Header
Header
Header
         

Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 1195 - martedì 29 luglio 2008

Sommario3
- Federalismo fiscale: Conferenza Regioni il 30 luglio
- Cresce contenzioso Stato-Regioni: colpa delle leggi statali
- L'ordine dei giornalisti cambia sede
- Fini: federalismo fiscale ''solidale ma anche autenticamente nazionale''
- Vendemmia: si spera in una buona annata
- Formigoni e Galan: interventi sul federalismo fiscale

+T -T
Federalismo fiscale: Conferenza Regioni il 30 luglio

Nel pomeriggio confronto con Calderoli

(regioni.it) Il Presidente Vasco Errani ha convocato una seduta straordinaria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome per mercoledì 30 luglio 2008 alle ore 9.30 (Via Parigi, 11 a Roma).
All’ordine del giorno la “definizione della bozza di articolato delle Regioni e delle Province autonome, per l’attuazione del federalismo fiscale”. Sullo stesso tema, sempre nella giornata di mercoledì 30 luglio, alle ore 18.00, una delegazione della Conferenza delle Regioni incontrerà il Ministro per la Semplificazione amministrativa, Roberto Calderoli (Largo Chigi, 19 a Roma).
In discussione anche i temi che saranno affrontatinella Conferenza Unificata e nella Conferenza Stato-Regioni che il Ministro dei Rapporti con le Regioni, Raffaele Fitto, ha convocato invece per giovedì 31 luglio 2008, rispettivamente alle ore 14.30 e alle ore 15.00 (Via della Stamperia, 8).
La Conferenza delle Regioni del 30 luglio sarà chiamata anche a discutere alcuni argomenti relativi alle attività dei Corecom, in particolare: l’Accordo quadro fra la Conferenza delle Regioni, la Conferenza dei Consigli regionali e l’Autorità per la delega ai Corecom di ulteriori funzioni; l’ipotesi di riparto delle risorse dell’Autorità per il finanziamento delle funzioni; la bozza di Intesa fra Giunte e Consigli in merito all'assetto istituzionale dei Comitati. E tornano all’ordine del giorno le determinazioni concernenti il Tavolo di concertazione sulla sanità privata.
La Conferenza delle Regioni infine dovrà esaminare un Protocollo d’Intesa fra il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali e la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome per il coordinamento in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, nonché un documento di indirizzo delle Regioni in materia di avvio di impresa artigiana.
Gli ordini del giorno integrali della Conferenza delle Regioni, della Conferenza Stato-Regioni e della Conferenza Unificata sono stati pubblicati nella sezione “conferenze” del sito www.regioni.it.
 
(red/29.07.08)

+T -T
Cresce contenzioso Stato-Regioni: colpa delle leggi statali

Pubblicato un articolo di Laura Ronchetti sul sito dell'Istituto "Giannini" del Cnr

(regioni.it) E’ stato pubblicato sul sito dell’Issirfa (l'Istituto di Studi sui Sistemi Regionali Federali e sulle Autonomie ''Massimo Severo Giannini') 'un articolo di Laura Ronchetti, intitolatoil contenzioso e la giurisprudenza sul regionalismo italiano dopo il 2001che costituisce il paragrafo introduttivo al capitolo “La giurisprudenza costituzionale nel biennio 2006-2007” del volume Issirfa, Quinto Rapporto annuale sullo stato del regionalismo in Italia, in corso di pubblicazione per i tipi della Giuffré
“L’abnorme sviluppo del contenzioso Stato-Regioni dinanzi alla Corte costituzionale – scrive la Ronchetti - ha conosciuto da ultimo un riassorbimento, anche se il livello di conflittualità resta alto e comunque più intenso di quello che caratterizzava i rapporti intersoggettivi prima della revisione costituzionale del 2001.  Anche alla prova dei fatti, quindi, questa riforma è risultata difficile e complessa”.
Alla Corte costituzionale va riconosciuto, prosegue la Ronchetti: “di aver saputo gestire gli effetti dirompenti della novella costituzionale, anche in assenza dei necessari e ancora attesi strumenti di attuazione. Le difficoltà che ha incontrato la Corte, oltre a essere addebitabili a una non felice lettera della revisione costituzionale, sono da ricollegare anche alla “qualità” della legislazione, in particolare di quella statale. Le leggi statali - sostanzialmente innovative - sono sempre meno numerose ma sempre più corpose e disomogenee (con l’esempio emblematico della legge finanziaria), con ricadute non indifferenti anche sul piano del contenzioso Stato-Regioni. Le leggi regionali, invece – conclude la ricercatrice dell’Issirfa_Cnr -  sempre più, sembrerebbero contenere discipline sostanzialmente significative, tanto da risultare rilevanti ai fini della risoluzione di controversie sorte tra privati o tra privati con le amministrazioni pubbliche".
Indice delle tabelle
 
(red/29.07.08)

+T -T
L'ordine dei giornalisti cambia sede

L'ente nello stesso stabile della Conferenza delle Regioni

(regioni.it) L’ordine nazionale dei giornalisti cambia sede: lascia Lungotevere de’Cenci (nei pressi dell’isola Tiberina) e si trasferisce a Via Parigi 11, nello stesso stabile dove ha sede la Segreteria della Conferenza delle Regioni. La notizia è stata pubblicata dalla rivista dell’istituto previdenziale dei giornalisti “Inpgi Comunicazione”, dove, fra l’altro, si legge: “ Recentemente l’istituto di previdenza ha sottoscritto con la Agrilatte Srl (società intermente posseduta dalla Unalat, Unione nazionale tra le associazioni produttori di latte) un atto preliminare pubblico di compravendita relativamente ad un’unità immobiliare ad uso ufficio in via Parigi, al prezzo di 7 milioni e 700 mila euro. […] Nel corso dell’estate l’Ordine lavorerà al trasloco, liberando la sua sede storica”.
 
(red/29.07.08)

+T -T
Fini: federalismo fiscale ''solidale ma anche autenticamente nazionale''

(regioni.it) Sul bilancio dello Stato ricadono i problemi legati ad un sistema di federalismo fiscale ancora in fase di definizione. Lo sostiene anche la Corte dei Conti che indica come ancora incompiuto il sistema di federalismo fiscale anche se risultano avviate iniziative al riguardo.
E il presidente della Camera, Gianfranco Fini, ha parlato di federalismo fiscale, che deve essere ''solidale ma anche autenticamente nazionale''. Fini ha anche osservato che ''un presupposto del federalismo deve essere un assetto istituzionale che veda il territorio piu' protagonista'', ma va anche tenuto conto che ''il nostro territorio, purtroppo, non e' omogeneo'', quindi ''il federalismo ha senso se e' tale da garantire tutti i territori''. Per questo Fini osserva che ''e' inevitabile prevedere che in una prima fase vi sia da parte dello Stato, o meglio della Repubblica, un intervento per eliminare le sperequazioni''.
Quanto invece ai rapporti Stato-Regioni il Ministro Fitto riconosce l’esistenza di una situazione quanto meno problematica:"Non ho difficolta' ad ammettere che in questi mesi non si e' sviluppato un dibattito in forma completa sulla manovra economica che e' stato fortemente contenuto neitempi e nella modalita'". Così si è espresso il ministro per Rapporti con le regioni, in occasione dell'audizione in commissione Affari costituzionali di Montecitorio. Fitto riconosce che il passaggio in Conferenza delle Regioni del provvedimento economico avrebbe meritato un "maggior approfondimento", visto che l'organismo non e' un luogo "per rapidi passaggi ma di approfondimento specifico". Il ministro rimanda allora alla prossima occasione, che sara' la discussione del federalismo fiscale. In questo caso, c'e' gia' un percorso "coerente" con l'esigenza di dialogo con gli enti locali e Fitto auspica cosi' "un metodo maggiormente efficace". Piu' in generale il rappresentante del governo richiama la necessita' di sciogliere l'annoso problema delle competenze per contenere "forme di contenzioso" che poi tocca alla Corte costituzionale risolvere. Gia' in questi mesi, riferisce, su 147 leggi regionali, 16 sono state impugnate dalla Corte e allora occorre trovare "forme di conciliazione" per affrontare il nodo "di rapporti tra Stato e regioni" con le seconde che varano "provvedimenti che invadono le competenze del governo e viceversa".

 (red/29.07.08)

+T -T
Vendemmia: si spera in una buona annata

Previsioni positive delle confederazione italiana degli agricoltori

(regioni.it) Dopo l’infausta vendemmia del 2007, le previsioni di quest’anno fanno ben sperare: ci sarà una produzione stabile, forse in lieve flessione al Nord, e con incrementi, anche consistenti al Centro e Sud. E' questa la previsione sulla vendemmia 2008 della Confederazione Italiana Agricoltori (Cia). Alla vigilia delle operazioni di raccolta, l'organizzazione  sottolinea che dovrebbe essere una campagna positiva, in netto  recupero rispetto al 2007, quando si e' avuto il crollo piu'  pesante degli ultimi 60 anni (-18% rispetto all'anno precedente,  con punte del 55% in alcune zone in Sicilia). ''Un ritorno,  quindi - osserva - alla normalita' dopo i raccolti anticipati  delle ultime annate''. Sulle previsioni - avverte la Cia -  ''pendono, pero', le conseguenze, soprattutto al Nord del  maltempo delle scorse settimane. Molti vigneti, anche di pregio,  hanno subito danni non certo marginali''.
La Cia illustra poi in dettaglio le previsioni di vendemmia.  Al Nord - precisa - non si preannuncia una vendemmia brillante  in Piemonte e Lombardia a seguito del maltempo di inizio luglio.  Per Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia la  vendemmia sara', invece, sugli stessi livelli dell'anno scorso.  Mentre la Liguria registrera' un calo e, a sua volta, l'Emilia Romagna avra' una decisa ripresa. Bene le regioni del Centro, dove si prevede un aumento  produttivo del 10-15%, con aumenti di produzione piu' marcati per Marche ed Abruzzo, ma positivo anche l'andamento della vendemmia in Toscana e Lazio, meno bene l'Umbria. Infine nel Sud sara' una vendemmia tutta in crescita: la Sicilia, dopo il calo del 29% registrato nel 2007, dovrebbe ampiamente recuperare. Positiva anche la produzione in Puglia, stabilita' invece per la Sardegna, mentre Campania, Calabria, Molise e Basilicata dovrebbero segnare un recupero nei confronti del 2007.
Produzione di vino in Italia (ettolitri)
2003
2004
2005
2006
2007
2008 (Previsioni)
44.098.000
52.935.175
51.304.366
49.631.000
40.500.000
44.550.000
 
(red/29.07.08)

+T -T
Formigoni e Galan: interventi sul federalismo fiscale

(regioni.it) Sul tema federalismo fiscale si segnalano gli interventi, entrambi su “Libero Mercato”, dei presidenti Roberto Formigoni e Giancarlo Galan.
Il presidente della regione Lombardia si dice convinto che le Regioni nel lavoro sul federalismo fiscale non abbiano “nessun tabù e pregiudizio perché vogliamo raggiungere il migliorie risultato”. Per il presidente della regione Veneto va considerato anche il contributo che “può venire dal movimento dei Sindaci”.
 
(red/29.07.08)
Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

Conferenza Stato-Regioni
Conferenza Stato-Regioni

Conferenza delle Regioni e Province autonome
Conferenza delle Regioni

Conferenza Unificata (Stato-Regioni-Enti locali)
Conferenza Unificata



Go To Top