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Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 1360 - lunedì 4 maggio 2009

Sommario
- UE: quest'anno Pil Italia a -4,4%
- Trasporto pubblico locale: riformare sistema risorse
- Agricoltura: osservazioni su opere irrigue
- Governo clinico: proposte delle Regioni
- Posta elettronica certificata: intesa con "raccomandazioni"
- Agricoltura: valutazioni su finanziamento imprese

+T -T
Posta elettronica certificata: intesa con "raccomandazioni"

Conferenza Regioni Doc 29.04.09

(regioni.it) la Conferenza delle Regioni ha espresso la propria intesa (durante la riunione della Conferenza Unificata del 29 aprile 2009) su un decreto relativo alle modalità di attivazione, rilascio e uso della casella di posta elettronica certificata ai cittadini. Nel dare il via libera le Regioni hanno però voluto fornire all’esecutivo alcune raccomandazioni contenute in un documento (pubblicato nella sezione “conferenze” del sito www.regioni.it) che si riporta di seguito integralmente.
Punto 3) - Elenco A - O.d.g. Conferenza Unificata
Le Regioni e le Province Autonome esprimono la propria intesa sullo schema di decreto recante disposizioni in materia di rilascio e di uso della casella di PEC assegnata ai cittadini al Governo con le seguenti raccomandazioni:
1. Modificare se possibile il contenuto dell’art. 34 del DDL 1441-bis-B attualmente in seconda lettura alla Camera dei Deputati, poiché esso è palesemente in contraddizione con quanto disposto dall’art. 16-bis del DL 185; se ciò non fosse possibile, sarà indispensabile intervenire con un provvedimento legislativo di modifica o con una variazione al DPCM in oggetto in modo da regolamentare in modo rigoroso le modalità di emissione e gestione della casella PEC del cittadino. Quando questa, infatti, è rilasciata dalle pubbliche amministrazioni, deve essereunica per un cittadino rappresentando ai fini pubblici il suo unico ed univoco
domicilio digitale.
2. E’ necessario approfondire il senso del comma 6 dell’art. 16-bis del DP 185, orientandolo in modo che possa avere attuazione legittima e utile, Si chiede di verificare se tale orientamento possa andare nel senso della restrizione alle sole comunicazioni fra le pubbliche amministrazioni e i propri dipendenti che concernono il rapporto di lavoro, identificando quindi queste caselle PEC con quelle in dotazione per le attività lavorative e non attribuendo ad esse gli obblighi stabiliti per le caselle PEC richieste volontariamente da un cittadino ai sensi del DL185.
3. Considerato che alcuni aspetti attuativi saranno correttamente definiti in sede di definizione del capitolato tecnico del futuro bando per gli affidatari del servizio, è opportuno che il testo del capitolato sia concertato con le Regioni e le Province autonome, oltre che con ANCI ed UPI.
4. In relazione a quanto previsto all’art. 5 dello schema di decreto, è necessario che vengano specificati all’interno del capitolato di gara per l’identificazione dell’affidatario, specifici criteri atti a eliminare il rischio che si crei una posizione dominante da parte dell’affidatario del servizio e per non introdurre criticità operative per le PP.AA in particolare per quelle che già stanno distribuendo le caselle ai propri cittadini.
5. Lo spirito con il quale è stata affrontata l’istruttoria tecnica del DPCM è stato moltocollaborativo da parte di tutti, nella convinzione che l’attuazione delle finalità delprovvedimento potranno portare benefici e che tali benefici saranno duraturi se nel futuro si potranno sempre concertare tutte le azioni operative di competenza delle pubbliche amministrazioni, centrali regionali e locali, volte all’attuazione e al potenziamento dell’iniziativa. Altrettanto necessario appare discutere e risolvere in modo concertato i casi di criticità operative e i conseguenti affinamenti normativi e tecnologici che certamente potranno presentarsi in futuro.
Si chiede pertanto al Governo d’istituire un tavolo tecnico permanente di discussione e concertazione sul “domicilio digitale”, finalizzato a dare piena attuazione a quanto disposto dall’art. 16-bis del DL 185.
Roma, 29 aprile 2009
 
(red/04.05.09)
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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
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Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
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Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
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