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Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 1657 - lunedì 4 ottobre 2010

Sommario3
- Federalismo: Errani, domani confronto con il Governo
- Federalismo fiscale: incontro di lavoro
- Conferenza Regioni il 7 ottobre
- Conferenza Stato-Regioni convocata per il 7 ottobre
- 7 ottobre, Conferenza Unificata
- Di Dalmazio: Piano Turismo; pronti a dare il nostro apporto

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Federalismo: Errani, domani confronto con il Governo

(regioni.it) La Conferenza delle Regioni, riunita il 4 ottobre in seduta straordinaria per discutere del decreto attuativo sulla fiscalità regionale, tornerà a riunirsi il 5 ottobre alle 14, prima di un nuovo confronto con il Governo previsto per le 15,30. L’obiettivo dei Presidenti – ha spiegato Vasco Errani – è la piena applicazione della legge 42 sul federalismo fiscale “in tutte le sue parti”. il Presidente della Conferenza delle Regioni ha poi confermato che: "domani alle 14 ci sarà una verifica dei punti che porremo all'attenzione del Governo" sul decreto legislativo che riguarda la fiscalità. Si tratta di questioni che Errani non vuole anticipare perché, spiega, “puntiamo ad un dibattito senza pregiudiziali nel merito con il Governo al quale illustreremo i problemi”.
Se la questione sia la non coerenza dei decreti legislativi rispetto alla legge delega, è una domanda alla quale Errani risponde così: se c'è una sottolineatura sulla legge delega vuol dire che c'è “da lavorare sui decreti. Il decreto legislativo è scritto, la legge delega 42 e' stata votata dal Parlamento, basta verificare i due elementi", dice ancora Errani che sottolinea infine l’esistenza di "una serie di questioni da porre in modo costruttivo”.
[file audio] Federalismo: Errani su incontro con Governo domani 5 ottobre
(red/05.10.10)

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Federalismo fiscale: incontro di lavoro

(regioni) "Domani discuteremo con il governo con una posizione unitaria di tutta la Conferenza delle Regioni, che terra' conto di alcune indicazioni che arrivano dai vari governatori e che saranno sottoposte all'attenzione dei ministri Calderoli e Tremonti". Lo ha dichiarato il presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, al termine della Conferenza delle Regioni straordinaria del 4 ottobre sul federalismo fisca.
"Vogliamo tutti arrivare ad un federalismo che sia l'interpretazione del decreto 42". La Polverini ha quindi sottolineato che "domani, nei punti che saranno illustrati da Errani a nome e per conto di tutte le regioni, al governo, ci sono questioni che interessano tutti i territori d'Italia. Regioni virtuose e meno virtuose, perche' comunque ci sono realta' che sono diverse. Le questioni del Sud assumono piu' forza, e io a volte mi sono fatta portavoce di queste esigenze, se vengono espresse dalla Conferenza delle Regioni in maniera unanime, come sara' domani".
Il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni ha sottolineato che le Regioni sul federalismo lavorano "con volonta' positiva"."Abbiamo lavorato molto insieme - ha detto Formigoni – e stiamo elaborando una posizione comune. Le Regioni sono per il federalismo e per la sua approvazione in tempi rapidi".
Il presidente
della Regione Piemonte Roberto Cota ha ribadito che ''domani saranno sviscerati alcuni  punti ma io non vedo criticita'''.  ''Sono soddisfatto -ha aggiiunto Cota- il federalismo e' una svolta epocale e consentira' di  dare alle Regioni nuove prospettive e possibilita''': ''c'e' un ottimo clima''.
Il presidente della Regione  Campania Stefano Caldoro spiega: ''Tutti condividiamo la legge delega 42 sul federalismo fiscale e quello deve esser il punto di  riferimento. Tutte le iniziative che si discostano dalle legge 42 creano problemi''. ''Stiamo lavorando e costruendo una posizione, un documento per  compensare le varie esigenze -ha aggiunto Caldoro- ci sono problemi che  riguardano soprattutto le Regioni del Sud''.
''C'e' spirito di collaborazione. Abbiamo posto problemi che  riguardano alcune aree del Paese'', riferendosi al ''fondo perequativo''.
Per il presidente della Regione Sicilia, Raffaele Lombardo, la realizzazione del federalismo ''deve essere impostata nel modo migliore, al fine di evitare che alcune regioni affondino e altre al contrario acquistino piu' velocita'''. Aggiunge Lombardo:''bisogna riservare molta attenzione a tutti i decreti attuativi sul federalismo a cominciare dai costi standard''.
Per il presidente della Calabria, Giuseppe Scopelliti ''contestualmente alle tematiche legate al federalismo il governo ha l'obbligo di varare un piano per il rilancio del Sud''. ''Per quanto riguarda la richiesta delle soluzioni- ha sottolineato Scopelliti - ho fiducia nell'attivita' del governo e credo che l'incontro di domani al Ministero dell'Economia con il governo sia un passaggio importante''. Al momento insieme alle regioni, ha aggiunto, ''stiamo affrontando questioni importanti come il fondo perequativo per le regioni del Sud e aspetti fiscali che nel tempo potranno essere decisivi''. Si tratta, ha concluso, di ''materie delicate che vanno trattate con ponderazione''.
 "Sono certo - ha detto Vito De Filippo, presidente della regione Basilicata - che non sia interesse di nessuno accentuare le condizioni di disequilibrio tra le varie aree del Paese, ma proprio per questo - ha concluso - e' necessario lavorare approfonditamente e per tempo per far si' che il federalismo rappresenti un'opportunita' per tutti, anzi prima per chi e' in condizione di ritardo di sviluppo, e non un vantaggio per alcune zone del Paese in danno di altre".
''Abbiamo dato vita a un dibattito faticoso ma responsabile tra le Regioni per realizzare concretamente il federalismo fiscale. Pur in presenza di dati imprecisi ed elementi non del tutto chiari su aliquote, addizionali e compartecipazioni varie, la sfida contenuta nelle riforme federalista e' stata ampiamente accolta dalle Regioni''. Aggiunge De Filippo: ''Siamo in presenza pero' di decreti legislativi proposti dal governo in piu' punti contraddittori con i principi della legge 42/2009 sul federalismo fiscale. Domani porteremo queste nostre osservazioni nell'incontro con i ministri Calderoli e Tremonti. La speranza e' che non si acceleri superficialmente il processo per mere esigenze politiche ma si tenga conto del rigoroso contributo che le Regioni stanno provando ad offrire''.
Il presidente della Regione Molise, Michele Iorio, ha proposto un Patto 'per' il Sud'. Secondo Iorio, 'e' necessario un nuovo protagonismo della politica del Sud rispetto alle strategie nazionali, per rendere il Mezzogiorno un elemento ineludibile di ogni programmazione strutturale, infrastrutturale, economica e culturale dell'Italia, sia dei prossimi mesi sia dei prossimi anni''.
Per Romano Colozzi, coordinatore della Commissione affari finanziari della Conferenza delle Regioni: “Il decreto sul federalismo fiscale dovrebbe, invece, essere allineato maggiormente con la legge delega 42, sulla quale era stato trovato un faticoso equilibrio fra le regioni”.
''C'e' spirito di collaborazione", ha detto Caldoro. Anche per Formigoni le Regioni hanno dimostrato finora ''un grande spirito unitario nel lungo processo di realizzazione del federalismo; in ogni caso la riunione di oggi ha evidenziato la presenza di qualche criticita', nodi particolari che auspico possano trovare un'adeguata soluzione nell'incontro di domani con alcuni rappresentanti del governo''.
Infine Michele Iorio, presidente della regione Molise, afferma che va chiarito '' il rapporto tra glieffetti dei decreti in relazione alle entrate e ai fabbisognicon le previsioni e i ''tagli'' della manovra nazionale delloscorso luglio''. E’ necessario ''rivederela previsione dell'abbassamento dell'aliquota dicompartecipazione all'IVA al 25% dall'attuale 44,7%: tale riduzione rischia di non garantire la sostenibilita' dellaspesa sanitaria, e' in controtendenza con la prassi dellamaggioranza degli Stati membri dell'Unione europea e risultain contrasto con il criterio di delega previsto della legge42/2009, che prevede il carattere prioritario dellacompartecipazione all'IVA nella determinazione delle entrateregionali''. E va rivista la norma che prevede lapossibilita' di ridurre l'Irap nelle singole Regioni senzaadeguati correttivi: ''tale facolta' potrebbe generaredifferenze in termini competitivi tra le Regioni nonche'compromettere la finanziabilita' del Fondo perequativo''.

(red/04.10.10)

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Conferenza Regioni il 7 ottobre

(regioni.it) Il Presidente Vasco Errani ha convocato la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome per giovedì 7 ottobre 2010 ( alle ore 9.30 in Via Parigi, 11 a Roma).
Ordine del giorno:
1)       Comunicazioni del Presidente;
2)       Esame questioni all’o.d.g. della Conferenza Unificata;
3)       Esame questioni all’o.d.g. della Conferenza Stato-Regioni;
4)       COMMISSIONE BENI E ATTIVITA’ CULTURALI - ambito Turismo - Regione Abruzzo
         V Conferenza italiana per il Turismo – Cernobbio 15 e 16 ottobre 2010: documento recante “Linee strategiche delle Regioni e delle Province autonome per rilanciare l’industria turistica italiana” - Punto esaminato dalla Commissione nella riunione del 22 settembre 2010;
5)        COMMISSIONE SALUTE – Regione Veneto
Bozza di documento recante proposte delle Regioni al nuovo Piano Sanitario Nazionale 2011/2013 – Punto all’esame della Commissione nella riunione del 6 ottobre 2010;
6)       COMMISSIONE ISTRUZIONE, LAVORO, INNOVAZIONE E RICERCA – Regione Toscana
Ipotesi d’Intesa tra Governo Regioni Province autonome e Parti Sociali per il rilancio dell’Apprendistato – Punto esaminato dalla Commissione nella riunione del 29 settembre 2010;
7)       COMMISSIONE POLITICHE AGRICOLE –Regione Puglia
Ordine del giorno della Commissione Politiche Agricole in materia di organismi geneticamente modificati - Punto esaminato dalla Commissione nella riunione del 30 settembre 2010;
8)       COMMISSIONE ATTIVITA’ PRODUTTIVE – Regione Marche
“Proposta delle Regioni per il funzionamento della Sede Stabile di Concertazione di cui all’art. 1 comma 846 della legge 296/2006” - Punto esaminato dalla Commissione nella riunione del 22 settembre 2010;
9)       COMMISSIONE SPECIALE PROTEZIONE CIVILE – Regione Friuli Venezia Giulia
“Proposta di Ordine del giorno da presentare al Governo per il rifinanziamento del Fondo Regionale di Protezione Civile” – Punto esaminato dalla Commissione nella riunione del 28 settembre 2010;
10)     Varie ed eventuali.
SEDUTA RISERVATA
11)     Designazioni:
a) Nucleo Interministeriale Situazione e Pianificazione (NISP),di cui al DPCM 5/5/2010 recante “Organizzazione nazionale per la gestione di crisi”: nuova costituzione – due rappresentanti regionali (uno titolare e uno supplente);
b)       Consiglio Direttivo Nazionale della Lega Italiana per la lotta contro i tumori, ai sensi dell’articolo 6 dello Statuto della Lega: rinnovo – un rappresentante regionale;
c)       Gruppo di lavoro ad hoc del Consiglio dell’Unione europea in materia di "Organismi geneticamente modificati" – indicazione di un esperto delle Regioni e delle Province autonome (articolo 5 della Legge 131/2003).
(red/04.10.10)

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Conferenza Stato-Regioni convocata per il 7 ottobre

(regioni.it) La Conferenza Stato Regioni è convocata, per giovedì 7 ottobre 2010 alle ore 14.30 presso la Sala riunioni del I piano di Via della Stamperia, n. 8, in Roma, con il seguente ordine del giorno:
Approvazione del verbale della seduta del 23 settembre 2010.
1)       Parere sullo schema di decreto relativo ai finanziamenti previsti dall’articolo 11 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e s.m.i. recante “Attuazione dell’articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro”. Anno 2010. (LAVORO E POLITICHE SOCIALI)
          Parere ai sensi dell’articolo 11, comma 2, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81.
2)       Parere sullo schema di decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, di concerto con il Ministro per i rapporti con le Regioni e il Ministro dell’economia e delle finanze, recante i criteri per la distribuzione alle Regioni delle risorse finanziarie da destinare al sostegno delle scuole paritarie. (ISTRUZIONE, UNIVERSITA’ E RICERCA - RAPPORTI REGIONI E COESIONE TERRITORIALE – ECONOMIA E FINANZE)
          Parere ai sensi dell’articolo 2, comma 47, della legge 22 dicembre 2008, n. 203.
3)       Acquisizione della designazione di un rappresentante titolare ed un supplente nel Nucleo Interministeriale Situazione e Pianificazione (NISP) di cui all’articolo 5 del DPCM 5 maggio 2010 recante: “Organizzazione nazionale per la gestione di crisi”. (PRESIDENZA CONSIGLIO MINISTRI) 
          Acquisizione della designazione ai sensi dell’articolo 1, comma 2, lett. d) del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.
4)       Intesa tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano recante modifiche all’Intesa 29 aprile 2010 concernente il Piano nazionale per la prevenzione per gli anni 2010-2012. (SALUTE)
          Intesa ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131.
5)       Parere sullo schema di decreto del Ministro della salute recante: “Istituzione del sistema informativo per l’assistenza erogata presso gli Hospice”.  (SALUTE)
          Parere ai sensi dell’articolo 2, comma 4, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.
6)       Intesa sullo schema di decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti recante la ripartizione del Fondo nazionale per il sostegno all’accesso delle abitazioni in locazione. Anno 2010. (INFRASTRUTTURE E TRASPORTI)
Intesa ai sensi dell’articolo 11, comma 5, della legge 9 dicembre 1998, n. 431.
7)       Intesa sullo schema di “Strategia nazionale per la biodiversità”, predisposta dal Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare ai sensi dell’art. 6 della Convenzione sulla diversità biologica, fatta a Rio de Janeiro il 5 giugno 1992 e ratificata dall’Italia con la legge 14 febbraio 1994, n. 124. (AMBIENTE E TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE)
          Intesa ai sensi dell’articolo. 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131.
8)       Parere su otto schemi di decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri concernenti approvazione dei piani di gestione dei distretti idrografici nazionali di cui all’art. 13 , comma 1, della direttiva comunitaria n. 2000/60/CE, predisposti ai sensi dell’art. 66, comma 6, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152. (AMBIENTE E TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE))
          Parere ai sensi dell’articolo 57, comma 1, lett. a), n. 2, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, come richiamato dall’articolo 66, comma 6, dello stesso decreto legislativo.
9)       Parere sulla proposta del Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali, d’intesa con il Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare di “relazione sullo stato di attuazione della legge 11 febbraio 1992, n. 157”. (POLITICHE AGRICOLE, ALIMENTARI E FORESTALI – AMBIENTE E TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE)
          Parere ai sensi dell’articolo 35, comma 2, della legge 11 febbraio 1992, n. 157.
10)     Intesa sulle Linee guida di coesistenza tra colture convenzionali, biologiche e geneticamente modificate. (POLITICHE AGRICOLE, ALIMENTARI E FORESTALI)
          Intesa ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131.
11)     Intesa sulla Proposta di modifica del Piano Strategico Nazionale per lo sviluppo rurale. Programmazione 2007-2013. (POLITICHE AGRICOLE, ALIMENTARI E FORESTALI)
          Intesa ai sensi dell’articolo 4, comma 3, della legge 29 dicembre 1990, n. 428.
12)     Intesa sullo schema di decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali concernente "Disposizioni per l'individuazione dei requisiti minimi delle procedure di prelievo di campioni di prodotti biologici da analizzare in attuazione dei regolamenti (CE) n. 834/2007, n. 889/2008, n. 1235/2008 e successive modifiche riguardanti la produzione biologica e l'etichettatura dei prodotti biologici. (POLITICHE AGRICOLE, ALIMENTARI E FORESTALI))
          Intesa ai sensi dell’articolo 4, comma 3, della legge 29 dicembre 1990, n. 428.
13)     Intesa sullo schema di decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali concernente l’approvazione dello schema di piano di controlli, in applicazione dell’articolo 13, comma 17, del decreto legislativo 8 aprile 2010, n. 61, recante la tutela delle denominazioni di origine, in attuazione dell’articolo 15 della legge 7 luglio 2009, n. 88. (POLITICHE AGRICOLE, ALIMENTARI E FORESTALI)
          Intesa ai sensi dell’articolo 13, comma 17 del decreto legislativo 8 aprile 2010, n. 61.
14)     Parere sullo schema di decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali recante Modifica degli allegati XVI e XVII del Decreto legislativo 19 agosto 2005, n°214, in applicazione di direttive comunitarie concernenti misure di protezione contro l’introduzione e la diffusione di organismi nocivi ai vegetali o ai prodotti vegetali. Recepimento della Direttiva 2008/61/CE. (POLITICHE AGRICOLE, ALIMENTARI E FORESTALI)
          Parere ai sensi dell’articolo 57, comma 1, del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 214.
15)     Parere sulla nuova programmazione delle opere del Piano irriguo nazionale delle Regioni del Sud – Modifica della tabella. (POLITICHE AGRICOLE, ALIMENTARI E FORESTALI)
          Parere ai sensi dell’articolo 2, comma 4, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.
16)     Parere sullo schema di decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali concernente l’istituzione del “Tavolo di filiera della frutta in guscio”. (POLITICHE AGRICOLE, ALIMENTARI E FORESTALI)
          Parere ai sensi dell’articolo 2, comma 4, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.
17)     Parere sullo schema di decreto legislativo di attuazione della Direttiva 2007/33/CE del Consiglio relativa alla lotta ai nematodi a cisti della patata e che abroga la Direttiva 69/465/CEE. (POLITICHE AGRICOLE, ALIMENTARI E FORESTALI - POLITICHE EUROPEE) 
          Parere ai sensi dell’articolo 2, comma 5, lettera b), del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.
18)     Acquisizione della designazione di un rappresentante, in sostituzione, in seno al Comitato tecnico di valutazione per l’esame e la selezione dei programmi di attività delle organizzazioni del settore oleicolo, previsto dall’articolo 6 del decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali 23 gennaio 2009, n. 475. (POLITICHE AGRICOLE, ALIMENTARI E FORESTALI)
          Acquisizione della designazione ai sensi dell’articolo 2, comma 1, lettera d) del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.
19)     Parere sullo schema di decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali recante Attuazione del decreto legislativo 27 maggio 2005, n. 102, sulla regolazione dei mercati, a norma dell’art. 1, comma 2, lettera c), della legge 7 marzo 2003, n. 38, recante i requisiti minimi differenziati per il riconoscimento delle forme associate di organizzazioni di  produttori. (POLITICHE AGRICOLE, ALIMENTARI E FORESTALI)
          Parere ai sensi dell’articolo 5, comma 4,  del decreto legislativo 27 maggio 2005, n. 102.
 
(red/04.04.04)

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7 ottobre, Conferenza Unificata

(regioni.it) Il Ministro Raffaele Fitto ha convocato la Conferenza Unificata per giovedì 7 ottobre 2010 alle ore 14.00 presso la Sala riunioni del I piano di Via della Stamperia, n. 8, in Roma, con il seguente ordine del giorno:
Approvazione del verbale delle sedute del 29 luglio e 23 settembre 2010.
1)       Accordo sullo schema di accordo quadro per la realizzazione di un’offerta di servizi educativi a favore di bambini dai due ai tre anni, volta a migliorare i raccordi tra nido e scuola dell'infanzia e a concorrere allo sviluppo territoriale dei servizi socio educativi 0-6 anni. (ISTRUZIONE UNIVERSITA’ E RICERCA – ECONOMIA E FINANZE LAVORO E POLITICHE SOCIALI.- POLITICHE PER LA FAMIGLIA) Codice sito 4.2./2010/18 (Servizio I)
Accordo ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lett. c) del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.
2)       Intesa sullo schema di decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro per la pubblica amministrazione e l’innovazione riguardante il prospetto informativo disabili, di cui all’articolo 9, comma 6, della legge 12 marzo 1999, n. 68, come sostituito dall’articolo 40, comma 4, del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni , nella legge 6 agosto 2008, n. 133. (LAVORO E POLITICHE SOCIALI - PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E INNOVAZIONE) Codice sito 4.3/2010/7 (Servizio I)
Intesa ai sensi dell’articolo 9, comma 6, della legge 12 marzo 2009, n. 68, come sostituito dall’articolo 40, comma 4, del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133.
3)       Intesa tra il Sottosegretario di Stato presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri delegato alle politiche per la famiglia e le Regioni, le Province autonome di Trento e Bolzano, le Province, i Comuni e le Comunità montane, in merito al riparto della quota del Fondo per le politiche della famiglia a favore dei servizi socio-educativi per la prima infanzia e di altri interventi a favore delle famiglie. (POLITICHE PER LA FAMIGLIA - Economia e finanze) Codice sito 4.3/2010/14 (Servizio I)
Intesa ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131.
4)       Intesa tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, le Province , i Comuni e le Comunità montane, sulla ripartizione del “Fondo nazionale per le politiche giovanili di cui all’art. 19 comma 2 del decreto legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248, relativamente alla quota parte a livello regionale e locale” (Gioventu’- Economia e finanze) Codice sito 4.3/2010/13 (Servizio I) 
Intesa ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131.
5)       Parere sullo schema di decreto legislativo recante: “Disposizioni integrative al decreto legislativo 1° dicembre 2009, n. 179, ai sensi dell’articolo 14, comma 18, della legge 28 novembre 2005, n. 246”. (SEMPLIFICAZIONE NORMATIVA – ECONOMIA E FINANZE)  Codice sito 4.1/2010/13 (Servizio I)
Parere ai sensi dell’articolo 20, comma 5, della legge 15 marzo 1997, n. 59
6)       Parere sullo schema di disegno di legge recante “Norme generali sulla partecipazione dell’Italia al processo normativo dell’Unione Europea e sulle procedure per l’adempimento degli obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia all’Unione Europea” (POLITICHE EUROPEE ) Codice sito: 4.1/2010/8 ( Servizio I)
Parere ai sensi dell’ articolo 9, comma 3 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281
7)       Parere sullo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri concernente regolamento recante regole tecniche per la definizione delle specifiche di contenuto dei database geotopografici. (Pubblica amministrazione e innovazione - Economia e finanze) Codice sito 4.1/2010/12 (Servizio I)
Parere ai sensi dell’articolo 59, comma 5, del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82.     
Deliberazione ai sensi dell’articolo 9, comma 1 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.
9)                Acquisizione delle designazioni dei rappresentanti della Conferenza Unificata in seno al Commissione interministeriale per l’attuazione dell’art.18, del Testo Unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero, ricostituita con D.P.R. n.102/2007, e ridenominata “Commissione interministeriale per il sostegno delle vittime della tratta, violenza e grave sfruttamento”.(PARI OPPORTUNITA’) Codice sito: 4.3/2010/11 (Servizio I)
10)     Intesa sullo schema di decreto legislativo recante disposizioni in materia di federalismo fiscale municipale, ai sensi della legge 5 maggio 2009, n. 42. (ECONOMIA E FINANZE - RIFORME FEDERALISMO – SEMPLIFICAZIONE NORMATIVA - RAPPORTI REGIONI E COESIONE TERRITORIALE - POLITICHE EUROPEE) Codice sito 4.6/2010/36 (Servizio II)
Intesa ai sensi dell’articolo 2, comma 3, della legge 5 maggio 2009, n. 42.
11)     Parere sulla Decisione di finanza pubblica per gli anni 2011-2013, approvata dal Consiglio dei Ministri nella seduta del 29 settembre 2010. (ECONOMIA E FINANZE)Codice sito 4.6/2010/40/ (Servizio II)
Parere, ai sensi dell’articolo 10, comma 5, e dell’articolo 52, comma 5, della legge 31 dicembre 2010, n. 196.
12)     Parere sullo schema di delibera CIPE n. 31/2010 del 13 maggio 2010 relativa a: “Decreto legge n. 112/2008, convertito dalla legge n. 133/2008, articolo 6-quinquies. Riprogrammazione del Fondo infrastrutture”. (PRESIDENZA CONSIGLIO MINISTRI) Codice sito 4.6/2010/38   (Servizio II)
Parere ai sensi dell’articolo 6-quinquies, comma 2, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito dalla legge 6 agosto 2008, n. 133.
13)     Intesa sul “Programma Infrastrutture Strategiche”, 8°Allegato Infrastrutture “Programmare il Territorio le Infrastrutture e le Risorse”. (INFRASTRUTTURE E TRASPORTI). Codice sito: 4.13/2010/26 (Servizio IV).
Intesa ai sensi dell’articolo 1, comma 1, della legge 21 dicembre 2001, n. 443.
14)              Intesa sulla proposta del Dipartimento della protezione civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri di DPCM recante:”decreto di approvazione del piano di pronto intervento nazionale per la difesa da inquinamenti di idrocarburi o di altre sostanze nocive causatida incidenti marini”. (PROTEZIONE CIVILE) Codice sito 4.15/2010/9 CU (Servizio V)
Intesa ai sensi dell’articolo 107 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n.112.
15)              Parere sullo schema di ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri concernente ripartizione di risorse recante dal Fondoper la prevenzione del rischio sismico, predisposto ai sensi dell’art. 1, comma 1, del D.L. 28 aprile 2009, n. 39, convertito, con modificazioni, dalla legge di conversione 24 giugno 2009, n. 77, in attuazione dell’articolo 11 del medesimo D.L. n. 39 del 2009. ( PROTEZIONE CIVILE) Codice sito: 4.15/2010/10 CU. (Servizio V)
Parere ai sensi dell’art. 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.
16)     Parere sul programma straordinario per la concessione di contributi ai sensi dell’art.2 del DPR 194/2001 finalizzato alla riparazione, al ripristino o alla sostituzione dei mezzi e delle attrezzature impiegate dalle organizzazioni nazionali di volontariato di protezione civile iscritte nell’elenco nazionale di cui all’art.1, comma 3, del medesimo regolamento, attivate dal Dipartimento della protezione civile in occasione del sisma che ha colpito il territorio della regione Abruzzo il 6 aprile 2009 nonché al mantenimento e all’implementazione della capacità operativa in relazione alle medesime tipologie di mezzi e attrezzature previsti dall’articolo 21, comma 1, della richiamata OPCM n.3797/09. (PROTEZIONE CIVILE) Codice sito 4.15/2010/11 CU (Servizio V)
Parere ai sensi dell’art.21, comma 2, dell’OPCM n.3797 del 30 luglio 2009
 
(red/04.10.10)

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Di Dalmazio: Piano Turismo; pronti a dare il nostro apporto

(regioni) Le Regioni sono pronte a collaborare al piano di rilancio del settore turistico nel nostro Paese. Lo ha sostenuto il coordinatore degli assessori al Turismo per la Conferenza delle Regioni, Mauro Di Dalmazio: ''Siamo pronti, come Regioni, a dare il nostro apporto all'elaborazione del Piano di rilancio e crescita del settore turismo".
Quindi dopo il via libera della Conferenza Stato-Regioni al programma definitivo della V Conferenza nazionale del turismo in programma a Villa Erba di Cernobbio il 15 e 16 ottobre prossimi, inizia il lavoro preparatorio all’evento: "Le Regioni - ha detto Di Dalmazio - considerano l'appuntamento di Cernobbio molto importante per il futuro e la programmazione del turismo italiano. Con il ministro del Turismo, Michela Brambilla, dovremo poi condividere le linee strategiche di sviluppo dell'intero comparto e la giornata precongressuale, che hanno espressamente richiesto le Regioni, servirà specificatamente per concordare una piattaforma comune di rilancio".
Il programma della Conferenza concordato tra Regioni e Governo prevede nella giornata di apertura lavori gli interventi del ministro del Turismo e del coordinatore nazionale. Ci sarà poi spazio per le delegazioni dei governi stranieri invitati e nella giornata di chiusura l'intervento finale del ministro del Turismo sarà preceduto da quello del presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani. "Le Regioni, per loro conto, hanno richiesto maggior tempo per organizzare la Conferenza nazionale - ha precisato Di Dalmazio - soprattutto perché conoscono l'importanza strategica dell'appuntamento biennale della Conferenza ed avevano confidato proprio in quella sede di fare il punto sullo stato del turismo nazionale e sulle prospettive di crescita che attende un settore vitale per l'economia nazionale. Sono d'altro canto convinto - ha concluso - che a Cernobbio con il Governo e con gli altri attori primari del turismo nazionale troveremo la sintesi migliore in grado di dare sostanza alle linee di sviluppo del comparto''.
 
 
(red/04.10.10)
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