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Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 1465 - venerdì 23 ottobre 2009

Sommario3
- Patto Salute: siglata l'Intesa
- Patto: soddisfazione Errani
- Commenti su Patto, fas, sociale, turismo...
- Trasporti: Tirrenia alle Regioni
- Toscana a Gelmini: rinviare riforma scuole superiori
- Internet: novità per Umbria, Lombardia, Bolzano, Toscana e Friuli

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Patto Salute: siglata l'Intesa

Conferenza Stampa a Palazzo Chigi

(regioni.it) “Abbiamo siglato l’intesa”. Lo ha dichiarato Vasco Errani, al termine della Conferenza stampa del 23 ottobre a Palazzo Chigi. Quindi dopo 4 mesi molto impegnativi di stallo istituzionale è stato raggiunto l’accordo tra Governo e Regioni per la redazione del nuovo Patto per la Salute 2010-2. Le regioni a questo punto riprenderanno i lavori istituzionali nelle Conferenze Stato-Regioni e Unificata. Si riapre così una fase di leale collaborazione “da confermare con la reciproca coerenza”.
“Questa esperienza insegna che è bene non arrivare a situazioni di stallo istituzionale”, ha sottolineato Errani. “C’è stato uno scambio di responsabilità tra le Regioni e il Governo in relazione alla spesa sanitaria”. ''L'iniziativa delle Regioni e' sempre stata unitaria e quest'unita' ci ha consentito di ottenere che il governo prendesse atto delle nostre motivate ragioni''. 
''Dobbiamo evitare di produrre deficit - ha detto Errani -. Le Regioni si assumono la responsabilita' di coprire eventuali deficit. La novità e' che questo puo' avvenire o con meccanismiautomatici, come addizionali e blocco turn over, con risorse proprie'' prese dal bilancio regionale.
''Oltre la soglia del 5% di deficit - ha spiegato Errani – le Regioni si impegnano a piani di rientro, che vengono valutati prima da una commissione tecnica, se il tavolo dell'Economia e della Salute verificano uno scostamento di ragione finanziaria o di ragione sanitaria. Fatta questa fotografia, a cui partecipano le Regioni, gli indirizzi per il piano di rientro, che deve fare il governatore, vengono valutati da una commissione paritetica Regioni-Governo''. Se il piano di rientro non dovesse passare, ''scattera' procedura di commissariamento''.
 
Conferenza stampa a palazzo chigi Errani-Iorio: http://video.palazzochigi.it/Errani_20091023.asx
23/10/2009
 
 
 
(red/23.10.09)

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Patto: soddisfazione Errani

(regioni.it) Il Presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, ha espresso soddisfazione per l’esito del confronto con il Governo. “L’impegno unitario e il senso di responsabilità delle Regioni hanno permesso di riportare in un clima di leale collaborazione il rapporto con l’esecutivo. Ora – ha dichiarato Errani -ci auguriamo che agli impegni presi seguano i fatti. 
Rispetto alle ipotesi iniziali proposte dal Governo, l’intesa raggiunta oggi prevede un incremento del Fondo sanitario nazionale.
Quindi le risorse disponibili ammontano a 106,2 miliardi per il 2010 pari a un incremento di 2,8 miliardi rispetto alla proposta iniziale del Governo.
Per il 2011 l’ulteriore incremento sarà di 2,4 miliardi; per il 2012 l’aumento è di 3 miliardi.
E’ un risultato importante per i cittadini perché consente una maggiore sostenibilità del servizio sanitario nazionale. 
L’esecutivo ha poi riconosciuto – ha proseguito Errani - il rifinanziamento del Fondo per la non autosufficienza per il 2010 di 400 milioni e la disponibilità a rivedere le risorse per il fondo sociale, con un leggero incremento già previsto per il 2010. Rispetto a quest’ultimo tema il Governo si è comunque impegnato a distinguere nell’ambito del fondo sociale le risorse per l’Inps da quelle destinate alle Regioni. In questo modo vi sarà una certezza di disponibilità finanziarie che consentirà una migliore programmazione regionale.
Sono stati poi riattivati i finanziamenti per gli investimenti in sanità, un incremento di risorse pari a 4,7 miliardi per il triennio 2010-2012 e un ampliamento delle disponibilità complessive dell’art.20 legge 67/88 (investimenti in sanità) aumentando le risorse da 23 a 24 miliardi..
Si tratta – ha spiegato Vasco Errani - di un risultato positivo che consente al servizio sanitario di affrontare con maggiore tranquillità il triennio 2010-2012 che resta comunque difficile. Ci troviamo di fronte in ogni caso ad un trend di crescita annua del finanziamento inferiore rispetto a quello tendenziale e a quello reale dei costi registrato in questi anni.
Rispetto alle difficoltà finanziarie e di accesso ai servizi che si registrano in alcune zone del Paese, Governo e Regioni hanno assunto una responsabilità comune per sostenere l’unitarietà del servizio sanitario nazionale. Si tratta – ha aggiunto Errani - di un altro aspetto importante dell’accordo raggiunto che riguarda le modalità e le procedure di affiancamento delle Regioni con gravi problemi finanziari o di erogazione dei servizi attraverso una più efficace redazione, valutazione e attuazione dei ‘piani di rientro’ ”.
Abbiamo poi ribadito che la Costituzione assegna alle Regioni la competenza esclusiva in materia di turismo ed abbiamo chiesto che le scelte del Ministero debbano essere preventivamente concordate e condivise con le Regioni.
Infine – ha concluso Errani – per quanto concerne il Fondo per le aree sottoutilizzate (FAS), le risorse per i Programmi attuativi regionali vengono confermate ed è garantita l’immediata impegnabilità per i programmi approvati”.


(red/23.10.09)

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Commenti su Patto, fas, sociale, turismo...

Lorenzetti: lavoro portato avanti dalle regioni in uno spirito di leale collaborazione

(regioni.it) E' stato siglato "un 'Patto della responsabilita''". Cosi' il coordinatore della Commissione Affari finanziari della Conferenza delle Regioni e assessore al Bilancio della Lombardia, Romano Colozzi, al termine dell'incontro tra governo e Regioni a Palazzo Chigi del 23 ottobre.
"Le regioni - ha proseguito Colozzi - hanno espresso la loro disponibilita' ad aumentare la quantita' dei servizi, l'efficienza e ad agire con maggiore rigore, accettando il rischio di meccanismi sanzionatori".
"E' passato un 'Patto Salute' - ha detto Colozzi - in cui lo Stato ha capito la necessita' di non sottostimare il Fondo, altrimenti si mettevano a rischio i livelli essenziali di assistenza (Lea)".
Per il presidente della Campania, Antonio Bassolino, ''Dopo 4 mesi di difficili rapporti, che erano stati perfino formalmente interrotti, tra Regioni e Governo e' ripreso un giusto percorso di collaborazione istituzionale. Nell'incontro di oggi pomeriggio a Palazzo Chigi si e' firmato un importante accordo, il nuovo patto per la salute''. ''E' un buon accordo e ci consentira' di andare avanti sulla strada del necessario equilibrio tra riforme nella spesa e miglioramento nella qualita' dei servizi'', aggiunge Bassolino. Pertanto ''adesso, e' il tempo che il Governo sblocchi subito le risorse che ci spettano, quelle gia' dovute e che da tempo attendiamo. Anche sul fas, il fondo per le aree sottoutilizzate, si e' fatto un importante passo in avanti. Per quanto ci riguarda, l'accordo con i Ministeri per lo Sviluppo e dell'Economia e' raggiunto e dunque e' ora possibile che il nostro Piano regionale venga approvato dal Cipe in tempi rapidi. Potremo cosi' utilizzare uno strumento indispensabile per reagire alla crisi mobilitando nuove risorse per la crescita e lo sviluppo''.
Il presidente della regione Friuli Venezia Giulia, Renzo Tondo, sottolinea come "il raggiunto accordo tra regioni e governo sul 'patto per la salute' e' un fatto positivo". "E' positivo che dopo 4 mesi ci sia stata responsabilita' da parte del Governo. Da oggi - conclude Tondo - si spera in un rapporto migliore".
Soddisfatto anche l'assessore alla Sanita' della regione Siciliana, Massimo Russo: "Esprimiamo grande soddisfazione per l'accordo raggiunto" oggi tra regioni e Governo sul 'Patto per la Salute': "e' un buon accordo". Lo afferma al termine dell'incontro che si e' svolto a palazzo Chigi,  "Nello specifico - aggiunge Russo - l'accordo ci consentira' la regolarizzazione dei nostri conti, terminando con successo la pesante esperienza del piano di rientro".
Andrea Bairati, assessore del Piemonte all'Industria, ''La sigla del patto per la salute e la possibilita', annunciata dal Governo, di utilizzare i Fondi Fas sono due buone notizie per il Piemonte''. ''Il patto per la salute - spiega Bairati - porta il fondo sanitario nazionale a 106,2 Miliardi di euro, con un incremento del 2,3% che sostanzialmente allinea la posizione del Governo con quanto richiesto dalle Regioni italiane. Si tratta di una dotazione che ci dovrebbe permettere di continuare ad assicurare un servizio sanitario di qualita' ai cittadini piemontesi''. 
Risultati positivi, annuncia Bairati, anche i 400 milioni per i non autosufficienti e i 30 milioni per le politiche sociali. ''L'annunciato sblocco dei fondi Fas - aggiunge Bairati - ci consentira' inoltre di dar corso agli investimenti che sono gia' previsti e che attendono solo il via libera del Governo per rafforzare il nostro sistema delle infrastrutture e piu' in generale l'economia
Il Presidente della regione Puglia, Nichi Vendola, conferma l'accordo raggiunto sul patto per la salute. Per quanto riguarda i fondi Fas - aggiunge Vendola - "la prossima riunione del Cipe dovrebbe sbloccare i fondi".
Per il presidente della Regione Marche Gian Mario Spacca ''le risposte del governo nazionale sui fondi Fas destano preoccupazione. Gli impegni vengono confermati, ma ancora non sono previsti i trasferimenti concreti dei fondi alle Regioni, con la conseguenza che i progetti rischiano di rimanere al palo''. ''Per questo motivo - spiega Spacca - la Regione Marche e' gia' stata costretta a effettuare anticipazioni di cassa confondi del proprio bilancio per sbloccare progetti fondamentali per lo sviluppo e la coesione della comunita'. L'augurio e' che la ripresa del confronto tra lo Stato e le Regioni italiane possa portare velocemente al decreto che consenta l'impegnabilita' delle risorse e la loro concreta utilizzazione''.
Il presidente dell’Umbria Maria Rita Lorenzetti sottolinea che ''l'accordo tra il Governo e le Regioni e' frutto del lavoro di queste ultime fatto in modo unitario e con determinazione. Il Governo ha infatti preso atto che il Fondo Sanitario era sottostimato e andava incrementato. Il nostro obiettivo – aggiunge Lorenzetti - era quello di raggiungere una intesa in grado di garantire la sostenibilita' del sistema sanitario nazionale. Cio' e' prima di tutto il risultato del lavoro portato avanti dalle regioni in uno spirito di leale collaborazione tra i diversi livelli istituzionali dello Stato. Uno spirito unitario che ha sempre caratterizzato il lavoro delle Regioni anche in passato, come avvenuto per l'accordo sugli ammortizzatori sociali in deroga e sul piano casa. Inoltre il Governo ha ripristinato anche la dotazione finanziaria, precedentemente cancellata, per il Fondo per la non autosufficienza.
“Questo e' per noi - affermano Lorenzetti e l' assessore alla sanità Rosi  - l'esempio concreto del federalismo solidale e cooperativo in cui crediamo”. Il presidente Errani ha voluto ringraziare questa mattinapersonalmente i presidenti Roberto Formigoni e Maria RitaLorenzetti, per aver avuto parole di apprezzamento per illavoro da lui svolto teso al raggiungimento di un accordo soddisfacente tra Regioni e governo.
Infatti Formigoni aveva dichiarato: "Plaudo al lavoro svolto oggi tra il Governo e i rappresentanti delle Regioni, che ha portato alla definizione dei punti fondamentali di un possibile accordo sul Patto per la salute e sulle altre questioni ancora aperte. E mi auguro che questo lavoro consentira' domani di  sottoscrivere con il presidente Berlusconi l'intesa che permetta di uscire dall'empasse istituzionale che ha caratterizzato  questi mesi''. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni: ''In questa positiva prospettiva - ha aggiunto Formigoni - esprimo  particolare apprezzamento per il lavoro svolto dal presidente Errani che ha saputo con un atteggiamento di responsabilita' aiutare tutte le Regioni a superare le spinte di divaricazione che piu' volte si sono manifestate".
Per Iorio ''L'intesa raggiunta oggi con il Governo nazionale sui principi del Patto Triennale sulla salute serve all'intero Paese e testimonia l'assunzione comune di responsabilita' importanti da parte dello Stato centrale e di tutto il sistema delle Regioni''. Lo ha detto il Vice Presidente della Conferenza delle Regioni Michele Iorio durante la Conferenza stampa, a Palazzo Chigi.''Dalla firma di oggi - ha proseguito Iorio - scaturiscono una serie di elementi che Stato e Regioni dovranno porre in essere per i prossimi anni per quanto riguarda i principi di responsabilita', di controllo della spesa, di miglioramento e diffusione territoriale del servizio e di ammodernamento dell'intero sistema. Il tutto nel quadro del nuovo Federalismo fiscale che tutti ci siamo impegnati ad attuare. Esprimo, dunque, soddisfazione per la capacita' di tutte le Regioni di presentarci unite ad un confronto positivo con il Governo nazionale. Governo che, accogliendo le nostre richieste, si e' impegnato insieme a noi, a delineare ed a seguire un preciso percorso a tappe operative, scadenzate nel tempo''.
Per il vicepresidente della Giunta regionale della Calabria Cersosimo ''e' ancora piu' evidente e' stato il frutto del lavoro e della posizione unitaria tenuta dalle regioni nei risultati conseguiti in materia di Patto per la salute dove il Governo e' passato da una posizione prettamente economicistica basata sul contenimento dei costi, all'accoglimento di una proposta di Piano che contempla le due dimensioni: finanziaria e di livelli essenziali di assistenza sanitaria''.
''A fronte di un fondo a crescita zero stabilito dal Governo - ha spiegato Cersosimo - l'intesa odierna ha previsto la crescita del Fondo sanitario nazionale di circa 3 miliardi per il 2010, il che significa per la nostra regione un incremento del fondo di oltre 100 milioni di euro. Un'ulteriore importante risultato raggiunto e' aver ottenuto l'ampliamento dello spazio di programmabilita' degli interventi per l'edilizia sanitaria legato anche all'incremento del finanziamento stesso, oltre alla possibilita' di utilizzare le risorse FAS sia per l'edilizia sanitaria e per disavanzo. Ancora, dal punto di vista delle risorse, si e' ottenuto il finanziamento del Fondo per la non autosufficienza per un 400 mln di euro ed un incremento del Fondo nazionale per le politiche sociali di circa 30 mln di euro. Per quanto riguarda, poi, la parte delle procedure in ambito sanitario, e' stato profondamente rivisto il meccanismo di commissariamento, prevedendo che il ruolo di Commissario sia assunto esclusivamente dal Presidente della Regione. Per la verifica degli adempimenti, e' stata introdotta una nuova struttura tecnica di monitoraggio a composizione paritetica - Governo e Regioni - con il compito valutare l'adeguatezza dei piani di rientro, compito oggi svolto esclusivamente dal tavolo di monitoraggio presso il Ministero dell'Economia e della Salute. Quanto all'istituzione del Ministero del Turismo - ha detto infine il vicepresidente Cersosimo - si e' raggiunta l'intesa in base alla quale tutti gli atti riguardanti tale materia dovranno essere preventivamente concertati con le Regioni stante la competenza esclusiva regionale in materia prevista dall'art. 117 della Costituzione''.
L'Assessore alla Sanita' del Veneto Sandro Sandri pone l'accentosu altri elementi ''estremamente positivi'' dell'accordo raggiunto. ''Il Ministro Tremonti - ha sottolineato – ha giustamente posto l'accento sul fatto che il Patto tendera' a ''dissolversi' progressivamente con l'entrata in vigore dei decreti attuativi del federalismo fiscale, e questa prospettiva e' fondamentale. Ma non finisce qui – aggiunge Sandri - perche' importantissimo, soprattutto per il Veneto, e' il rafforzamento della dotazione per gli investimenti. Cio' vuol dire che potremo siglare e attivare a brevissimo l'Accordo di Programma per opere di edilizia ospedaliera gia' approvato dal nucleo di valutazione ministeriale per 179 milioni di euro, ma anche che sara' possibile presentare nuovi piani d'investimento, e noi siamo praticamente gia' pronti a farlo''.
Infine il ministro degli affari regionali sul patto per la salute ''la questione poteva essere chiusa gia' da almeno due mesi'' ed ad attestarlo sono gli stessi ''termini dell'accordo'' che ''modificano totalmente le cifre della precedente Finanziaria''. Lo sottolinea il ministro per gli Affari regionali Raffaele Fitto.
''I termini dell'accordo di oggi - afferma Fitto - attestano, modificando totalmente le cifre della precedente Finanziaria, al di la' di ogni dubbio, che tutta la questione poteva essere gia' chiusa almeno due mesi fa, andando incontro, esattamente come e' accaduto oggi, alle richieste delle Regioni. Perdere qualche mese di tempo - aggiunge - ha purtroppo costituito soltanto uno scenario per polemiche che l'esito di oggi mostra in tutta la sua pretestuosita' e, oltre tutto, ha paralizzato l'attivita' delle Conferenze. Spero - conclude il ministro - che per il futuro si lavorera' per evitare che lungaggini e irrigidimenti possano danneggiare non solo l'immagine complessiva del Governo ma il proficuo svolgersi delle relazioni con le Regioni''.
 
(red/23.10.09)

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Trasporti: Tirrenia alle Regioni

(regioni.it) C’è l’accordo per il passaggio della Tirrenia alle Regioni. ''Tutte le regioni, anche la Sicilia, hanno scritto che aderivano all'accordo. Ora manca solo la firma''. Cosi' il ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Altero Matteoli, sul passaggio delle quattro societa' controllate da Tirrenia (Saremar, Siremar, Toremar e Caremar) alle Regioni di competenza.
Sulla procedura di privatizzazione del gruppo Tirrenia, Matteoli sottolinea che ''occorre andare a tambur battente, non abbiamo un giorno di piu' oltre la scadenza del prossimo 31 dicembre''. Quindi per Matteoli ''la procedura deve partire al piu' presto: entro la fine di ottobre, al massimo nella prima decade di dicembre''.
 
(red/22.10.09)

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Toscana a Gelmini: rinviare riforma scuole superiori

In Umbria fondi per far fronte ai tagli del Governo

(regioni.it) L'assessore all'istruzione, formazione e lavoro della Regione Toscana, Gianfranco Simoncini ha proposto l’invio di una lettera al ministro  dell'Istruzione Maria Stella Gelmini per chiedere il rinvio di un anno dell'entrata in vigore del nuovo ordinamento per licei, istituti tecnici e professionali, previsto dalla riforma della scuola varata  dal governo e definito da una serie di regolamenti che ancora non sono stati discussi dalla conferenza unificata governo regioni. Siamo in una fase di impasse istituzionale - ha detto  l'assessore Simoncini - e per questo ci auguriamo che si possa  finalmente riaprire un canale di dialogo. Comunque vada la discussione a livello nazionale, già oggi emerge un forte disagio nel mondo della scuola ed e' di questo disagio e di queste incertezze che  ci facciamo portavoce nel chiedere, intanto, un rinvio”.
In Umbria l'assessore all’istruzione Maria Prodi ha invece illustrato l’impegno della Regione nel farsi “carico delle debolezze prodotte dai tagli governativi" con l’obiettivo di potenziare comunque l'offerta scolastica, nonostante i tagli imposti dal Governo. L’Umbria prevede infatti uno stanziamento di 450 mila euro, rivolto alle autonomie scolastiche e diretto a sostenere la qualità del sistema educativo delle scuole umbre: "i provvedimenti assunti dal governo nazionale - sostiene l'assessore Prodi - hanno messo in ginocchio il mondo dell'istruzione. Solo in Umbria c'e' stato un taglio agli organici di 623 persone, tra docenti e personale Ata, che hanno visto contrarsi le possibilità di inserimento dei precari e prodotto situazioni di disagio per alunni e famiglie. Per sfuggire alle conseguenze delle proprie decisioni il governo ha emesso un decreto che non aggiunge un euro a favore dei precari non riconfermati, attribuisce loro gli ammortizzatori cui aveva già comunque diritto, rimanda il problema occupazionale alle regioni". "Ribadendo la necessità che ognuno si assuma le proprie responsabilità - precisa ancora Maria Prodi - la regione Umbria ha deciso di farsi carico di alcune debolezze che questi interventi hanno prodotto nella scuola umbra, affiancando le scuole con interventi volti a rafforzare il sistema dell'istruzione". Il bando di finanziamento sarà destinato a progetti ben precisi: un'attenzione particolare sarà rivolta a iniziative e metodologie didattiche mirate ad un migliore inserimento degli studenti stranieri”.
 
 (red/23.10.09)

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Internet: novità per Umbria, Lombardia, Bolzano, Toscana e Friuli

(regioni.it) E’ stato presentato a Palazzo  Cesaroni il nuovo sito internet del consiglio regionale  dell'Umbria (www.consiglio.regione.umbria.it): secondo il  presidente del consiglio umbro, Fabrizio Bracco, il nuovo sito  e' un ''ulteriore strumento per tentare di ridare centralità all'assemblea elettiva''.”Solo se il palazzo diventa sempre più trasparente - ha  sottolineato Bracco introducendo l'incontro di presentazione del  sito - e se si apre sempre di più ll'opinione pubblica, con  canali di rapporto costante, si potrà riuscire a restituire  alle assemblee elettive un ruolo di eguale peso rispetto a  quello degli esecutivi''. Per Bracco, ''nella fase attuale il tema della partecipazione  sta quasi scomparendo dal linguaggio della politica: uno  strumento come il nuovo sito web del consiglio puòaiutarci, anche in questo caso, a migliorare le cose''. Il nuovo sito di Palazzo Cesaroni, realizzato per intero dal  servizio di gestione del sistema informativo del consiglio, “è costato una cifra irrisoria rispetto alla complessità del progetto”, come ha tenuto a sottolineare il dirigente di settore, Francesco De Carolis.
In Lombardia si punta sul turismo e si sceglie lo strumento della web-tv. Montagne, città d'arte e fiumi e vie d'acque) aggiornati ogni settimana con nuovi contenuti nuovi. 612 minuti di filmati già realizzati, 516 dei quali già consultabili, e 172 clip da 3 minuti già ''scaricabili''. Queste le principali caratteristiche di Play Lombardia, prima tv regionale via web dedicata esclusivamente al turismo. “Per andare incontro alle esigenze di quei cittadini, visitatori e potenziali turisti che, sempre più spesso, vogliono pianificare viaggi, ottenere informazioni sulle mete ed effettuare le prenotazioni attraverso internet – ha spiegato il presidente della Regione, Roberto Formigoni – ci siamo dotati di uno strumento nuovo e moderno, facilmente accessibile da qualunque computer. Basta infatti connettersi al sito www.turismo.regione.lombardia.it . Ed entro poche settimane tutti i contenuti saranno disponibili anche in inglese”.  
A Bolzano è stato invece presentato dall'assessore  provinciale alla sanità ed alle politiche sociali, Richard  Theiner un nuovo sito Internet nel quale gli utenti possono  trovare informazioni utili riguardo alle liste ed ai tempi d'attesa per le visite ambulatoriali. Il nuovo sito (www.asdaa.it/tempidiprenotazione ) è il  risultato di una collaborazione avviata dall'Assessorato provinciale alla sanità di Bolzano e dall'Azienda sanitaria provinciale  con il Centro tutela consumatori ed utenti. Theiner ha sottolineato l'importanza di ridurre il più possibile i tempi di prenotazione, un impegno che - ha detto - è nell'interesse in primo luogo dei pazienti, ma anche degli amministratori del settore sanitario e del mondo politico locale.
Obiettivo ambizioso per la Regione Toscana: la completa copertura della banda larga su tutto il territorio regionale entro il 2010, l'utilizzo di Internet in tutte le scuole toscane, l'ampliamento dei progetti di alfabetizzazione alla Rete. Sono queste gli impegni che il governo regionale intende portare avanti per garantire a tutti i ragazzi e le ragazze della Toscana i nuovi diritti dell'”era digitale”, quelli strettamente connessi alle nuove tecnologie dell'informazione. Impegni ribaditi dal vicepresidente della Regione Toscana Federico Gelli: “la Regione Toscana si sta preoccupando in primo luogo di costruire le infrastrutture che consentiranno a tutti di avere la copertura adeguata per sfruttare servizi e opportunità on line. “Ho letto che in questi giorni che la banda larga è un diritto acquisito in paesi come la Finlandia – ha sottolineato Gelli – In Italia, al contrario, nessun serio piano organico di infrastrutturazione è stato ancora adottato e questo ha forti ricadute sulla possibilità di attrarre investimenti e imprese, e perfino sulle scelte di residenza de i nuclei familiari. Per questo penso che sia particolarmente importante che la Toscana sia in grado di completare entro pochi mesi l'estensione della banda larga all'intero territorio regionale”. Il governo regionale è al lavoro perché le nuove tecnologie entrino anche nelle scuole e nelle famiglie, con progetti quali Trool – che, in collaborazione con l'Istituto  degli Innocenti, propone ai giovani uno spazio per imparare a usare Internet in sicurezza – o come l'introduzione nelle scuole di lavagne elettroniche e interattive. “Tutto questo – ha concluso Gelli – con la consapevolezza che a poco servono tecnologie, servizi, infrastrutture se non siamo in grado di far crescere e dare opportunità ai nostri talenti”.Infine l’assessore allo Sport del Friuli  Venezia Giulia, Elio De Anna, ha preannunciato che a giorni sarà presentato il nuovo sito  internet della Regione dedicato allo sport, nel quale le associazioni troveranno indicazioni per l'accesso ai contributi ''in modo trasparente''.
 

(sm/23.10.09)
Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
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