Header
Header
Header
         

Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 1366 - martedì 12 maggio 2009

Sommario
- Errani: federalismo fiscale; "assenza invadente" Tremonti
- Il 14 Conferenza delle Regioni
- Il 14 Conferenza Unificata
- Indebitamento Regioni: stime S&P al ribasso
- Terremoto Abruzzo: in Gazzetta ordinanza 3763
- A Venezia si discute di previdenza complementare

+T -T
Errani: federalismo fiscale; "assenza invadente" Tremonti

(regioni.it) Lettura omogenea dei bilanci dello Stato, delle Regioni e degli Enti locali, definire i costi standard garantendo su tutto il territorio nazionale lo stesso livello dei servizi, decreti delegati e perequazione, appropriatezza e adeguatezza, Codice delle Autonomie. Sono questi alcuni dei nodi ancora da sciogliere con l’applicazione concreta del federalismo fiscale. Lo ha sostenuto il presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, intervenendo a Roma ad un dibattito organizzato all’interno della manifestazione Forum P.A. e denominato 'Federalismo fiscale e federalismo istituzionale: quale impatto sulle amministrazioni pubbliche?'. Non abbiamo fatto ancora il federalismo fiscale, afferma Errani, "abbiamo individuato dei riferimenti di fondo, ora si gioca la vera partita''. 
"Capisco la propaganda politica", ha dichiarato Errani, ma sono soprattutto tre le grandi questioni non risolte e problematiche:

1)  come non si sia ancora una lettura omogenea dei bilanci di Enti locali e Stato, un fatto che pone "problemi enormi sull'adeguatezza e l'appopriatezza della spesa”. "C'e' da fare una operazione verita' sui conti dello Stato - ha detto Errani – costruendo forme omogenee di contabilità”, "il problema dell'efficienza sta anche qui, non nei tornelli". C'è un problema, ''enorme per il Paese'', ''una richiesta che le Regioni fanno da anni'', e cioe' il fatto che ''questo Paese non ha una lettura omogenea dei bilanci di Stato, Regioni ed Enti locali''. Da cio', ha sottolineato Errani, derivano ''problemi in relazione alla comprensione dell'adeguatezza e dell'appropriatezza delle spese. C'e' da fare un lavoro di verita' sui conti dello Stato e della pubblica amministrazione costruendo forme omogenee di contabilità".
2) altra questione fondamentale da risolvere sono i costi standard. Siamo nell’Europa prima dell’allargamento il Paese che ha il rapporto più basso tra Pil e spesa sanitaria, nel contempo abbiamo la maggiore evasione fiscale. ''Rispetto ai livelli essenziali di diritti fondamentali garantiti - ha detto Errani - nel nostro Paese abbiamo un assetto a macchia di leopardo, quando la Costituzione dice che dobbiamo garantire quei diritti fondamentali in tutto il territorio nazionale''. Errani ha inoltre sottolineato: ''Ci sono dei risparmi da fare nella pubblica amministrazione a tutti i livelli, ma attenzione, questa Repubblica e' di fronte alla questione delle questioni: un terzo delle entrate sfugge all'erario. O affrontiamo questo problema di petto o il cerchio non si chiude'';
3) si deve procedere rapidamente ai decreti delegati, "guardando alla perequazione per il sud ma anche alle regioni piccole: dobbiamo fare in modo che questo percorso sia virtuoso". Nel contempo bisogna costruire delle forme di governance partecipata. Errani ha aggiunto: "Dobbiamo fare in modo che questo percorso sia virtuoso, fondato sulla responsabilizzazione dei decisori''.

Errani ha quindi ribadito che "trovare l'intesa sui principi non e' stato semplice ma non e' stato fatto il federalismo fiscale". Quindi senza una lettura omogenea dei bilanci di stato, regioni ed enti locali abbiamo "problemi enormi in tema di adeguatezza e appropriatezza della spesa pubblica, che rappresenta il nodo essenziale del federalismo fiscale''. Sui costi standard Errani ha esortato ad operare ''un calcolo appropriato in maniera uniforme su tutto il territorio''. Allo stesso modo, sull'evasione fiscale, Errani ha esortato gli addetti ai lavori a fare attenzione: "o si risolve questo stato di cose, o il cerchio non si chiude''.
Per quanto riguarda il tema delle riforme istituzionali, Errani ha nuovamente esortato a fare attenzione: ''Non  credo - ha spiegato - che si possa cambiare la forma dello stato in breve tempo”. 
Nel confronto Governo-Regioni sul federalismo fiscale – ha sostenuto Errani - “c'e' stata una non presenza invadente del ministro dell'Economia: non l'abbiamo visto”. Ed è un fatto “abbastanza singolare, visto che si parla di una materia che va nel cuore del Ministero dell'Economia''.

Infine una battuta anche sul tema sicurezza: ''Valuteremo presto il provvedimento sulla sicurezza, ma mi piace sottolineare che al momento ci troviamo di fronte a scelte del governo che creano problemi e danni al Paese'', ha detto Errani. ''Per quanto ci riguarda - ha aggiunto Errani - prenderemo in esame la questione della sicurezza e piu' in particolare dell'immigrazione al piu' presto in sede di Conferenza delle Regioni''.

 
Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore editoriale: Marcello Mochi Onori
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

Conferenza Stato-Regioni
Conferenza Stato-Regioni

Conferenza delle Regioni e Province autonome
Conferenza delle Regioni

Conferenza Unificata (Stato-Regioni-Enti locali)
Conferenza Unificata



Go To Top