Header
Header
Header
         

Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 1321 - giovedì 5 marzo 2009

Sommario
- Errani su Cipe: no ad interventi contro quanto definito
- Federalismo fiscale: continua il confronto Governo-Regioni
- Lavoro parasubordinato e ammortizzatori: Tremonti possibilista
- Rossi: nessuna modifica richiesta sul bando di ricerca cellule staminali
- Cipe su infrastrutture e ammortizzatori sociali
- UE: banda larga in zone rurali

+T -T
Lavoro parasubordinato e ammortizzatori: Tremonti possibilista

"Penso chi ci sia un potenziale gruzzoletto"

(regioni.it) Dopo l’iniziativa a favore del lavoro parasubordinato assunta dalle regioni nel confronto fra Governo-Regioni e parti sociali de 4 marzo (cfr. “regioni.it” n.1320), arriva, il giorno, dopo l’annuncio a sorpresa del Ministro delle’economia, Giulio Tremonti: "nel bilancio dello Stato ci sono dei fondi andati persi" e forse "c'e' un potenziale gruzzoletto disponibile per gli ammortizzatori sociali. Ma lo dico la settimana prossima". Insomma per gli ammortizzatori sociali oltre  agli 8 miliardi del patto Governo-Regioni del 12 febbraio c'e' un altro "potenziale gruzzoletto" che si potrebbe aggiungere. Il ministro non ha voluto precisare quale potrebbe essere lo strumento attraverso cui reperire le risorse che, ha assicurato,  sarà spiegato la settimana prossima. "Vi diremo quale potrebbe  essere. L'impressione del ministro e' che "dentro il bilancio dello Stato ci  sono relative quantità di strumenti che si sono in qualche modo  persi. Ci sono risorse -conclude- che magari non hai considerato". E le risorse aggiuntive per gli ammortizzatori sociali potrebbero andare ai Co.Co.Pro. E' il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, a dare ulteriori informazioni sul 'gruzzoletto'. Rispondendo ai giornalisti il ministro ha detto: "Penso che sia un piccolo gruzzoletto. Pero' lo devo proporre, non dipende da me. Se potessi usare l'inglese direi work in progress"..Secondo quanto riferiscono fonti ministeriali, il governo sta pensando di finanziare con nuove risorse gli ammortizzatori sociali per i lavoratori subordinati. E dunque il 'gruzzoletto' immaginato da Tremonti potrebbe proprio finire ai cococo. 
"Dalle parole di Tremonti pare sbucare un gruzzoletto. Forse ci si comincia a convincere che non si puo' sottovalutare l'emergenza e lasciare senza alcun reddito chi perde un lavoro anche se precario". Lo afferma Pierluigi Bersani che aggiunge: "Di questa consapevolezza si sono fatte carico anche le Regioni che hanno segnalato l'impossibilita' degli accordi fatti fin qui di rispondere alle esigenze dei meno garantiti. 
L’idea di Tremonti è avallata dal Ministro del welfare, Maurizio Sacconi: Dopo aver ''approntato degli strumenti per tutti i lavoratori dipendenti'' sul fronte della crisi economica e dell'impatto sull'occupazione per il governo c'e' ''il problema di rafforzare la protezione per i circa 500 mila lavoratori a progetto che avendo un solo committente possono trovarsi in difficoltà. 'E' prevista un'indennita' del 10% su quanto guadagnato l'anno prima'', ha spiegato riferendosi ai lavoratori a progetto, ''stiamo valutando come rafforzarla''. Più “tiepida l’accoglienza da parte del Ministro per lo sviluppo economico, Claudio Scajola che continua ad augurarsi che bastino gli 8 miliardi già stanziati. Per il segretario confederale della Cgil, Fulvio Fammoni ''ben vengano nuove risorse per gli ammortizzatori. Però non bastano gli annunci devono seguire atti concreti e tempestivi: non vogliamo fare sul 'gruzzoletto' la stessa storia del 'tesoretto'''. – Secondo il segretario generale della Cisl Raffaele Bonanni il potenziamento degli aiuti ai parasubordinati ''va nella direzione da noi auspicata. A questo punto si apre la possibilità di perfezionare, dentro l'accordo quadro tra governo, regioni e parti sociali, il sostegno al reddito per questa categoria di lavoratori in difficoltà. Attendiamo di essere convocati''.
''L'impegno ulteriore del Governo sul fronte degli ammortizzatori sociali rappresenta un primo  risultato positivo nella misura in cui sarà rapidamente  concretizzato'', ha commentato il presidente della Conferenza  delle Regioni e delle Province autonome, Vasco Errani, dopo le dichiarazioni rilasciate oggi dal ministro Tremonti. ''E' un impegno - ha proseguito Errani - che si lega al  lavoro di queste settimane e che ha portato alla firma  dell'accordo del 12 febbraio e alla iniziativa che abbiamo  assunto ieri al tavolo forze sociali-governo quando abbiamo sostenuto l'esigenza e l'urgenza di un ulteriore impegno  nazionale per la difesa delle figure piu' deboli del mercato del  lavoro, con particolare attenzione al lavoro parasubordinato, ai lavoratori discontinui e ai precari''.
Quanto poi alla crisi - ha aggiunto Errani - ''bisogna accelerare gli investimenti  e le politiche industriali, il Paese ha bisogno di vere  politiche industriali: non possiamo stare solo sul terreno dell'emergenza''. ''Questa crisi - ha proseguito Errani - si gestisce anche  inserendo profonde politiche di innovazione e sviluppo  economico''. Un esempio, per Errani, e' costituito dall'emergenza pendolari. ''Abbiamo l'opportunità che l'alta  velocità - ha spiegato - liberi tratte nelle quali possono  viaggiare treni per risolvere il problema pendolari; abbiamo il problema dell'inquinamento atmosferico: facciamo un nuovo  accordo Governo-Regioni per comprare i treni, questa e' una  politica industriale, rilanceremo una filiera; così si può fare anche per l'energia e per il tema del credito e delle  banche''. ''Costruiamo - ha concluso Errani - una relazione a  partire da ora. Il tempo e' una risorsa finita a fronte di una  crisi come quella odierna''. 

(Stefano Mirabelli/05.04.09)
Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore editoriale: Marcello Mochi Onori
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

Conferenza Stato-Regioni
Conferenza Stato-Regioni

Conferenza delle Regioni e Province autonome
Conferenza delle Regioni

Conferenza Unificata (Stato-Regioni-Enti locali)
Conferenza Unificata



Go To Top