Header
Header
Header
         

Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 1301 - giovedì 5 febbraio 2009

Sommario3
- Crisi: incontro chiarificatore su fondi la prossima settimana
- Sanità: Regioni raggiungono accordo su riparto Fondo 2009
- Sicurezza: pericolosa norma su medici che denunciano clandestini
- Patto stabilità: Anci "sospende" relazioni con Governo
- Protezione acque sotterranee: parere favorevole, ma condizionato
- Gli atti della Conferenza Unificata del 18 dicembre

+T -T
Crisi: incontro chiarificatore su fondi la prossima settimana

Errani: ci sono problemi gravi e rilevanti

(regioni.it) ''Ci sono problemi gravi e rilevanti'' nelle proposte del governo alle Regioni sugli ammortizzatori sociali e martedì 10 ci sarà un altro incontro “chiarificatore” governo-Regioni. ''Non lanciamo - ha spiegato il presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani - messaggi che possano essere fraintesi, c'e' ancora molta distanza e ci vuole un incontro chiarificatore”.
''Abbiamo sollevato – ha detto Errani - problemi politici e tecnici rilevanti sui fondi sociali europei e sulle risorse per gli ammortizzatori sociali. Sono nodi essenziali e riteniamo indispensabile a questo punto un incontro politico, come da settimane chiediamo''.
Errani ribadisce che ci sono ''problemi rilevanti in merito a come le misure per l''adattabilita'' e l''occupabilita'' del Fondo sociale europeo possano funzionare''.
Quindi alcuni problemi riguardano sia l'ammontare complessivo delle risorse che la disponibilita' di cassa immediata. In tal senso, ha detto Errani, “mi sembra di intravedere un grosso problema di cassa a cui non possono rispondere le Regioni, deve rispondere il Governo. Cassa vuol dire la possibilita' di spendere”.
Errani ha poi affermato che ''da parte di rappresentanti del governo si fanno annunci come se tutto fosse gia' risolto. Purtroppo, e non per nostra responsabilita', non e' cosi', anzi ci sono problemi molto rilevanti''. Problemi, ha proseguito che ''il governo prima di tutto deve  risolvere con la Commissione europea'' e relativi anche ''alla dimensione del problema che nel Paese si presenta. Il numero dei lavoratori senza copertura degli ammortizzatori sociali - ha detto Errani - si presenta con caratteristiche molto diverse e dunque c'e' un problema molto grave su come puo' funzionare il sistema''.
“Da ottobre siamo disponibili a fare la nostra parte – ribadisce Errani - ma ci sono ancora due sostanziali nodi da superare: la Garanzia di rendicontabilita', e cioe' seguire le indicazioni della Commissione Europea secondo la quale le risorse per gli ammortizzatori non possono essere prelevate dai fondi sociali europei, e poi, per quanto riguarda le politiche passive, il fatto che l'utilizzo delle risorse del FSE devono avvenire dentro piani formativi''.
''Le dimensioni del problema sono cosi' ampie - ha aggiunto Errani - che le risorse non riescono a contenere il bisogno. Ecco perche' insisto che occorre il finanziamento delle risorse da parte del governo centrale. I problemi sono oggi, non tra nove mesi, e quindi ci vuole la massima chiarezza sulla disponibilita' dei fondi''.
 
link al file audio alle dichiarazioni rilasciate dal Presidente Vasco Errani al termine della Conferenza delle Regioni del 5 febbraio 2009
 
 (red/05.02.09)

+T -T
Sanità: Regioni raggiungono accordo su riparto Fondo 2009

(regioni.it) “Ancora una volta le Regioni hanno dato dimostrazione della capacita di affrontare problemi che diventano sempre più seri”, lo ha detto Vasco Errani al termine dellariunione della Conferenza delle Regioni del 5 febbraio dedicata al riparto del fondo sanitario 2009. “L’intesa raggiunta – ha detto Errani - sul riparto delle risorse 2009 per il servizio sanitario è stata molti impegnativa anche perché l’aumento della popolazione ha posto una serie di problemi. Dovremo porre la questione oggettiva relativa al rapporto tra i piani di rientro e l’aumento della popolazione. E questo è un problema che dovrà essere posto al Governo: cambiando il numero degli abitanti le quote di accesso variano e cambiano quindi anche i numeri del fondo per i piani di rientro. Bisogna quindi – ha aggiunto Errani - risolvere questo problema “oggettivo”.
Poi il Presidente della Conferenza delle Regioni si è soffermato sui prossimi impegni: “Questo è l’ultimo anno di applicazione del patto per la salute 2007-2009. Ora bisogna attivare presto il tavolo per il nuovo patto per la salute che è un punto strategico nel rapporto Stato-Regioni. Abbiano sempre detto, ha concluso Errani, che per il 2010 – e lo abbiano puntualizzato anche nell’accordo fatto con Berlusconi il 1° ottobre 2008 – siamo di fronte ad una sottostima grave del fondo sanitario.
Per il Presidente della Regione Basilicata, Vito De Filippo, l’accordo raggiunto è “equilibrato”. “L'essere riusciti a chiudere questa sera - ha detto  l'assessore al bilancio dela regione Lombardia, Colozzi - e' molto positivo; sarebbe stato assurdo  che su un tema come questo non fossimo riusciti a chiudere. E'  prevalso il buonsenso. Ora la vera questione si porrà con il nuovo patto per la salute . Per la nuova popolazione che dovrà usufruire del sistema  sanitario nazionale, la Conferenza delle Regioni si e' basata non su una quota capitaria media ma su una quota più bassa che  equivale - ha spiegato l'assessore Colozzi - a circa 60-70 euro  pro capite; in questo modo le Regioni sono riuscite a recuperare  i 30 milioni di euro che servivano alle sette regioni in  maggiore difficoltà
Soddisfatto anche il vice presidente della Regione Lazio,  Esterino Montino: ''Per noi l'incremento e' stato del 4,8%.  Abbiamo raggiunto il nostro obiettivo”.
 
(red/05.02.09)

+T -T
Sicurezza: pericolosa norma su medici che denunciano clandestini

Allarme da molte Regioni

(regioni.it) Il Senato ha approvato il ddl sicurezza. Ora la proposta passa alla Camera. In Parlamento e fuori si anima il confronto. In particolare fa discutere un aspetto delle norme che consente ai medici di poter denunciare gli immigrati clandestini che ricorrono alle cure del servizio sanitario. Il Presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, avverte  “Le norme approvate in Senato rischiano di determinare una situazione moralmente insostenibile e pericolosa” . “A parte ogni ragionamento relativo alla necessità di garantire un servizio sanitario fondato su criteri di bisogno e di solidarietà, vanno considerati i problemi relativi alla necessità di una adeguata prevenzione che è tale nella misura in cui, soprattutto per alcune malattie, riguardi tutta la popolazione a garanzia dell’intera comunità. Questa norma non può entrare nell’ordinamento italiano – ha concluso Errani – se ciò avvenisse, sarebbe una cosa gravissima e inaudita”.
Anche il Presidente della Regione Veneto, Giancarlo Galan, in un’intervista a “La Repubblica” aveva bocciato queste norme, il Presidente della Campania, Antonio Bassolino, parla di vera e propria “bomba sociale”. E se Piero Marrazzo, Presidente delle Regione Lazio, auspica e spera in un”paese più serio”, Nichi Vendola (Presidente della Regione Puglia) denuncia una normativa “parafascista”.
 
(red/05.02.09)

+T -T
Patto stabilità: Anci "sospende" relazioni con Governo

Vegas: governo disponibile a modifiche normative

(regioni.it) “In questa sede propongo ufficialmente di sospendere e non rompere le relazioni istituzionali con il governo, a cominciare dalla Conferenza unificata di oggi ( 5 febbraio, ndr) ''. Cosi' il presidente dell'Anci, Leonardo Domenici, si e' espresso intervenendo ai lavori del Consiglio nazionale dell'associazione. Questa decisione, come ha chiarito, l'assumeremo ''in attesa degli esiti del confronto aperto in sede tecnica per verificare la disponibilita' del governo a rivedere la sua circolare sul rispetto del patto di stabilità per i comuni''.
Il Consiglio nazionale dell'Anci ha quindi  deciso all'unanimita' la sospensione delle relazioni istituzionali con il governo, sia per quanto riguarda le Conferenze che le sedi di  confronto su Carta delle Autonomie locali e federalismo fiscale. Una  scelta che avviene nell'attesa ''di verificare le concrete risposte  del governo'' alle richieste avanzate dai Comuni.
Infatti, il Consiglio nazionale dell'Anci ha preso atto della  ''straordinaria difficolta' dei Comuni di predisporre i bilanci di  previsione 2009 a causa dei vincoli imposti dal Patto di stabilita'''.
Mercoledi 11 febbraio  si terra' un nuovo incontro tra i Comuni e il Governo e, per il giorno seguente , il presidente dell'associazione Leonardo Domenici ha gia' annunciato una riunione del Direttivo per valutare le risposte ottenute dall'esecutivo e, quindi, la posizione dei Comuni.
Dal Ministero dell’Economia prime aperture. Il Sottosegretario, Giuseppe Vegas, ha dichiarato di prendere atto che il Consiglio dell'Associazione Nazionale dei Comuni Italiani, con il senso di responsabilità che caratterizza i comuni, si è fatto carico della situazione generale del Paese e ha riconosciuto che il patto di stabilità interno costituisce un valore da preservare. Considerato che la recente circolare della Ragioneria Generale dello Stato sul patto stesso non poteva che ricalcare quanto stabilito dalla legge, il Governo è disponibile a considerare in tempi brevi, in attuazione dell'impegno richiesto dal Parlamento, le eventuali modifiche normative necessarie per consentire agli enti locali virtuosi di incrementare la spesa per investimenti, con riferimento, tra l'altro, all'utilizzazione delle risorse derivanti da dismissioni immobiliari.
 
(red/05.02.09)

+T -T
Protezione acque sotterranee: parere favorevole, ma condizionato

Conferenza Regioni Doc 22.01.09

(regioni.it) Parere favorevole, ma condizionato quello espresso dalle Regioni (in Conferenza Unificata il 22 gennaio) sul decreto legislativo che recependo direttive europee stabilisce alcune disposizioni sulla protezione delle acque sotterranee dall’inquinamento e dal deterioramento. Il parere è condizionato all’accoglimento di alcune proposte emendative che le regioni hanno raccolto in un documento consegnato al Governo. Ecco il testo integrale del documento (pubblicato nella sezione “conferenze” del sito www.regioni.it)
09/001/CU/C5
Punto 3) Elenco A Conferenza Unificata
La Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome esprime parere favorevole condizionato all’accoglimento delle seguenti proposte emendative:
1)      Alle Premesse si propone di
·         sostituire l’inciso “Vista la Decisione n. 2455/2001/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 novembre 2001, relativa all'istituzione di un elenco di sostanze prioritarie in materia di acque e che modifica la direttiva 2000/60/CE” con il seguente inciso: “Vista la direttiva 2008/105/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 16 dicembre 2008 relativa a standard di qualità ambientale nel settore della politica delle acque, recante modifica e successiva abrogazione delle direttive del Consiglio 82/176/CEE, 83/513/CEE, 84/156/CEE, 84/491/CEE e 86/280/CEE, nonché modifica della direttiva 2000/60/CE del Parlamento europeo e del Consiglio”;
·         aggiungere dopo il quinto capoverso l’intero seguente inciso: “Visto il Decreto legge 30 dicembre 2008, n. 208 recante “Misure straordinarie in materia di risorse idriche e di protezione dell’ambiente”.
2)      All’art. 1, si propone di aggiungere il seguente comma 3) “Per le Regioni a statuto speciale e le province autonome di Treno e Bolzano, ferme restando per quest’ultime le disposizioni di cui all’art. 176, comma 3 del decreto legislativo 152/2006, si applicano le norme dei rispettivi statuti, e delle relative norme di attuazione.
3)       All’art. 2, si propone di eliminare, alla lettera m) le parole “di porosità e”.
4)      All’art. 3 si propone di:
·         al comma 2, inserire dopo le parole “valori soglia” le parole “e gli standard di qualità”;
·         sostituire il comma 4 con il seguente: “Qualora un corpo idrico sotterraneo sia designato per l’estrazione di acqua destinata al consumo umano restano valide le disposizioni di cui all’art. 82, comma 3, del decreto legislativo 152/2006”;
·         al comma 5, sostituire la parola “Comunità” con la parola “Unione”;
·         al comma 6, sostituire le parole “Le Autorità di bacino e le Regioni indicano, rispettivamente (…)” con “Le autorità competenti ai sensi del decreto 152/2006 riportano (…)”.
5)      All’art. 4 si propone di:
·                     al comma 2, lettera c) n. 1, eliminare dopo le parole “della valutazione” la parola “rischio”;
·         al comma 2, lettera c) n. 3, sostituire dopo le parole “loro qualità” le parole “per ridurre il” con le parole “o un aumento del”;
·         al comma 4, sostituire le parole “Le Autorità di bacino e le Regioni riportano, rispettivamente (…)” con “Le autorità competenti ai sensi del decreto 152/2006 riportano (…)”.
6)      All’art. 5, si propone di:
·         al comma 1, all’inizio del capoverso, sostituire le parole “Le Autorità di Bacino e, per i bacini di rilievo regionale, le Regioni, sulla base dei dati derivati dalle attività di monitoraggio, individuano (…),” con “Le Autorità di Bacino, le Regioni e le Province Autonome sulla base dei dati derivati dalle attività di monitoraggio, individuano, conformemente all’Allegato 6, Parte A, (…)”
·         al comma 3, sostituire le parole “Le Autorità di bacino e le Regioni riportano, rispettivamente (…)” con “Le autorità competenti ai sensi del decreto 152/2006 riportano (…)” e alla lettera a) eliminare le parole “in conformità a quanto riportato all’Allegato 7, Parte C”;
·         al comma 4, all’ultimo periodo, la parola “riportati” con la parola “sintetizzati”.
7)      All’articolo 6, si propone di:
·         al comma 2, sostituire la parola “Comunità” con la parola “Unione
·         al comma 4 sostituire le parole “Le Autorità di bacino e le Regioni riportano, rispettivamente (…)” con “Le autorità competenti ai sensi del decreto 152/2006 riportano (…)”, e, dopo le parole “stato quantitativo” eliminare le parole “secondo le indicazioni di cui all’Allegato 7, Parte C”.
8)      All’art. 7 si propone di:
·                     al comma 1 sostituire la frase “Fermi restando i divieti di scarico sul suolo nel sottosuolo e nelle acque sotterranee e le deroghe previste agli articoli 103 e 104 del decreto n. 152 del 2006, al fine di prevenire o di limitare le immissioni di inquinanti nelle acque sotterranee, in attuazione degli articoli (…)” con la frase “Ferme restando le disposizioni di cui agli articoli 103 e 104 del decreto n. 152 del 2006, al fine di prevenire o di limitare le immissioni di inquinanti nelle acque sotterranee e perseguire gli obiettivi di cui agli articoli (...)”;
·                     al comma 1, 1ettera a), dopo le parole “misure necessarie” sostituire le parole “ad eliminare” con le parole “a prevenire” e dopo le parole “gruppi di inquinanti” sostituire le parole “di cui all’” con le parole “tra quelle dell’”;
·                     al comma 2, dopo le parole “elenco indicativo” aggiungere la parola “minimo”;
·                     al comma 3  dopo le parole “di cui al comma 1 inserire le parole “gli scarichi e” e dopo le parole “le immissioni” inserire la parola “indirette”;
·                      inserire l’intero comma 6 “Il comma 3 dell’articolo 104 del decreto legislativo 152/2006 è sostituito dal seguente:
 “3. In deroga a quanto previsto al comma 1, per i giacimenti a mare il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare d’intesa con il Ministero dello sviluppo economico e per i giacimenti a terra le Regioni possono autorizzare lo scarico di acque risultanti dall’estrazione di idrocarburi nelle unità geologiche profonde da cui gli stessi idrocarburi sono stati estratti ovvero in unità dotate delle stesse caratteristiche che contengano o abbiano contenuto idrocarburi, indicando le modalità dello scarico. Lo scarico non deve contenere altre acque di scarico o altre sostanze pericolose diverse, per qualità e quantità, da quelle derivanti dalla separazione degli idrocarburi. Le relative autorizzazioni sono rilasciate con la prescrizione delle precauzioni tecniche necessarie a garantire che le acque di scarico non possano raggiungere altri sistemi idrici o nuocere ad altri ecosistemi.”.
9)      All’art. 8, si propone di:
·                     ai commi 2 e 3, sostituire il richiamo alla modifica “dell’Allegato 3 con il richiamo alla modifica “degli Allegati tecnici di cui al presente decreto legislativo”;
·                     al comma 3, sostituire le parole “Autorità di bacino e dalle Regioni, rispettivamente (…)” con “autorità competenti ai sensi del decreto 152/2006”.
10)  All’art. 9 si propone di sostituire la frase “Sono abrogati le lettere i) e hh) (…)” con la frase “È abrogata la lettera i) (…)”.
11)  All’art. 10 si propone di:
·                     al comma 1, dopo le parole “22 dicembre 2013” sostituire la frase “sono subordinati almeno al rispetto delle disposizioni degli (…)” con la frase “tengono conto delle disposizioni di cui agli (…)”
·                     eliminare l’intero comma 2.
12)  Al paragrafo A.1, secondo capoverso, dopo le parole “secondo lo schema” inserire le parole “di massima, di seguito riportato” eliminando la parola “seguente”.
13)  Al paragrafo A.2, quarto capoverso, si propone di sostituire le parole “gli strati geologici” con le parole “le unità stratigrafiche”.
14)  Al paragrafo A.3 , primo capoverso, si propone di aggiungere, alla fine dell’ultimo periodo, le parole “ovvero corrispondere a più acquiferi diversi o loro porzioni”.
15)  Al paragrafo A.4 , si propone di :
·                     al secondo capoverso, alla lettera a) eliminare i due sottoinsiemi definiti dalle parole: “I limiti geologici al flusso (limiti di permeabilità) - II. confini idraulici (linee di flusso, limiti di potenziale idraulico);
·                     sostituire il sotto paragrafo denominato CRITERIO a)
“I. Limiti geologici al flusso: possono essere assunti come punto di partenza per la identificazione geografica dei corpi idrici, a meno che la descrizione dello stato e/o il raggiungimento degli obiettivi ambientali non richiedano una maggiore suddivisione.
II. Confini idraulici: Per un’ulteriore suddivisione, oppure quando non sia possibile identificare un limite geologico al flusso, si possono utilizzare, ad esempio, lo spartiacque sotterraneo o le linee di flusso” .
nel modo seguente: “Possono essere assunti come punto di partenza per la identificazione geografica dei corpi idrici i limiti geologici. Nei casi in cui la descrizione dello stato e/o il raggiungimento degli obiettivi ambientali richiedano una maggiore suddivisione ovvero non sia possibile identificare un limite geologico, si possono utilizzare, ad esempio, lo spartiacque sotterraneo o le linee di flusso.”.
16)  Al paragrafo B.2.1., si propone di:
·                     inserire alla fine del periodo contenuto nella lettera a) le parole “limitatamente alle sostanze chimiche”;
·                     eliminare la lettera b) con conseguente correzione delle lettere seguenti;
·                     alla lettera c) sostituire le parole “ubicati in” con le parole “correlati a”;
·                     inserire dopo la lettera d), fuori dalla elencazione suddetta, l’intero seguente capoverso “Possono essere identificati altresì come a rischio i corpi idrici sotterranei connessi a corpi idrici superficiali dichiarati come aree sensibili ai sensi dell’art. 91 del decreto n. 152/2006.
17)  All’Allegato 2, al paragrafo denominato “Elenco indicativo delle sostanze pericolose”, si propone di sostituire l’intero periodo “Si riporta di seguito un elenco indicativo minimo di sostanze denominate pericolose e che quindi presentano caratteristiche di tossicità, persistenza e bioaccumulabilità.” con il seguente “Ai fini dell’attuazione dell’art. 7, comma 2, si riporta di seguito un elenco indicativo minimo di sostanze individuate come pericolose ai sensi della Direttiva del Parlamento Europeo e del Consiglio 2008/105/CE”.
18)  All’Allegato 3, si propone di:
·                     al secondo punto della tabella 1, colonna “Stato Buono”, eliminare il refuso “di cui”;
·                     nella “Parte B - Stato quantitativo” dopo la Tabella 4 e fuori da essa, si propone di inserire il seguente intero periodo “La media annua dell’estrazione a lungo termine di acque sotterranee è da ritenersi tale da non esaurirne le risorse idriche qualora non si delineino diminuzioni significative, ovvero trend negativi significativi, delle medesime risorse.”
19)  All’Allegato 4 si propone di:
·                     alla fine del paragrafo denominato “Monitoraggio dei corpi idrici sotterranei” modificare l’ultimo capoverso sostituendo l’intero seguente periodo “Resta fermo che i risultati del primo monitoraggio di sorveglianza ed operativo vanno effettuati nel periodo 2008-2009 e i risultati sono utilizzati per la predisposizione del primo piano di gestione da pubblicare entro il 22 dicembre 2009 con il seguenteResta fermo che i risultati del monitoraggio effettuato nel periodo 2008 ai sensi del decreto 152/2006 sono utilizzati per la predisposizione del primo piano di gestione da pubblicare entro il 22 dicembre 2009;
·                     al paragrafo denominato “Caratteristiche dei siti per il monitoraggio chimico e per il monitoraggio quantitativo”, al secondo capoverso, dopo le parole “nel sito di monitoraggio” sostituire le parole “si campionano di solito” con le parole “vengono campionati”, al quarto capoverso, alla lettera c) della elencazione denominata “Per la selezione dei siti del monitoraggio quantitativo si riportano le seguenti indicazioni”, dopo le parole “essere utilizzate” eliminare la parola “grandie dopo la stessa l’elencazione e fuori da essa, aggiungere l’intero seguente capoverso: “Ove non vi siano alternative, i dati provenienti da siti che fungono da pozzi di estrazione continua, possono essere ritenuti accettabili solo se vi siano opportune correlazioni tra il livello statico ed il livello dinamico”;
·                     al paragrafo 4.1, alla fine del terzo capoverso, dopo le parole “sufficiente a rappresentarli” eliminare la seguente frase “rispettare i requisiti del monitoraggio operativo, di sorveglianza, quantitativo ovvero di quello riferito alle aree protette.”
·                     al paragrafo 4.2.1, penultimo capoverso, eliminare la parole “Inoltre” all’inizio del capoverso e dopo le parole “del livello” sostituire “idrico” con la parola “piezometrico” e al sottoparagrafo denominato “Frequenza di monitoraggio” alla Tabella 2, eliminare il refuso alla prima colonna, ultima riga “Parametri addizionale”, sostituendo la parola “addizionale” in “addizionali”.
20)  All’Allegato 6, si propone di:
·                     alla Parte A – denominata “Individuazione di tendenze significative e durature all'aumento”, all’inizio del primo capoverso sostituire le parole “Le Autorità di Bacino e, per i bacini di rilievo regionale, le Regioni (…)” con le parole “Le Autorità di Bacino, le Regioni e le Province autonome (…)”;
·                     alla Parte B - Punti di partenza per l'inversione di tendenza all’inizio del primo capoverso sostituire l’intero seguente periodo “Le Regioni, al fine di invertire le tendenze significative e durature all’aumento in ottemperanza all’articolo 5, tengono conto dei seguenti requisiti:” con il periodo “Al fine di invertire le tendenze significative e durature all'aumento in ottemperanza all'articolo 5, le Autorità di Bacino, le Regioni e le Province autonome determinano i punti di partenza per le inversioni di tendenza, tenendo conto dei seguenti requisiti:”.
21)  Si propone di eliminare l’intero Allegato 7.
Roma, 22 gennaio 2009
 
(05.02.09)

+T -T
Gli atti della Conferenza Unificata del 18 dicembre

(regioni.it) Sono stati pubblicati sul sito della Conferenza  Stato-Regioni gli atti della Conferenza Unificata del 18 dicembre 2008. Ecco l’elenco con i relativi link:
1.                   Parere sul disegno di legge di conversione in legge del decreto-legge 6 novembre 2008, n. 172, recante misure straordinarie per fronteggiare l’emergenza nel settore dello smaltimento dei rifiuti nella regione Campania, nonché misure urgenti di tutela ambientale. (PRESIDENZA CONSIGLIO MINISTRI – AMBIENTE E TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE) Parere ai sensi degli articoli 2, comma 3 e 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281. Repertorio Atti n.: 118/CU del 18/12/2008  [Dettaglio]
2.                   Parere proposta delibera CIPE "Misure urgenti sostegno a famiglie" Repertorio Atti n.: 117/CU del 18/12/2008  [Dettaglio]
3.                   Parere, per la parte di competenza, sul disegno di legge di conversione del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185 recante: “Misure urgenti per il sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e impresa e per ridisegnare in funzione anti-crisi il quadro strategico nazionale”. (ECONOMIA E FINANZE) Parere ai sensi dell’articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281. Repertorio Atti n.: 116/CU del 18/12/2008  [Dettaglio]
4.                   Parere sullo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri recante “Istituzione e funzionamento del nuovo Osservatorio nazionale sulla famiglia”. (PRESIDENZA CONSIGLIO MINISTRI - FAMIGLIA). Parere ai sensi dell’articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281. Repertorio Atti n.: 115/CU del 18/12/2008  [Dettaglio]
5.                   Parere sullo schema di d.P.C.M. recante: “Individuazione e trasferimento alla Provincia autonoma di Trento e alla Provincia autonoma di Bolzano delle risorse per l’esercizio delle funzioni e compiti di programmazione e amministrazione inerenti ai servizi ferroviari regionali” (RAPPORTI CON LE REGIONI) Parere ai sensi dell’articolo 7 della legge 15 marzo 1997, n. 59. Repertorio Atti n.: 114/CU del 18/12/2008  [Dettaglio]
6.                   Intesa sullo schema di decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti recante “Approvazione del Piano di riparto delle risorse erariali per la copertura degli oneri derivanti dall’applicazione del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro degli addetti al settore del trasporto pubblico locale relativo all’anno 2008 – secondo biennio 2004-2007 (INFRASTRUTTURE E TRASPORTI - ECONOMIA E FINANZE) Intesa ai sensi dell’articolo 1, comma 1230, della legge. 27 dicembre 2006, n. 296. Repertorio Atti n.: 113/CU del 18/12/2008  [Dettaglio]
7.                   Intesa sullo schema di decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti recante: “Approvazione del Piano di riparto delle risorse erariali per la copertura degli oneri derivanti dall’applicazione del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro degli addetti al settore del trasporto pubblico locale relativo all’anno 2008 – primo biennio 2004-2007” (INFRASTRUTTURE E TRASPORTI - ECONOMIA E FINANZE) Intesa ai sensi dell’articolo 1, comma 1230, della legge. 27 dicembre 2006, n. 296. Repertorio Atti n.: 112/CU del 18/12/2008  [Dettaglio]
8.                   Parere sullo schema di decreto del Ministro per le riforme e l’innovazione nella pubblica amministrazione recante approvazione della tabella di traslitterazione dei caratteri diacritici contenuti in alfabeti con caratteri latini presenti nel nome e nel cognome dei cittadini italiani. (PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E INNOVAZIONE) Parere ai sensi dell’articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281. Repertorio Atti n.: 111/CU del 18/12/2008  [Dettaglio]
9.                   Parere sullo schema di decreto del Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali di riparto delle risorse, per l’anno 2008, del Fondo nazionale per l’ attività delle consigliere e dei consiglieri di parità. (LAVORO, SALUTE E POLITICHE SOCIALI - PARI OPPORTUNITÀ) Parere ai sensi dell’articolo 18, comma 2, del decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198. Repertorio Atti n.: 110/CU del 18/12/2008
10.                [Dettaglio]
11.                Intesa sulla proposta del Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali di deliberazione CIPE concernente il riparto per l’anno 2008 delle risorse finanziarie trasferite nelle disponibilità del Servizio Sanitario Nazionale, ai sensi dell’articolo 6 del DPCM 1° aprile 2008, ai fini dell’esercizio delle funzioni sanitarie afferenti alla medicina penitenziaria. (LAVORO, SALUTE E POLITICHE SOCIALI) Intesa ai sensi dell’articolo 115, comma 1, lettera a), del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112. Repertorio Atti n.: 109/CU del 18/12/2008  [Dettaglio]
12.                Parere sul Quarto e Quinto Programma di attuazione del Piano nazionale della sicurezza stradale: criteri di riparto. (INFRASTRUTTURE E TRASPORTI) Parere ai sensi dell’articolo 9, comma 2, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281. Repertorio Atti n.: 108/CU del 18/12/2008  [Dettaglio]
 
(red/05.02.09)
Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

Conferenza Stato-Regioni
Conferenza Stato-Regioni

Conferenza delle Regioni e Province autonome
Conferenza delle Regioni

Conferenza Unificata (Stato-Regioni-Enti locali)
Conferenza Unificata



Go To Top