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Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 1188 - venerdì 18 luglio 2008

Sommario
- Comunitaria 2008: Regioni chiedono variazioni
- Fiere: il calendario 2009
- Ticket: confronto serrato, copertura ferma al 50%
- Napolitano: attuare i principi di autonomia finanziaria e di solidarieta' fissati nel titolo V
- Svimez: Mezzogiorno "periferia" del Paese
- Norme di polizia sanitaria per l'acquacoltura

+T -T
Napolitano: attuare i principi di autonomia finanziaria e di solidarieta' fissati nel titolo V

Lombardo: partiti centralisti ostacolo del federalismo. Loiero: no alla costituzionalizzazione delle disparità

(regioni.it)  In un "contesto economico internazionale e nazionale particolarmente difficile", e che tra  l'altro "espone il Mezzogiorno a specifici rischi", "diviene piu'  urgente dare piena attuazione ai principi di autonomia finanziaria e  di solidarieta' fissati nel titolo V della parte II della  Costituzione". Lo dice il presidente della Repubblica Giorgio  Napolitano, in un messaggio di apprezzamento per l'attività rigorosa  di studio e di analisi svolta dallo Svimez (vedi notizia successiva)  in occasione della  presentazione del 'Rapporto 2008 sull'economia del Mezzogiorno' e  inviato al presidente, Dino Novacco.
Bisogna realizzare, scrive il Presidente della Repubblica, “uno stabile e  coerente sistema di governo della finanza pubblica, coordinato fra i suoi vari livelli. Alla definizione di tale  sistema il Mezzogiorno e' chiamato a dare un contributo  imprescindibile. Si impone piu' che mai uno sforzo concorde delle  istituzioni e delle diverse componenti politiche e sociali, al quale  partecipino da protagoniste tutte le regioni del Mezzogiorno e delle  altre aree del Paese. Un impegno di questa portata richiede un elevato grado di consapevolezza, anche nell'opinione pubblica, un confronto  aperto ed approfondito al quale il vostro lavoro fornira' uno stimolo  e un apporto di grande rilievo".
"Il federalismo cresce se nascono forze politiche del territorio. In caso contrario il federalismo e i partiti centrali e centralistici sono una contraddizione che non puo' che portare alla paralisi. I partiti centrali non possono volere il federalismo che nelle loro mani finira' per fallire". Lo ha dichiarato il Presidente della Sicilia Raffaele Lombardo a margine della presentazione del rapporto 'Svimez 2008' sull'economia del Mezzogiorno. "I soldi sono pochissimi - ha proseguito Lombardo - il nostro Paese vive una fase di declino molto forte e questo e' stato percepito da un elettorato che ha voluto imprimere una svolta importante investendo un governo di segno diverso. Ci basterebbe che i soldi venissero ripartiti piuttosto equamente in misura proporzionale alla popolazione e al territorio. Il resto dobbiamo farlo noi tagliando gli sprechi e utilizzando i fondi strutturali che vengono dall'Europa".
Per Agazio Loiero, presidente della Regione Calabria  e gia' ministro delle Riforme ''Il federalismo fiscale non ci spaventa. Ci terrorizza, invece, la proposta di federalismo che toglie alle regioni povere per arricchire di piu' quelle gia' ricche''. Cosi'. ''il Mezzogiorno - dice Loiero - ha le sue colpe, per sprechi e ritardi, ma non puo' per questo essere condannato all'inferno. Diciamo si' al federalismo, dunque, ma a un federalismo solidale. Aprendo a D'Alema, come già è accaduto, la Lega intende fare pressione sul premier ma non può essere la legge lombarda alla base di un confronto istituzionale. I fondi europei di cui parla il ministro dell'Interno, oltretutto, non hanno niente a che vedere col federalismo, servono ad appianare ritardi strutturali. L'Italia non e' mai stato un paese di autonomie. Lo vuole essere, e' giusto, nel quadro di un processo riformatore in atto. Nessuno si sottrae, ma non può certo prevalere l'egoismo.Il modello che si vorrebbe imporre al Paese sarebbe un disastro. Ci sarebbe una rottura istituzionale, si determinerebbe una costituzionalizzazione delle disparita' tra i territori. Il Mezzogiorno imploderebbe perche' non potrebbe garantire mai i servizi minimi essenziali, senza un adeguato sistema di perequazione''.
 
(red/18.07.08)
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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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