Header
Header
Header
         

Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 1611 - lunedì 5 luglio 2010

Sommario
- Errani a Berlusconi: cambiare la manovra è una necessità
- Regioni in attesa del confronto con Berlusconi
- Conferenza delle Regioni l'8 Luglio
- Fondi UE: De Filippo, mancata spesa è responsabilità del Governo
- Manovra: Iorio replica a Boni
- Consigli regionali: Boni nuovo coordinatore

+T -T
Fondi UE: De Filippo, mancata spesa è responsabilità del Governo

(regioni.it)  La responsabilità “della mancata spesa dei fondi europei” è “a ben vedere del governo'' e ''il ministro Tremonti dovrebbe guardare più alle strutture ministeriali'': lo ha detto, in una nota diffusa dall'ufficio stampa della giunta regionale, il Presidente lucano, Vito De Filippo, componente dell'ufficio di presidenza della Conferenza delle Regioni.
Secondo il Presidente della giunta regionale della Basilicata, ''la responsabilità del governo è doppia”, poiche' ''non l'ha esercitata politicamente e siede nei comitati di sorveglianza sulla gestione dei fondi''. De Filippo ha sottolineato che ''la Basilicata, unanimemente riconosciuta come la 'regione miracolo' per la spesa dei fondi europei, mi da' la possibilita' di indicare queli e dove sono i problemi del mancato funzionamento dei meccanismi di spesa''. Per quanto riguarda i fondi strutturali europei, De Filippo ha detto che ''il mancato successo per l'impiego di questi finanziamenti dipende dall'assenza di politiche nazionali di sviluppo, come detto anche dalla relazione della Commissione Ue. Responsabilita', ancora una volta, che non e' assolutamente in capo alle Regioni, del Sud come del Nord''.
Per il Presidente lucano, infine, ''al male potrebbe seguire addirittura il peggio: il patto di stabilita' che non esclude il cofinanziamento nazionale dei programmi di spesa europei blocca e blocchera' definitivamente la spesa della quota comunitaria. Una situazione - ha concluso De Filippo - che vede le Regioni subire i vincoli del governo e, ultimamente, sopportarne anche le offese''.
La Regione Basilicata ha programmato il 50 per cento dei fondi, pari a 420 milioni di euro su 752 milioni, del Piano operativo Fesr 2007-2013, con un impegno del 24 per cento circa e una spesa superiore al 15 per cento: complessivamente la spesa e' stata di 110 milioni di euro, ''oltre il tetto utile a evitare il disimpegno automatico (102 milioni di euro)''. I dati sono stati resi noti, in un comunicato, dall'ufficio stampa della giunta regionale, contestualmente alla dichiarazione del governatore, Vito De Filippo. ''La Basilicata e' una regione in 'phasing out' e pertanto, rispetto alle altre regioni del Sud, vi e' un tetto di spesa piu' alto da rispettare, e l'ha fatto. Il ministro dell'Economia - e' scritto nella nota - dice che se i livelli rimarranno tali non riusciremo a utilizzare tutti i fondi: per noi non e' cosi', visto che per quest'anno il tetto di 112 milioni di spesa e' stato raggiunto, e addirittura superato, con 117 milioni al monitoraggio del 30 aprile 2010''.
Per quanto riguarda poi il Por 2000-2006, ''la spesa rendicontata delle operazioni si chiude il 30 settembre 2010'': si tratta del 124 per cento del Fesr, ''quindi in largo livello di overbooking'', del 101 per cento del Fse e del Feoga, ''pertanto la regione non restituisce nulla''.
Nel 2004 la Basilicata, inoltre, ha ''ottenuto la premialita' con un incremento delle risorse pubbliche di 437,5 milioni di euro assegnate al Por 2000-2006. L'incremento della dotazione finanziaria ha comportato uno sforzo programmatico e gestionale aggiuntivo a carico dell'amministrazione regionale, con un aumenti pari a 190,7 milioni di euro sul Fesr (+28 per cento), di 84,2 milioni sul Feoga (+28 per cento) e 163 sul Fse (+58 per cento)''. Per quanto riguarda infine le risorse ''aggiuntive'' stanziate dall'Unione europea, che possono ''essere riprogrammate con l'inserimento di progetti coerenti con altre tipologie di fondi'', la Regione ha ''liberato più di 350 milioni di euro e ne ha investito circa 268 milioni: entro il prossimo settembre saranno conclusi gli impegni e vincolati giuridicamente entro dicembre''.
 
(red/05.07.10)
Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore editoriale: Marcello Mochi Onori
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

Conferenza Stato-Regioni
Conferenza Stato-Regioni

Conferenza delle Regioni e Province autonome
Conferenza delle Regioni

Conferenza Unificata (Stato-Regioni-Enti locali)
Conferenza Unificata



Go To Top