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Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 1369 - venerdì 15 maggio 2009

Sommario
- La famiglia e il federalismo fiscale
- Contratto sanità: Brunetta contesta 0,8 per cento in più
- Governatori tedeschi: ok a finanziamenti ponte per Opel
- Sindacati auto: tavolo con Governo, Regioni e Fiat
- In Gazzetta Fondo nazionale montagna 2008
- Istat su Pil e prezzi

+T -T
La famiglia e il federalismo fiscale

(regioni.it) C'e' la crisi e le risorse scarseggiano: anche la svolta sulle politiche familiari - con  l'introduzione di nuovi sostegni e di una fiscalita' premiale -  puo' attendere. E' rimandato quindi, per ora, l'atteso quoziente  familiare ed ogni altra riforma che possa interessare il fisco  delle famiglie. Lo hanno detto a chiare lettere, nella Giornata  internazionale della famiglia, due sottosegretari che  direttamente o indirettamente si occupano delle famiglie  italiane, Carlo Giovanardi e Eugenia Roccella. Ad un convegno sulla famiglia e la fiscalita' organizzato a  Roma dal Forum delle associazioni familiari, dove e' intervenuto  il presidente del Senato Renato Schifani che sollecita la  politica ad interventi per la promozione di prestazioni che  favoriscano la natalita', per rendere le adozioni piu' facili,  nonche' per sostenere le donne nel doppio ruolo di madre e  lavoratrice, il governo che pure da' sostegno ai nuclei non  prende impegni. Soprattutto sul quoziente familiare, cavallo di  battaglia delle richieste ai diversi Esecutivi negli anni da  parte del Forum. Ed un motivo c'e': e' la crisi economica. L'obiettivo del governo - dice Giovanardi, sottosegretario  alla Presidenza del Consiglio con delega alla famiglia - resta  il ''quoziente familiare ma attualmente le risorse non ci sono.  Mi sarebbe piaciuto dare mille euro ad ogni neonato'' ma non e'  stato possibile. Lui puo' disporre di 27-28 milioni, largamente  insufficienti per il bonus bebe' visto che ogni anno nascono  circa 500 mila bambini. Il federalismo fiscale puo' essere, per  Giovanardi, un'opportunita' ma va garantita '''un'omogeneita'  sul territorio nazionale''. Piu' circostanziato il sottosegretario al welfare Roccella:  in tempo di crisi ''non e' il caso di introdurre modifiche sul  piano fiscale per le famiglie. Gli interventi sulla famiglia  restano prioritari ma nell'ambito della legislatura''. E poi:  ''anche se una fiscalita' favorevole sarebbe auspicabile'' per  ora non e' possibile. ''Cercheremo - assicura - di tornare alle  deduzioni nel piu' breve tempo possibile e poi c'e' il discorso  dei voucher''. Il segretario generale dell'Ugl, Renata Polverini, pero' non  ci sta. Si guadagna un applauso dalla platea quando dice che  crisi o non crisi, la ''famiglia che da' cosi' tanto al sistema  welfare'', va considerato come soggetto fiscale, che il quoziente familiare va introdotto, e che la maternita' deve  essere a carico della fiscalita' generale.
Ma il Forum resta con i piedi per terra. Che manchino i  soldi, commenta la vicepresidente Paola Soave, ''non e' una  novita'. Siamo consapevoli che non possono esserci risorse  nell'immediato ma dal federalismo fiscale ci aspettiamo la  svolta''. Per questo il Forum (che rappresenta circa 4 milioni  di famiglie) chiede di sedersi al tavolo che elaborera' i  decreti attuativi del federalismo fiscale. Al convegno - al  quale sono intervenuti, fra gli altri, Anna Serafini del Pd e  Massimo Polledri della Lega.
Il presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani,  in un messaggio, ha confermato al Forum che ''le istituzioni  regionali e le autonomie locali sono attivamente impegnate nella  realizzazione dell'intesa sancita in Conferenza Unificata nel  febbraio 2008 sulle politiche per la famiglia'. Ci sono aspetti legati all'affermazione di un rinnovato modello di  welfare - in taluni casi anche anticipato a livello regionale -  che assumono oggi una particolare importanza. Penso, per  esempio, al tema degli asili nido, dei consultori familiari,  della scuola, dell'integrazione socio-sanitaria (con particolare  riferimento alle badanti), del sostegno alle famiglie numerose e  da ultimo al tema della casa. Programmi - conclude Errani - su  cui siamo attivamente impegnati e alla luce dei quali abbiamo  spesso improntato anche il confronto istituzionale con il Governo''.
 
(red/15.05.09)
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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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