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Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 1621 - lunedì 19 luglio 2010

Sommario
- Errani: manovra; da sempre regioni chiedono confronto con Governo
- Fitto: tagli, vedremo insieme come spalmarli e suddividerli
- Manovra: sì a confronto con il Governo
- Regioni su Delibere Cipe
- Immigrazione: Regioni su Decreto linee guida domanda per contributi
- Autonomie su Codice amministrazione digitale

+T -T
Errani: manovra; da sempre regioni chiedono confronto con Governo

Cambiare i tagli previsti

(regioni.it) Le Regioni sono state sempre aperte al confronto con il Governo sulla manovra, che va cambiata perché è insostenibile. Lo ribadisce il presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani: "Da sempre le regioni chiedono un  confronto vero, non fatto solo di parole e rinvii. Un confronto che  parta dalla presa d'atto che i tagli per le regioni e per i servizi  sono insostenibili e che alle competenze debbano corrispondere le  relative risorse".
"Non e' una novita' dire che le regioni sono determinate a una  piena applicazione del federalismo fiscale e della legge 42 in ogni  sua parte. Ma perche' sia possibile realizzare cio' - prosegue Errani  - occorre cambiare i tagli previsti". La manovra e' insostenibile, “bisogna cambiare il peso sulle regioni”, e le competenze trasferite alle regioni, come dice l'articolo 119 della Costituzione, vanno finanziate.
"Se il governo e' pronto ad aprire questo confronto prima della finanziaria e della legge di bilancio, cioe' prima che i tagli abbiano effetto, allora avremo fatto tutti un passo avanti",
''E' evidente che il tavolo e' 'post' approvazione della manovra. Perche' c'e' gia' stata la fiducia al Senato, e ci sara' alla Camera. E' chiaro che siamo dentro questa dinamica. Cio' non toglie che, visto che i tagli scatteranno dal primo gennaio, di qui ad allora c'e' lo spazio per cambiare quella manovra''. Cosi' Vasco Errani interviene sul tavolo proposto alle Regioni dal ministro degli
Affari Regionali Raffaele Fitto.
Il tavolo dovrà servire per discutere di federalismo e di modifiche dei pesi sulla finanziaria.
Vedremo se la volonta' del governo e' coerente, reale. La nostra posizione e' chiarissima ed e' espressa con grande serenita'". Di certo le Regioni non intendono arrendersi. "Continueremo nei prossimi giorni e nelle prossime settimane, fino alla fine dell'anno- assicura Errani i- il ministro Fitto dice che si apre un tavolo. Benissimo, e' quello che abbiamo chiesto. Questo tavolo, pero', deve partire dal fatto che questi tagli sono insostenibili e quindi bisogna rivederli. E' un lavoro molto impegnativo, ma che faremo".
''Vedremo se la volonta' del governo e' coerente e reale'', ha aggiunto Errani specificando: ''la nostra posizione e' chiarissima ed espressa con grande serenita'''. Errani ha spiegato che il tavolo proposto dal ministro Fitto ''e' quello che abbiamo chiesto. Questo tavolo deve partire dal fatto che questi tagli sono insostenibili e quindi bisogna rivederli. E' un lavoro molto impegnativo ma che faremo''.
Ma cio' che occorre e' un confronto vero e non promesse, “che consenta di cambiare il quadro che ci propone la manovra. Noi non abbiamo mai fatto muro contro muro - ha sottolineato Errani - io cerco l'accordo. Abbiamo trovato un muro. Dobbiamo scavalcarlo nell'interesse del Paese, dei cittadini e delle imprese''.
"Con il taglio di 1,2 miliardi alla sanita' e il blocco del turn over che ci permette di sostituire solo un medico su 5 i pronto soccorsi del Paese vanno in emergenza e  si crea un problema che nemmeno il mago Houdini' puo' risolvere", così Errani sugli effetti dei tagli della manovra sulla sanità.
''Il federalismo fiscale ha tre gambe e con una sola il tavolo si ribalta'' – ha infine spiegato Errani - ''costi standard, definizione dei livelli essenziali di assistenza'' ma anche ''un percorso che chiarisca bene chi fa cosa, in questo paese dove tutti vogliono fare il mestiere dell'altro. Siamo sicuri che ci voglia un ministero del turismo? Per fare i buoni vacanze? O per fare lo spot con la voce fuori campo? ho chiesto se l'avevano fatto in Venezuela, ma no... nemmeno Chavez...''. Secondo Errani ''bisogna uscire dall'idea che il federalismo e' la magia che risolve qualsiasi problema'', ma ha aggiunto che ''non possiamo sbagliare il federalismo fiscale, perche' se lo sbagliamo il nostro paese si trovera' in una situazione complicatissima''.
 
(red/19.07.10)
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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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