Header
Header
Header
         

Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 1364 - venerdì 8 maggio 2009

Sommario
- Ministero turismo: decisione unilaterale del Governo
- Fini: pensare a Senato delle Regioni
- Il Cipe approva il Piano casa
- Brambilla Ministro del turismo
- Forum PA a Roma dall'11 al 14 maggio
- Rifiuti: dati Istat capoluoghi di provincia

+T -T
Fini: pensare a Senato delle Regioni

(regioni.it) Federalismo significa anche Senato delle Regioni. Lo sostiene il presidente della Camera, Gianfranco Fini. Nel contempo bisogna evitare sia una "rigida logica centralistica, sia un eccesso di frammentarieta' che inevitabilmente si tradurrebbe in una dispersione di risorse".
Fini (intervenuto a Milano l'8 maggio allaIV convocazione delle Assise della sussisdiarierà, promossa dal Comitato delle Regioni) sottolinea che "secondo il principio di sussidiarieta', il livello di governo sovraordinato e' legittimato ad intervenire ogni qualvolta i livelli di governo subordinati si siano dimostrati inadeguati allo scopo. In questo modo il pensiero federalista contribuisce alla valorizzazione del pluralismo e al riconoscimento dell'articolazione dei poteri e della societa' come fattori di progresso. Il concetto di sussidiarieta' ha assunto una duplice dimensione da un lato -ha spiegato Fini- come relazione tra enti e pubblici e soggetti privati, sussidiarieta' orizzontale, dall'altro come rapporto tra le istituzioni centrali e quelle locali, sussidiarieta' verticale".
"Il paese ha intrapreso un percorso verso un assetto federale – ha dichiarato Fini - e penso che questo porti a pensare anche a prerogative e funzioni diverse tra i rami del Parlamento. Per completare questo assetto si puo' pensare, come ad esempio avviene in Germania, ad un Senato delle Autonomie o delle Regioni".
"Tra i vantaggi del superamento del bicameralismo perfetto - ha aggiunto Fini - c'e' quello di rendere piu' efficiente e rapido il percorso per l'approvazione delle leggi. Il mondo e' cambiato e abbiamo bisogno di poter approvare le riforme piu' rapidamente perchè siamo ormai nell'era della globalizzazione e i ritardi possono rendere meno efficaci anche le riforme piu' giuste".
Ad esempio “sulla lotta all'inquinamento - ha spiegato il  presidente della Lombardia Roberto Formigoni -, l'Unione ha  dimostrato con una serie di direttive troppo centraliste di non  conoscere la realtà sul territorio. La Lombardia e altre  Regioni hanno chiesto che si vada avanti integrando i poteri  dell'Unione Europea con quelli delle Regioni e degli Stati.
L'equilibrio va costantemente riaggiornato''. Esempi positivi, in questo senso, gia' esistono: non solo il riferimento alla  sussidiarieta' nel trattato di Lisbona (che Fini ha auspicato  venga ratificato al piu' presto da tutti i Paesi membri) ma  anche - proprio nel settore ambientale - il patto su energie  pulite e lotta all'inquinamento che grazie al Comitato delle  Regioni e' stato sottoscritto, come ha ricordato il presidente  del comitato Luc Van den Brande, da 400 sindaci.
Un invito a guardare alla sussidiarieta' con un approccio non  ideologico e' arrivato dall'ex commissario Mario Monti che ha ricordato  esempi in cui e' stato importante delegare responsabilita', ma  ha anche aggiunto che ci sono materie in cui servirebbe  ''maggiore accentramento decisionale'' come la fiscalita' in  questo momento di crisi.
''Vogliamo uno Stato - ha concluso Formigoni - che riconosca il nuovo protagonismo della societa' civile, delle persone,  delle famiglie e le aiuti a realizzare le risposte ai loro  bisogni. La sussidiarieta' e i suoi pilastri, liberta', fiducia,  responsabilita', non sono stampelle sociali per uno Stato  inefficiente. Rappresentano la possibilita' di una via di uscita  reale dalla crisi e la leva economica per costruire uno sviluppo  duraturo”.
“Quello della sussidiarieta' - ha detto l’assessore al bilancio della Regione Veneto. Isi Coppola - e' un principio che puo' costituire, a pieno titolo, la chiave di volta dell'architettura dell'Europa che vogliamo''. ''Oggi - ha aggiunto - ci troviamo di fronte ad una societa' orizzontale, a rete, piu' moderna e piu' dinamica, piu' complessa e piu' differenziata in cui il cittadino e' piu' maturo e piu' esigente. Ed e' a questa nuova dimensione della democrazia che la politica e le istituzioni debbono rispondere in tempi accettabili''. In quest'ottica, per Coppola, ''quanto piu' il potere decisionale e' vicino al cittadino, tanto maggiore e' la democrazia, perche' maggiore e' la responsabilita' che ne deriva. Gli strumenti ci sono, la sussidiarieta' e' uno di questi''.
 
(red/08.05.09)
Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore editoriale: Marcello Mochi Onori
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

Conferenza Stato-Regioni
Conferenza Stato-Regioni

Conferenza delle Regioni e Province autonome
Conferenza delle Regioni

Conferenza Unificata (Stato-Regioni-Enti locali)
Conferenza Unificata



Go To Top