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Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 1363 - giovedì 7 maggio 2009

Sommario3
- Ipotesi ministero turismo: Errani, Regioni mai consultate
- Edilizia: Regioni attendono testo decreto legge
- Federalismo fiscale: la delega in Gazzetta Ufficiale
- Codice Autonomie: verso discussione di merito
- Turismo: Enit promossa in relazione Corte dei Conti al Parlamento
- Agricoltura: in Gazzetta fitosanitari 2009-2013

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Ipotesi ministero turismo: Errani, Regioni mai consultate

La materia è competenza esclusiva delle istituzioni regionali

(regioni.it) “Il turismo è una competenza esclusiva delle Regioni per cui ogni progetto di riforma dell’attuale assetto istituzionale deve essere oggetto di un confronto preventivo con le Regioni stesse”. A rappresentare la necessità di un incontro urgente con l’esecutivo su questo tema è stato il Presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, durante una riunione con il Ministro Raffaele Fitto.
Rispetto all’idea di istituire un Ministero in materia, Errani ha precisato che “le Regioni fino ad oggi non sono mai state consultate” e che “siamo di fronte ad un settore dove la collaborazione istituzionale è imprescindibile, visto che l’abrogazione del ministero del turismo è stata decisa dai cittadini italiani durante una consultazione referendaria”.
 
(red/07.05.09)

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Edilizia: Regioni attendono testo decreto legge

(regioni.it) Le Regioni sono in vigile attesa dell’ulteriore testo del Decreto Legge edilizia .”Noi abbiamo dato i  nostri emendamenti'' e ora ''attendiamo il testo del governo e  lo valuteremo”, ha detto il Presidente della Conferenza  delle Regioni Vasco Errani al termine della conferenza delle Regioni del 7 maggio.  “Il governo - ha aggiunto - sta lavorando a predisporre gli  articoli del decreto e noi li valuteremo appena sara' definita  l'elaborazione dell'esecutivo''. Nelle proposte di modifica delle Regioni ''abbiamo posto - ha specificato Errani -  questioni importanti relative alle garanzie sulla qualità del  governo del territorio. La discussione resta aperta. E'  difficile per noi dare un giudizio – ha concluso - prima di vedere la sintesi”.
 
(red/07.05.09)

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Federalismo fiscale: la delega in Gazzetta Ufficiale

(regioni.it) E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 103 del 6 maggio 2009 la Legge 5 maggio 2009, n. 42  “Delega al Governo in materia di federalismo fiscale, in attuazione dell'articolo 119 della Costituzione”.
Il testo può essere consultato nell’Archivio della sezione “riforme” del sito www.regioni.it
Il link è :
 
(red/07.05.09)

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Codice Autonomie: verso discussione di merito

(regioni.it) ll Ministro per i Rapporti con le Regioni Raffaele Fitto e il Ministro per la Semplificazione Normativa Roberto Calderoli hanno incontrato il 7 maggio l'Ufficio di Presidenza della Conferenza delle Regioni, guidato da Vasco Errani per una ricognizione sulle questioni inerenti il Codice delle Autonomie. I lavori in sede tecnica proseguiranno la prossima settimana su un testo che verrà inviato dai Ministri Fitto e Calderoli.
Precedentemente le primissime ipotesi di riforma Calderoli degli Enti locali erano state oggetto di una valutazione da parte della Conferenza delle Regioni, al termine della quale , il Presidente Vasco Errani aveva detto che le regioni sono pronte “a cominciare la discussione nel merito”, ma serve “chiarezza su alcuni punti che riguardano le competenze esclusive e concorrenti delle Regioni”.”Il problema fondamentale - ha spiegato Errani - riguarda  l'impianto, su cui siamo pronti a discutere. E' centrale che sia  assicurata la funzione legislativa delle Regioni sulle materie esclusive e concorrenti. Sulla base di questo siamo interessati a procedere perché si arrivi ad una sintesi che dia equilibrio adeguato all'assetto della Repubblica”.
 
(red/07.05.09)

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Turismo: Enit promossa in relazione Corte dei Conti al Parlamento

(regioni.it) Sono state promosse dalla Corte dei Conti le strategie promozionali dell'Enit. Lo rende noto lo stesso Ente nazionale italiano per turismo. I giudici contabili, nella Relazione al Parlamento sul controllo di gestione dell'Enit per l'esercizio 2007, hanno evidenziato tra gli aspetti qualificanti l'attivita' istituzionale che, a giudizio della magistratura contabile, ''si e' notevolmente ampliata e ragionevolmente diversificata'': +190% rispetto all'anno precedente. 
La Relazione segnala inoltre la Campagna pubblicitaria 'Italy for life', finalizzata a fornire principalmente soluzioni progettuali 'forti' per dare risposte concrete al mercato turistico in evoluzione e convincenti alternative alla crescente competitivita' internazionale.
Oltre alla partecipazione a fiere, mostre ed esposizioni e la serie di azioni di co-marketing, vengono evidenziati anche i numerosi interventi attuati, spesso a costo zero, sui diversi mercati; i 900 allestimenti vetrinistici (a cura esclusivamente dell'ENIT in sinergia con Regioni ed operatori turistici).
In particolare, la Relazione della Corte, si sofferma sull'interesse rivolto dall'Enit a mercati turistici emergenti e di nuova espansione, come le Repubblicheex sovietiche, la Cina e l' India, rispetto ai quali il numero dei visti turistici rilasciati ha fatto registrare un evidente trend in ascesa nel 2007 rispetto a quello dell'anno precedente (rispettivamente, + 31%, +49%, +32%).
In riferimento, poi, all'assistenza alla commercializzazione dell'offerta turistica, la Relazione sottolinea che l'anno 2007 ha visto la realizzazione di un ampio programma di azioni basate su una scelta strategica di collaborazione con l'imprenditoria privata a costi condivisi(in particolare con Tour Operators e Compagnie low cost), nonche' sulle partnership con grandi gruppi industriali italiani (fra l'altro, Fiat, Ferrari e Piaggio) per ''abbinare utilmente, ai fini turistici, i marchi (famosi) e l'immagine del Paese''.
 
 
(red/07.05.09)

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Agricoltura: in Gazzetta fitosanitari 2009-2013

(regioni.it) E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (GU n. 103 del 6-5-2009-allegati) l’Accordo, ai sensi dell'articolo 4 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, tra il Governo, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano sullo schema di accordo recante: «Adozione del Piano di controllo sull'immissione in commercio e l'utilizzazione dei prodotti fitosanitari per il quinquennio 2009-2013». (Rep. atti n. 67/CSR). (09A04800)
 
CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO

PROVVEDIMENTO 8 aprile 2009
 Accordo, ai sensi dell'articolo 4 del decreto legislativo 28 agosto
1997, n. 281, tra il Governo, le regioni e le province autonome di
Trento e Bolzano sullo schema di accordo recante: «Adozione del Piano
di controllo sull'immissione in commercio e l'utilizzazione dei
prodotti fitosanitari per il quinquennio 2009-2013». (Rep. atti n.
67/CSR). (09A04800)
   LA CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO, LE REGIONI E
   LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E DI BOLZANO
 Nell'odierna seduta dell'8 aprile 2009:
 Visti gli articoli 2, comma 2, lett. b) e 4, comma 1, del decreto
legislativo 28 agosto 1997, n. 281, che danno facolta' a questa
Conferenza di promuovere e sancire accordi tra Governo e regioni, in
attuazione   del principio di leale collaborazione, al fine di
coordinare   l'esercizio   delle rispettive competenze e svolgere
attivita' di interesse comune;
 Visto il decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, concernente
l'attuazione della direttiva 91/414/CEE in materia di immissione in
commercio di prodotti fitosanitari;
 Visto l'art. 17 del citato decreto legislativo 17 marzo 1995, n.
194, che prevede l'adozione da parte del Ministro del lavoro, della
salute e delle politiche sociali, sentiti il Ministro per le
politiche agricole alimentari e forestali, il Ministro dell'ambiente
e per la tutela del territorio e del mare ed il Ministro dello
sviluppo economico, di piani nazionali annuali per il controllo
ufficiale dei prodotti fitosanitari in commercio e della loro
utilizzazione;
 Visto il decreto del Presidente della Repubblica 23 aprile 2001, n.
290 concernente il regolamento di semplificazione dei procedimenti di
autorizzazione alla produzione, alla immissione in commercio e alla
vendita di prodotti fitosanitari e relativi coadiuvanti;
 Visto il decreto del Ministro della salute del 9 agosto 2002,
concernente l'adozione del piano di controllo ufficiale su commercio
ed impiego dei prodotti fitosanitari per il quinquennio 2002-2006;
 Ritenuto di dover procedere all'adozione, per il quinquennio
2009-2013, del Piano annuale di controllo ufficiale sul commercio ed
impiego di prodotti fitosanitari;
 Vista la nota del 9 marzo 2009, con la quale il Ministero del
lavoro, della salute e delle politiche sociali ha inviato lo schema
di accordo recante: «Adozione del piano di controllo sull'immissione
in commercio e l'utilizzazione dei prodotti fitosanitari per il
quinquennio 2009-2013», che, in data 12 marzo 2009, e' stato diramato
alle regioni e province autonome;
 Considerato che, nel corso dell'incontro tecnico svoltosi il 25
marzo 2009, le regioni hanno proposto alcune modifiche al testo
dell'accordo che i rappresentanti del Ministero interessato hanno
ritenuto accoglibili;
 Vista la lettera, in pari data, con la quale il Ministero del
lavoro, della salute e delle politiche sociali ha trasmesso la
definitiva versione della proposta di accordo di cui trattasi, che
recepisce le richieste emendative formulate dalle regioni e province
autonome;
 Vista la lettera in data 30 marzo 2009, con la quale tale
definitiva versione e' stata diramata alle regioni e province
autonome;
 Vista    la   nota   del   3   aprile   2009,   con   la   quale il
Coordinamento interregionale in sanita' ha espresso avviso tecnico
favorevole sulla definitiva versione della proposta di accordo
pervenuta con la menzionata nota in data 25 marzo 2009;
 Acquisito, nel corso dell'odierna seduta, l'assenso del Governo,
delle regioni e delle province autonome di Trento e Bolzano;
                          Sancisce accordo
tra il Governo, le regioni e le province autonome di Trento e di
Bolzano nei termini di seguito riportati:
 
                               Art. 1.
 
Adozione del piano di controllo ufficiale su commercio ed impiego dei
         prodotti fitosanitari per il quinquennio 2009-2013.
 E' adottato per il quinquennio 2009-2013 il presente piano di
controllo ufficiale su commercio ed impiego dei prodotti fitosanitari
per garantire il rispetto delle condizioni di autorizzazione dei
prodotti fitosanitari di cui all'art. 17 del decreto legislativo 17
marzo 1995, n 194.
                               Art. 2.
 
            Piano delle regioni e delle province autonome
 1.   Le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano
predispongono ed adottano, in conformita' a quanto previsto negli
allegati A e B del presente Accordo ed alle disposizioni generali di
cui all'art 3, Piani di controllo ufficiali nei rispettivi territori
di competenza.
 2. I piani di cui al comma 1 devono essere rivolti al controllo
ufficiale, nel territorio di competenza:
   a) dei prodotti fitosanitari in commercio, al fine di accertarne
la rispondenza ai requisiti prescritti dalle norme vigenti e, in
particolare, alle condizioni di autorizzazione dei prodotti stessi;
   b) dell' utilizzazione dei prodotti fitosanitari autorizzati, in
conformita'   a   tutte le indicazioni riportate nelle etichette
autorizzate.
 3. Le regioni e le province autonome trasmettono al Ministero del
lavoro, della salute e delle politiche sociali, entro sei mesi dalla
stipula del presente accordo, i Piani quinquennali ed ogni qualvolta,
per esigenze particolari, ne viene apportata qualche significativa
modifica.
 4. Entro il 31 maggio di ciascun anno successivo alla realizzazione
del Piano, le regioni e le province autonome trasmettono al Ministero
del lavoro, della salute e delle politiche sociali - DGSAN i
risultati   derivanti   dall'attuazione   dei piani adottati. Tali
risultati dovranno essere presentati utilizzando lo schema riportato
al punto 5 dell'allegato A e al punto 4 dell'allegato B del presente
accordo.
 5. Entro il 31 luglio di ciascun anno il Ministero del lavoro,
della salute e delle politiche sociali presenta una relazione sui
risultati conseguiti con l'adozione dei piani ufficiali di controllo
alla Commissione Europea ed ai singoli Stati membri dell'Unione
europea. In tale relazione sono inclusi per le voci comparabili,
anche i risultati delle attivita' del Comando Carabinieri per la
tutela della salute e dell'Ispettorato centrale per il controllo
della qualita' dei prodotti agroalimentari del Ministero delle
politiche agricole, alimentari e forestali. Di tale relazione sono
altresi' informati le regioni, le province autonome, il Ministero
delle   politiche   agricole   alimentari   e   forestali, Ministero
dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare ed il
Ministero dello sviluppo economico.
                               Art. 3.
 
                        Disposizioni generali
 1. I piani di controllo ufficiale delle regioni e delle province
autonome:
   a) individuano le attivita' da effettuare per l'attuazione dei
piani di controllo, unitamente alla priorita' ad esse attribuite;
   b) individuano le istituzioni che, nel territorio di competenza,
sono destinatarie dell'attuazione del piano di controllo;
   c) forniscono alle istituzioni di cui alla lettera b) le modalita'
per    l'esecuzione    delle    attivita'    ispettive    finalizzate
all'ottenimento dei dati ed alla loro raccolta ed elaborazione;
   d) individuano e comunicano al Ministero del lavoro, della salute
e delle politiche sociali l'Autorita' sanitaria regionale di cui al
c. 1 art. 42 del DPR n. 290/2001, responsabile del coordinamento di
ogni attivita' relativa agli adempimenti di cui al presente Accordo.
 2. L'autorita' di cui al comma 1, lettera d e' tenuta a:
   a) trasmettere, entro il 31 maggio di ciascun anno successivo alla
realizzazione del Piano,  i risultati delle attivita' di controllo
sanitario sulle vendite e sull'impiego dei prodotti fitosanitari;
   b) prevedere, senza nuovi e maggiori oneri per la finanza
pubblica, azioni di formazione del personale preposto all'attuazione
dei Piani di controllo.
 3. Il Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali,
per adempiere agli obblighi comunitari ed a scopo conoscitivo, puo'
chiedere all'Autorita' di cui al comma 1, lettera d) ulteriori dati
ed informazioni sui risultati dell'attivita' di controllo effettuata.
   Roma, 8 aprile 2009
                                              
 
(red/07.05.09)
Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

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