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Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 1566 - giovedì 29 aprile 2010

Sommario
- Federalismo demaniale: si discute sull'impianto del decreto
- Demanio idrico e marittimo: Colozzi, evitare frammentazione
- Turismo: Regioni sollecitano istituzione Comitato permanente
- ISPRA: Rapporti su rifiuti e qualità ambiente
- Istat: dati su retribuzioni
- Errani su presidenza Conferenza

+T -T
Federalismo demaniale: si discute sull'impianto del decreto

(regioni.it) Il tema del federalismo demaniale è stato al centro di una due giorni di confronti fra le Regioni e il Governo . Il 28 aprile c’è stato un confronto per il dipartimento dei rapporti con le Regioni fra Il Ministro Fitto e il Ministro Calderoli e l’ufficio di presidenza della Conferenza delle regioni, guidato Vasco Errani e da Michele Iorio Al termine dell’incontro Errani ha dichiarato che “c’'è ancora un lavoro da fare per rendere il federalismo demaniale un elemento di semplificazione onde evitare confusione e sovrapposizioni". "Teniamo al fatto che vi sia chiarezza -ha sottolineato Errani (on line il file audio delle dichiarazioni)- che vi siano scelte chiare senza alcuna sovrapposizione relativa al passaggio dei beni, alle competenze e alle funzioni dei singoli enti". Nel corso dell'incontro, Errani ha sollevato "le questioni evidenziate dalla Conferenza delle Regioni. La prima e' relativa all'impianto: chiediamo che il federalismo demaniale corrisponda a tutti i principi della delega comprese le competenze sul territorio, le competenze sul demanio idrico, e marittimo. Su questo va cambiata l'impostazione che non e' risolutiva".Le Regioni, ha poi proseguito Errani, "hanno posto il problema delle risorse e di come verranno usate. Quando il passaggio di un bene del demanio da una redditività permanente è chiaro che ci deve essere una diminuzione dei trasferimento o delle partecipazioni erariali -ha osservato il governatore- laddove non c'e' questa permanenza di reddito, il bene deve essere passato senza alcune riduzione dal punto di vista dei trasferimenti". Tra gli altri punti sollevati dalle Regioni, "il problema del demanio della Difesa e del passaggio alle autonomie territoriali". A chi gli chiedeva come il ministro della Semplificazione normativa Roberto Calderoli aveva valutato queste osservazioni, Errani ha risposto: "Attendiamo delle risposte".
L'Assessore alle Finanze della Lombardia Romano Colozzi, coordinatore della Commissione Affari finanziari della Conferenza delle Regioni, ha mostrato un certo ottimismo:” Penso che sul federalismo demaniale, se saranno accolte le nostre osservazioni, si possa arrivare ad punto di sintesi senza confusione e conflitti istituzionali”. “abbiamo sottolineato al Ministro che nel testo del Decreto ci sono questioni da esplicitare correttamente per evitare fraintendimenti e conflitti istituzionali. Abbiamo posto l'attenzione soprattutto sulle risorse finanziarie legate ai trasferimenti dei beni". "Durante il confronto - ha concluso Romano Colozzi - le Regioni hanno messo in campo una serie di considerazioni che potranno essere utili al Governo in materia di demanio idrico e marittimo, una questione di altissimo impatto economico e sociale che nell'attuale formulazione potrebbe dar luogo a ricorsi e contenziosi. Il Ministro Calderoli ci ha garantito un'attenta riflessione in materia".
Ancora più ottimista il Ministro per la semplificazione, Roberto Calderoli: "Mi sembra di vedere le cose con ottimismo, quindi alla fine il cerchio si chiude".
Gli esiti dell’incontro sono stati poi oggetto di un confronto nella sede della conferenza delle Regioni che si è tenuta il 29 aprile. Al termine il presidente  Vasco Errani, rispondendo a chi gli chiedeva un commento alle parole del ministro della Semplificazione Normativa Roberto Calderoli sul ritardo nel parere  della Conferenza Unificata al decreto attuativo del federalismo
Demaniale, ha ribadito che “le Regioni hanno fatto un accordocon il governo che ha diversi punti e devono essere rispettati. Le  tensioni prima delle elezioni hanno un'origine: gli atteggiamenti unilaterali del governo". Il presidente della Conferenza delle Regioni. "La leale collaborazione e' un principio decisivo del  federalismo e non ho dubbi che anche Calderoli condividera'", ha  aggiunto. Riguardo al tema del demanio, Errani e' poi tornato a  sottolineare: "noi discutiamo dell'impianto del decreto: deve avere un suo equilibrio, che secondo noi non ha".
L'assessore al bilancio del Veneto, Roberto Ciambetti, che su delega del Presidente Luca Zaia ha rappresentato oggi la Regione a Roma alla Conferenza delle Regioni ha comunque “registrato un clima estremamente positivo tra le Regioni, di attesa e di auspicio che la situazione evolva velocemente verso la definizione del decreto attuativo".
 
(red/29.04.10)
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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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