Header
Header
Header
         

Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 1616 - lunedì 12 luglio 2010

Sommario3
- Errani: si ascoltino le nostre buone ragioni
- Manovra: continua lavoro per accordo con Governo
- Formigoni: la partita sulla manovra è ancora aperta
- Manovra: Zaia, Spacca, Marini, Burlando
- Chiodi: bene utilizzo Fas in Abruzzo
- Piemonte ed Emilia-Romagna festeggiano 40° Consiglio

+T -T
Errani: si ascoltino le nostre buone ragioni

(regioni.it) "Nessuna rottura fra le regioni". Lo ribadisce il Presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani "dopo aver parlato in queste ore con molti colleghi". 
"Il nostro giudizio - prosegue il presidente della conferenza delle regioni - è fermo e chiaro: la manovra così com'è non è sostenibile. Come abbiamo detto venerdì, dopo l'incontro con il presidente del consiglio, le regioni non rinunciano a lavorare e a confrontarsi con il governo anche nei prossimi giorni per cambiare la manovra rendendola più equa ed equilibrata".
"Ciò che è in discussione in sostanza è la possibilità di sostenere i servizi per i cittadini e le imprese e a questo non possiamo e non vogliamo venir meno, esercitando pienamente le nostre competenze ma sapendo che ad esse, come stabilito dall'art 119 della costituzione, devono corrispondere le necessarie risorse".
"Confermando quindi lo spirito di piena collaborazione istituzionale delle Regioni lanciamo ancora un appello al Presidente del Consiglio e al governo perché si ascoltino le nostre buone ragioni e si evitino conflitti istituzionali di cui il paese non ha alcun bisogno in un momento decisivo per i conti pubblici e per il federalismo fiscale. Leggo sui giornali - aggiunge Errani - di ipotesi di riduzioni dei tagli alle regioni di cui parlano alcuni Ministri: se c'è sostanza divengano proposte concrete e le valuteremo come sempre con grande attenzione".
"Con questo spirito - conclude Errani - la Conferenza delle Regioni discuterà mercoledì prossimo le iniziative da assumere a partire dalle decisioni prese all'unanimità in queste settimane".


(red/12.07.09)

+T -T
Manovra: continua lavoro per accordo con Governo

(regioni.it) ''Mercoledi' faremo il punto e studieremo le iniziative da opporre'', afferma il Presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, riferendosi alla riunione dei Presidenti del 14 giugno sulla manovra. Errani, intervenendo su Repubblica tv, spiega anche che ''per restituire le deleghe occorre un'intesa Stato-regioni. Le deleghe non possono essere restituite unilateralmente. Poi serve una legge. Se il governo non e' d'accordo diventa un fatto politico''.
Errani inoltre ricorda  il principio contenuto nell'articolo 119 della Costituzione: “ossia che alle competenze devono corrispondere risorse''.
Per quanto riguarda invece Bossi e il prospettato taglio di un miliardo in meno alle regioni nella manovra: ''A me, alle regioni, non e' stata fatta alcuna proposta. Se ci sono proposte concrete, benissimo. Si mettano sul tavolo. E' quello che noi chiediamo''.
 ''Il ministro dell'economia ha sempre detto: 'I saldi non cambiano. Vedremo se ci saranno margini ad ottobre'. Ma questo discorso - ha ribadito Errani - per noi e' insostenibile. Se ci sono proposte si facciamo chiaramente e si mettano sul tavolo''.
Errani ha quindi ribadito nel giudizio sulla manovra il fronte delle regioni e' sempre stato compatto. ''Tutti i nostri documenti sono stati approvati all'unanimita'''. 
Con il Governo ''c'e' stato uno scontro negativo, ma noi non rinunciamo a trattare''. 
''La manovra sara' approvata, ma dalla manovra alla finanziaria, ci sono mesi un cui riusciremo a dimostrare che le nostre ragioni sono fondate''. Anche dopo l'estate, ha aggiunto Errani ''noi continueremo a lavorare. Ma fin da ora siamo pronti a verificare se ci sono proposte concrete''. 
La riduzione dei trasferimenti, ha concluso Errani, avra' inevitabilmente ripercussioni sui servizi. ''Ci sono tagli al trasporto pubblico locale, al fondo per le famiglie. E' un problema oggettivo, non un atteggiamento politicistico''.

 

http://tv.repubblica.it/home/?ref=HRHM2-1

 Errani: ''Manovra insostenibile'' Errani: ''Manovra insostenibile''

 

 

 

(red/12.07.10)

+T -T
Formigoni: la partita sulla manovra è ancora aperta

(regioni.i) La partita fra il governo e le  Regioni sulla manovra è ancora aperta. Nonostante i tempi ristretti le Regioni non rinunciano a trattare con il governo e chiedono un interventodi modifica "anche in queste ore”.
A ribadirlo e' il  presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, che alla domanda dei giornalisti se sia da ritenersi chiusa la partita sulla manovra ha risposto: "No, no, noi continuiamo a tenerla aperta".
Infine Formigoni in un’intervista a “la Stampa” ribadisce che i sacrifici della manovra siano ripartiti equamente: “le Regioni, nel loro insieme, sopportano ben più del 50% di tutto l'onere. E lo Stato? Vogliamo parlarne?”. 
Si può trattare fino all'ultimo giorno: “In ogni caso io ritengo sia importante istituire, come ho proposto a Berlusconi venerdì scorso, una Commissione paritetica Regioni-Stato per vedere dove e come tagliare. Il Presidente ha accolto la proposta. E Tremonti non ha detto di no”. E su Bossi che ha sostenuto la possibilità di ridurre di un miliardo l'ammontare dei tagli: “Cambierebbe tutto. Bossi ha detto di averci fatto questa proposta e di aver avuto un rifiuto. Non è così. Anzi, mi faccia fare un appello: "Amico Bossi, nessuno ci ha fatto questa proposta. Fatecela e vedrete che vi diremo di sì”.

''Io tengo aperto il filo del dialogo'': cosi' Formigoni, ai microfoni del Tgr, parlando dell'incontro avuto oggi con Silvio Berlusconi al Milano Med Forum. ''Abbiamo parlato insieme - ha spiegato Formigoni - e ho fatto presente alcune possibilita' di soluzione del problema, e Berlusconi si e' impegnato ad esaminare nel dettaglio le ipotesi''.
Formigoni e' tornato a ribadire la correttezza della posizione delle Regioni. ''Non e' ammissibile – ha osservato - che la Regione Lombardia, che e' la piu' virtuosa di tutte, debba subire i tagli piu' grandi''. Il suo augurio e' che il terreno del dialogo sia ''aperto''. ''Finche' c'e' tempo  cerchero' di lavorare e fare proposte. La nostra posizione e' ragionevole e deve essere approvata''.
Formigoni in un’intervista a “la Stampa” ribadisce che i sacrifici demlla manovra siano ripartiti equamente: “le Regioni, nel loro insieme, sopportano ben più del 50% di tutto l'onere. E lo Stato? Vogliamo parlarne?”. 

 

lunedì 12 luglio 2010
lunedì 12 luglio 2010
 

(red/12.07.10)

 

+T -T
Manovra: Zaia, Spacca, Marini, Burlando

(regioni.it) "Fino al voto di giovedi' e' giusto lavorare seriamente con il governo. E io guardo con attenzione  a tutto cio' che accadra' nelle prossime ore”, così il presidente della Regione Veneto Luca Zaia in merito al rapporto Governo-regioni sulla manovra.
Sulla manovra è intervenuto anche il presidente della regione Marche, Gian Mario Spacca: ''I nostri presidenti di Provincia - ha detto Spacca - distinguono la loro posizione da quella dell'Upi nazionale, e questo mi sembro un fatto molto importante, da sottolineare''.
''La situazione - ha spiegato Spacca - e' da lacrime e sangue. Solo la Regione Marche subira' un taglio di 400 milioni in tre anni, 130 nel primo anno. E pur agendo con rigore draconiano, ci verra' a mancare oltre il 60% di risorse per garantire servizi fondamentali ai cittadini''. Sono a rischio i trasporti pubblici, i servizi sociali e il sostegno alle piccole imprese e all'artigianato.
Spacca ha anche ribadito il ''grande disorientamento per la posizione dell'Upi nazionale e del presidente dell'Anci Sergio Chiamparino, che hanno fatto venire meno l'intesa fra Regioni, Province e Comuni che esisteva fino alla sera prima''.
Mentre la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, ha convocato per domani a Villa Umbra di Pila (Perugia) i sindaci umbri, i presidenti delle Province e delle comunita' montane per spiegare ''i drammatici effetti dei tagli previsti dalla manovra finanziaria del Governo anche sui loro bilanci''.
Il presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando, afferma che “il governo abbia a lungo nascosto una situazione finanziaria piu' grave del previsto ed abbia provato a trovare una soluzione poco motivata, poco credibile ed affrontata con una certa brutalita'''.
''Spero che la riunione di venerdi' non abbia rappresentato un atto conclusivo - ha aggiunto Burlando -. La situazione non e' sostenibile per noi se non a prezzo di tagli al sociale e agli investimenti. Una manovra come questa penalizza i cittadini in modo violento. Se i tagli saranno quelli previsti le Regioni non avranno piu' fondi per esercitare le deleghe. Si puo' economizzare un po', diciamo 15/20 mln, ma questo e' un taglio secco''.
 
 

 Link alle ultime dichiarazioni regionali alla manovra:

 

 

 Comunicati stampa
Regione
Data - Link
Presidente Michele Iorio
Molise
Assessore Stefano Vinti
Umbria
Presidente Roberto Formigoni
Lombardia
Nota Regione Lombardia
Lombardia
Presidente Luca Zaia
Veneto
Presidente Ronzo Tondo
Friuli-Venezia Giulia
Presidente Luca Zaia
Veneto
Presidente Michele Iorio
Molise
Assessore Riccardo Nencini
Toscana
Assessore Antonio Canzian
Marche
Assessore Luca Ceccobao
Toscana
Presidente Enrico Rossi
Toscana
Presidente Gian Mario Spacca
Marche
Presidente Luca Zaia
Veneto
Presidente Gian Mario Spacca
Marche
Nota Regione Liguria
Liguria
Assessore Maurizio Melucci
Emilia-Romagna
Assessore Riccardo Nencini
Toscana
Assessore Luca Ceccobao
Toscana
Assessore Raffaele Cattaneo
Lombardia
Presidente Catiuscia Marini
Umbria
Presidente Claudio Burlando
Liguria
Presidente Luca Zaia
Veneto
Assessore Merida Dentamato
Puglia
Presidente Vito De Filippo
Basilicata
Assessore Luca Ceccobao
Toscana
Vicepresidente Luca Ciriani
Friuli-Venezia Giulia
Presidente Ugo Cappellacci
Sardegna
Assessore Romano La Russa
Lombardia
Assessore Michele Cimino
Sicilia
Assessore Giorgio La Spisa
Sardegna
Presidente Ugo Cappellacci
Sardegna
Presidente Giuseppe Scopelliti
Calabria
Nota Regione Calabria
Calabria
Presidente Michele Iorio
Molise

+T -T
Chiodi: bene utilizzo Fas in Abruzzo

(regioni.it) Per l'Abruzzo e' positiva la percentuale di spesa relativamente ai fondi Fas (Fondo aree sottoutilizzate) 2000-2006. Lo ha sostenuto il presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi: “Sui tempi di attesa dell'approvazione del programma regionale Par Fas, in questi ultimi mesi, c'e' stata molta confusione''.
Chiodi ha sottolineato come, nonostante il nuovo ciclo di programmazione sia partito con un anno e mezzo di ritardo a causa delle note vicende che hanno segnato l'Abruzzo, sia stato possibile recuperare bene nella tempistica della predisposizione dei programmi. La Regione Abruzzo, inoltre, ha raggiunto gli Obiettivi di servizio inseriti nel Quadro strategico nazionale (Q.S.N.) ottenendo in questo modo la premialita' di 37 milioni 530 mila euro che nel 2013 potrebbero arrivare a 139 milioni. Gli Obiettivi di servizio raggiunti riguardano i settori dell'Istruzione, del Sociale con gli asili nido e l'assistenza domiciliare integrata, il sistema dei rifiuti e dell'idrico.
Nel dettaglio, la Regione Abruzzo ha avviato con gli enti locali che operano in questi settori una serie di azioni da promuovere sul territorio e che richiedono la sinergia tra le strutture regionali interessate e le istituzioni presenti sul territorio (Comuni, Asl, distretti socio-sanitari, Ato).  
''Si tratta di un risultato eccezionale - ha detto Chiodi - che esalta la capacita' dell'Abruzzo di fare squadra sul territorio raggiungendo gli obiettivi che avevamo previsto nel programma regionale''. Il dato di rilievo e' che la verifica positiva e' stata raggiunta dalle sole risorse ordinarie ed in assenza delle risorse Fas. Questo e' dovuto anche ad un utilizzo sinergico dei fondi europei.

 

 

 

 (red/12.07.10)

+T -T
Piemonte ed Emilia-Romagna festeggiano 40° Consiglio

(regioni.it) Domani le Assemblee legislative d Piemonte ed Emilia-Romagna festeggeranno la prima riunione, quarant'anni fa, del primo Consiglio regionale.
Per celebrare lo storico anniversario si svolgeranno delle cerimonie con delle riunioni straordinarie e si promuoveranno iniziative. Ad esempio in Emilia-Romagna il presidente dell'Assemblea legislativa, Matteo Richetti ed il presidente della Regioni, Vasco Errani, presenteranno alla stampa il sito web predisposto in occasione dei 40 anni.
Mentre al Teatro Carignano di Torino sarà celebrato il quarantesimo anniversario della seduta d'insediamento della I Legislatura del consiglio regionale del Piemonte. Quando la Regione fu varata, il 13 luglio 1970, era senza sede e senza statuto. I primi 50 consiglieri si insediarono nella sala della Provincia presso la Prefettura, e per due anni lavorarono senza percepire uno stipendio.
Anche in Piemonte  interverranno l'attuale Presidente del Consiglio Regionale Valerio Cattaneo che ha , fra l'altro sottolineato, come a 40 anni dalla istituzione dei Consigli regiopnali nelle Regionia sattuto ordinario "il federalismo sia ancora incompleto". Con Cattaneo anche i passati Presidenti del consiglio regionale piemontese, da Dino Sanlorenzo che guido' l'assemblea dal 1975 all'80, fino a Davide Gariglio che l'ha presieduta nella legislatura precedente all'attuale. Ma ci saranno anche gli ex presidenti della giunta Ezio Enrietti ('80-'83), Vittori Beltrami ('85-90), Enzo Ghigo (1995-2005) e Mercedes Bresso (2005-2010).
Roberto Cota, attuale presidente del Piemonte, sarà presente in una duplice veste, avendo guidato l'assemblea legislativa piemontese dal 2000 al 2005.
Link:
- Regioni:Piemonte;presidente consiglio,federalismo incompleto
 
(red/12.07.10)
Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

Conferenza Stato-Regioni
Conferenza Stato-Regioni

Conferenza delle Regioni e Province autonome
Conferenza delle Regioni

Conferenza Unificata (Stato-Regioni-Enti locali)
Conferenza Unificata



Go To Top