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Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 1337 - venerdì 27 marzo 2009

Sommario3
- Errani: sì a rilancio edilizia
- Errani: ancora da valutare testo su sicurezza sul lavoro
- Patto di stabilità: da riformulare emendamento
- Fitto e Bonaiuti sul piano casa
- Istat: dati su industria
- Federalismo fiscale: il testo passato alla Camera

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Errani: sì a rilancio edilizia

(regioni.it) Le ragioni del sì. "Le Regioni, tutte, sono disponibili a rilanciare l'edilizia. Ma lavorando su innovazione, risparmio energetico, qualita', nel rispetto assoluto della programmazione urbanistica e del territorio. Senza condoni o stracciando regole e leggi". Vasco Errani, presidente della Conferenza delle Regioni, rilancia così un piano anticiclico per l’edilizia rilasciando un'intervista a 'il Sole24 ore'. Martedì 31 marzo si tireranno le fila del lavoro in corso con il Governo per mettere a punto le migliori e più efficaci soluzioni normative.
Ma il punto di partenza rimane sempre che non ci sia nessun decreto legge sul piano-casa. E quindi Errani ribadisce che “il decreto legge è uno strumento assolutamente inidoneo e sbagliato per gestire questa partita. E posso dimostrarlo dal punto di vista dell'effettività concreta delle scelte”. Se le scelte sono veramente condivise: “allora non ci sarebbe bisogno del decreto legge. E questo il Governo lo sa bene”.
Entrando nel merito Errani indica alcuni obiettivi: “ci sono cose che possono essere utili e che peraltro in alcune legislazioni regionali già esistono: demolizioni e ricostruzioni, premi di cubatura, ma, ripeto, con avvio di biotecnologie, bio-edilizia, recupero energetico. Un salto nell'innovazione e nella qualità urbana dentro un impianto di programmazione che offra garanzie e non che consenta a ciascuno di fare quel che gli pare”.
E quindi ribadisce: “Le Regioni, tutte, sono disponibili a rilanciare l'edilizia. Ma lavorando su innovazione, risparmio energetico, qualità, nel rispetto assoluto della programmazione urbanistica e del territorio. Senza condoni o stracciando regole e leggi. Tutti gli orpelli della prima bozza del Governo non stanno in piedi e sono incostituzionali. Per noi sono inaccettabili. Noi stiamo lavorando seriamente, e con noi gli enti locali, nella convinzione che servono scelte condivise. Speriamo che tutti facciano altrettanto. Vedremo i risultati”.
Le Regioni sono pertanto a favore, promuovono il rilancio dell’edilizia e agiscono concretamente in tal senso nel confronto istituzionale. Nel combattere la crisi economica già sono di esempio degli atti concreti portati avanti dalle regioni insieme al governo:”noi abbiamo fatto lavoro sul federalismo fiscale per primi, noi abbiamo fatto l'accordo sugli ammortizzatori sociali, noi abbiamo aperto un terreno di confronto serio sull'edilizia. E l'abbiamo fatto non con dei "no", ma sempre con disponibilità serie per evitare condoni preventivi. Abbiamo accettato la sfida del confronto, ma dentro le regole, nell'interesse del Paese e dei cittadini. Tanto più si va verso il federalismo fiscale, tanto più servono scelte condivise. Se si lavora per il federalismo fiscale, non si può essere federalisti al mattino e centralisti nel pomeriggio. Questo si che e un vero e proprio cortocircuito. Non si può assolutamente dire che le Regioni sono il "partito del no": è vero esattamente il contrario, lo dicono i fatti. E il Governo ne è perfettamente consapevole”.
Infine alla domanda se basterà questo progetto per il rilancio dell’edilizia, Errani risponde: “Assolutamente no. Serve un vero piano per la casa con risorse aggiuntive che dia risposte a quelle centinaia di migliaia di famiglie, di persone e di giovani, che non possono ne comprarsi la casa ne pagarsi l'affitto. Occorre rilanciare con forza l'edilizia residenziale pubblica, innovativa, a canone sociale calmierato. Questa a una grandissima emergenza sociale del Paese e sarebbe un'altra grande e vera politica anti-ciclica”.
 
(red/27.03.09)

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Errani: ancora da valutare testo su sicurezza sul lavoro

(regioni.it) “Oggi il Governo – ha dichiarato Vasco Errani, presidente della Conferenza delle Regioni - ha approvato uno schema di decreto legislativo di modifica del testo unico in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro. Non ne conosco ancora i contenuti, anche perché non c’è stato un confronto con le Regioni. E’ chiaro che ci dovrà essere un passaggio nell’ambito delle Conferenze Unificata e Stato-Regioni. Chiedo al Governo di poter disporre del provvedimento che valuteremo con grande attenzione, anche perché il testo unico, che dopo tanti anni era stato approvato, rappresentava per noi un punto fondamentale di grande valore nell’ambito delle strategie rivolte ad elevare la sicurezza per le lavoratrici e per i lavoratori. E questo anche in riferimento a quanto sempre sostenuto dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che la sicurezza sul lavoro è un riferimento irrinunciabile di civiltà”.

(red/27.03.09)

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Patto di stabilità: da riformulare emendamento

(regioni.it) “L’emendamento inserito nel Decreto legge contro la crisi economica, - ha dichiarato Vasco Errani, presidente della Conferenza delle Regioni-  in risposta alla giusta richiesta di flessibilizzare il Patto di stabilità interno per i Comuni e le Province, va radicalmente riformulato per renderlo coerente con l’ordine del giorno unanimemente approvato in sede parlamentare e per eliminare contraddizioni importanti. Infatti scaricando l’onere della flessibilizzazione sulle Regioni, peraltro senza alcun serio coinvolgimento, delinea un meccanismo a somma zero inefficace contro la crisi economica. Vengono inoltre penalizzate realtà virtuose perché si escludono territori a più alta intensità di servizi e si costringono le Regioni ad una difficile riprogrammazione della spesa regionale a metà esercizio. Per tutto ciò insisto sulla necessità di riformularlo prontamente”.
 
(red/27.03.09)

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Fitto e Bonaiuti sul piano casa

(regioni.it) Le Regioni sul piano casa "hanno preso un impegno importante: di preparare entro tre mesi il contenuto dei singoli piani regionali, all'interno di un contenitore piu' vasto". Lo sottolinea il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Paolo Bonaiuti, che aggiunge: "l'intenzione e' quella di trovare un accordo con le regioni perche' conviene a tutti, 'Quand le bâtiment va, tout va'", aggiunge, osservando che  "la manutenzione delle case mette in moto tutte le piccole, piccolissime e medie imprese”.
Infine afferma il ministro per gli Affari Regionali Raffaele Fitto:''nel Consiglio dei ministri odierno c'e' stato solamente un rapido aggiornamento sul lavoro che stiamo portando avanti con le regioni e i comuni sul piano per l'edilizia. Nulla di piu'''. ''Il governo - ha sottolineato Fitto - e' impegnato a trovare un'intesa con Regioni e Comuni. Per quanto mi riguarda vale il testo del comunicato congiunto con Vasco Errani''.
 
 
(red/27.03.09)

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Istat: dati su industria

(regioni.it) Industria: a gennaio -19,9% il fatturato e -31,3% gli ordini in un anno. Sono questi i principali dati dell’Istat sull’industria: si tratta del riferimento più basso dal ’91. Crollo degli ordinativi dell'industria italiana a gennaio. In base ai dati dell'Istat il calo e' stato del 31,3% su base annua, il dato piu' basso dal gennaio 1991. Rispetto a dicembre la riduzione e' stata del 2,1% . Record negativo dal '91 a questa parte anche per il fatturato che a gennaio e' sceso su base annuale del 19,9%. Assai forte il calo per il settore autoveicoli: -47,7% per il fatturato, -35,8% per gli ordinativi.
 
(red/23.03.09)

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Federalismo fiscale: il testo passato alla Camera

(regioni.it) Ecco il testo sul federalismo fiscale passato alla Camera e che ora deve essere approvato definitivamente al Senato:
allegato il
Disegno di legge “Federalismo fiscale” come approvato il 24 marzo dall’Aula della Camera dei deputati.

 
(red/27.03.09)
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periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

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