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Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 1671 - venerdì 22 ottobre 2010

Sommario
- Istat: nel 2009 più 38mld di aumento debito pubblico
- Conferenza Regioni: il 28 ottobre sessione "ordinaria"
- Conferenza Unificata il 28 ottobre
- Fitto convoca Conferenza Stato-Regioni per il 28 ottobre
- Rifiuti: appalto per termovalorizzatore Napoli Est
- Eurostat: Italia prima per deficit

+T -T
Istat: nel 2009 più 38mld di aumento debito pubblico

Indicatori regionali

(regioni.it) L’Istat rileva che nel 2009 l’indebitamento netto delle Amministrazioni Pubbliche è aumentato di circa 38.200 milioni di euro rispetto all’anno precedente, attestandosi sul livello di -80.863 milioni di euro, pari al 5,3 per cento del Pil (2,7 nell’anno precedente).  
I dati del debito delle Amministrazioni Pubbliche per gli anni 2006-2009 sono quelli pubblicati dalla Banca d’Italia7. Il debito pubblico alla fine del 2009 è risultato pari a 1.763.559 milioni di euro (116,0 per cento del Pil). Rispetto al 2008 il rapporto tra il debito e il Pil è aumentato di 9,7 punti percentuali.
E' quanto stima l'Istat nella Notifica dell'indebitamento netto e del debito delle Amministrazioni Pubbliche secondo il Trattato di Maastricht.
Per quel che riguarda la spesa per interessi, nella versione  Procedura per i Disavanzi Eccessivi (PDE), che considera l'impatto  delle operazioni di swap, e' ammontata al 4,7% del Pil, in riduzione  di circa 0,5 punti percentuali rispetto al 2008 mentre il saldo  primario e' risultato negativo e pari allo 0,6% del Pil, in  peggioramento rispetto all'anno precedente di circa 3 punti  percentuali.
I dati del debito delle Amministrazioni Pubbliche  per gli anni 2006-2009, aggiunge l'Istat, sono quelli pubblicati dalla Banca d'Italia mentre il debito pubblico alla fine del 2009 e'  risultato pari a 1.763.559 milioni di euro (116,0 per cento del Pil).
Rispetto al 2008 il rapporto tra il debito e il Pil e' aumentato di  9,7 punti percentuali.
Secondo le previsioni contenute nella Decisione di Finanza  Pubblica e riportate anche nelle tavole della Notifica, per il 2010  l'indebitamento netto e il saldo primario dovrebbero collocarsi  rispettivamente al 5,0 e a -0,3 per cento del Pil, mentre il debito aumenterebbe al 118,5 per cento del Pil.
 

Prospetto 1 - Principali aggregati di finanza pubblica. Anni 2006-2010 (*) (Dati in milioni di euro e valori percentuali)
2006 (a)
2007 (b)
2008 (b)
2009 (c)
2010 (d)
Indebitamento netto PDE  in percentuale del PIL Debito pubblico (e)  in percentuale del PIL Interessi passivi PDE  in percentuale del PIL Saldo primario  in percentuale del PIL PIL
-49.921 -3,4 1.584.093 106,6 69.096 4,7 19.175 1,3 1.485.377
-23.517 -1,5 1.602.069 103,6 77.452 5,0 53.935 3,5 1.546.177
-42.694 -2,7 1.666.461 106,3 81.280 5,2 38.586 2,5 1.567.851
-80.863 -5,3 1.763.559 116,0 71.351 4,7 -9.512 -0,6 1.520.870
-77.125-5,0 1.842.300118,5 72.0694,6 -5.056-0,3 1.554.718
 
 
 
 
 
 
Fonti:per il Debito Pubblico Banca d'Italia; per i dati di previsione Ministero dell'Economia e Finanze (*) Eventuali mancate quadrature sono dovute agli arrotondamenti. a) dati definitivi c) dati provvisori b) dati semidefinitivi d) dati di previsione e) dati definitivi per gli anni 2006-2009

Prospetto 1 - Principali aggregati di finanza pubblica. Anni 2006-2010 (*) (Dati in milioni di euro e valori percentuali)
2006 (a)
2007 (b)
2008 (b)
2009 (c)
2010 (d)
Indebitamento netto PDE  in percentuale del PIL Debito pubblico (e)  in percentuale del PIL Interessi passivi PDE  in percentuale del PIL Saldo primario  in percentuale del PIL PIL
-49.921 -3,4 1.584.093 106,6 69.096 4,7 19.175 1,3 1.485.377
-23.517 -1,5 1.602.069 103,6 77.452 5,0 53.935 3,5 1.546.177
-42.694 -2,7 1.666.461 106,3 81.280 5,2 38.586 2,5 1.567.851
-80.863 -5,3 1.763.559 116,0 71.351 4,7 -9.512 -0,6 1.520.870
-77.125-5,0 1.842.300118,5 72.0694,6 -5.056-0,3 1.554.718
 
 
 
 
 
 
Fonti:per il Debito Pubblico Banca d'Italia; per i dati di previsione Ministero dell'Economia e Finanze (*) Eventuali mancate quadrature sono dovute agli arrotondamenti. a) dati definitivi c) dati provvisori b) dati semidefinitivi d) dati di previsione e) dati definitivi per gli anni 2006-2009

 
Indicatori regionali di contesto chiave e variabili di rottura
Aggiornato il sistema informativo con gli indicatori organizzati per assi, priorità e temi
 
Testo integrale
PDF (88 kbyte)
Tavole
ZIP (15 kbyte)
Nota metodologica
PDF (20 kbyte)
 

 

 

 
Priorità
Indicatori
Priorità 1
Priorità 2
Priorità 3
Priorità 4
Priorità 5
Priorità 6
Priorità 7
Priorità 8
Priorità 9
Priorità 10
Governance, capacità istituzionali e mercati concorrenziali ed efficaci

 

 

 
 
 (red/22.10.10)

 

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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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Direttore editoriale: Marcello Mochi Onori
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
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