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Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 1335 - mercoledì 25 marzo 2009

Sommario
- Piano casa: messo da parte il decreto si lavora all'Intesa
- Sanità: accordo Stato-Regioni su medici specializzandi
- Edilizia: Regioni soddisfatte, Governo cambia metodo
- Terme: verso accordo per prestazioni
- Sanità: in Stato-Regioni accordo per PSN 2009
- Si arriverà ad un "vero" piano casa ?

+T -T
Edilizia: Regioni soddisfatte, Governo cambia metodo

(regioni.it) Dopo il confronto nella Conferenza Unificata è ancora presto per parlare di “schiarita” nel rapporto fra Governo e Regioni sul piano casa. Ma un dato è certo "venerdi' nessun decreto legge sara' adottato", ha affermato il Presidente della regione Sicilia, Raffaele Lombardo. E ''saluto con favore - ha detto ancora Lombardo - la decisione del  governo di cambiare l'ordine del giorno nel Consiglio dei  ministri di dopodomani”. Del resto ha aggiunto la Presidente della Regione Piemonte, Mercedes Bresso – “le regioni dicono no all'unanimita' ad un decreto legge per quanto riguarda il cosiddetto piano casa”.
Quindi non ci sarà alcun decreto; e' partito  invece un tavolo tecnico-politico tra governo ed enti locali per  mettere a punto provvedimenti ''utili anche al rilancio dell'edilizia, ambito importante per l'economia del paese''. E'  quanto ha riferito il presidente della Regione Lombardia,  Roberto Formigoni, al termine dei lavori della Conferenza  Unificata, svoltasi a Palazzo Chigi. “Il tavolo - ha sottolineato Formigoni - comincerà a  lavorare da subito per cominciare a ragionare circa i migliori  provvedimenti da adottare''. In ogni caso, ha tenuto a precisare il Presidente della Lombardia, ''sono fiducioso sull'esito di  questa trattativa che abbiamo cominciato oggi con gli altri  presidenti delle regioni'''. Anche  l presidente della Regione Abruzzo,  Gianni Chiodi, saluta con soddisfazione il varo del tavolo  tecnico politico per la definizione del cosiddetto piano-casa. ''Credo che il tavolo sara' molto utile - ha sottolineato  Chiodi - e sono certo che potremo proporre al governo un  documento utile per il rilancio dell'edilizia, con grande  soddisfazione dei proprietari di immobili'' Si deve comunque agire in fretta per evitare ''effetti indesiderati  sul mercato immobiliare'', ha auspicato Chiodi.
Il Presidente della Regione Lazio dice di essere soddisfatto “perche' non si è andati al muro contro muro. Prevalgono le ragioni sullo scontro. C'e' un clima migliore e diverso tra il governo e le Regioni". Secondo Marrazzo "serve un intervento anticiclico che lavori sulla semplificazione per dare dei segnali ai cittadini in un momento di crisi come quello che stiamo vivendo. Le posizioni sul decreto rimangono quelle di partenza, ma si e' deciso di aprire un tavolo in cui reinventare dei temi e trovare un'intesa- ha concluso Marrazzo- I punti sono ora sul tavolo, il lavoro si concludera' entro martedi' e ci si ritrovera' in conferenza unificata".
Il presidente della Regione Umbria, Rita Lorenzetti, giudica positivamente la decisione del governo  di non varare piu' il piano-casa con un decreto legge. ''Come Regioni - ha spiegato Lorenzetti al termine della  Conferenza Stato-Regioni, svoltasi oggi a Palazzo Chigi -  abbiamo espresso tuttavia il nostro favore per quanto riguarda  il rilancio dell'edilizia come volano dell'economia italiana. A  questo punto chiediamo anche un sì deciso alla semplificazione,
e vedremo da qui a martedi' se il tavolo tecnico-politico potrà produrre un'intesa utile. In ogni caso - ha tenuto a precisare  in conclusione - l'uso del decreto legge era improprio''.
“In questo modo - ha sottolineato invece il presidente della Regione Toscana, Claudio Martini al termine della conferenza stato-regioni - e' stata  riaperta la discussione per spazzare via dal provvedimento  elementi non condivisi dalle regioni''. Non a caso, ha ricordato Martini, , il tavolo dovrà occuparsi anche  di tematiche non contenute nel precedente provvedimento, come ad  esempio la cedibilità delle cubature ed il cambio di  destinazione d'uso. “Con la decisione di oggi il tavolo di confronto tra il  governo e gli enti locali riparte su posizioni completamente  diverse - ha aggiunto Martini - e da ora sara' possibile  approfondire fronti particolari come la creazione di nuove  edificabilita', senza stravolgere tuttavia le competenze delle  regioni e senza andare in deroga''.
Grande fiducia nel tavolo tecnico-politico varato, Anche da parte del presidente della regione Sardegna, Ugo Cappellacci: "produrra' sicuramente soluzioni condivise anche da Regioni e Comuni". “In ogni caso - ha concluso Cappellacci – voglio sottolineare la mia soddisfazione per la decisione del governo" di non utilizzare "lo strumento del decreto legge sul quale le Regioni italiane nutrivano molte perplessita'".  
Nel rilevare che ''il governo ha ritirato la bozza di decreto  perché le Regioni erano contrarie", Il Presidente della Basilicata, Vito De Filippo ha definito "positiva la posizione governo, che accoglie nella sostanza la  richiesta delle Regioni di non procedere in questa materia con  un decreto legge, perche' si tratta di una materia concorrente  con ampie funzioni delle Regioni nel governo del territorio''.  ''Dall'altro lato - ha aggiunto il Presidente lucano - le  Regioni hanno condiviso l'idea di mettere in campo una  iniziativa istituzionale per semplificare e rilanciare il  settore dell'edilizia e anche questa decisione va accolta  favorevolmente''.
Per il presidente della Regione  Marche Gian Mario Spacca la decisione del governo di non  ricorrere al decreto legge per il piano casa e' ''saggia perche'  evita il contenzioso con le Regioni. Infatti, il decreto-legge,  oltre ad essere inaccettabile su una materia concorrente, non  avrebbe risolto nemmeno il problema dei tempi perche' avrebbe  dato luogo a innumerevoli contenziosi istituzionali''. ''Ora, con la costruzione del tavolo a cui partecipano anche  le Regioni, si sono concretamente create - prosegue Spacca - le  condizioni per ridare slancio all'edilizia in funzione anticrisi. La forma deve essere quella del disegno di legge.  Come abbiamo detto fin dall'inizio, siamo disponibili a collaborare mettendo a disposizione la nostra esperienza di una  legislazione innovativa sull'edilizia sostenibile, che prevede  anche la possibilita' di ampliare gli indici volumetrici a  fronte dell'utilizzazione di biotecnologie e risparmio  energetico, nel rispetto della programmazione urbanistica degli  enti locali''.
Le Regioni ''hanno ribadito una  sostanziale e generale condivisione di un'iniziativa per l'edilizia privata e per un piano per la casa, ma hanno chiesto  e ottenuto dal Governo l'apertura di un tavolo di confronto per  studiare nello specifico le misure da attuare e il percorso da  seguire, nella consapevolezza che si tratta di intervenire in  materia concorrente''. Questo il commento del presidente del Molise, Michele  Iorio, quale vice presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, ha spiegato l'esito del  confronto con il Governo.
''E' da sottolineare - ha continuato Iorio - la disponibilita' del Governo a raggiungere un'intesa per mettere in campo un provvedimento condiviso teso a rilanciare l'edilizia e a dare ai cittadini la possibilita' di abitare immobili piu' comodi''. Infine, ha ribadito ''l'importanza e l'opportunita',  come sistema delle Regioni, di rispondere positivamente'' all'appello di Berlusconi ''per dare, con un provvedimento specifico per l'edilizia e la casa una spinta forte all'intera 
economia nazionale''.
Infine da registrare anche la soddisfazione di Giancarlo Galan, Presidente della Regione del Veneto: ''L'assessore Renzo Marangon mi ha informato sugli esiti dell'incontro che si e' tenuto oggi a Roma  sul Piano Straordinario per l'Edilizia, che altri chiamano Piano per  la Casa. Sono molto soddisfatto per il clima di dialogo che e' stato  raggiunto tra Governo e Regioni. Io stesso, nel corso della giornata  di ieri, avevo fatto conoscere alcune mie valutazioni sul confronto  politico in corso a rappresentanti del Governo e della maggioranza.  Valutazioni in linea con quanto oggi dichiarato dal Presidente  Berlusconi e da alcuni presidenti di Regione”.

(25.03.09)
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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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