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Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 1617 - martedì 13 luglio 2010

Sommario
- Manovra: 14 Luglio, Conferenza delle Regioni
- Formigoni: manovra; lettera al Corriere della Sera
- Errani: manovra; pronti al confronto per accordo
- Conferenza Unificata: on line gli atti del 22 Giugno
- Manovra, Carta della autonomie e Carta dei doveri della P.A.
- Polizia locale e "Conferenze regionali sulla sicurezza"

+T -T
Errani: manovra; pronti al confronto per accordo

Emendamento relatore non risolve gravità tagli

(regioni.) “Come abbiamo ribadito nel corso di tutti gli incontri istituzionali l’emendamento presentato dal Relatore alla Manovra non è in alcun modo risolutivo, e per certi versi peggiorativo, rispetto alle questioni sollevate dalle Regioni, che sono ancora in attesa delle proposte del Governo e domani si riuniranno per discutere delle iniziative da assumere”. Lo ha dichiarato il Presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani.
“Non sono in discussione i saldi complessivi della Manovra, ma la ripartizione dei sacrifici che non può gravare per l’80% su Regioni e Autonomie locali. L’emendamento – ha aggiunto Errani - per come è formulato non risolve in alcun modo il problema sostanziale rappresentato dai mancati trasferimenti che colpiranno servizi fondamentali per cittadini ed imprese”.
Lo stesso Errani ha confernato durante il proprio intervento in occasione del 40° del Consiglio regionale la disponibilità delle regioni a ricercare il dialogo: "ho visto che alcuni ministri hanno parlato di un miliardo, due miliardi; diventino proposte concrete ed io e la Conferenza siamo prontissimi a valutarle fino in fondo".  La partita è quindi ancora aperta. "L'incontro di venerdi' scorso con il presidente Berlusconi è stato negativo, ma io devo essere ottimista per forza" ribadisce Errani che precisa "non ho elementi quantitativi, noi abbiamo fatto un ragionamento sul quale insistiamo e su questo siamo pronti al confronto sempre per raggiungere un accordo positivo". Nel merito, scandisce però Errani "c'e' bisogno di riequilibrare i pesi all'interno della manovra, perche' i pesi tra amministrazione centrale e amministrazioni regionali sono squilibrati".
Errani poi avverte:''Non facciamo il federalismo per pezzi: prima i Comuni, poi le Province, poi le Regioni''. Questo federalismo per pezzi ''non mi convince perche' non mi e' chiaro il quadro complessivo, non mi sono chiare le risorse, il quadro fiscale complessivo''. Errani ha quindi giudicato necessario definire i 'costi standard' in relazione agli ''standard dei servizi che la Repubblica assicura ai cittadini''. La Repubblica, ha precisato, non una Regione o l'altra. In Italia, nei diversi territori, ''abbiamo disparita' ancora piu' grandi di quelle che aveva la Germania prima della riunificazione'', operazione istituzionale che anche li' creo' diverse ''tensioni''.
''Il federalismo fiscale e' fondamentale. Non mi fermero' alle questioni di queste settimane, parlo dell'impianto. Deve essere chiaro che non ci e' consentito fare errori o leggerezze''. ''Domani - ha aggiunto Errani - se sbagliamo questa mossa del federalismo fiscale ce ne accorgeremo tutti'' e ''servono non meno di dieci anni di stabilita' amministrativa''.
E in un'ottica federalista c'e' bisogno anche della riforma del Parlamento, perché ora ''non c'e' equilibrio''. C'e' un ''consenso amplissimo su tre punti'' per la riforma del Parlamento, ha detto Errani: ''Il superamento del bicameralismo perfetto, la Camera federale delle Autonomie, la riduzione dei parlamentari".
Errani ha infine precisato che ''non esiste in natura un impianto federale che non abbia in sè la concorrenza'' legislativa e nelle competenze amministrative dei vari livelli istituzionali: ''per gestire la concorrenza - ha aggiunto - e' necessaria la Camera delle Autonomie. E dato che sia d'accordo su questo, costruiamo insieme l'iniziativa''.
 
(red/13.07.10)
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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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