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Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 1190 - martedì 22 luglio 2008

Sommario
- Calderoli: a settembre federalismo fiscale
- Errani: federalismo alla prova dei fatti
- Spesa sanitaria: Burlando scrive a Berlusconi
- Ticket ancora in discussione
- Economia: l'Italia cresce lentamente
- Galan: Bossi; problema politico

+T -T
Economia: l'Italia cresce lentamente

Dati Istat, Abi, Isae

regioni.it) Per l’Abi (associazione bancaria italiana) l’economia italiana è quasi ferma, così la fiducia dei consumatori a luglio secondo l’Isae (istituto di studi e analisi economica). Presentato il Rapporto di previsione dell’ABI e delle banche AFO. L’economia crescerà dello 0,5 nel 2008, 0,9 nel 2009 e 1,4% nel 2010. Anche per le banche 2008 non facile, ma biennio successivo sarà in ripresa.
Il prodotto interno lordo dovrebbe registrare quest'anno un tasso crescita di appena lo 0,5%, tre volte inferiore rispetto all' 1,5% dell'anno scorso e alla media europea, che e' 1,6%. E' la previsione ''Afo'' presentata dall'Associazione bancaria italia proprio mentre un forte calo a della fiducia dei consumatori a luglio viene segnalato dall'indice Isae, sceso ai livelli piu' bassi dal novembre 1993. Sul fronte del commercio estero, le esportazioni verso i Paesi extra Ue a giugno sono diminuite del 4,1% rispetto allo stesso mese del 2007, mentre le importazioni sono cresciute, sempre su base annua, del 12,1%.
L'Italia continua a crescere meno degli altri, soprattutto per via delle forti difficolta' della domanda interna (quella esterna invece tiene, malgrado il rafforzamento dell'euro). Particolarmente accentuata e' la sofferenza dei consumi, che quest'anno cresceranno dello 0,5% contro il +1,4% dell'anno scorso, per poi aumentare in media dell'1% l'anno nel biennio 2009-10.
Critica anche la situazione degli investimenti, in crescita dello 0,3% quest'anno contro l'1,2% dell'anno scorso, dello 0,9% nel 2009 e dell'1,7% nel 2010. L'inflazione crescera' del 3,5% quest'anno, del 2,6% nel 2009 e solo nel 2010 si dovrebbe conseguire l'allineamento con gli obiettivi posti dalla Bce (+2%).
A causare la crescita piu' lenta dell'Italia - secondo l'AFO - contribuiscono i consumi in ''sofferenza'' - con una crescita in frenata quest'anno allo 0,5% contro il +1,4% del 2007, e la situazione ''critica'' degli investimenti (+0,3% quest'anno contro +1,2% nel 2007), con un'inflazione 2008 al 3,5%.
Inevitabile impatto sui conti pubblici, anche se secondo lo studio si conferma la possibilita' di raggiungere gli obiettivi del Dpef 2009-2013: il rapporto deficit/Pil e' stimato al 2,4% quest'anno, ma ''con un andamento del fabbisogno assai peggiore rispetto a quello dell'indebitamento netto, e per questo motivo la continuazione della discesa del rapporto debito/Pil sara' assicurata sul filo di lana (da 104% a 103,9%)''.
Forte calo a luglio della fiducia dei consumatori. Lo riferisce l'Isae, spiegando che l'indice si  attesta a 95,8 da 99,9 dello scorso mese, sui minimi dal novembre 1993.
Gli indicatori relativi al quadro economico generale e alle aspettative a breve termine segnano le flessioni piu' significative. Si deteriorano in particolare le previsioni sulla situazione  economica del paese e sul mercato del lavoro; tra le altre  variabili, recuperano le valutazioni circa gli acquisti correnti  di beni durevoli, ma calano le future intenzioni di acquisto.
In particolare, diminuiscono le intenzioni di acquisto dell'automobile, ma recuperano quelle relative all'abitazione. La fiducia scende in tutte le ripartizioni territoriali, con flessioni particolarmente marcate nel Nord Est e nel Sud.
Infine l’Istat ha reso noti i dati riguardanti l’interscambio con i paesi extra Ue del mese di giugno 2008. Le esportazioni verso i paesi extra Ue sono diminuite del 4,1 per cento, mentre le importazioni sono cresciute del 12,1 per cento. Nello stesso mese il saldo commerciale con i paesi extra Ue è risultato negativo per 2.328 milioni di euro, in forte peggioramento rispetto al disavanzo di 169 milioni di euro registrato a giugno del 2007. Rispetto al mese di maggio 2008, al netto della stagionalità, a giugno le esportazioni sono aumentate dello 0,7 per cento e le importazioni del 3,6 per cento.
Nel primi sei mesi del 2008, rispetto allo stesso periodo del 2007, le esportazioni sono aumentate dell’8,3 per cento e le importazioni dell’11,4 per cento. Il saldo è stato negativo per 12.745 milioni di euro, con un consistente peggioramento rispetto al deficit di 9.520 milioni di euro dello stesso periodo dell’anno precedente.

 

Link a documenti :
Istat-commercio estero: Commercio estero.A giugno -2.328 mln di euro il saldo con l’extra-UE
17 luglio Rapporto ISAE "Le previsioni per l'economia italiana" 
22 luglio Inchiesta mensile ISAE presso i consumatori (luglio)

ABI Financial Outlook
 
Previsioni 2008-10
Pil: crescita lenta, segnali positivi per il futuro [doc]
 
 
(red/22.07.08)
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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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