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Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 1620 - venerdì 16 luglio 2010

Sommario
- Manovra: le misure su sanità e pubblico impiego
- Conti pubblici territoriali
- Manovra: Errani, "cittadini abbiano consapevolezza su effetti"
- Lavoro: serve nuovo accordo per ammortizzatori in deroga
- 19 Luglio: la sanità si ferma
- Regioni su "Carta dei doveri della P.A."

+T -T
Manovra: Errani, "cittadini abbiano consapevolezza su effetti"

Formigoni: Regioni unite. Zaia, prevale la linea del dialogo

(regioni.it) “Sono convinto che si cambierà la manovra''. A ribadirlo è Vasco Errani, Presidente della Conferenza delle Regioni in un incontro stampa a Bologna nella sede della Regione: ''Il giorno in cui si verificherà che dobbiamo cambiare il trasporto pubblico locale si capirà che va cambiata'', ha citato come esempio Errani. “Il taglio sulle Regioni e' oggettivamente insostenibile - ha proseguito Errani - e questo richiede la disponibilità del Governo a cambiare i riferimenti della manovra anche dopo che sarà approvata alla Camera col voto di fiducia''. A questo, ha aggiunto, ''non si sfugge con nessuna battuta''. Errani ha comunque ribadito che le Regioni non hanno intenzione di andare alla guerra: ''Ho sempre detto che voglio un accordo”. “Ho chiesto a Berlusconi – ha ricordato Errani - di fare una conferenza stampa insieme per spiegare le ricadute di questa manovra per quello che realmente sono”, spiegando “che e' giusto che i cittadini abbiano piena consapevolezza degli effetti”. Errani ha confermato che le Regioni sono per introdurre ''un principio premiale dei comportamenti virtuosi''. Decidendoli, ha chiarito, prima dell'esito della successiva verifica. Ma, parallelamente, ha inviato un messaggio chiaro al Governo: ''Il nostro obiettivo non è riconsegnare le deleghe, ma chiarire che alle competenze devono corrispondere risorse e all'esecutivo su questo punto chiediamo coerenza''. Errani ha assicurato che il dialogo continuerà: ''Non abbiamo mai fatto muro contro muro, ma fino ad ora abbiamo trovato un muro e ora proviamo a scavalcarlo per affermare ciò che e' giusto”. I numeri, ha concluso, “ci daranno ragione”.
Roberto Formigoni ribadisce che “Il fronte delle Regioni è unito, e lo dimostra il documento “approvato all'unanimità” dai presidenti delle giunte regionali sulla manovra correttiva. Il Presidente della Lombardia è “soddisfatto” proprio perché “il documento del 15 luglio è stato approvato all'unanimità dai presidenti di Regione. Un fronte coeso e compatto, dunque, quello delle Regioni, per ''sottolineare una volta di più la necessità di una coerenza perfetta tra le deleghe che ci vengono attribuite e le risorse stanziate. Non siamo in grado di esercitare le deleghe - ha osservato il Presidente lombardo - se non ci vengono date le risorse necessarie”. Formigoni resta comunque convinto che ci siano ancora i margini per rivedere i tagli alle Regioni: ''La manovra è un cantiere continuo di lavoro. La condividiamo nella sua necessità, ma va rivista nella sua distribuzione. Abbiamo davanti mesi di lavoro, e continuiamo a lavorare con questo spirito di forte collaborazione istituzionale”. Sulla composizione dei tagli ''ci sono spiragli'' secondo Formigoni, che ha detto di apprezzare le aperture arrivate dal premier sulle sue proposte: ''Il fatto che Berlusconi abbia accettato di istituire una commissione di indagine sui grandi sprechi e le diseconomie delle Regioni, come avevo chiesto io, e' un fatto molto positivo”.
Pone l’accento sulla “linea del dialogo” il Presidente del Veneto, Luca Zaia; una linea “che non da' vincitori e vinti, ma vuole ribadire alcuni aspetti”, primo tra tutti “che non si mettono in discussione le deleghe”. Zaia ha quindi sottolineato che nel documento dei Presidenti di Regione è chiesta “da subito l'attivazione di un tavolo per il federalismo”, ed è espressa la volontà di lavorare “fianco a fianco al Governo per trovare una soluzione ai tagli che sono poderosi, necessari, perché questa manovra si doveva fare, però bisogna anche guardare al futuro pensando che i nostri enti non debbano chiudere”.
 
(red/16.07.10)

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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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