Header
Header
Header
         

Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 1367 - mercoledì 13 maggio 2009

Sommario3
- Sanità: botta e risposta Franceschini - Sacconi
- Bankitalia: cala debito Regioni ed Enti locali
- Energia: Senato via libera a delega per nucleare
- Immigrazione: Errani, scelte che creano problemi
- Aeroporti: Fiumicino hub internazionale; ok UE per Falconara
- Tirrenia: al via tavolo Governo-Regioni

+T -T
Sanità: botta e risposta Franceschini - Sacconi

(regioni.it) Si anima il dibattito in Parlamento sul futuro della politica sanitaria nel nostro Paese. A rilanciare il tema è stato il Pd  pronto a fare una dura battaglia contro il Governo per evitare il rischio di uno smantellamento del servizio pubblico sanitario e la sua privatizzazione. Dario Franceschini, in conferenza stampa, ha evidenziato tutti i tagli apportati dal governo alla sanita', 13 miliardi, e sottolinea l'importanza di "difendere quello che e' un diritto sancito dalla Costituzione e che e' stato frutto di una conquista che va difesa perché non si tratta di qualcosa di irreversibile". Mentre il governo Berlusconi mira "silenziosamente a privatizzare la sanita'". Del resto, spiega il segretario del Pd, "basta leggere il libro bianco di Sacconi, dove non si parla piu' di integrazione giusta tra pubblico e privato, bensi' si fa riferimento al sistema sanitario privato come 'pilastro', e contemporaneamente si riduce quello pubblico". Per Franceschini, "il primo impegno forte del Pd, la prima delle nostre battaglie sara' la difesa del SSN, dove si' vanno combattuti gli sprechi, ma ne va migliorata la qualita' e l'efficienza, a partire dalla modernizzazione delle strutture pubbliche e degli ospedali". La preoccupazione che muove il Pd e' che "i tagli del governo non sono teorici, hanno tagliato 6 miliardi in investimenti e 7 per i Lea, il che ha un impatto diretto nel rapporto tra cittadino e sanita'". In particolare, Franceschini cita la legge sulle cure palliative: "Il governo fa grandi annunci in conferenza stampa, ma poi la legge che approderà in Parlamento non ha copertura e si rileva solo un'altra operazione di immagine".
Dura la replica del Ministro del welfare e della sanità, Maurizio Sacconi: "Franceschini difende le Regioni inefficienti, la sanita' che non funziona e costa di piu'".. Sacconi si e' detto "allibito dall'impudenza di Franceschini", parlando a margine di una audizione al Senato sul Libro bianco. "Dal punto di vista delle politica della Salute - ha spiegato Sacconi – evidentemente Franceschini porta il Pd a difendere le Regioni inefficienti perché noi siamo impegnati soltanto affinche' le Regioni inefficienti come Calabria e Campania, realizzino i necessari aggiustamenti, altrimenti devono essere commissariate entro il 15 giugno".
Sacconi ha poi rivendicato che questo governo non ha fatto assolutamente tagli sulla Sanita': "i numeri sono numeri – ha aggiunto - e non sono opinabili. Noi abbiamo aumentato quanto il governo Prodi aveva stabilito per i l 2009, aggiungendo le risorse per evitare il ricorso ai ticket per la diagnostica e la specialistica. In più abbiamo finanziato un miliardo di euro per la nuova convenzione con i medici di Medicina generale che e' alla firma". E ancora per il 2010-2011 il titolare del dicastero ha fatto notare che il governo ha introdotto un incremento di quasi 5 miliardi di euro: "sono soldi in piu'. Il problema che si pone - ha continuato Sacconi - e' tutto nella inefficiente sanita' di una parte del Mezzogiorno che deve azzerare il disavanzo entro il 15 giugno anche grazie ai fondi aggiuntivi, fondi che - ha concluso - non potranno essere piu' riconosciuti a queste gestioni se non dopo il commissariamento".
 
(red/13.05.09)

+T -T
Bankitalia: cala debito Regioni ed Enti locali

Aumenta debito pubblico e diminuiscono entrate tributarie

(regioni.it) Seppur il debito delle Regioni è sostanzialmente rimasto invariato, a marzo c’è un nuovo record del debito pubblico che si e' attestato a 1.741,275 miliardi di euro contro i 1.707,410 del precedente record segnato a febbraio. E' quanto si legge nel Supplemento al Bollettino della Banca d'Italia sull'andamento della finanza pubblica. Nei primi tre mesi dell'anno le entrate tributarie sono diminuite del 4,8 per cento.
Debito in calo a marzo per Comuni e Province. Per i Comuni ammonta infatti a 47.282 milioni in calo rispetto ai 48.183 di febbraio. Si era attestato a 47.374 a marzo 2008.
Il debito delle Province raggiunge quota 8.961 milioni a marzo in discesa rispetto ai 9.219 mln di febbraio. A marzo 2008 era pari a 8.867.
Stabili le Regioni il cui debito si attesta a 43.068 milioni di euro a marzo contro i 43.026 mln di febbraio. Ma il debito risulta in aumento rispetto ai 42.445 milioni di marzo 2008.
In totale il debito delle amministrazioni locali e' in calo a marzo raggiungendo quota 108.645 mln di euro contro i 109.024 milioni di febbraio e i 109.598 mln di marzo 2008.
Dopo gli ultimi dati Istat anche quelli di Bankitalia confermano che le entrate tributarie continuano a calare: secondo il supplemento al bollettino statistico della Banca d'Italia si sono attestate, nel primo trimestre 2009, a 81,016 miliardi, ovvero circa 4 miliardi in meno rispetto agli 85,075 dei primi tre mesi del 2008. Il calo percentuale e' del 4,8%. Il dato e' calcolato al netto dei fondi speciali per della riscossione, cioe' importi gia' incassati ma non ancora suddivisi tra tasse e contributi, che mostrano un leggero scostamento tra i due trimestri considerati. 


 (red/13.05.09)

+T -T
Energia: Senato via libera a delega per nucleare

Bresso: "andremo al conflitto costituzionale"

(regioni.it) L'assemblea del Senato, con 142 voti a favore, 105 contrari e 4 astenuti, ha dato il via libera all'articolo 14 del ddl sviluppo e cioe' alla delega al governo affinche' entro 6 mesi dall'entrata in vigore della legge si avvi la riconversione al nucleare del nostro Paese, con decreti legislativi per la localizzazione delle centrali, sistemi di stoccaggio e misure compensative alla popolazione.
Ferma reazione da parte del Presidente della Regione Piemonte, Mercedes Bresso: “andremo al conflitto costituzionale, troveremo ogni possibile strada per opporci''. La Bresso, in un’intervista pubblicata il 13 maggio da “La Repubblica” rileva che ''una decisione come questa dimostra che questo governo e' il meno federalista della storia, con buona pace della Lega: invece di decidere insieme alle regioni, si impone o ne scavalca le competenze, senza curarsi di nulla''.
Tra i possibili siti che potrebbero ospitare una nuova centrale nucleare, si parla anche di Novara: ''Sono pazzi - ribatte Bresso - quell'area e' sotto le rotte aeree di Malpensa, non ci sono solo l'acqua e i terremoti da guardare. Certo che mi opporrei, in ogni modo: ci provino e io appena scopro che area hanno scelto ci metto un vincolo agricolo o quant'altro, poi vediamo chi la spunta''.
 
(red/13.05.09)

+T -T
Immigrazione: Errani, scelte che creano problemi

Loiero: "qui da noi batte un cuore da emigrante"

(regioni.it) “'Valuteremo presto il provvedimento sulla sicurezza. Al momento ci troviamo di fronte a scelte che creano problemi e danni al Paese”,  ha detto il Presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, interpellato dai giornalisti a margine del convegno sul federalismo fiscale tenutosi al Forum P.A. (cfr. “regioni.it” n. 1366), comunque “prenderemo in esame al più presto la questione della sicurezza e in particolare quella dell'immigrazione”
E mentre vengono “respinti” i barconi con gli immigrati, il Presidente della regione Calabria, Agazio Loiero, dice che invece i calabresi sono pronti ad “aprire le braccia”. “Mentre Berlusconi e Maroni – spiega Loiero in un’intervista rilasciata a “La Repubblica” e pubblicata il 13 maggio - ricacciano quella povera gente da dove è venuta, la nostra giunta ha varato una legge regionale dell'accoglienza, che entro fine mese sarà approvata in consiglio.
Nel titolo c'è la missione e l'obiettivo”: “Noi gli extracomunitari abbiamo deciso di accoglierli e di integrarli col territorio. Utile per loro e utile per il nostro sviluppo. Abbiamo le nostre piaghe, ma qui da noi batte un cuore da emigrante. E non solo perché ospitiamo a Crotone il centro di accoglienza più grande d'Europa, con i suoi 1.200 posti. Altro che metrò con vagoni da apartheid. Si vuoi capire o no che abbiamo a che fare con persone che fuggono dalla fame, dalla guerra, dalle carestie?” Se i migranti in Italia spesso si sono trasformati in un problema di sicurezza è per colpa della Bossi-Fini che rende la loro integrazionedifficile, trovare lavoro impossibilee delinquere in alcunicasi quasi un passaggio obbligatoper sopravvivere”.”Certo, capisco che, specie al Nord, le persone di colore spesso scatenano istinti primordiali. Ma come possiamo credere ancora agli accordi con Gheddafi? Loriempiamo pure di soldi! Possibile – conclude Loiero - che tutti quei morti nel Mediterraneo lascino tutti così indifferenti?”.
 
(red/13.05.09)

+T -T
Aeroporti: Fiumicino hub internazionale; ok UE per Falconara

Soddisfatti Marrazzo e Spacca

(regioni.it) Cai ha scelto l’aeroporto di Fiumicino come Hub internazionale. Lo annuncia il presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo: ''Credo che'' la scelta di Alitalia che vuole Fiumicino come Hub internazionale ''fosse la soluzione migliore per Roma, per il Lazio e per l'Italia intera''. Marrazzo aggiunge che ''le condizioni sono oramai mature e come Regione ci assumeremo le nostre responsabilita'. Offriremo al sistema-paese una grande opportunita' con Fiumicino Hub internazionale, Viterbo per i low cost e un aeroporto regionale a Frosinone''.
Nel contempo c’è il via libera della Commissione europea al piano italiano di aiuti per l'aeroporto di Falconara nelle Marche. Il presidente Gian Mario Spacca dichiara che ''la decisione premia il lavoro delle Regione Marche, che punta sul rilancio dell'aeroporto per sostenere il sistema economico marchigiano''. ''Le opere da realizzare – spiega Spacca - consentiranno di migliorare l'accesso, nazionale e internazionale, verso la nostra regione, razionalizzando anche il flusso dei trasporti, dalla costa e dall'interporto, allo scalo''.
 
 (red/13.05.09)

+T -T
Tirrenia: al via tavolo Governo-Regioni

(regioni.it) - Il ministro delle infrastrutture e dei trasporti Altero Matteoli non ha al momento firmato alcun  decreto su Tirrenia. Lo ha assicurato lo stesso ministro  incontrando oggi i sindacati di categoria. Matteoli ''ha  ribadito - si legge in una nota del dicastero - che non e' stata  assunta alcun decisione in ordine alla razionalizzazione dei  collegamenti marittimi effettuati da Tirrenia e dalle societa'  ad essa collegate, ne' ovviamente che sia stato inoltrato alla  Ue alcun decreto in tal senso''. Matteoli ha garantito inoltre  che ogni decisione su Tirrenia sara' presa dopo ''un  approfondito confronto con i sindacati e le regioni interessate''.
Un nuovo tavolo con tutti i soggetti coinvolti e' stato  inoltre convocato per il prossimo 21 maggio. Inoltre va registrata l’apertura di un tavolo tecnico tra governo e  Regioni sulla privatizzazione di Tirrenia a partire da venerdi'  15 maggio: scaturito, ''dopo ampio e costruttivo  dibattito'', dall'incontro del 13 maggio tra il ministro delle  Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, ''con i  presidenti delle Regioni Campania, Lazio, Liguria, Puglia,  Sardegna, Sicilia e Toscana per affrontare le tematiche sulla  privatizzazione di Tirrenia'', si legge in una nota dello stesso  dicastero. L'avvio del tavolo tecnico Governo-Regioni e' ''in  prospettiva dell'incontro comune con i sindacati di categoria.
 
(red/13.05.09)
Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

Conferenza Stato-Regioni
Conferenza Stato-Regioni

Conferenza delle Regioni e Province autonome
Conferenza delle Regioni

Conferenza Unificata (Stato-Regioni-Enti locali)
Conferenza Unificata



Go To Top