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Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 1328 - lunedì 16 marzo 2009

Sommario
- Errani: su piano casa meno annunci, più concertazione
- Federalismo fiscale: ora tocca all'Aula della Camera
- Fitto su Piano casa
- Lombardo: piano casa, sanità, federalismo...
- Conferenza Unificata il 19 marzo
- Conferenza Stato-Regioni il 19 marzo

+T -T
Errani: su piano casa meno annunci, più concertazione

(regioni.it) ''Fanno un grande annuncio, poi dopo dicono che sono le Regioni a dover evitare i problemi''. Così il presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, critica il metodo del Governo sul Piano casa. ''Le regole vanno assicurate - ha detto Errani ai microfoni di Radio Due nel corso della trasmissione '28 minuti' di Barbara Palombelli – altrimenti non c'e' governo del territorio''. Quindi servono meno annunci e più concertazione. Il provvedimento è ancora allo studio del Governo ed è stato esposto per la prima volta nel corso del Consiglio dei Ministri del 13 marzo dal presidente Berlusconi. Si tratta delle linee guida di un’iniziativa legislativa finalizzata al rilancio dell’attività edilizia e del tessuto urbanistico. Il Governo intende così migliorare e rinnovare il patrimonio edilizio “non rispondente ai più aggiornati criteri tecnologici ed energetici”. La discussione proseguirà nella prossima riunione del Consiglio dei ministri.
Errani ha poi anche riferito di non essere al corrente di nessun incontro di concertazione con il governo in merito al provvedimento annunciato. ''Finora - ha spiegato Errani - io non ho visto ancora nulla e per quanto mi riguarda devo dire che sono abituato prima a studiare i progetti e poi a parlarne''. Errani pertanto aggiunge: ''un progetto di questo tipo condiviso con le Regioni potrebbe avere effetti anticiclici positivi. Si potrebbe cominciare a lavorare sulla bioedilizia, che potrebbe essere sostenuta con incentivi, applicandola in primis negli edifici pubblici, dando vita cosi' anche a un po' di risparmio energetico''.  E’ sbagliato quindi l’effetto annuncio da parte del Governo. E’ una questione di metodo istituzionale e di sostanza. ''Fare cosi' in una materia come questa - ha spiegato Errani - e' sbagliato perche' stiamo parlando di un tema molto delicato e complesso che dovrebbe essere invece discusso preventivamente con le Regioni. Ora il fatto che finora il Governo non abbia approvato nessun provvedimento in questo ambito e avviato solo una discussione e' frutto in primo luogo di un dibattito interno dello stesso esecutivo, ma anche della nostra iniziativa''.
La delicatezza dei problemi merita una maggiore attenzione per raggiungere gli obiettivi anticiclici di dare impulso al sistema economico. ''Noi siamo attenti al tema della semplificazione nell'urbanistica – sottolinea Errani - e non a caso nella mia regione stiamo elaborando una nuova legge che va proprio in questo senso''.  Errani fa anche delle precisazioni sulla questione di bloccare eventuali e possibili abusi: ''i provvedimenti devono riguardare piccoli e grandi interventi. Se in passato ci sono stati errori cio' non significa che in Italia non debbano piu' esserci regole''. Inoltre non bisogna confondere il Piano in discussione ancora in Consiglio dei ministri con quanto già fatto sulle politiche abitative insieme al governo e ratificate nel corso della Conferenza Unificata del 12 marzo. Non bisogna fare confusione. Si tratta di due provvedimenti diversi: ''l'intesa sulla casa sottoscritta nei giorni scorsi - ha ribadito Errani - non c'entra niente con il tema di cui l'esecutivo ha avviato oggi la discussione. Si tratta invece, lo voglio precisare, del reintegro dei 550 milioni di euro che il governo con la Finanziaria aveva tagliato rispetto ad una scelta che l'esecutivo precedente aveva fatto d'accordo con le Regioni. Molte di queste poi avevano fatto ricorso alla Corte Costituzionale - ha spiegato Errani - e finalmente il governo ha dovuto prendere atto che avevamo ragione, ristabilendo cosi' quei fondi per l'edilizia residenziale pubblica.
 
(giuseppe schifini/16.03.09)
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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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