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Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 1377 - mercoledì 27 maggio 2009

Sommario3
- Errani: rilancio edilizia; si può fare di più
- Cipe: Lombardo e Galan critici
- Cure palliative: Iorio, impegno cui devono corrispondere risorse
- Rinnovati Accordi per medici famiglia, pediatri e specialisti ambulatoriali
- Lombardia ricostruirà Casa dello Studente dell'Aquila
- Istat: retribuzioni e occupazione

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Errani: rilancio edilizia; si può fare di più

(regioni.it) E' stato pubblicato sul quotidianio "Italia Oggi" un intervento di Vasco Errani, presidente della Conferenza delle Regioni, in merito al provvedimento di semplificazione per il rilancio dell'edilizia:
"Ho letto con interesse [...] l’editoriale che Pierluigi Magnaschi ha dedicato al Piano per il rilancio dell’edilizia. Vorrei, in premessa, precisare che non c’è da parte delle Regioni alcuna voglia di “frenare” i provvedimenti legati ad un accordo che abbiamo contribuito a definire.Le proposte che abbiamo fatto al Governo per i successivi decreti di semplificazione sono state adottate dalla Conferenza delle Regioni in modo unitario e stiamo attendendo le necessarie risposte dall’esecutivo. Le Regioni, per prima la Toscana, stanno già lavorando per il varo delle leggi regionali che concretizzano l’accordo Stato-Regioni e che mi auguro contribuiscano alla tutela della qualità urbana, senza dannosi automatismi sul cambio di destinazione d’uso, tutelando centri storici, beni paesaggistici e sicurezza da un uso incontrollato dell’aumento delle cubature. E per quello che riguarda l’Emilia-Romagna la proposta è in fase avanzata e all’attenzione della competente Commissione consiliare.
Mi preme però puntualizzare meglio alcuni aspetti che hanno caratterizzato la dialettica Governo-Regioni e che meritano di essere approfonditi Dopo il terremoto a L’Aquila si è detto che era giunto il momento di voltare pagina rispetto alla speculazione edilizia e si è in più sedi insistito sul rispetto delle norme antisismiche. Tutti concordi. Poi, però, quelle esigenze andavano mitigandosi, confuse da una certa retorica e da annunci estemporanei.
Ci aspetta invece un lavoro non facile: dobbiamo ripensare le nostre città in termini di vivibilità, sicurezza e qualità urbana. L’obiettivo non è irraggiungibile: si può fare se siamo coerenti e facciamo scelte coraggiose e impegnative. Con questa consapevolezza le Regioni sono intervenute in positivo sul Piano Casa - cambiando nel profondo l’impostazione iniziale del provvedimento - concepito “in deroga” alla legislazione nazionale e regionale. E ora contribuiranno con le loro leggi a realizzarlo. Adesso stiamo lavorando per un testo condiviso di “provvedimenti per la semplificazione” legati a quel piano. 
Governo e Regioni sono oggi però di fronte ad un bivio. Da un lato una strada che modifica e migliora qualcosa ma lascia inalterato il quadro della “disattenzione edilizia” che caratterizza tante parti d’Italia. Dall’altro un percorso più ambizioso per promuovere la cultura della prevenzione antisismica, in un paese dal delicato equilibrio territoriale. Penso sia una occasione da cogliere. Prima di tutto dando vita ad un Piano pubblico per adeguare scuole, ospedali, edifici pubblici. Poi promuovendo sgravi fiscali (le Regioni hanno proposto il 55%) per tutti quei privati che intervengono sulla propria abitazione in chiave antisismica, magari partendo dalle zone ad alto rischio. Rispondendo così in parte anche alla crisi economica, favorendo l’occupazione e l’edilizia. Insomma, dobbiamo partire adesso per non fermarci più. Non possiamo attendere il prossimo dramma, ma dobbiamo promuovere oggi la prevenzione. Dalle Regioni viene dunque uno stimolo positivo: nessun blocco e nessun “no”."

(red/27.05.09)

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Cipe: Lombardo e Galan critici

(regioni.it) ''Berlusconi? Aveva siglato un patto con me, si era impegnato a colmare il divario fra Nord e Sud. Non mi sembra che sinora l'abbia onorato''. Raffaele Lombardo, presidente della Sicilia, accusa il premier di non aver mantenuto le promesse nei confronti dell'isola: ''Non mi sembra che, dirottando sull'Ici le risorse destinate alle infrastrutture nel Meridione o tenendo bloccati i 4 miliardi di fondi Fas che spettano alla Sicilia, l'abbia onorato. E il Ponte sullo Stretto rimane un miraggio. Beh, non si vive di miraggi''.
Lombardo, in un'intervista a "la Repubblica", rivendica la politica della sua presidenza: ''Io in quest'anno di governo ho portato avanti alcuni provvedimenti importanti come la riforma della sanita' e un piano energetico che ha ricevuto il plauso di Rifkin. E ho avuto contro, nella maggioranza, conservatori e ascari''.E ora? ''Il mio programma e' li', chi ci sta deve sottoscriverlo moralmente e dare garanzie. No, non ho paura di fare un governo di minoranza''.
Critico anche il presidente della Regione Veneto Giancarlo Galan: ''Cosa fanno i nostri ministri? Solo io so convincere Berlusconi? Pretendo con il massimo della durezza dal governo la revisione della delibera del Cipe''. Galan si unisce alle proteste espresse ieri dal presidente di Confindustria Veneto per l'esclusione decisa dal Cipe dei finanziamenti del tratto della Tav Brescia-Verona-Padova e al prolungamento fino a Trieste, a favore della Napoli-Bari.
''Non ho certo paura di fare della battaglie - dichiara Galan sulle pagine del Gazzettino - L'ho fatta per impedire l'estrazione di gas nell'alto Adriatico e non ho paura di mettermi contro il governo se sbaglia. L'alta velocita' a Nordest non e' mica nell'interesse dei soli veneti: le merci attraversano l'Europa, o pensate che si vendano tra Bari e Napoli?''. Galan intende rivolgersi direttamente a Berlusconi: ''Finora da lui ho ottenuto tutte le cose che gli ho chiesto. Gli altri che fanno?'', chiede il presidente della Regione Veneto, che sottolinea: ''Adesso abbiamo tre ministri al governo: ebbene, dico che qui non e' questione di competenze. Ogni venerdi' sono li' al Consiglio dei ministri... La questione deve essere risolta da tutti i ministri e da una forza politica determinante che evidentemente non fa quel che dovrebbe''.
 
(red/27.05.09)

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Cure palliative: Iorio, impegno cui devono corrispondere risorse

(regioni.it) Il 27 maggio, presso l’Auditorium della sede del Ministero della Salute a Roma, il Vicepresidente della Conferenza delle Regioni, Michele Iorio (Presidente Regione Molise) è intervenuto alla presentazione della VIII Giornata Nazionale del Sollievo, promossa dalla Fondazione “Gigi Ghirotti”, dalla Conferenza delle Regioni e Province Autonome e dal Ministero del Lavoro, Salute e Politiche Sociali.
Nel suo intervento il Presidente Iorio ha evidenziato l’impegno del sistema delle regioni ad attivare politiche sempre più incisive per le cure palliative e la terapia del dolore. “Un impegno che abbisogna di adeguate risorse economiche –ha detto- che ci auguriamo potranno venire da una revisione dei costi effettivi dei diversi sistemi sanitari nella logica di un federalismo fiscale e sanitario, oltrechè nella definizione dei nuovi LEA”. Iorio ha quindi sottolineato come negli ultimi anni in questo settore, che ha ritenuto essere caratterizzante per una evoluta civiltà socio-sanitaria, sono stati fatti importanti passi avanti.
Portando poi l’esperienza della sua regione, il Molise, Iorio ha ricordato come l’Hospice di Larino sia stato uno dei primi del centro sud. “Una struttura che –ha rilevato- verrà presto implementata ed affiancata da una completamente nuova in un’altra area della regione. Il Molise sta lavorando molto per assicurare ai suoi cittadini la possibilità di usufruire, su tutto il suo territorio, di cure palliative e di terapie del dolore. Per questo obiettivo, come Governo regionale, abbiamo investito risorse e organizzato servizi che permettano ai malati di poter avere le più evolute terapie contro il dolore e i più opportuni supporti psicologici direttamente nelle proprie abitazioni. La lotta al dolore è, lo ripeto, elemento di civiltà sanitaria e qualifica un sistema socio-assistenziale nel suo complesso”.
Al termine della conferenza il vice Presidente della Conferenza delle Regioni Iorio e il Presidente della Fondazione “Gigi Ghirotti” hanno consegnato il premio “Gerbera d’oro” 2009 all’Azienda Ospedaliera “Santobono - Pausilipon” di Napoli ed in particolare al Servizio di Terapia del Dolore e Cure Palliative per il progetto, trasmesso dalla Regione Campania, denominato: “Il sostegno psicologico al paziente in cure palliative in oncologia pediatrica: il bambino, la famiglia, la scuola”.
Il premio “Gerbera d’oro”, istituito nel 2006, si propone, come riconoscimento ad una struttura sanitaria nazionale che, muovendo dalla considerazione della centralità della persona malata, si sia distinta nell’affrancamento dal dolore inutile, alleviando la sofferenza non solo attraverso le terapie più avanzate, ma anche con il sostegno psicologico e la capacità di rapportarsi umanamente.
Una commissione mista: Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, Segreteria tecnica ristretta della Commissione Salute e Fondazione Nazionale “Gigi Ghirotti” seleziona ogni anno le segnalazioni pervenute, accompagnate da documentata motivazione, individuando le strutture meritevoli di ricevere il premio che sarà assegnato in occasione della ricorrenza della “Giornata Nazionale del Sollievo”.
Il Molise ha partecipato al concorso con un progetto dell’Assessorato regionale alle Politiche della Salute dal titolo “Reti e Relazioni – Servizio psicosociale di assistenza al lutto – un approccio sistemico integrato ispirato all’ottica della complessità” posto in essere dall’Hospice Madre Teresa di Calcutta di Larino.
Alla cerimonia sono intervenuti anche il Viceministro alla Salute Ferruccio Fazio, il Sottosegretario alla Salute Francesca Martini, il Sottosegretario alla Salute Eugenia Roccella, il Direttore del Policlinico Universitario “Agostino Gemelli” di Roma, Cesare Catananti, e il Presidente di Federfarma Annarosa Racca.
(red/27.05.09)

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Rinnovati Accordi per medici famiglia, pediatri e specialisti ambulatoriali

Colozzi: le nuove convenzioni sono la base per riforma reale del settore

(regioni.it) Firmato il rinnovo del contratto per il settore convenzionato con il servizio sanitario nazionale che interessa circa 90 mila lavoratori tra medici di medicina generale, pediatri e specialisti. Il costo del contratto che si articola in tre sezioni, riguarda il biennio economico 2006-08. Presentato alla stampa oggi nella sede della Sisac, il rinnovo ha un costo di circa 279 milioni di euro (219 per la medicina generale, 34 per la pediatria di libera scelta, 26 per la specialistica ambulatoriale).
L'aumento lordo per i lavoratori sarà a regime pari al 4,85%. Nel dettaglio, per ogni assistito in carico il medico di assistenza primaria percepirà un aumento lordo di 3,09 euro (+4,43%), il pediatra di 5,78 euro (+4,37%) e lo specialista ambulatoriale di 2,18 euro (+4,81) per ogni ora di attivita'.  Ma chiuso un biennio, gia' si pensa al prossimo. Le Regioni infatti, come riferisce il coordinatore Sisac Franco Rossi, hanno intenzione di "iniziare presto la trattativa per il secondo biennio". Sara' quella la sede anche per affrontare alcuni nodi irrisolti come il rapporto con le societa' di servizi (anche cooperative) e il reperimento di nuove risorse. Rossi spiega che, con la firma di oggi, "si apre un nuovo percorso: si cambia verso un nuovo modello organizzativo che responsabilizza gli operatori e porta ad una dimensione piu' collettiva".
''Le Convenzioni rinnovate oggi rappresentano le basi per una riforma reale del settore, valorizzano la professione dei medici e garantiscono ai cittadini un servizio moderno e vicino alle loro esigenze. Per questo esprimo la mia piena soddisfazione''. E' questo il commento del presidente del Comitato di settore delle Regioni per il Comparto sanita', Romano Colozzi (assessore alle finanze della Lombardia), alla notizia del rinnovo dei contratti di lavoro (quadriennio normativo 2006-2009, biennio economico 2006-2007) per 67 mila medici di famiglia, 8 mila pediatri e 15 mila specialisti ambulatoriali, siglato il 27 maggio presso la SISAC.
''Questa intesa e' importante perché innovativa e pienamente condivisa dalle Organizzazione sindacali - aggiunge Romano Colozzi - ma avviene, ancora una volta con diversi mesi di ritardo rispetto alla scadenza naturale delle Convenzioni. Per non perdere altro tempo, nel corso dell'ultima riunione del Comitato di settore ho chiesto ai tecnici di lavorare sin dai prossimi giorni al nuovo Atto di indirizzo per il secondo biennio economico 2008-2009. La riforma delle regole di contrattazione e' diventata ormai improrogabile''.
I sindacati con Giacomo Milillo di Fimmg, Giuseppe Garaffo di Cisl medici, Giuseppe Mele di Fimp e Armando Masucci dell Uil Fpl esprimono soddisfazione per una "svolta condivisa". Ad oggi mancano all'appello le firme di Snami (il sindacato autonomo medici) che ha assicurato di apporla domani e di Smi.

cartella stampa Sisac: Rinnovati accordi per medicina generale, pediatri di libera scelta e specialisti ambulatoriali

[varie agenzie] Rinnovati accordi per medici famiglia, pediatri e specialisti ambulatoriali

(red/27.01.09)

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Lombardia ricostruirà Casa dello Studente dell'Aquila

Casa: progetto di legge regionale per ilrilancio dell'edilizia sarà approvato nella prossima riunione della Giunta

(regioni.it) La Regione Lombardia ricostruirà la Casa dello Studente dell'Aquila, che è stata distrutta dal terremoto dell'aprile scorso provocando la morte di alcuni studenti. Sarà così possibile riaprire un nuovo edificio universitario. E' la decisione presa dalla Giunta lombarda, che sara' formalizzata nei prossimi giorni con la firma di un accordo tra le regioni Lombardia e Abruzzo e il Ministero dello Sviluppo economico.
''Realizziamo - ha detto il presidente della Lombardia Roberto Formigoni  - una residenza universitaria di 120 posti in sostituzione di quella Casa dello Studente crollata, purtroppo travolgendo alcune giovani vittime''. Nel dare il proprio contributo, la Lombardia ha anche  ''risposto all'appello - ha detto Formigoni - che ci hanno lanciato gli abruzzesi, il Comune dell'Aquila, la Regione e lo stesso governo nazionale''.
L'opera, che sara' realizzata con strutture prefabbricate su un'area di 4.200 metri quadrati e costera' 6,3 milioni di euro, sara' costruita ''in tempi rapidissimi - ha garantito Formigoni - perche' vogliamo che sia pronta per novembre, per l'apertura del nuovo anno accademico''.
Oltre alla residenza universitaria, la Lombardia realizzera' una scuola provvisoria, accogliendo una specifica richiesta del Comune dell'Aquila.
''E' una gioia particolare per me - ha detto il presidente Formigoni - che la Lombardia intervenga in un settore, quello della formazione, dell'educazione e della specializzazione universitaria che e' strategico per la Lombardia e per tutto il Paese''.
Tra la nuova Casa dello Studente e la scuola provvisoria, la Regione Lombardia dovra' far fronte a una spesa complessiva di circa 7 milioni di euro: ''La Regione Lombardia - ha garantito Formigoni - li stanzia integralmente, ma ho gia' rivolto un invito a Comuni, Province, associazioni imprenditoriali, al mondo dei movimenti e dei cittadini per collaborare con noi, in modo che il grande cuore lombardo si dimostri capace di fare iniziative utili e insieme''.
L'obiettivo di Regione Lombardia è quello di consegnarla per l'inizio del prossimo anno accademico, 2009/2010. Per rispettare i tempi, tra Regione Lombardia e Regione Abruzzo verrà sottoscritto un Accordo di Programma Quadro interregionale che, oltre ad assicurare la copertura finanziaria, dichiarerà anche l'interesse regionale per un intervento extra-territorio di Regione Lombardia. 
Sara' invece firmata il 28 maggio, a PalazzoChigi, l'intesa generale quadro per le opere infrastrutturali dell'Abruzzo. Lo ha annunciato il ministro delle Infrastrutture, Altero Matteoli. 
Il progetto di legge regionale per ilrilancio dell'edilizia sarà approvato nella prossima riunione della Giunta regionale, in calendario mercoledì 3 giugno,  ha annunciato Formigoni: "Stiamo procedendo da tempo a tappe forzate - ha detto il presidente - all'elaborazione di una legge che sia di stimolo al settore e all'economia in generale e contribuisca a creare nuovi posti di lavoro".
"Ricordo che da subito - ha ricordato Formigoni - definimmo geniale l'idea di un provvedimento del genere su scala nazionale e annunciammo un progetto di legge lombardo subito dopo il varo del provvedimento nazionale. Dal momento che, come noto, il Governo non è ancora pronto a farlo, abbiamo deciso di precorrere i tempi".

 

 

 
(red/27.05.09)

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Istat: retribuzioni e occupazione

(regioni.it) Le ore di sciopero nei primi due mesi del 2009 sono state 248.000, l'85% in meno rispetto al valore dello stesso periodo del 2008. L'Istat, rileva ricordando che a gennaio del 2008 un gran numero di ore di sciopero era legato al rinnovo del contratto dei metalmeccanici. Il 30,6% degli scioperi dei primi due mesi del 2009 sono dovuti alla motivazione ''licenziamento e sospensione dei dipendenti''.
Le ore di cassa integrazione utilizzate dalle grandi imprese a marzo sono state 35,3 ogni mille ore lavorate, con un aumento del 370,7% rispetto allo stesso mese del 2008. Lo rileva l'Istat precisando che per le grandi imprese dell'industria le ore di cassa utilizzate sono state 95,5 ogni mille lavorate (+413,4%).
L'occupazione nelle grandi imprese a marzo e' diminuita dello 0,1% rispetto a febbraio e dell'1,2% rispetto a marzo 2008. Lo rileva l'Istat, precisando che al netto della Cassa integrazione il calo occupazionale e' stato del 3,4%, il dato peggiore da gennaio 2001, anno di partenza della serie storica.
L'occupazione nelle grandi imprese dell'industria e' diminuita a marzo del 2% tendenziale al lordo della cig e dell'8,1% al netto della cig. Rispetto a febbraio,le grandi imprese industriali hanno perso lo 0,1% di occupati al lordo cig e lo 0,3% al netto del cig. Nelle grandi imprese dei servizi, l'occupazione e' diminuita a marzo rispetto allo stesso mese del 2008 dello 0,7% al lordo della cig e dello 0,9% al netto cig. Rispetto a febbraio, la riduzione per i servizi e' stata dello 0,1% sia al netto che al lordo della cig. Nel primo trimestre dell'anno la perdita di occupazione e' stata per il totale delle grandi imprese (quelle cono oltre 500 dipendenti) dell'1% al lordo della cassa e del 3,1% al netto della cassa integrazione. Un calo particolarmente consistente si e' registrato nelle grandi imprese dell'industria con un calo tendenziale nel primo trimestre dell'1,9% al lordo cig e del 7,7% al netto della cassa. Sono diminuite anche le ore di straordinario registrando nel mese 4,7 ore ogni 1000 lavorate  (-0,8 ore rispetto allo stesso mese del 2008). La riduzione per le grandi imprese industriali e' di 1,3 ore ogni 1000 lavorate.
Le ore di cassa integrazione utilizzate dalle grandi imprese a marzo sono state 35,3 ogni mille ore lavorate, un aumento del 370,7% rispetto allo stesso mese del 2008. Per le grandi imprese industriali, le ore utilizzate sono state 95,5 ogni mille lavorate (+413,4%). A marzo l'occupazione e' diminuita dello 0,1% rispetto a febbraio e dell'1,2% rispetto a marzo 2008. Al netto della Cig, il calo occupazionale del 3,4%, il dato peggiore da gennaio 2001.

  • Retribuzioni contrattuali. Ad Aprile aumentano del 3,5% in un anno
  • Grandi imprese. A marzo occupazione al lordo c.i.g. -1,2%
 
 (red/27.05.09)

 

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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

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