Header
Header
Header
         

Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 1554 - martedì 13 aprile 2010

Sommario3
- Banca d’Italia: Pil, debito pubblico ed entrate tributarie
- Isae: congiuntura Mezzogiorno
- Presidente Molise: Michele Iorio, scheda biografica
- Presidente Sicilia: Raffaele Lombardo, la scheda biografica
- Presidente Umbria: Catiuscia Marini, scheda biografica
- Presidente Lazio: Renata Polverini, la scheda biografica

+T -T
Banca d’Italia: Pil, debito pubblico ed entrate tributarie

Aspettative su inflazione e crescita

(regioni.it) La Banca d’Italia rileva che in tre anni, dal 2008 al 2010, nel nostro Paese si sono persi 6,5 punti di Pil. E in questo inizio anno sale il debito pubblico e diminuiscono le entrate tributarie.
Nello studio dei ricercatori di Bankitalia, dove si analizza ''la trasmissione della crisi all'economia italiana'' per il periodo 2008-2010, si riconosce come il mercato creditizio abbia sì contenuto l'impatto della crisi internazionale ma ''l'economia italiana e' tra quelle che maggiormente hanno risentito della recessione globale''. 
Il crollo del 5,1% del Pil del 2009 ha tra le sue cause, oltre quella strettamente legata al contesto internazionale, anche l'incremento del costo del credito e "la rarefazione dei flussi di finanziamento verso le imprese''. 
Sul totale di 10 punti di Pil in meno ipotizzati, ben 7,6% sono dovuti a cause esterne mentre i fattori finanziari interni hanno pesato per 0,5 (saliti a 1 nel 2009) e un 1,4% e' derivato da crisi di sfiducia. Lo studio di bankitalia sostiene che un ruolo positivo nell'attenuare la crisi lo hanno avute le politiche economiche e gli stabilizzatori automatici che hanno stimolato la crescita per 3,5 punti di Pil.
Sale ancora il debito pubblico italiano, che a febbraio ha raggiunto 1.795,066 miliardi di euro, contro i 1,788,134 di gennaio. Lo scrive Bankitalia nel Supplemento al Bollettino statistico dedicato alla finanza pubblica.
Mentre le entrate tributarie diminuiscono nel primo bimestre dell'anno: a gennaio-febbraio del 2010 si sono attestate a quota 53,479 miliardi di euro, in calo rispetto ai 54,892 del primo bimestre del 2009. Nel solo mese di febbraio 2010 le entrate tributarie sono state pari a 24,670 miliardi di euro, in calo del 2,1% rispetto ai 25,217 miliardi di febbraio 2009.
Infine le aspettative su inflazione e crescita economica da parte delle imprese. Si tratta di un’indagine effettuata dal 3 al 20 marzo 2010, periodo nel quale si sono svolte le interviste dell’indagine trimestrale “Banca d'Italia – Il Sole 24 Ore”.
Nel complesso l’indagine conferma per il primo trimestre del 2010 il ridimensionamento delle valutazioni positive sull’attuale quadro congiunturale, già rilevato in dicembre a interruzione del parziale recupero nei mesi estivi. Rispetto all'inizio del 2009, è aumentata la quota di imprese che riportano un peggioramento delle condizioni economiche generali; tenendo conto di quelle che hanno invece espresso valutazioni di miglioramento, “il saldo delle opinioni è tornato in territorio negativo per la prima volta dalla scorsa estate (–4,1 punti percentuali da 3,1). Il quadro appare meno favorevole anche per le aspettative sull’evoluzione della situazione economica generale: la percentuale di aziende che esclude la possibilità di un miglioramento per il prossimo trimestre è salita al 33,3 per cento”. Attese cautamente più positive provengono dalle imprese medie e grandi, da quelle localizzate nel Nord Ovest e da quelle che realizzano all’estero più di un terzo del proprio fatturato.
Dopo il recupero nel corso del secondo semestre del 2009, torna negativo il saldo tra il numero di imprese che valutano migliorate nei primi mesi di quest’anno le condizioni per l’investimento e quelle che le considerano peggiorate. 
Nel meridione, la quota di imprese che dichiara un peggioramento delle condizioni permane circa doppia rispetto alla media nazionale. Dato tendenziale confermato anche dall'Isae nel suo rapporto trimestrale 2010 "Congiuntura Mezzogiorno".
Ma c'è anche un primo segno positivo. L'Istat rileva che nel primo trimestre 2010 c'è un aumento della produzione dell'1,9% rispetto al precedente e registrerebbe un'accelerazione nel secondo trimestre: +3,8%. Così l'Isae (Istituto di Studi e Analisi Economica) commenta questi dati Istat prevedendo una prosecuzione delle tendenze positive della produzione industriale anche nei prossimi mesi.
A febbraio la produzione industriale ha registrato una variazione positiva del 2,7% rispetto allo stesso mese dello scorso anno e nulla rispetto a gennaio. E' il primo rialzo tendenziale dall'inizio del 2008.
 
 
 ( gs /13.03.10)

+T -T
Isae: congiuntura Mezzogiorno

Rapporto trimestrale

(regioni.it) Congiuntura Mezzogiorno. E’ il titolo del rapporto economico trimestrale 2010 dell’Isae che registra dei primi segnali di ripresa ma non al Sud. Nel Mezzogiorno non migliora il clima economico ma, anzi, peggiora.
Ad esempio nel settore dei servizi – evidenziano l'Istituto di Studi e Analisi Economica, l'Osservatorio regionale Banche-Imprese di economia e finanza e il centro Studi e Ricerche per il Mezzogiorno - la fiducia crolla di quasi dieci punti al Sud (da -0,7 a -10,6), mostrando invece consistenti segni di ripresa sia al Nord (da -7 a +6,2 nel Nord Ovest e da -0,3 a 1,2 nel Nord Est) sia al Centro (da -7,2 a -0,9). 
''In Italia, la ripresa del clima economico – rileva sempre l’Isae - non e' diffusa in modo omogeneo sul territorio: l'indice mostra consistenti segni di recupero nel Nord Ovest (da 94,2 a 99,8), Nord Est (da 88,9 a 93,6) e al Centro (da 86,6 a 91,7); nel Mezzogiorno, invece, l'indicatore scende bruscamente passando da 86,6 a 77,9 e riportandosi in prossimita' dei valori del secondo trimestre dello scorso anno. A determinare tali differenze contribuisce soprattutto il diverso andamento del settore dei servizi''.
Per i servizi il calo registrato dal clima economico nel Mezzogiorno si diffonde omogeneamente a livello regionale. Quanto al settore manifatturiero, il recupero registrato nella media della ripartizione (da 80,9 a 84,1 l'indice di fiducia) rispecchia invece un andamento a 'macchia di leopardo' sul territorio: la fiducia aumenta, infatti, in Puglia e in Campania e, in misura minore, in Abruzzo e Calabria; e' sostanzialmente stabile in Sicilia e cala invece in Basilicata, Sardegna e Molise.
Anche nelle costruzioni, la sostanziale stabilita' del clima di fiducia a livello di macro-ripartizione riflette andamenti differenziati su base regionale, con recuperi in Abruzzo, Molise, Puglia e Sardegna controbilanciati da bruschi cali nelle altre regioni.
Infine  la fiducia dei consumatori (crollata 113,5 a 108,3 nella media del Mezzogiorno) sale in Abruzzo, Molise e, in misura minore, in Sardegna, e scende invece bruscamente nelle altre regioni, con punte negative in Puglia e Basilicata.
 
 
 
 (red/13.04.10)

+T -T
Presidente Molise: Michele Iorio, scheda biografica

2010: la nuova "Conferenza delle Regioni e delle Province autonome"

(regioni.it) Angelo Michele Iorio è nato a Morrone del Sannio il 17 gennaio del 1948. Si è  trasferito giovanissimo, insieme alla sua famiglia, ad Isernia dove, dopo aver conseguito la Laurea in Medicina presso l'Università 'La Sapienza' di Roma, inizia a lavorare come chirurgo nell'Ospedale Civile.
E’ Sposato con Laura, ha tre figli, Raffaele, Luca e Davide.
E’ entrato in politica tra le fila della Democrazia Cristiana nella quale ricopre cariche di partito a livello locale prima e regionale poi.
Molti gli incarichi istituzionali: al Comune di Isernia, come Consigliere, per poi divenire, nel secondo mandato, Sindaco. Passa poi alla Provincia di Isernia, dove ricopre gli incarichi di Assessore ai Lavori Pubblici e all'Urbanistica.
Nel 1990 entra per la prima volta in Consiglio Regionale. Diviene, da subito Assessore all'Urbanistica, quindi Assessore ai Lavori Pubblici, poi Assessore alla Sanità, in seguito Vice Presidente e, nel febbraio del 1998 viene eletto dal Consiglio regionale, Presidente della Giunta Regionale.
Nel 2000 diviene Presidente della Commissione Speciale per la Riforma dello Statuto.
 Nel maggio 2001 viene eletto Deputato. Alla Camera entra, come parlamentare di Forza Italia, quale componente della Commissione Bilancio, Tesoro e Programmazione.
L'11 novembre 2001 è eletto a suffragio universale Presidente della Regione.
Nel 2004, dopo aver contribuito a fondare a Termoli l'Euroregione Adriatica (un organismo che insiste su un territorio in cui vivono 20 milioni di abitanti e che raccoglie 19 autonomie regionali e locali dei 6 Paesi che affacciano sul Bacino adriatico), ne diviene Vice Presidente del Consiglio provvisorio.
Nel
2005 è eletto Vice Presidente. della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome.
Nell'aprile del 2006 è eletto Senatore con Forza Italia. In Senato diviene componente della Commissione di vigilanza sulla RAI.
Nel novembre del 2006 viene rieletto Presidente della Regione.
Nel 2007, a Scutari, in Albania, viene eletto ufficialmente componente del Primo Consiglio definitivo dell'Euroregione Adriatica.
Il 7 luglio del 2008 viene eletto Vice Presidente di NEREUS, l'organismo internazionale che raccoglie tutte le Regioni europee che sviluppano la tecnologia spaziale.
 
(red/13.04.10)

+T -T
Presidente Sicilia: Raffaele Lombardo, la scheda biografica

2010: la nuova "Conferenza delle Regioni e delle Province autonome"

(regioni.it) Raffaele Lombardo è nato a Catania il 29 Ottobre 1950. Ha studiato presso i padri Salesiani e finito il liceo, si è iscritto a medicina e chirurgia, laureandosi con una tesi in psichiatria forense. Durante tutto il suo percorso formativo ha ammirato Mario Scelba ed ha apprezzato gli insegnamenti di Calogero Mannino.
Negli Anni Settanta inizia la sua attività politica nel Movimento della Gioventù della DC catanese.
Tra gli anni ’80 e ’90, Lombardo riveste diverse cariche politiche: consigliere, assessore al Comune di Catania, deputato alla Regione Sicilia,  in seguito Assessore Regionale agli Enti Locali (con la Giunta Leanza).  Alla fine degli anni ’90,  viene eletto, per due volte, al Parlamento Europeo (con 125.000 preferenze), per il Centro Cristiano Democratico (di cui è stato Vicesegretario regionale).
Nel 2000 è vicesindaco di Catania. Nel 2003 è eletto Presidente della Provincia di Catania. . Lombardo è anche presidente dell'URPS, l'Unione delle Province siciliane . Nel 2004 è riconfermato Europarlamentare. Nel 2005, ottiene l’incarico di segretario generale regionale dell'UDC, nello stesso anno esce dallo stesso partito e fonda il Movimento per l'Autonomia (MPA).
Nelle elezioni politiche del 2006, si allea con la Lega Nord di Bossi, sancendo il Patto per le Autonomie e si schiera con la Cdl e Silvio Berlusconi,
Il 24 febbraio 2008 ufficializza la sua candidatura alla Presidenza della Regione Siciliana, sostenuto dal suo movimento, dal Pdl e dall'Udc, e si dimette da Presidente della Provincia di Catania.
Alle elezioni del 13 e 14 aprile 2008 è eletto Presidente della Regione Siciliana (Alle concomitanti  elezioni politiche del 2008, l’MPA alleato del Popolo della Libertà, ottiene otto deputati e due senatori. E’ stato eletto presidente, ottenendo oltre il 65% delle preferenze, sconfiggendo la candidata di Pd, IdV e Sinistra Arcobaleno Anna Finocchiaro, che si attesta al 30% circa.
Nel giugno 2009 attua un rimpasto della giunta. Nell'ultima settimana di dicembre 2009, Lombardo da vita al suo terzo Governo (appoggiato di Mpa, Pdl Sicilia e Alleanza per l'Italia).
 
(red/13.04.10)

+T -T
Presidente Umbria: Catiuscia Marini, scheda biografica

2010: la nuova "Conferenza delle Regioni e delle Province autonome"

(regioni.it) Catiuscia Marini è nata a Todi il 25 settembre 1967. Dopo la maturità classica, si è laureata in Scienze Politiche (internazionali) e ha svolto attività di ricerca (Università di Perugia) con periodi di studio anche all’estero.
L’attività politica inizia nei movimenti degli studenti universitari e nella sinistra giovanile. E’ stata consigliere comunale e vice sindaco di Todi, poi è eletta Sindaco per due mandati consecutivi (1998-2007). E’ stata parlamentare europeo nella VI legislatura, è stata membro della Commissione Mercato Interno e della Delegazione con i paesi dell’area Maghreb. Dirigente di Lega Coop Umbria, ha svolto la funzione di Direttore regionale. Ha fatto parte del Comitato Scientifico dell’Osservatorio regionale sulle Povertà promosso dalla Regione Umbria e dalla Conferenza Episcopale Umbra. Nominata dall’Unicef Sindaco difensore ideale dei bambini, ha collaborato a numerosi progetti per i diritti dell’infanzia. Si occupa da molti anni di cooperazione in Africa (Burkina Faso) nei territori palestinesi, nei Balcani e in Albania. Ha sostenuto il progetto “Saving Children” del Centro Peres di Tel Aviv.
Nel 2004 è stata eletta presidente regionale dell'ANCI in Umbria e membro degli organismi dirigenti nazionali dell'associazione dei Comuni. Da giugno 2007 a maggio 2008 è tornata all'attività professionale come direttore regionale di Legacoop Umbria. Nell'anno accademico 2007/2008 ha collaborato nell'attività didattica con la cattedra di Diritto amministrativo della facoltà di Giurisprudenza di Perugia
Iscritta al Partito Democratico è stata membro della Segretaria Nazionale dal 2009 con delega all’Europa e alle Relazioni Internazionali. Alle elezioni regionali del 28 e 29 marzo2010 è stata eletta Presidente della Regione Umbria. con il 57,24% dei voti, battendo Fiammetta Modena del PDL.
 
(red/13.04.10)

+T -T
Presidente Lazio: Renata Polverini, la scheda biografica

2010: la nuova "Conferenza delle Regioni e delle Province autonome"

(regioni.it) Renata Polverini è nata il 14 maggio 1962. Sin da giovanissima è stata impegnata nel sindacato CISNAL. Un lavoro che è poi continuato nella Unione generale del lavoro (Ugl), di cui è stata responsabile delle relazioni internazionali e comunitarie, e che ha rappresentato anche nel Comitato Economico e Sociale Europeo (CESE).
Per sei anni, dal 1999 al 2005, è stata vice segretario generale dell’Ugl e si è occupata , fra l’atro, delle vertenze Alitalia, Fiat di Melfi, Thyssen-Krupp di Terni e del rinnovo del contratto per il pubblico impiego.
Nel 2006 il Congresso confederale l’ha eletta alla guida della Ugl.
Nel 2010 è stata candidata alla Presidenza della Regione Lazio, risultando eletta con il 51,14 per cento dei voti.
 
(red/13.04.10)
Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

Conferenza Stato-Regioni
Conferenza Stato-Regioni

Conferenza delle Regioni e Province autonome
Conferenza delle Regioni

Conferenza Unificata (Stato-Regioni-Enti locali)
Conferenza Unificata



Go To Top