Header
Header
Header
         

Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 1662 - lunedì 11 ottobre 2010

Sommario
- Caldoro: federalismo fiscale e sviluppo Sud
- Lazio: sanità, piano di rientro sotto esame
- Lazio: Sentinelli nuovo assessore all'istruzione
- UE: 143 firme per mantenere obiettivo 2
- Governo impugna leggi regionali
- Osservatorio economico regioni Mezzogiorno

+T -T
Governo impugna leggi regionali

(regioni.it) Il Consiglio dei Ministri di oggi ha impugnato, su proposta del Ministro per i Rapporti con le Regioni e per la Coesione territoriale, Raffaele Fitto, le seguenti leggi regionali:
 
- su conforme parere del Ministero dell’Economia e delle finanze  e del Dipartimento per le  Politiche dell’Unione Europea, la legge della Regione Friuli Venezia Giulia n. 14/2010 che contiene una norma che concede contributi sugli acquisti di carburante per autotrazione, concretando quindi un aiuto che non risulta in linea con il diritto comunitario oltre a  contrastare  con le previsioni comunitarie in materia di tassazione dei prodotti energetici e dell'elettricità.
Vi è infatti già pendente una procedura di infrazione avviata dalla Commissione Europea nei confronti di una precedente  legge della stessa regione Friuli Venezia Giulia, che prevede misure  analoghe. La disposizione regionale quindi, non rispettando i vincoli derivanti dall'ordinamento  comunitario, viola l'articolo 117,commi primo e secondo, lettera a) Cost.
 
- Su conforme parere del Ministero della Pubblica Amministrazione e dell’Innovazione, la legge regionale del Friuli Venezia Giulia n. 16/20 per due aspetti. In primo luogo il comma 2 dell’art. 6, che prevede l’integrazione annuale, a decorrere dal 2010, delle risorse destinate al finanziamento del sistema premiale del personale non dirigente della Regione, risulta essere in contrasto con le norme di contenimento della spesa per il pubblico impiego contenute nel decreto legge n. 78/2010 convertito, con modificazioni, nella legge n. 122/2010, che rappresentano principi statali di coordinamento della finanza pubblica e controllo della spesa di cui al terzo comma dell’art. 117 della Costituzione. Lo stesso articolo è censurabile anche rispetto al quarto comma dell’art. 81 della Costituzione nella misura in cui non quantifica la spesa prevista e non identifica i mezzi per farvi fronte.
In secondo luogo l’art. 7, comma 1, di modifica dell’art 47 della legge regionale n. 18/1996, aumenta la possibilità di stipulare contratti dirigenziali apicali a tempo determinato con soggetti estranei all’Amministrazione regionale, elevando illegittimamente il limite percentuale al 20 per cento, in deroga alla normativa statale contenuta nel d.lgs. n. 165/2001. Tale norma risulta essere in contrasto con i principi costituzionali di ragionevolezza, uguaglianza, buon andamento ed imparzialità della pubblica amministrazione contenuti agli artt. 3 e 97 della Costituzione. La norma contrasta, altresì, con il quarto comma di quest’ultimo articolo, che prevede lo strumento del concorso pubblico per l’accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni e che, come afferma la Corte Costituzionale nella sent. n. 9 del 2010, ammette solamente quelle deroghe in presenza di «peculiari e straordinarie esigenze di interesse pubblico» idonee a giustificarle
 
 
- Su conforme parere del Ministero dell’Ambiente, la legge della Regione Abruzzo n. 39/2010  che detta il calendario venatorio per la stagione venatoria 2010/2011. La legge regionale è risultata censurabile relativamente ad alcune disposizioni, concernenti le specie cacciabili e i periodi di caccia,  che si presentano in contrasto con le norme di riferimento contenute nella legge statale quadro n. 157/1992. La Corte Costituzionale ha infatti affermato l’esistenza di limiti alla competenza regionale in materia di caccia, ritenendo che la tutela dell'ambiente e dell'ecosistema, di competenza esclusiva statale, debba essere considerata un valore costituzionalmente protetto in relazione al quale si rinviene l'esigenza insopprimibile di garantire su tutto il territorio nazionale soglie di protezione della fauna che si qualificano come «minime», e  costituiscono un vincolo per le Regioni. La legge quindi risulta invasiva della competenza esclusiva statale in materia di tutela dell'ambiente e dell'ecosistema, in violazione dell'articolo 117, secondo comma lettera,  s) Cost.
 
- Su conforme parere del Ministero della Pubblica Amministrazione e dell’Innovazione, la legge regionale dell’Abruzzo n. 38/2010, recante “Interventi normativi e finanziari per l'anno 2010”, per due profili.
La disposizione contenuta all'art. 2, fornisce un'interpretazione autentica del comma 2, dell’art. 34 della L.R. n. 17/2010, che a sua volta è stata oggetto di impugnazione governativa il 9 luglio 2010. Tale interpretazione autentica non supera i rilievi governativi formulati, bensì, nel precisare le modalità di deroga dall'obbligo di chiusura domenicale per gli esercizi commerciali, si pone ancora in contrasto con la normativa statale di riferimento, violando l'art. 117, comma 2, lett. e), in materia di tutela della concorrenza.
Inoltre, il legislatore regionale all'art. 5, comma 4, ripropone una disposizione in materia di personale già prevista da una precedente legge regionale (l.r. n. 24/2010) e impugnata dal Consiglio dei Ministri nella seduta del 17 settembre 2010. Anche in questo caso l’odierna modifica non supera i rilievi governativi a sua volta sollevati in quanto continua ad essere prevista una proroga generalizzata dei contratti di collaborazione vigenti violando gli artt. 3 e 97 della Costituzione, per il mancato rispetto dei principi di ragionevolezza, imparzialità e buon andamento dell'amministrazione.
 
(red/11.10.10)
Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore editoriale: Marcello Mochi Onori
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

Conferenza Stato-Regioni
Conferenza Stato-Regioni

Conferenza delle Regioni e Province autonome
Conferenza delle Regioni

Conferenza Unificata (Stato-Regioni-Enti locali)
Conferenza Unificata



Go To Top