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Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 1186 - mercoledì 16 luglio 2008

Sommario
- Sanità: tensione fra Governo e Regioni
- Bossi:"nessuno vuole che ci siano tagli sulla sanità"
- Errani convoca Conferenza Regioni per il 17 Luglio
- Copertura finanziaria per evitare ticket
- Stato-Regioni e Unificata il 17 luglio

+T -T
Bossi:"nessuno vuole che ci siano tagli sulla sanità"

La manovra in aula il 16 luglio

(regioni.it) "Sara' una finanziaria con forti tagli. La sinistra si attaccherà anche a questo. Le regioni sono preoccupate. Anche il presidente della Lombardia Formigoni e' preoccupato. Nessuno vuole che ci siano tagli sulla Sanita'. Per questo vado a Roma a incontrare il ministro Tremonti". Cosi' il ministro delle Riforme, Umberto Bossi dalle colonne del quotidiano 'La Stampa', commenta la Finanziaria. "Io so - aggiunge il leader del Carroccio - che il ministro Tremonti deve avere la mano pesante per tenere insieme tutte le richieste. Ma se Tremonti molla il Paese va a carte e quarantotto", e sul dialogo aggiunge: "Veltroni ha invitato me e Tremonti a Firenze a un convegno il mese prossimo. Il Federalismo abbiamo iniziato a discuterlo con la sinistra, con il sindaco di Torino Chiamparino...vado a Roma anche per capire che aria tira".
Sara' in aula dal pomeriggio del 16 luglio il decreto legge sulla manovra economica dopo il via libera delle Commissioni Bilancio e Finanze della Camera, dopo una maratona di 11 ore. Si' di maggioranza e opposizione ad un emendamento per la rilevazione delle impronte digitali per tutti, dal primo gennaio 2010, da inserire sulle carte d'identita'. Via libera alla Robin tax; approvato l'emendamento per lo stop ai ticket sulla diagnostica anche nel 2009.
Fra le novità apportate al decreto con la manovra triennale durante il passaggio in commissione alla Camera. c'e' anche in alcuni casi uno scambio di 'materie' fra il decreto e il Ddl. Questi i punti della manovra secondo una scheda predisposta dall’Agenzia Italia.
CARTA IDENTITA': avra' durata decennale e, dal primo gennaio 2010, dovra' essere riportare sia la fotografia che le impronte digitali.
ROBIN TAX: Via le royalties a carico delle compagnie che estraggono idrocarburi e l'attribuzione allo Stato di una quota in barili pari all'1% della produzione annua, resta l'addizionale Ires del 5,5% per le societa' del settore petrolifero e dell'energia elettrica. Saranno le maggiori tasse sulle banche ad alimentare il fondo per i meno abbienti.
SOCIAL CARD: collegata alla Robin Tax, sara' concessa solo ai residenti di cittadinanza italiana. Per alimentare il fondo si ricorrera' anche ai 'conti dormienti' delle banche.
ASSICURAZIONI VITA: il prelievo applicabile alle riserve matematiche dei rami vita salira' dallo 0,3 allo 0,35% (piu' 0,050). Solo per il 2008 l'aliquota salira' allo 0,39%. A titolo di acconto, e' previsto il versamento a novembre di una imposta pari allo 0,050 delle riserve matematiche iscritte nel bilancio del periodo d'imposta 2007.
TICKET: aboliti dal 2009 i ticket sull'assistenza specialistica ma meta' della spesa (834 milioni) gravera' sulle regioni. Lo Stato incrementa di 50 milioni del finanziamento del Servizio sanitario nazionale. Altri 400 milioni dovrebbero arrivare con il Piano Sanità, la restante copertura verrà da una serie di misure di razionalizzazione ed efficientamento della spesa ma l'emendamento del governo consente alle regioni di mantenere "in misure integrale o ridotta" il ticket sulla diagnostica o di applicare "altre forme di partecipazione dei cittadini alla spesa sanitaria", per i soggetti non esenti. Un altro emendamento del Governo punta a una stretta sui falsi esenti con il potenziamento dei controlli.
STRETTA SU ESENTI: piu' verifiche sulle esenzioni sanitarie e maggiori controlli sulle prestazioni liberamente rese da erogatori privati. Le Asl non "rimborseranno piu' a pie' di lista".
5 PER MILLE: la dotazione aumenta di 20 milioni nel 2008 e vengono definiti i criteri per individuare i beneficiari 2009: rientrano societa' sportive dilettantistiche e fondazioni.
SERVIZI PUBBLICI LOCALI: la riforma entra nel decreto dal Ddl. Apre i servizi pubblici locali all'affidamento ai privati con gara entro il 31 dicembre 2010. Sono previste deroghe: l'affidamento diretto potra' avvenire anche a favore di societa' interamente pubbliche per la gestione in house e a societa' a partecipazione mista, anche quotate. Ma il socio privato dovra' essere scelto con procedure ad evidenza pubblica.
I titolari di servizi affidati senza evidenza pubblica non potranno gestire servizi ulteriori o in ambiti territoriali diversi, eccetto che per le societa' miste quotate. Le reti, che restano di proprieta' pubblica, potranno essere affidate a privati. Sara' possibile l'affidamento simultaneo con gara di una pluralita' di servizi locali. Infine, viene fissata la data limite del 31 dicembre 2010 per la cessazione delle concessioni relative al servizio idrico integrato che non siano state rilasciate con gara.
PATTO STABILITA' INTERNO: per i comuni virtuosi il taglio dei compensi di sindaci e consiglieri non si fa. Per i comuni non virtuosi, che sono circa il 10% del totale, il taglio sale dal 20 al 30%. Inoltre, diventano piu' rigorosi i finanziamenti per le comunita' montane: in totale queste riceveranno 30 milioni in meno all'anno, dal 2009 al 2011. Ma con un'ulteriore aggiunta, questo taglio sara' graduato in base all'altezza. Piu' le comunita' saranno in alto e piu' la sforbiciata sara' leggera. Ci sono anche misure di contenimento della dinamica di crescita dello stock di debito del comparto. Un emendamento Udc esclude dal calcolo dei saldi le risorse derivanti da privatizzazioni se destinate alla riduzione del debito. Con la stretta all'uso dei derivati da parte degli Enti locali arriva lo stop ai prestiti che non prevedano il rimborso contestuale di interessi e capitale.
FAS: Almeno l'85% delle risorse del Fondo aree sottoutilizzate e del Piano operativo nazionale dovranno andare al Mezzogiorno.
REDDITI ON-LINE: mini-sanatoria per la pubblicazione su Internet. In deroga al divieto, per "gli elenchi, anche gia' pubblicati, concernenti i periodi d'imposta successivi a quello in corso al 31 dicembre 2004, e comunque fino alla data di entrata in vigore del decreto" la consultazione "puo' essere effettuata anche mediante l'utilizzo delle reti di comunicazione elettronica". Scongiurati i rischi di risarcimenti per le pubblicazioni avvenute in primavera
 
(red/16.07.08)
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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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