Header
Header
Header
         

Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 1674 - mercoledì 27 ottobre 2010

Sommario3
- Conferenza delle Regioni il 28 ottobre
- Federalismo fiscale: Errani, Regioni al lavoro
- Federalismo: De Filippo, dilatare tempi è scelta di dialogo
- Federalismo: Polverini; clima buono, qualche giorno in più per discutere
- Federalismo. Iorio, resta la preoccupazione delle Regioni
- Federalismo: Colozzi, Regioni pronte a presentare emendamenti

+T -T
Conferenza delle Regioni il 28 ottobre

Nel pomeriggio Stato-Regioni e Unificata

(regioni.it) Torna a riunirsi la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome giovedì 28 ottobre alle ore 10.00 (Via Parigi, 11, Roma), convocata dal Presidente Vasco Errani.  All’ordine del giorno gli argomenti che saranno esaminati nel corso della Conferenza Unificata e della Conferenza Stato-Regioni che il Ministro Raffaele Fitto ha convocato rispettivamente alle ore 15.30 e alle 16.00 dello stesso giorno. La Conferenza delle Regioni dovrà poi valutare l’adesione alla manifestazione organizzata da Anci e Federculture sugli effetti della manovra 2010 nel settore culturale e un documento da rappresentare alla Commissione Trasporti della Camera dei Deputati in sede di esame delle proposte di legge d’iniziativa parlamentare (C. 1971 e C 3694), in materia di disciplina del servizio di autonoleggio di autoveicoli con conducente.
In programma un primo esame del contributo delle Regioni e delle Province autonome al Programma Nazionale di Riforma, nella ambito della strategia UE2020.
La Conferenza delle Regioni affronterà inoltre alcune problematiche relative alla spesa farmaceutica con riferimento in particolare alle quote di spettanza di grossisti e farmacisti sul prezzo di vendita al pubblico di medicinali di classe A (art. 11, comma 6, Legge 122/2010).
L’ordine del giorno prevede poi l’analisi di un documento da rappresentare alla Commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza (in sede di indagine conoscitiva) in relazione all’esame del III Piano biennale di azioni e di interventi per la tutela dei diritti e lo sviluppo dei soggetti in età evolutiva.
Sul tavolo della Conferenza anche alcuni temi in materia di agricoltura: dal contributo delle Regioni e delle Province autonome alla definizione della posizione italiana sul futuro della PAC dopo il 2013, ad un Ordine del giorno in materia di sgravi fiscali e sistema contributivo in agricoltura, ad un documento recante “Obiettivi ed azioni prioritarie di ricerca e sperimentazione individuate dalla Rete interregionale per la ricerca agraria, forestale, acquacoltura e pesca” relativo agli obiettivi prioritari di ricerca individuati dalle Regioni per il triennio 2010-2012.
Sempre nella stessa giornata, si terranno due audizioni:
-      Alle ore 13.30, una delegazione della Conferenza delle Regioni parteciperà all’audizione sull’esame del III Piano biennale di azioni e di interventi per la tutela dei diritti e lo sviluppo dei soggetti in età evolutiva, promossa dalla commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza (Palazzo San Macuto, ingresso Via del Seminario, 76) *.
-      Alle ore 14.00, una delegazione della Conferenza delle Regioni parteciperà all’audizione sul tema della riforma della politica agricola comune (PAC) dopo il 2013, promossa dalla Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica (ingresso Piazza del Parlamento, 24)*.
Gli ordini del giorno integrali della Conferenza delle Regioni, della Conferenza Stato-Regioni e della Conferenza Unificata possono essere consultati nella sezione “conferenze” del sito www.regioni.it.
 
(red/27.10.10)

+T -T
Federalismo fiscale: Errani, Regioni al lavoro

(regioni.it) ''La manovra ha colpito pesantemente le Regioni e gli enti locali”. Il presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, spiega come “i tagli che colpiscono Regioni ed enti locali diano un colpo troppo pesante agli investimenti''.
''I tagli della manovra incidono in modo netto sull'avvio del federalismo ora siamo in attesa che il Governo ci confermi questa decisione, ma ci sembra che abbia compreso la situazione'', ha dichiarato Errani al termine della Conferenza delle Regioni del 27 ottobre.
Quindi potrebbe slittare alla prossima settimana il parere delle regioni sul decreto legislativo sul federalismo fiscale, in materia di autonomia tributaria e costi standard, all'ordine del giorno della Conferenza unificata del 28 ottobre. "Noi abbiamo chiesto un incontro urgente con il governo prima  del parere sul decreto - ha sottolineato Errani - perche' la manovra e i tagli incidono in modo netto anche sulla questione del federalismo fiscale regionale". 
"Sono in corso verifiche da parte del governo ma  visto che non e' possibile fare questo incontro nelle prossime ore – ha ribadito Errani - abbiamo chiesto, e il governo sta lavorando in questa direzione, di posticipare il parere alla prossima settimana".
Intanto la Conferenza delle Regioni prosegue l'esame del  decreto legislativo sul federalismo fiscale: "Abbiamo fatto un buon lavoro -ha detto Errani- continuando a lavorare sul documento e sui punti critici per costruire i nostri emendamenti".

Il file audio della dichiarazione rilasciata dal Presidente Vasco Errani al termine della Conferenza delle Regioni del 27 ottobre 2010:
www.regioni.it/upload/Errani271010.WMA

(red/27.10.10)

+T -T
Federalismo: De Filippo, dilatare tempi è scelta di dialogo

(regioni.it) “Se il Governo dilatasse i tempi sul federalismo fiscale, rinviando la discussione in programma nella Conferenza unificata del 28 ottobre, dovremmo prendere atto di una scelta di dialogo'': lo ha detto, in una dichiarazione, il presidente della Regione Basilicata, Vito De Filippo (membro dell’ufficio di Presidenza della Conferenza delle Regioni).
“Senza aver approfondito la questione dei tagli e di come impatterebbero col federalismo - ha spiegato De Filippo – noi non siamo d'accordo, allo stato delle cose, a dare l'intesa sullo schema di decreto sul federalismo fiscale anche se il Governo dovesse accettare tutti i punti di merito sul decreto posti dalle Regioni. Vogliamo i tavoli tecnici su manovra e trasporto pubblico locale. E se il Governo dilatasse i tempi sul federalismo fiscale, rinviando la discussione in programma nella Conferenza unificata di domani, dovremmo prendere atto di una scelta di dialogo. Se si interrompe quella che sembrava una marcia propagandistica di una forza politica - ha continuato, in una nota diffusa dall'ufficio stampa della giunta lucana - c'è da ben sperare nella volontà di affrontare compiutamente la questione nella sua interezza, a partire dai servizi da offrire ai cittadini, alle risorse per farlo e, quindi, ai livelli di responsabilità. E' il momento di accantonare le posizioni ideologiche e di bottega, che purtroppo ultimamente hanno fatto breccia anche tra le Regioni - ha concluso De Filippo – e ripiegarsi a lavorare sulla nuova forma dello Stato, nelle sue diverse articolazioni, con il senso di responsabilità che il momento richiede”.  
 
(red/27.10.10)

+T -T
Federalismo: Polverini; clima buono, qualche giorno in più per discutere

(regioni.it) ''Siamo al lavoro, il clima e' buono''. Sintetizza così la presidente della regione Lazio, Renata Polverini, la riunione straordinaria del 27 novembre della Conferenza delle Regioni, che ha lavorato sul federalismo fiscale e altri temi economici.
''Le commissioni Salute e Bilancio della Conferenza continuano a lavorare - ha spiegato Polverini - e c'e' anche un lavoro sia formale che informale con il governo per tentare di non penalizzare il trasporto su ferro e su gomma. Abbiamo deciso di chiedere una settimana di rinvio al governo per dare il parere sul decreto sul federalismo fiscale, abbiamo bisogno di qualche giorno in piu' per discuterne''.
''Domani in Conferenza Unificata chiederemo una settimana di rinvio- ribadisce la Polverini - perche' abbiamo bisogno ancora di qualche giorno per raggiungere un'intesa che possa essere soddisfacente, aspettando che ci dicano se e quando”.
 
(red/27.10.10)

+T -T
Federalismo. Iorio, resta la preoccupazione delle Regioni

Armao: non sia "claudicante". Nencini: "zattera in un mare in tempesta"

(regioni.it) “Siamo preoccupati. Se il governo non interviene molte Regioni avranno problemi di tenuta a causa dei tagli imposti dalla manovra''. Lo ha detto il Presidente del Molise e vicepresidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, Michele Iorio, al termine della seduta odierna della Conferenza. “Il percorso del federalismo fiscale - ha osservato Iorio - non può prescindere dai problemi che sono stati creati da questa manovra”. 
Il decreto attuativo del federalismo fiscale “non deve calpestare” le norme contenute negli statuti delle Regioni a Statuto speciale e delle province autonome. Per questo l'assessore regionale al Bilancio della Regione Sicilia, Gaetano Armao, a nome di tutte le altre regioni speciali, ha presentato questa mattina un pacchetto di emendamenti condivisi che punta a tutelare l'autonomia delle 'speciali' e che rimanda la disciplina dei costi e dei fabbisogni standard al confronto previsto all'interno delle singole commissioni paritetiche Stato-Regioni. Armao ha anche annunciato di aver inviato una lettera al presidente della Commissione bicamerale per l'attuazione del federalismo fiscale, Enrico La Loggia, nella quale evidenzia che “così come lo stanno facendo partire il federalismo è claudicante: lo si mette in piedi per farlo sedere presto”. Il federalismo fiscale deve ''basarsi su due gambe: la perequazione fiscale e quella infrastrutturale; senza non si va da nessuna parte. La Regione Siciliana tiene una linea coerente con l'impostazione della legge delega”. 
E' critico e perplesso anche l'assessore al bilancio e alle finanze della Toscana, Riccardo Nencini, che ha partecipato alle riunione della Conferenza delle Regioni il 27 ottobre a Roma, convocata per esaminare i decreti sul federalismo proposti dal governo. “C'e' il rischio - spiega - che la riforma del federalismo fiscale inizi il suo percorso come una zattera in un mare in tempesta, poiché i tagli prodotti dalla manovra del Governo renderanno insufficienti anche le risorse per scuola, trasporto pubblico locale e perfino sanità: materie per le quali si prevedeva la perequazione al 100 cento”. ''Abbiamo detto fin dall'inizio che questa manovra rischiava di essere insostenibile'', ricorda l'assessore. ''Abbiamo chiesto che venisse modificata, ma ci siamo anche impegnati per rendere più snelli e leggera la macchina amministrativa, razionalizzando e tagliando i (pochi) sprechi che c'erano. Questo ci consentirà di non toccare servizi importanti, come la scuola ad esempio”. “Ma non tutte le Regioni - conclude Nencini - sono state ugualmente virtuose. In Veneto le spese di rappresentanza del Presidente Zaia sono aumentate di 480 mila euro. Noi, tra convegni, mostre pubblicità e spese di rappresentanza le abbiamo ridotte dell'80 per cento. Solo sulla comunicazione per il 2011 abbiamo tagliato 3 milioni e 300 mila euro”.
Critiche respinte dall'assessore veneto  al bilancio, Roberto Ciambetti che replica anche ai consiglieri regionali che hanno usato queste argomentazioni: “Non si tratta assolutamente di  spese di rappresentanza ad uso degli amministratori e men che meno del presidente, ma di risorse destinate ad attività e iniziative di  interesse culturale. Chi ha voluto speculare su questa definizione, fuorviante per i non addetti ai lavori ma non certo per un consigliere regionale, non ha reso un servizio alla verità”. risponde così alle polemiche  sollevate dai consiglieri di opposizione, che nella lettura dei dati  sulla manovra di assestamento della Regione, hanno gridato allo  scandalo per un presunto aumento di spese di rappresentanza del Presidente. “In realtà - precisa Ciambetti - quanto definito come “spese  di rappresentanza del Presidente'', come è sempre avvenuto in  passato, considera il rifinanziamento dei contributi per manifestazioni, solennità civili e religiose, mostre, fiere, rassegne, esposizioni convegni e congressi di interesse regionale che coinvolgono tutti gli assessorati. Si tratta di capitoli gestiti, anche negli esercizi precedenti, dal settore della cultura. Una voce di spesa, tra l'altro, che quest'anno ha subito un taglio del 40 per cento! Nulla a che vedere, dunque, con le spese di rappresentanza della Giunta e del Presidente”. 

+T -T
Federalismo: Colozzi, Regioni pronte a presentare emendamenti

"Abbiamo individuato i punti che per noi sono insoddisfacenti"

(regioni.it) “Noi siamo pronti, lo scenario non è cambiato, e anzi oggi (27 ottobre, ndr) abbiamo lavorato entrando di più nel merito del decreto sul federalismo fiscale e individuando i punti del documento che per noi sono insoddisfacenti”: a spiegarlo è il coordinatore degli assessori regionali al Bilancio, Romano Colozzi, al termine della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome che si e' svolta il 27 ottobre in seduta straordinaria.
“Si tratta di 15 punti - ha spiegato Colozzi - insoddisfacenti, perché su alcuni non abbiamo avuto risposte, su altri le abbiamo avute ma parziali''. Oltre alle grandi questioni riguardanti Livelli essenziali di assistenza e Livelli essenziali delle prestazioni, l'assessore cita il fatto che non sia stata inserita l'Ires nel paniere dei tributi, che non siano state previste compensazioni su basi imponibili di altri enti né si sia avuta chiarezza su alcuni meccanismi di perequazione. “Su tutto questo - conclude Colozzi - formuleremo una serie di emendamenti in vista dell'incontro con il governo che speriamo si tenga comunque nei prossimi giorni; per quanto riguarda infine il federalismo municipale, credo che ci sarà nelle prossime ore qualche 'abboccamento' anche con i Comuni”.
 
(red/27.10.10)
Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

Conferenza Stato-Regioni
Conferenza Stato-Regioni

Conferenza delle Regioni e Province autonome
Conferenza delle Regioni

Conferenza Unificata (Stato-Regioni-Enti locali)
Conferenza Unificata



Go To Top