delle Regioni del 10 luglio - abbiamo assunto questa iniziativa forte, cioè scrivere al presidente del Consiglio per manifestare tutto il nostro disagio nelle relazioni Governo-Regioni. Relazioni molto critiche che stanno mettendo in grave difficolta' il principio di leale collaborazione".
Esempi di mancata collaborazione istituzionale: "il patto per la salute, i fondi per le aree sottoutilizzate, il criticissimo - spiega - capitolo dei ticket, il piano-casa". Temi sul tavolo di confronto e sul quale "il Governo con una serie di emendamenti interviene in modo assolutamente unilaterale. Ecco - aggiunge ancora Errani, su questo le Regioni danno un giudizio assolutamente negativo perche' qualora si intendesse mettere in discussione scelte importanti per il paese le regioni devono essere coinvolte”.
''Tutto questo non va bene - chiarisce Errani - crea una situazione di tensione e porta al conflitto istituzionale che per noi e' negativo, lede gli interessi del Paese, non lo vogliamo. Per questo chiediamo un incontro urgente prima che si concluda la fase di discussione degli emendamenti, al presidente del Consiglio, al sottosegretario Letta e a tutti i ministri interessati affinche' si cambi questo stato di cose e riprenda il confronto che e' necessario''.
Errani sottolinea che ''non abbiamo modificato un millimetro l'atteggiamento rispetto a quanto avevamo fatto con il precedente governo, abbiamo posto le stesse questioni ma abbiamo ricevuto segnali diversi, bisogna cambiare strada''. Critici sono gli emendamenti che interessano la sanita' e la gestione del Fondo aree sottoutilizzate (Fas).
Link al file audio delle dichiarazioni rilasciate a margine della Conferenza delle Regioni dal presidente Vasco Errani il 10 luglio 2008: http://www.regioni.it/AUDIO_file_archivio/10_07_08/Errani_rapp_Sta_Reg_100708.zip 

(red/10.07.08)

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Manovra: il testo della lettera di Errani a Berlusconi

(regioni.it) Il Presidente Vasco Errani ha inviato oggi una lettera “a nome di tutte le Regioni e Province autonome” al Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi per segnalare “una situazione particolarmente critica”.
“Nel primo incontro che avemmo il 20 maggio scorso – scrive Errani - esprimemmo tutti la volontà di improntare i nostri rapporti al principio di leale collaborazione, più volte richiamato dalla suprema Corte. Dobbiamo purtroppo constatare che, mentre da parte nostra si è rimasti coerenti con tale impegno cercando di non ostacolare in alcun modo - pur nella inevitabile dialettica istituzionale - l’azione del Governo (come ad esempio in occasione dell’espressione dell’intesa sull’allegato infrastrutturale al DPEF, inoltrato dal Governo al di fuori dei tempi previsti dalla legge), non abbiamo constatato identica lealtà e coerenza nell’azione del Governo.
In particolare – prosegue il Presidente della Conferenza delle Regioni - dobbiamo evidenziare che il percorso del D.L. 112/2008 si sta caratterizzando per una serie di azioni che sembrano dettate dalla volontà di giungere ad un vero e proprio conflitto istituzionale.
Ci permettiamo di esemplificare alcune di queste azioni con alcuni precisi e documentabili fatti. In tema di Sanità era stato assicurato che si sarebbe aperto un tavolo di confronto: sono stati invece presentati emendamenti che addirittura risolvono la questione del ticket spostando tutto il problema a carico delle Regioni e disdettando sostanzialmente – in modo inaccettabile – il “Patto sulla Salute”. Sul versante delle politiche finanziate con il fondo per le aree sottoutilizzate, a fronte dell’impegno assunto di condividere il merito delle norme, si assiste alla riproposizione del testo degli articoli nel decreto legge senza alcuna interlocuzione istituzionale. Per quanto riguarda il piano casa inoltre, le norme – prosegue Errani - utilizzano, per il finanziamento del programma, risorse già destinate ad interventi regionali, peraltro a suo tempo già condivisi con il sistema delle autonomie.
Per evitare che questa situazione di disagio degeneri ulteriormente, Le chiediamo un incontro, alla presenza anche dei Ministri competenti e del Sottosegretario Letta, prima della definizione del maxiemendamento al D.L. 112/2008 da parte del Consiglio dei Ministri per cercare una soluzione condivisa almeno delle più rilevanti criticità. Riteniamo – conclude Errani - tale incontro indispensabile per ristabilire un corretto rapporto istituzionale in un quadro di leale collaborazione”.
 
(red/10.07/08)

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Una donna al vertice tecnico della Stato-Regioni

Gilda Siniscalchi, già Coordinatore dell’Ufficio politiche speciali e riforme istituzionali del Dipartimento affari regionali

(regioni.it) E’ una donna il nuovo Segretario della Conferenza Stato-Regioni: si tratta di Ermenegilda Siniscalchi. Nata a Benevento il 12 agosto 1966, laureata in Giurisprudenza (con una tesi in Diritto Amministrativo, relatore: S. Cassese, “Gli apparati amministrativi dei ministri senza portafoglio”) ha pubblicato diversi articoli su riviste giuridiche specializzate. Fino ad oggi è stata Coordinatore dirigente dell’Ufficio politiche speciali e riforme istituzionalidel Dipartimento per gli affari regionali della Presidenza del Consiglio. E’ stata Consigliere giuridico del Ministro per gli Affari Regionali e le autonomie locali, dirigente presso il Dipartimento per le risorse umane della Presidenza del Consiglio dei Ministri, componente della Commissione di studio, istituita presso il Dipartimento per la Funzione pubblica, per l’elaborazione di una proposta di riforma della disciplina riguardante la dirigenza pubblica, Vice Capo Ufficio legislativo del Ministro per gli Affari Regionali, Dirigente dell’Ufficio legislativo del M.I.U.R.  , funzionario tributario nel ruolo del personale del Dipartimento delle Dogane, Funzionario del Ministero della Difesa. Ha collaborato come cultrice della materia, con F. Modugno in diritto costituzionale,  presso la facoltà di giurisprudenza dell’Università La Sapienza di Roma. E’ stata collaboratore amministrativo presso l’Ufficio Entrate Tesoro della Direzione Provinciale del tesoro di Roma.
 
(red/10.07/08)

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Fitto: resto ottimista, avvieremo confronto

Colozzi: per ora sulla manovra il giudizio è sospeso

(regioni.it) "Abbiamo sospeso il giudizio sulla manovra e chiesto di potere aprire un tavolo tecnico". E' quanto ha  affermato l'assessore al Bilancio della Regione Lombardia e  coordinatore della commissione Affari finanziari della conferenza  delle regioni Romano Colozzi, al termine della conferenza  Stato-Regioni dove oggi si e' parlato della manovra.
"Visto che -ha spiegato- non sono chiare le intenzioni  emendative del governo, l'apertura immediata del tavolo consente di  avere una formale conferma degli emendamenti e permette a noi di  formalizzare le nostre proposte".
Resta piuttosto ottimista il Ministro Fitto: "Avvieremo un confronto. Sono  fiducioso che, anche rispetto agli emendamenti, si raggiungera'  l'intesa". Lo ha detto il ministro dei Rapporti con le regioni  Raffaele Fitto, al termine della conferenza Stato-Regioni, riferendosi alla lettera in cui oggi i governatori hanno chiesto al governo  un'inversione di rotta nelle relazioni istituzionali sottolineando la  necessita' di aprire un confronto su alcune questioni legate ad  emendamenti alla finanziaria. "I tempi sono stretti e le condizioni  non sono delle migliori ma sono fiducioso" che si trovera' un'intesa,  ha aggiunto il ministro.
"Le regioni pongono un problema riguardo all'iter parlamentare e agli emendamenti alla manovra -ha detto Fitto- non abbiamo difficolta' a prenderne atto e abbiamo deciso di istituire un tavolo  tecnico-politico che valutera' proposte e modifiche su eventuali  emendamenti che dovessero incidere su provvedimenti delle regioni".
Riguardo, invece, all'incontro chiesto urgentemente dai governatori al premier Silvio Berlusconi Fitto ha spiegato: "ne parlero' con  Berlusconi e sia sull'incontro politico che sul tavolo tecnico  concorderemo gli incontri utili".
 
(red/10.07/08)

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Impiego fondi cofinanziati dall'UE: il Molise cambia passo

(regioni.it) “Una fiera delle idee” per lo sviluppo regionale. Ha preso il via la tre giorni in programma a campobasso centreata soprattutto sull’utilizzo dei Fas, fondi per le aree sotto utilizzate. Nel corso della prima giornata è emerso che il Molise è impegnato a cambiar passo e pensa ad un migliore e piu' ed efficiente impiego dei fondi cofinanziati dall'Unione europea nel periodo 2007-2013. La grande scommessa per lasciarsi alle spalle il Mezzogiorno l'ha lanciata l'assessore alla Programmazione, Gianfranco Vitagliano, nella prima giornata de "La fiera delle idee", che dal 9 all’11 luglio vede a Campobasso il confronto tra dirigenti dello Stato e dell'Ue, esponenti delle parti sociali e, tra gli altri, Antonio Bassolino, presidente della Campania, Vasco Errani, presidente della Conferenza delle Regioni, Raffaele Bonanni, segretario generale della Cisl, e Claudio Scajola, ministro dello Sviluppo economico. Dal '90 al 2001 la ventesima regione ha visto crescere il suo Pil dal 79,6% all'81,4%. La massiccia iniezione di denaro (2,7 miliardi di euro tra il 1994 e il 2006) ha prodotto, nel periodo '94-2007 anche un aumento del tasso di occupazione (+3,6%) ma, in sostanza, la regione non ha realizzato quello scatto necessario per raggiungere almeno le economie del centro Italia. Questo anche a causa di una dispersione dei fondi a "macchia di leopardo" e di una eccessiva destinazione dei fondi per "la manutenzione dei centri urbani e del territorio", come ha evidenziato il presidente del Censis, Giuseppe De Rita.
"Abbiamo dovuto dare risposte alle comunita' locali – ha sottolineato il presidente della Regione, Michele Iorio, ed affrontare anche gravi calamita' come il terremoto del 2002 e l'alluvione del 2003, seppure in questo quadro di difficolta' rivendichiamo di aver raggiunto l'obiettivo di aumentare le nostre dotazioni infrastrutturali e di programmare importanti strategie di sviluppo, come nel caso dell'autostrada Termoli-San Vittore". Nel periodo 2007-2013 il Molise dovrà, dunque, finalizzare al meglio 1,5 miliardi di euro in dotazione dall'Ue e dal cofinanziamento statale. "C'e' la volonta' di attivare politiche di settore - ha sottolineato l'assessore alla Programmazione, Gianfranco Vitagliano - e su scelte programmatorie che dovranno valorizzare le nostre risorse disponibili. Una sfida non facile, che deve tener conto di un quadro nazionale con minori trasferimenti e una prospettiva di federalismo fiscale, sulla quale diremo la nostra".
 
(red/10.07/08)

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Marche: incontro Spacca-Letta

(regioni.it) Incontro Spacca-Letta per affrontare alcune questioni relative allo sviluppo di progetti specifici della regione Marche. Il Presidente della Regione Gian Mario Spacca ha incontrato il 10 luglio il Settosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Gianni Letta a Palazzo Chigi.
“Desidero ringraziare il Sottosegretario Gianni Letta – ha dichiarato Spacca - per la disponibilità che ci ha riservato e per la serietà di un confronto che ha riguardato alcuni dei temi più importanti per la vita della nostra comunità regionale. La collaborazione istituzionale tra i livelli di governo è sicuramente una priorità condivisa. La Regione, sin dall’inizio della legislatura ha elaborato progetti di interesse nazionale, che presuppongono un rapporto di stretta collaborazione con il Governo. Essi sono l’Agenzia nazionale per la terza età e l’invecchiamento (INRCA); ll completo recupero della Cittadella come sede dell’Iniziativa Adriatica, l’istituto per le relazioni con l’Oriente dedicato a Padre Matteo Ricci nel quadro del 150° anniversario dell’Unità di Italia; l’avvio del bando di gara per la realizzazione in project financing dell’autostrada dei due mari Fano-Grosseto.”
Al centro della conversazione c’è stata anche la delicata questione dell’Antonio Merloni: è stata illustrata la situazione e le relative problematiche presentando il tavolo interregionale, già costituito tra Istituzioni e Sindacati, per fronteggiare le possibili ricadute sull’occupazione e sul territorio derivanti dall’evoluzione di questa vicenda industriale.
Altri temi trattati hanno riguardato le attività produttive, la sicurezza sociale e la valorizzazione del territorio.
 
(red/10.07.08)
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periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

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