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Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 1324 - martedì 10 marzo 2009

Sommario3
- Piano Casa: Berlusconi, "sarà una legge cornice"
- Turismo in affanno e poco competitivo
- Federalismo fiscale: Camera, ultimi round in Commissione
- Sanità: on line l'intesa per il riparto risorse 2009
- Istat: dati su produzione industriale
- Stato-Regioni del 26 febbraio: gli atti

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Piano Casa: Berlusconi, "sarà una legge cornice"

Regioni, urgente il confronto istituzionale

(regioni.it) Strali dagli ambientalisti del Wwf  (che parla di “sbornia edilizia” e di “effetto cemento”) e sprone dai costruttori dell’Ance ("Bisogna fare presto a varare il piano casa perché i soldi siano spesi il prima possibile”), in mezzo un dibattito aperto con Regioni ed enti locali. E’ questo lo scenario in cui si colloca il progetto “Piano casa” lanciato recentemente dal presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi.-Nel frattempo il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni, sottolinea la necessità di un ''accordo  forte'' tra il governo e le Regioni sul piano casa e quello  sulle infrastrutture, così come è avvenuto sugli  ammortizzatori sociali. Secondo il sindacalista, infatti, tale collaborazione  eviterebbe le difficoltà che invece sono all'ordine del giorno.
Il governo sta lavorando per un disegno  di legge sul piano edilizia che approderà al Consiglio dei ministri venerdi' 13 marzo. Il provvedimento potrebbe intervenire sulla  normativa in materia per quanto riguarda la competenza statale. In questo caso quindi l'intervento non si sovrapporrebbe all'autonomia delle  Regioni il cui ruolo e' salvaguardato. E a curare il coordinamento  fra le Regioni sull'argomento sarà il ministero per gli  Affari regionali. "Non ci sarà nessuna cementificazione. E ' una legge “cornice” di buon senso, che servirà a mettere in moto l'edilizia nel nostro Paese", afferma Silvio Berlusconi intervenendo all'assemblea parlamentare del Pdl e difendendo il piano casa del governo.
Inutile e diseducativa. così definisce la proposta il Presidente della Toscana. ''Inutile'', perché non assicurerà una casa a chi ne ha bisogno, e ''diseducativo'' perché “c'e' l'incitazione a fare una serie di cose per l'ampliamento della casa che produrranno una ulteriore caduta di educazione civica da parte dei cittadini''. E' questa la critica sollevata dal presidente della Claudio Martini che aggiunge “non e' l'aumento di cubatura quello di cui abbiamo bisogno, ma di un vero piano per dare la casa a chi ne ha bisogno. Ma questo deve essere concordato con le Regioni”.
Di diverso avviso il Presidente della Lombardia:”Il piano casa del governo è molto positivo'', dice Roberto Formigoni, secondo il quale l'idea del Governo in materia di casa, sia quella  di intervenire in un settore ''in cui c'e' una forte mano d'opera e che può quindi mettere in moto un indotto e stimolare gli italiani ad investire su un bene come la casa''. Formigoni ha poi ricordato come le competenze in materia di edilizia residenziale siano di competenza delle Regioni che, ha spiegato, “legiferando potranno differenziare i progetti da territorio a territorio. Noi faremo in modo che sia evitato qualunque abuso - ha detto - perché vogliamo realmente mettere in moto l'edilizia, contrastando la crisi economica e migliorando il patrimonio edilizio e urbanistico delle nostre città”. Davide Boni, assessore al Territorio e urbanistica della Regione Lombardia, puntualizza “senza dubbio l'introduzione di modifiche che vanno ad incidere su una serie di passaggi normativi deve avvenire con l'avvallo di ogni singola Regione, evitando che gli enti locali perdano il contatto con quello che accade sul territorio".
Il Presidente del Veneto è d’accordo con il Presidente del Consiglio e addirittura stringe i tempi con una proposta di legge regionale perché enecessario promuovere misure per il sostegno del settore edilizio attraverso interventi finalizzati al miglioramento della qualita' abitativa per preservare, mantenere, ricostruire e rivitalizzare il patrimonio edilizio esistente, oltre che per favorire l'utilizzo delle fonti di energia rinnovabile. Percio' la Giunta regionale ha predisposto e votato il 10 marzo un disegno di legge a sostegno del settore edilizio e per promuovere le tecniche di bioedilizia e l'impiego di fonti di energia alternative e rinnovabili. Il progetto di legge prevede essenzialmente tre punti: l'ampliamento degli edifici residenziali sino al 20 per cento; l'adeguamento degli standard qualitativi degli edifici costruiti prima del 1989; agevolazioni fiscali da parte dei comuni.Ad annunciare l’iniziativa è stato lo stesso Presidente Giancarlo Galan che ha invitato ''il Consiglio regionale a valutare e votare velocemente un provvedimento che dara' piu' ossigeno all'economia e rendera' al tempo stesso piu' bello il nostro territorio. Con il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, - ha detto Galan, a Palazzo Balbi, a Venezia, sede della Giunta veneta - abbiamo pensato un piano per aiutare l'edilizia fortemente penalizzata nell'intero Paese e purtroppo pure in Veneto dalla complessa crisi finanziaria. Crediamo che il patrimonio edilizio nazionale e regionale debba essere rilanciato, ammodernato e reso piu' bello. Il disegno di legge che la mia Giunta ha messo ai voti sarà un'occasione preziosa per i cittadini, cancellera' tantissime inutili norme burocratiche che hanno ostacolato la crescita e lo sviluppo, rendera' piu' moderni i nostri comuni". Per il presidente ''il piano veneto propone e pone dei vincoli chiari e rigidi per la salvaguardia del paesaggio''. ''L'augurio - ha ribadito il presidente Galan - e' che le altre regioni italiane adottino un provvedimento come il nostro quanto prima: vogliamo per l'ennesima volta essere una regione da prendere a modello.'' Il presidente ha, infine, anticipato la volonta' nelle prossime sedute di Giunta regionale di trasformare le 40 mila famiglie venete che pagano l'affitto per risiedere in abitazioni di edilizia popolare in 40 mila proprietari.
Sul piano casa Presidente della Campania  Antonio Bassolino invita il governo al confronto con le Regioni. ''Meglio se questo confronto c'e' prima che il Consiglio dei ministri prenda le prime decisioni. Aspettiamo di  vedere il piano - dice -, ma cio' che mi sembra chiaro e' che  trattandosi di materia legislativa concorrente ci dovra' essere  collaborazione tra governo e regioni per capire se e' possibile  raggiungere punti di sintesi. La mia opinione e' che se si parte  col piede giusto e' assai meglio per tutti. Dal punto di vista  del metodo penso che il confronto sia essenziale, poi si vedra'  per quanto riguarda il merito''.
In Campania la Regione, che si appresta ad emanare un suo  bando casa, si muove per riqualificare intere aree degradate con  un mix di edilizia privata, convenzionata e pubblica, dando  grande importanza agli spazi verdi e di utilita' sociale.”Una sfida importante - spiega Bassolino - all'interno del  bando che pubblicheremo nelle prossime settimane vogliamo inserire un incentivo ecologico per la riqualificazione delle  case. Perche' soprattutto in realta' come il Mezzogiorno piu'  che costruire di piu', perche' si e' gia' costruito tanto, il  problema e' come costruire. Percio' - spiega - e' fondamentale  la riqualificazione, altrimenti cio' che e' degradato continua  ad essere tale e il nuovo si fa mangiando altri pezzi di  territorio''. ''Noi - ha concluso Bassolino - ci muoviamo su  questa linea che mi auguro possa trovare ascolto anche negli  orientamenti nazionali''.
La Regione Sardegna sta valutando  di inserire il piano Casa del Governo all'interno dei correttivi  che saranno messi in campo per modificare il Piano Paesaggistico  Regionale, voluto dall'ex Presidente Renato Soru. Lo ha  annunciato il neo presidente, della regione Sardegna Ugo Cappellacci, secondo il quale il  provvedimento deciso dal premier Berlusconi e' ''molto  positivo''. ''Stiamo valutando con grande interesse ed intendiamo  inserire all'interno del pacchetto di modifiche al Ppr anche il piano Casa che verra' varato a livello nazionale e che e' stato  gia' adottato dalla Regione Venero - ha spiegato Cappellacci -
Ho partecipato ad una riunione con il Governatore Galan e con il  presidente del Consiglio - ha aggiunto - nella quale mi sono  state illustrate le caratteristiche base del provvedimento e riteniamo che sia una cosa positiva e che meriti di essere  verificata, trasportata in Sardegna e resa compatibile con  quello che e' il nostro territorio''.
 
(sm/10.03.09)

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Turismo in affanno e poco competitivo

Dati da Federviaggio-Confturismo e dal rapporto 2009 del world economic forum

(regioni.it)  Il turismo ricettivo secondo Federviaggio-Confturismo.è nel nostro Paese in affanno. Dalle principali provenienze europee - Germania, Austria, Olanda, Belgio, Svizzera, Inghilterra, Scandinavia e Russia - si registra un calo del 18% delle  disponibilità prenotate dai grandi tour operator (dati Consorzio Incoming Italia). Se confermato, si legge in una nota, su tutte le tipologie di turismo anche non organizzate, il tendenziale sarebbe di meno 4 milioni di stranieri a fine anno, dopo un calo del 20% dei pernottamenti e quasi 22% della spesa già registrato a gennaio e febbraio. Sulla domanda degli italiani, Federviaggio-Confturismo evidenzia una riduzione di spesa dell'8% a gennaio 2009, con febbraio che consolida il trend. Cresce soprattutto in maniera preoccupante l'indecisione dei clienti, che scelgono il viaggio solo dopo aver visionato molteplici preventivi e sotto data. ''Il 2009 si annuncia un anno difficile per il turismo italiano'', dichiara il presidente di Federviaggio-Confturismo Maria Concetta Patti. ''Le imprese intendono rispondere anche a questa crisi in maniera propositiva ed efficace. Dobbiamo però prendere atto che confrontare i risultati della Pasqua 2008 - caduta a marzo - con quella di quest'anno, che sarà a metà aprile, ha poco significato. Come non lo ha entusiasmarsi per un tutto esaurito di 2 o 3 giorni, soprattutto se originato da flussi turistici di prossimità e ottenuti a costo di offerte che minacciano la marginalità. Il settore ha bisogno di programmi propositivi per il nostro paese - come la promozione per il rilancio del brand Italia - affinché si possa lavorare per garantire continuità all'occupazione dei dipendenti e distribuire reddito al sistema economico nazionale''.
La crisi e' globale ma se e' vero che il turismo e' un driver per la nostra economia e' indispensabile che anche il sistema bancario agisca di conseguenza. ''Ogni giorno -precisa Patti- ci giungono segnalazioni di aziende che si vedono ridurre drasticamente gli affidamenti concessi dalle banche anche a fronte di bilanci in linea con gli anni passati. Siamo uno dei settori con la più bassa sinistrosità e ritengo importante che venga mantenuta una positiva politica del credito”. L'attività turistica in Italia e' ancora stagionale e in vista dell'apertura della periodo estivo, dove il settore normalmente registra più del doppio dei ricavi rispetto all'inverno, e' indispensabile che il sistema di governo e quello finanziario supportino il turismo. Un segnale concreto verso alberghi, tour operator, trasporti, distribuzione e tutti i componenti della filiera produttiva che contribuiscono in maniera decisiva alla produzione e al mantenimento del Pil nazionale”.”Ottime - aggiunge Patti - le linee di intervento tracciate dal Sottosegretario Brambilla e dal suo Dipartimento, che con Enit sta potenziando le iniziative di promozione e riposizionamento dell'immagine Italia all'estero'' prosegue Maria Concetta Patti ''ma a fronte di queste non deve mancare la fiducia bancaria, altrimenti si rischia di avere meno prodotto da offrire''. La proposta del Presidente Federviaggio-Confturismo prevede la creazione di ''un tavolo tecnico sul credito tra le imprese del settore e le principali banche nazionali''.
Meno pessimistico, ma certamente non roseo, il quadro tracciato dal 'Travel & Turism Competitiveness Report 2009” mostra un turismo italiano in crisi, ma stabile. Il rapporto che misura la competitività di oltre 130 paesi di tutto il mondo per quanto riguarda i viaggi e il turismo (diffuso dal World Economic Forum) vede l'Italia confermarsi al 28esimo posto, preceduta da quasi tutti gli altri paesi europei: Gran Bretagna (11 posto), Olanda (13) Danimarca (14), Portogallo (17), Norvegia (19), Belgio (22) Lussemburgo (23) Grecia (24) e Estonia (27), oltre che da quelli entrati nella 'top ten'. Il rapporto di quest'anno, ha un titolo particolare e specifico: "Fare impresa in tempo di turbolenza". Nonostante la crisi del settore, precipitata soprattutto nell'ultimo anno, reggono nelle prime tre posizioni i paesi che 'salirono sul podio' lo scorso anno: prima la Svizzera, seconda l'Austria, terza la Germania. Esattamente nello stesso ordine del 2008. Completano la 'top ten' la Francia (salita dal decimo al quarto posto nel giro di 12 mesi), il Canada, la Spagna, la Svezia, gli Stati Uniti, l'Australia e il Singapore. La classifica tiene conto di diversi parametri: dalla popolazione totale dei diversi paesi, al prodotto interno lordo pro capite, fino a calcolare il TTCI, ovvero l'indice di competitività' di un paese nel settore turistico. Per Jennifer Blanke, l'economista che da piu' anni lavora per il 'World Economic Forum's Global Competitiveness Network',"I primi cinque posti di Svizzera, Austria, Germania, Francia e Canada dimostrano l'importanza di iniziative di supporto e strutture in grado di dare delle regole, l'importanza di associare trasporti di prima classe alle infrastrutture turistiche, e l'importanza di concentrarsi e alimentare le risorse naturali e umane per incoraggiare un ambiente che sia attrattivo per lo sviluppo del settore turistico".
Sempre in tema di turismo va segnalato che la città di Mosca ospiterà la rassegna internazionale Mitt (la piu' importante fiera sul turismo della Federazione Russa e una delle cinque pià grandi del Mondo) dal 18 al 21 marzo,. Vi parteciperà anche l'Enit-Agenzia con  uno spazio espositivo nel quale saranno ospitate alcune regioni  italiane: Basilicata, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia,  Lazio, Campania, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia,  Sardegna, Sicilia, Valle d'Aosta, Veneto, comprese la Provincia  Autonoma di Trento e la Provincia Regionale di Ragusa, per un  totale di circa 300 operatori pubblici e privati. Secondo l'Enit,”nella attuale fase  di recessione economica mondiale, che non può non avere  riflessi negativi sui flussi turistici, la manifestazione rappresenterà un momento di confronto tra domanda russa e offerta italiana utile a capire il trend del  mercato per il 2009, dopo i notevoli incrementi dei flussi  turistici russi verso l'Italia degli anni scorsi”.
 
(sm/10.03.09)

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Federalismo fiscale: Camera, ultimi round in Commissione

(regioni.it) Federalismo fiscale: "Speriamo che i comuni non si mettano di traverso: e' necessario che Berlusconi li incontri", ad affermarlo a Montecitorio è il ministro per le Riforme e leader della Lega Nord, Umberto Bossi, dopo che i vertici dell'Associazione nazionale dei comuni italiani, (Anci) hanno da oltre un mese chiesto di poter incontrare il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, vincolando a questo incontro la loro posizione sul ddl sul federalismo fiscale all'atto di esprimere un parere in conferenza Unificata. –
Intanto alla Camera dal disegno di legge sul federalismo fiscale potrebbe sparire l'aliquota Irpef riservata alle autonomie. A preannunciarlo e' stato Antonio Leone, uno dei relatori del ddl all'esame delle commissioni Bilancio e Finanze di Montecitorio. Leone ha spiegato che "e' allo studio l'ipotesi di togliere l'aliquota riservata Irpef" e la modifica al testo originario dovrebbe essere contenuta in uno degli emendamenti, una ventina in tutto, che il vicepresidente della Camera sta redigendo con l'altro relatore del provvedimento, Antonio Pepe. La maggior parte delle correzioni che saranno proposte andranno in direzione di "un risanamento del testo", ha spiegato. Oltre all'aliquota riservata Irpef, si stanno valutando modifiche per "tutelare di piu'" i servizi di trasporto pubblici e "per armonizzare il piu' possibile i bilanci e gli statuti regionali", ha aggiunto. "Difficile", invece, che passi il "parere vincolante della commissione bicamerale, al limite della costituzionalità”. Non si prevedono invece emendamenti del governo sulle Regioni a statuto speciale materia che, secondo Leone, dovrebbe essere affrontata in futuro da un'apposita commissione. I relatori dovrebbero presentare i loro emendamenti il 10 marzo, al termine dei lavori dell'aula, quando le commissioni torneranno a riunirsi. In quella sede, relatori e governo dovrebbero anche dare l'atteso parere sugli emendamenti presentati dai deputati, in programma per il pomeriggio (dello stesso 10 marzo)  ma slittato alla seduta notturna. "Con questi continui rinvii c'e' da chiedersi se veramente lo voglio fare questo ddl", ha commentato Alberto Fluvi, capogruppo del Pd in commissione Finanze. Secondo Fluvi, "e' evidente che ci sono dei problemi all'interno della maggioranza”.  Il Pd conferma comunque che non ci sarà alcun atteggiamento pregiudiziale a prescindere o di ostruzionismo prima di verificare nel concreto la effettiva disponibilita' di Governo e maggioranza ad accogliere le modifiche al testo licenziato dal Senato sul federalismo fiscale. Questa la linea che il gruppo del Pd alla Camera seguira' in vista del voto sugli emendamenti al ddl in Commissione, e successivamente in aula.Il Pd, dunque, ribadisce che non dara' nessuna delega in bianco sul federalismo, ma il tipo di opposizione sara' determinato dagli emendamenti del Pd che saranno accolti. Per questo, si attende il parere sugli emendamenti, come ha ricordato il capogruppo Antonello Soro.  Alla riunione del gruppo dei deputati del Pd, presente anche il segretario Dario Franceschini, si e' puntato molto sulla mozione firmata dallo stesso leader dei democratici, nella quale si chiede un allentamento del patto di stabilita' per gli enti locali. L'obiettivo, spiega la vice capogruppo Marina Sereni, e' "farla votare prima che si vada al voto finale sul federalismo". Insomma, per il Pd e' determinante che il Governo, come piu' volte ha garantito Roberto Calderoli, passi dalla disponibilita' annunciata ai fatti. Secondo quanto riportato dalle agenzie di stampa nell'assemblea Franceschini avrebbe ribadito che il Pd deve lavorare per migliorare il testo del ddl. Bisogna capire l'atteggiamento della maggioranza e del Governo e le risposte che ci daranno e solo durante il percorso parlamentare si potra' definire la posizione da assumere. Lasciando la riunione, Linda Lanzillotta spiega: "Non accettiamo che il federalismo sia solo una bandiera della Lega. Attendiamo il parere del Governo sui nostri emendamenti per esprimere un giudizio finale, che dipendera' da quanto riusciremo a migliorare il testo". Intanto, conclude, "una prima valutazione la daremo sulla base dell'attenzione che il Governo riservera' alla mozione sull'allentamento del patto di stabilita' per gli enti locali. In quell'occasione potremo verificare se e' vero o meno l'atteggiamento annunciato di confronto e apertura sul federalismo".
 
(red/10.03.09)

 

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Sanità: on line l'intesa per il riparto risorse 2009

(regioni.it) Dopo l’accordo raggiunto dalle regioni il 5 febbraio (cfr. “regioni.it” n.1302 e n.1301), sono state pubblicate nella sezione “archivio” della voce “sanità” del sito www.regioni.it l’intesa sulla proposta del Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali di deliberazione del CIPE concernente il riparto tra le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano delle disponibilità finanziarie destinate al Servizio sanitario nazionale per l'anno 2009 (Intesa ai sensi dell'articolo 115, comma 1, lett. a) del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112) e l’intesa sulla proposta del Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali di deliberazione CIPE relativa all'assegnazione alle Regioni delle risorse vincolate, ai sensi dell'articolo 1, commi 34 e 34bis, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, alla realizzazione degli obiettivi di Piano sanitario nazionale per l'anno 2009. (Intesa ai sensi dell'articolo 115, comma 1, lett. a) del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112), raggiunte in Conferenza Stato-Regioni il 26 febbraio.
Il link alle intese è:
Il riparto delle risorse destinate al Servizio sanitario nazionale per il 2009 è stato pubblicato anche sul sito della Stato-Regioni, il link è:
 
(red/10.03.09)

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Istat: dati su produzione industriale

(regioni.it) Prezzi alla produzione: a gennaio -0,8% su dicembre, in un anno -2,0%. L’Istat rende noto che nel mese di gennaio gli indici della produzione industriale che registrano le seguenti variazioni congiunturali dei prezzi :
meno 0,3 per cento per i beni di consumo, più 0,1 per i beni strumentali, meno 1,7 per cento per i beni intermedi, meno 0,7 per cento per l’energia.
Rispetto al mese di gennaio 2008, si registrano le seguenti variazioni: più 0,5 per cento per i beni di consumo (rispettivamente più 0,3 per cento per i beni non durevoli e più 0,9 per cento per quelli durevoli), più 2,4 per cento per i beni strumentali, meno 1,9 per cento per i beni intermedi, meno 9,2 per cento per l’energia.
Pertanto i prezzi alla produzione dei prodotti industriali hanno registrato a gennaio un calo dello 0,8% rispetto al precedente mese di dicembre e del 2% nei confronti del gennaio 2008. Al netto dell'energia i prezzi sono calati sempre dello 0,8% su base mensile, e dello 0,2% su base annua.
 
(red /100309)

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Stato-Regioni del 26 febbraio: gli atti

(regioni.it) Sono stati pubblicati sul sito della Conferenza Stato-Regioni gli atti relativi alla riunioni del 26 febbraio 2009. Si riporta di seguito l’elenco con i relativi link:
1.                  Parere sul disegno di legge recante disposizioni per l’adempimento di obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia alle Comunità europee - Legge comunitaria 2009”, deliberato, in via preliminare, dal Consiglio dei Ministri nella seduta del 23 gennaio 2009. (POLITICHE EUROPEE) Parere ai sensi dell’articolo 5, comma 1, lett. b) del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281. Repertorio Atti n.: 41/CSR del 26/02/2009  [Dettaglio]
2.                  Presa d’atto dell’accordo siglato il 12 febbraio 2009 tra Governo, Regioni e Province autonome in materia di ammortizzatori sociali. Repertorio Atti n.: 40/CSR del 26/02/2009  [Dettaglio]
3.                  Accordo tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano sulla proposta del Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali di un bando di ricerca sanitaria per l’anno 2008 finalizzata per attività di ricerca sulle malattie rare. (LAVORO, SALUTE E POLITICHE SOCIALI) Accordo ai sensi dell’articolo 4 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281. Repertorio Atti n.: 39/CSR del 26/02/2009  [Dettaglio]
4.                  Parere sullo schema di decreto del Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali concernente le caratteristiche strutturali e le modalità operative del Nucleo nazionale farmacosorveglianza sui medicinali veterinari. (LAVORO, SALUTE E POLITICHE SOCIALI) Parere ai sensi dell’articolo 2, comma 4, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281. Repertorio Atti n.: 38/CSR del 26/02/2009 [Dettaglio]
5.                  Intesa tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano sul Programma di monitoraggio e sorveglianza della patologia tiroidea. (LAVORO, SALUTE E POLITICHE SOCIALI) Intesa ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131. Repertorio Atti n.: 37/CSR del 26/02/2009  [Dettaglio]
6.                  Acquisizione della designazione di tre rappresentanti delle Regioni e delle Province autonome in seno al Comitato di valutazione per l’esame e la selezione dei programmi di attività delle organizzazioni di operatori del settore oleicolo. (POLITICHE AGRICOLE, ALIMENTARI E FORESTALI). Acquisizione della designazione ai sensi dell’articolo 2, comma 1, lettera d), del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281. Repertorio Atti n.: 36/CSR del 26/02/2009  [Dettaglio]
7.                  Intesa sulla proposta del Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali di deliberazione del CIPE concernente il riparto tra le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano delle disponibilità finanziarie destinate al Servizio sanitario nazionale per l’anno 2009. (LAVORO, SALUTE E POLITICHE SOCIALI) Intesa ai sensi dell’articolo 115, comma 1, lett. a), del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112. Repertorio Atti n.: 35/CSR del 26/02/2009 [Dettaglio]
8.                  Parere sul disegno di legge per la conversione in legge del decreto-legge 5 febbraio 2009, n. 4 recante “Misure urgenti in materia di produzione lattiera e rateizzazione del debito nel settore lattiero-caseario. (POLITICHE AGRICOLE, ALIMENTARI E FORESTALI) Parere ai sensi dell’articolo 2, comma 5, lett. a) del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281. Repertorio Atti n.: 34/CSR del 26/02/2009  [Dettaglio]
9.                  Parere sullo schema di decreto del Ministro dell’economia e delle finanze concernente la ripartizione dei fondi 2008, n. 353. (legge quadro in materia di incendi boschivi) (ECONOMIA E FINANZE) Parere ai sensi dell’art. 2, comma 1, lett. f) e comma 4 dl decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281. Repertorio Atti n.: 33/CSR del 26/02/2009  [Dettaglio]
10.              Intesa sulla proposta del Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali di deliberazione CIPE relativa all’assegnazione alle Regioni delle risorse vincolate, ai sensi dell’articolo 1, commi 34 e 34bis, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, alla realizzazione degli obiettivi di Piano sanitario nazionale per l’anno 2009. (LAVORO, SALUTE E POLITICHE SOCIALI) Intesa ai sensi dell’articolo 115, comma 1, lett. a), del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112. Repertorio Atti n.: 32/CSR del 26/02/2009  [Dettaglio]
11.              Acquisizione della designazione di un componente in seno al Comitato di Gestione dell’Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle Biblioteche Italiane e per le Informazioni Bibliografiche di cui all’art. 7, comma 1, lett. e) del decreto del Ministro per i beni e le attività culturali del 7 ottobre 2008 recante disposizioni in materia di organizzazione dell’Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle Biblioteche Italiane e per le Informazioni Bibliografiche, previsto dall’art.15, comma 1, lett. b) del DPR 26 novembre 2007, n. 233 (BENI E ATTIVITA’ CULTURALI) Acquisizione della designazione ai sensi dell’art.2, comma 1, lett. d) del decreto legislativo 28 agosto 1997, n.281. Repertorio Atti n.: 31/CSR del 26/02/2009  [Dettaglio]
12.              Acquisizione della designazione di un rappresentante con funzioni di sub Commissario dell’Agenzia per le erogazioni in agricoltura (AGEA) - articolo 3 del DPCM 16 gennaio 2009. (POLITICHE AGRICOLE, ALIMENTARI E FORESTALI) Acquisizione della designazione ai sensi dell’articolo 2, comma 1, lettera d), del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281. Repertorio Atti n.: 30/CSR del 26/02/2009 [Dettaglio]
13.              Intesa sullo schema di decreto del Ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali concernente “Fissazione dei termini per l’approvazione dei programmi operativi 2009 e delle modifiche ai programmi operativi 2008 ai sensi del regolamento (CE) 1327/2008”. (POLITICHE AGRICOLE, ALIMENTARI E FORESTALI) Intesa ai sensi dell’articolo 4, comma 3, della legge 29 dicembre 1990, n. 428. Repertorio Atti n.: 29/CSR del 26/02/2009 [Dettaglio]
14.              Acquisizione della designazione di un componente in seno al Consiglio di Amministrazione della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma di cui all’art. 2, comma 2, lett. e) del decreto del Ministro per i beni e le attività culturali del 7 ottobre 2008 recante disposizioni in materia di organizzazione della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, prevista dall’art.15, comma 3, lett. h) del DPR 26 novembre 2007, n. 233. (BENI E ATTIVITA’ CULTURALI) Acquisizione della designazione ai sensi dell’art.2, comma 1, lett. d) del decreto legislativo 28 agosto 1997, n.281. Repertorio Atti n.: 28/CSR del 26/02/2009  [Dettaglio]
15.              Acquisizione della designazione di un componente in seno al Consiglio di Amministrazione della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze di cui all’art.2, comma 2, lett. e) del decreto del Ministro per i beni e le attività culturali del 7 ottobre 2008 recante disposizioni in materia di organizzazione della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, prevista all’art.15, comma 3 lett. i) del DPR 26 novembre 2007, n.233. (BENI E ATTIVITA’ CULTURALI) Acquisizione della designazione ai sensi dell’art.2, comma 1, lett. d) del decreto legislativo 28 agosto 1997, n.281. Repertorio Atti n.: 27/CSR del 26/02/2009  [Dettaglio]
16.              Acquisizione della designazione di un componente in seno al Consiglio di Amministrazione dell’ Archivio Centrale dello Stato di cui all’art.2, comma 2, lett. e) del decreto del Ministro per i beni e le attività culturali del 7 ottobre 2008 recante disposizioni in materia di organizzazione dell’Archivio Centrale dello Stato, previsto all’art.15, comma 3 lett. m) del DPR 26 novembre 2007, n.233. (BENI E ATTIVITA’ CULTURALI) Acquisizione della designazione ai sensi dell’art.2, comma 1, lett. d) del decreto legislativo 28 agosto 1997, n.281.Repertorio Atti n.: 26/CSR del 26/02/2009 [Dettaglio]
17.              Acquisizione della designazione di un componente in seno al Comitato di Gestione dell’Istituto Centrale per i Beni Sonori ed Audiovisivi di cui all’art. 7, comma 1, lett. e) del decreto del Ministro per i beni e le attività culturali del 7 ottobre 2008 recante disposizioni in materia dell’Istituto Centrale per i Beni Sonori ed Audiovisivi, previsto dall’art.15, comma 1, lett. g) del DPR 26 novembre 2007, n. 233. (BENI E ATTIVITA’ CULTURALI) Acquisizione della designazione ai sensi dell’art.2, comma 1, lett. d) del decreto legislativo 28 agosto 1997, n.281. Repertorio Atti n.: 25/CSR del 26/02/2009 [Dettaglio]
18.              Intesa sulla proposta del Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali di deliberazione CIPE concernente la ripartizione della quota accantonata, per l’anno 2007, sul Fondo sanitario nazionale per il finanziamento delle borse di studio in medicina generale- 2^ annualità del triennio 2006-2009 e 1^ annualità triennio 2007-2010. (LAVORO, SALUTE E POLITICHE SOCIALI) Intesa ai sensi dell’articolo 39, comma 1, del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446 e dell’articolo 115, comma 1, lett. a) del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112. Repertorio Atti n.: 24/CSR del 26/02/2009  [Dettaglio]
19.              Intesa sulla proposta del Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali inerente “Accordo di programma integrativo per il settore degli investimenti sanitari” con la Regione Liguria. (LAVORO, SALUTE E POLITICHE SOCIALI) Intesa ai sensi dell’articolo 5bis, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, come introdotto dall’articolo 5, comma 2, del decreto legislativo 19 giugno 1999, . 229. Repertorio Atti n.: 23/CSR del 26/02/2009  [Dettaglio]
20.              Intesa sulla proposta del Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali inerente “Accordo di programma integrativo per il settore degli investimenti sanitari” con la Regione Marche. (LAVORO, SALUTE E POLITICHE SOCIALI) Intesa ai sensi dell’articolo 5bis, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, come introdotto dall’articolo 5, comma 2, del decreto legislativo 19 giugno 1999, n. 229. Repertorio Atti n.: 22/CSR del 26/02/2009  [Dettaglio]
21.              Intesa sulla proposta del Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali di deliberazione CIPE relativa all’assegnazione alle Regioni delle risorse vincolate, ai sensi dell’articolo 1, comma 34, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, per l’anno 2008 alla realizzazione degli obiettivi di carattere prioritario e di rilievo nazionale del Piano Sanitario Nazionale 2006 – 2008. (LAVORO, SALUTE E POLITICHE SOCIALI ) Intesa ai sensi dell’art. 115, comma 1, lett. a) del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112. Repertorio Atti n.: 21/CSR del 26/02/2009  [Dettaglio]
22.              Accordo tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano sulle linee progettuali per l’utilizzo da parte delle Regioni delle risorse vincolate ai sensi dell’articolo 1, commi 34 e 34bis, della legge 23 dicembre 1996, n. 662 per la realizzazione degli obiettivi di carattere prioritario e di rilievo nazionale per l’anno 2008. (LAVORO, SALUTE E POLITICHE SOCIALI) Accordo ai sensi dell’articolo 4 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281. Repertorio Atti n.: 20/CSR del 26/02/2009 [Dettaglio]
23.              Accordo tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano sulla proposta del Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali di bando di ricerca sanitaria per l’anno 2008 finalizzata per progetti di ricerca sulle cellule staminali. (LAVORO, SALUTE E POLITICHE SOCIALI) Accordo ai sensi dell’articolo 4 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281. Repertorio Atti n.: 19/CSR del 26/02/2009 [Dettaglio]
 
(red/10.03.09)
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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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