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Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 1670 - giovedì 21 ottobre 2010

Sommario
- Conferenza delle Regioni il 26 e il 27 ottobre
- Mezzogiorno: incontro Presidenti con Confindustria
- Caldoro su emergenza rifiuti a Napoli
- Istat: dati su industria, commercio estero e popolazione
- Sanità: In Italia si spende il 9% del PIL, in Germania e Francia l'11%
- Lombardo: Tirrenia, con Mediterranea per interesse Sicilia

+T -T
Mezzogiorno: incontro Presidenti con Confindustria

Piano Sud: serve maggiore concertazione

(regioni.it) Il ministro per i rapporti con le Regioni, Raffaele Fitto, ha già annunciato che il Governo sta predisponendo e presto varerà un piano straordinario per il Sud. Gli stessi fondi Fas – i Fondi per le aree sottoutilizzate – non saranno erogati almeno fino a quando non sarà varato questo Piano per il Sud, e si accenna anche ad un loro reindirizzo.

Ma le regioni del Mezzogiorno interessate hanno chiesto un diretto coinvolgimento. Lo hanno evidenziato dopo un incontro con Confindustria i presidenti delle regioni del Sud, sollecitando il Governo nazionale ad una “Cabina di regia” per la gestione condivisa del Piano per il Sud e per una coerente spesa dei fondi strutturali e dei FAS.
"E' chiaro che deve nascere dalla condivisione e dalla compartecipazione dei governatori", spiega il  presidente della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti, e aggiunge che “da parte del governo che sta per varare il piano sud e da parte del mondo delle imprese c'e' un'attenzione nuova verso il sud. Oggi ci sono tutte le condizioni per guardare insieme alla crescita di quest'area del paese che e' strategica pe la ripresa''. Scopelliti ha sottolineato come "anche la presenza del mondo imprenditoriale sia importante" ed ha messo l'accento sulla necessita' di portare a compimento questa iniziativa". Quanto al tavolo con i governatori del mezzogiorno convocati da Emma Marcegaglia, Scopelliti ha detto: "e' un primo momento di confronto di una strategia che puo' diventare comune. C'e' la necessita' di guardare tutti insieme alla crescita del mezzogiorno". Lombardo ha evidenziato che ''bisogna capire con quali risorse non spese si fa questo piano - ha spiegato Lombardo -, nel caso della mia regione si vogliono ad esempio utilizzare quelle risorse non spese che noi abbiamo affidato all'Anas e alle Ferrovie. Adesso il governo vuole riaffidare gli stessi fondi per gli stessi progetti''.

In particolare il presidente della regione Sicilia, Raffaele Lombardo, afferma che il piano per il sud che il governo sta per varare ''desta qualche perplessita''' tra le regioni del Mezzogiorno.

All'incontro di Confindustria hanno partecipato i presidenti delle le regioni Campania, Calabria, Sicilia, Basilicata, Molise: Stefano Caldoro, Giuseppe Scopelliti, Raffaele Lombardo, Vito De Filippo, Michele Iorio.

"Si apre un dibattito molto serio", ha detto il presidente del Molise, Michele Iorio. "Stiamo ancora agli inizi – osserva Iorio - si stanno avviando i tavoli tecnici su infrastrutture, incentivi e patto di stabilita'". L'obiettivo e' "discutere un programma complessivo per il sud e definire la governance con il coinvolgimento delle Regioni", dice Iorio per il quale "e' opportuno rimodulare i Fas anche alla luce della nuova emergenza economica". Naturalmente afferma Iorio, "chiedendo con precisione quanti soldi ci sono".

Per il presidente della regione Basilicata, Vito De Filippo sul Sud servono meno spot e più attenzione ai problemi che rallentano crescita e sviluppo. "Utile" l’incontro con Confindustria, "soprattutto in una fase in cui il governo  nazionale sul Mezzogiorno ha dato piu' volte annunci ma per cui, di  fatto, misuriamo solo tagli". Aggiunge De Filippo: "c'e' un'approssimativa azione del  governo sul Sud. Vedremo ora cosa produrra' questo scatto di  Confindustria". La Basilicata e non solo, si attende dunque di essere coinvolta nella  stesura del piano per il rilancio del Sud, all'esame del governo:  "Sarebbe clamoroso se cio' non fosse", afferma De Filippo.

''L'incontro e' andato molto bene e abbiamo condiviso un documento che è stato alla base di una riflessione comune'', sottolinea Stefano Caldoro. Per il presidente della regione Campania ''il Mezzogiorno è essenziale nella crescita del Paese perche'  in termini geo-politici la crescita sara' al Sud e non tanto al Nord  che è fermo'', Caldoro ribadisce come ''nel corso dell'incontro abbiamo anche affrontato il problema dei fondi, di come spenderli e di come concentrare le risorse fuori dalle gelosie delle singole regioni''.

La Marcegaglia ha quindi spiegato il motivo dell’incontro: quello di creare una cabina di regia tra le imprese e i presidenti delle Regioni del Mezzogiorno per individuare gli investimenti necessari per far ripartire l'economia nel Sud, utilizzando i fondi europei. ''Il nostro obiettivo e' condividere con i governatori del Mezzogiorno alcuni dati sulla crescita', il presidente di Confindustria Emma Marcegaglia, ha spiegato  che negli ultimi due anni nelle Regioni del Sud il valore aggiunto del settore industriale e' sceso del 20%, generando 100 mila disoccupati in piu'. Negli ultimi dieci anni la produttivita' nelle stesse Regioni ha mostrato un andamento ancora piu' negativo di quella nazionale: tra il '97 e il 2007 l'Italia ha infatti perso 30 punti rispetto alla Germania ma il dato nel Sud arriva al 36%.

A riguardo sull'andamento della produttività del Sud, la Marcegaglia ha spiegato che ''bisogna ora capire come investire meglio i fondi europei di fronte al problema del patto di stabilita'''. Le Regioni del Sud rischiano infatti di perdere 6 miliardi di euro se entro la fine del 2011 non avranno speso la quota di fondi che gli e' stata indirizzata dall'Europa. In tutto le Regioni del Sud hanno 43 miliardi di euro da spendere fino al 2013. Attualmente la percentuale di utilizzo di queste risorse e' molto bassa: l'ultima rilevazione di giugno evidenzia che e' stato speso solo il 7,6% dell'ammontare.

Le priorità già individuate e su cui indirizzare gli investimenti sono ricerca, innovazione, infrastrutture, energia e ambiente e in più, ha precisato Marcegaglia, ''un incentivo automatico per investire nel Mezzogiorno''.

 

 

 

 

 

(gs/21.10.10)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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